Viaggio spirituale in Turchia: San Paolo e la corsa del Vangelo con don Lino Civerra e don Giovanni Bellini

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Durata

9 giorni
(8 notti)

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Se stai cercando un viaggio che vada oltre le mete classiche e ti parli all’anima, il “Viaggio spirituale in Turchia, San Paolo e la corsa del Vangelo” potrebbe essere proprio quello che non ti aspettavi. Dimentica le guide turistiche e gli itinerari prestabiliti: questo percorso ti porta in luoghi dove storia, fede e cultura si intrecciano in modo profondo. Tutto inizia sul Monte degli Ulivi, a Gerusalemme, dove Gesù risorto affida ai discepoli una missione che attraversa i secoli: portare la Parola “fino agli estremi confini della Terra”. Ed è proprio lì che comincia il nostro viaggio.

Dalla Terra Santa si arriva in Anatolia, cuore pulsante della Turchia, dove l’eco dell’ellenismo incontra la potenza del messaggio cristiano. Qui ha camminato San Paolo, figlio di Tarso, instancabile testimone del Vangelo. Le sue orme ci guidano attraverso città antiche, sinagoghe, strade romane e teatri greci, in un dialogo vivo tra culture che ancora oggi si rinnova, soprattutto nell’incontro tra cristianesimo e Islam.

Il bello di questo itinerario? Non è solo un pellegrinaggio, ma un vero e proprio viaggio interiore. Si respira il silenzio dei luoghi sacri, si ascolta la voce della storia nelle pietre, si incontra una spiritualità che supera i confini religiosi. È un’esperienza che arricchisce, che apre il cuore e la mente.

Quindi se senti il bisogno di staccarti dalla routine e ritrovare un senso più profondo al tuo cammino, questo viaggio in Turchia potrebbe sorprenderti. Parti sulle tracce di San Paolo, e forse troverai anche le tue.

Con guida locale a accompagnamento spirituale a cura di Don Lino Civerra e Don Giovanni Bellini.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ci ritroviamo in mattinata all’aeroporto di Bologna; disbrigo delle operazioni d’imbarco e partiamo per il viaggio con volo Turkish per Kayseri, transitando e cambiando aeromobile ad Istanbul. Arriviamo nel tardo pomeriggio, incontriamo la guida e raggiungiamo la Cappadocia. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    *altri aeroporti su richiesta

  2. 2
    2° giorno

    Esploriamo la Cappadocia, un’area geografica le cui radici affondano nella storia biblica, dal Giardino dell’Eden alle genealogie dei nostri patriarchi. Lasciamoci trascinare dalla bellezza e dalla particolarità di questo creato, dove il lavoro del vento e dell’acqua hanno modellato le forme della roccia al modo in cui Dio modellò ogni cosa che si trova sotto il cielo e gustiamo il dono della creazione.

    Iniziamo le visite dalla valle di Devrent, dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi e proseguiamo nel museo a cielo aperto della Valle di Goreme famoso per le colonne rocciose chiamate “camini delle fate” e per le chiese rupestri.  Dopo il pranzo visitiamo la fortezza di Uchisar, situata all’interno di un cono di roccia tufacea e continuiamo con la visita alla Valle di Guvercinlik, chiamata anche la Valle dei piccioni, alla Valle dell’Amore e alla Valle Rosa, uno dei luoghi più belli della Cappadocia dove ci sono centinaia di formazione roccese di color rosa: sopra alla valle una serie di belle chiese ubicate in grotte rupestri. Prima di rientrare in albergo, sosta in una cooperativa di tappeti per scoprirne la lavorazione. Cena e il pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Iniziamo la giornata esplorando il sottosuolo nell’area di Neysehir, dove sono state scoperte più di duecento città sotterranee. Ne visitiamo una (tra quella di Ozkonak, Saratli o Mzi) e Cavusin, un villaggio troglodita, abbandonato e arroccato su una falesia: qui scavata nella parete rocciosa visitiamo una delle chiese più antiche della Cappadocia, la chiesa di San Giovanni Battista. La scoperta in tempi recenti di piccole chiese e fonti battesimali testimonia che furono usate anche dai cristiani per nascondersi dalle persecuzioni.

    Nel pomeriggio facendo una sosta al Caravanserraglio di Sultanhani, raggiungiamo Konya, circondata dai monti Tauri: qui San Paolo fondò la prima comunità cristiana, il cui ricordo sopravvive oggi nell’unica chiesa della città, dedicata all’Apostolo. Sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Ci accostiamo a Konya con lo stesso spirito con cui San Francesco incontrò il Sultano, ossia con “un cuore senza confini”. Ammiriamo le numerose moschee e ci immergiamo nella singolare storia di Jalal-al-din-Rumi, grande poeta e mistico sufi, fondatore della confraternita dei “dervisci rotanti”, considerato il “San Francesco dell’Islam”. Nel mausoleo-moschea di Mevlana, mentre ascoltiamo la storia di Rumi e di questi uomini dalle lunghe vesti bianche, comprendiamo che, per Mevlana proprio come per Francesco, l’unità non significa uniformità e che la vera fratellanza è custodire la diversità. La nostra tappa successiva è Antiochia di Pisidia (Yalvac), luogo nel quale, secondo gli Atti degli Apostoli, Paolo si recò e pronunciò nella sinagoga il primo dei suoi tre “discorsi”. Seduti tra le poche pietre rimaste della basilica bizantina, leggiamo le sue parole e riscopriamo che il significato dell’essere pellegrini è racchiuso nell’invito di Atti: “io ti ho posto per essere luce delle genti perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra” (At 13,47). Al termine di questa lunga giornata giungiamo a Pamukkale. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in albergo.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo a Pamukkale il sito archeologico dell’antica città ellenistico-romana di Hierapoli e la tomba di Filippo, figura emblematica di discepolo senza pregiudizi, capace di seguire il Signore con generosità al di là dei propri limiti. Successivamente, meteorologia permettendo, facciamo una sosta rigenerante presso le famose cascate di pietra, sorgenti termali che, sgorgando dalla roccia calcarea, creano vasche naturali di colore candido che risplendono alla luce del sole.

    Raggiungiamo poi il sito archeologico di Laodicea ricco di colonnati, elegante e ricca città ellenistico-romana, alla quale viene indirizzata una delle lettere del libro dell’Apocalisse: la risposta a quel “sei tiepido” è racchiusa nelle parole del Cantico dei Cantici, in quell’ubriacarsi d’amore, fondamento di ogni relazione e di ogni dialogo. A fine giornata giungiamo a Kusadasi o Izmir, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Partiamo alla volta dell’imponente sito archeologico di Efeso, dove ci lasciamo incantare dalla spettacolare biblioteca di Celso e dal maestoso teatro, capace di ospitare fino a 24.000 persone e dall’Ephesus Experience Museum.

    Poco distante dalla via Arcadiana, che collegava il teatro al porto, ci imbattiamo nelle emozionanti rovine della Basilica del Concilio di Efeso, dove nel 431 d.C. i Padri Conciliari proclamarono Maria Theotokos (ossia vera madre di Dio).

    Dopo il pranzo, a Selcuk visitiamo gli ampi resti della Basilica di San Giovanni, sorta nel luogo della sepoltura dell’Evangelista che, secondo la tradizione, proprio qui a Efeso scrisse il quarto Vangelo. Si racconta che Giovanni, il discepolo che Gesù amava si stabilì nella zona di Efeso insieme alla Vergine Maria. Non ci sono dati certi che Maria abbia effettivamente vissuto qui, ma la piccola casa in pietra di Meryem Ana, che visitiamo, è un’importante meta di pellegrinaggio per cristiani e musulmani. Rientro in hotel per la cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Nella prima mattina raggiungiamo Mileto, antica città sorta attorno al tempio di Atena. Ci sediamo sui gradoni in pietra del grande teatro e leggiamo il discorso di addio di Paolo, che, dopo tre anni di predicazione in queste terre, si accinge a partire per Gerusalemme. Comprendiamo così che Paolo è l’anello di congiunzione tra la predicazione di Gesù e la sua trasformazione in concetti culturali comprensibili e accettabili dal mondo greco-romano “giudaizzante” presso cui concentra la sua predicazione.

    Con un volo interno raggiungiamo Istanbul, città sospesa tra occidente e oriente, che vanta una bellezza senza tempo*.

    All’arrivo cominciamo a conoscere la cosiddetta “Penisola Storica” il cuore pulsante della città, un luogo ricco di storia e cultura. Questa zona, che un tempo corrispondeva all’antica Costantinopoli, si estende tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, e offre un’incredibile concentrazione di monumenti e siti storici. Visitiamo gli antichi quartieri di epoca bizantina di Balat e Fener, dove si erge il maestoso Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    *Per motivi organizzativi il pranzo è libero: in aeroporto ognuno provvederà a comperare qualcosa da mangiare. Sul volo sarà offerto uno snack

  8. 8
    8° giorno

    Entriamo nell’atmosfera di questa magica città che nei suoi tre nomi racchiude una storia millenaria: la Bisanzio greco-romana, la Costantinopoli bizantina e la Istanbul turca. Non dimentichiamo che nell’antica Costantinopoli e nei suoi dintorni si svolsero diversi concili, testimonianza di una chiesa “in cammino” per unificare e definire se stessa e il suo credo.

    Visitiamo l’Ippodromo, sede delle corse delle bighe; la Moschea del Sultano Ahmet, nota come Moschea Blu per le sue maioliche del XVII sec.; la Chiesa di Santa Sofia, capolavoro dell’architettura bizantina; la Cisterna Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, ossia il periodo più prospero dell’Impero Romano d’Oriente.

    Dopo il pranzo visitiamo nel Palazzo Topkapi la sezione dell’Harem; la chiesa di Santa Irene, dimora dei sultani per quasi quattro secoli e per ultimo la Chiesa di San Salvatore in Chora aperta da poco e famosa per i suoi mosaici.

    Rientro in albergo per la cena e il pernottamento.

  9. 9
    9° giorno

    Dopo la prima colazione, attraversiamo l’antico Corno d’Oro, l’antico porto bizantino e ottomano e visitiamo la Moschea di Solimano il Magnifico, costruita dal più famoso architetto imperiale, Mimar Sinan; proseguiamo con la visita al Gran Bazaar, il più grande mercato coperto al mondo e al mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato egiziano. Pranzo libero e raggiungiamo il ponte di Galata, dove visiteremo anche questa suggestiva parte della città e in tempo utile partiamo per l’aeroporto. Disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 18.00 per l’Italia dove l’arrivo è previsto alle ore 18,35. Termine dei servizi.

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Viaggio spirituale in Turchia: San Paolo e la corsa del Vangelo con don Lino Civerra e don Giovanni Bellini

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