Viaggio spirituale in Armenia

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Prossima partenza

14/07/2026

Durata

9 giorni
(8 notti)

Quota base

2.150,00 €

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Viaggio spirituale in Armenia: un’esperienza unica che ci conduce nel cuore di una terra antica e affascinante, sospesa tra Europa e Asia. Dove finisce l’Europa e comincia l’Asia? La risposta ci porta tra le alte montagne del Piccolo Caucaso, in Armenia, un paese di dimensioni ridotte ma di straordinaria ricchezza storica, culturale e spirituale. È un luogo dove le pietre parlano, dove ogni angolo racconta leggende millenarie, dove la natura si fonde con la fede. Il grande poeta russo Osip Mandel’štam definì l’Armenia “il paese delle pietre urlanti”: un’immagine potente per descrivere una terra che, pur segnata da terremoti, invasioni e tragedie, non ha mai smesso di raccontare la propria storia al mondo.

Popolo fiero e tenace, gli Armeni hanno sempre custodito con orgoglio la propria identità. Prima nazione al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato, l’Armenia ha saputo mantenere viva la sua fede anche durante le dominazioni straniere: persiani, arabi, mongoli e ottomani non sono riusciti a cancellare lo spirito di questo popolo. Nonostante le sofferenze subite, in particolare il genocidio perpetrato dall’Impero Ottomano nel 1915, gli Armeni non hanno mai rinunciato alla speranza né al proprio orgoglio.

In questa terra vulcanica che ribolle nel sottosuolo, si aprono vallate incastonate tra montagne severe, dove si ergono antichi monasteri, chiese arroccate su dirupi, silenziosi caravanserragli e misteriose incisioni rupestri. Ogni pietra racconta storie che risalgono alla notte dei tempi, a partire da Noè, che secondo la tradizione approdò con la sua arca sul vicino monte Ararat. Esplorare l’Armenia significa riscoprire un mondo rimasto intatto per secoli, un viaggio nell’anima di un popolo e nel cuore della spiritualità cristiana.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti a metà pomeriggio all’aeroporto richiesto, disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza per Yerevan transitando per l’aeroporto di Vienna. Pasti e pernottamento a bordo.

  2. 2
    2° giorno

    Arrivo nella notte alle 03:55 a Yerevan; incontriamo la guida e ci trasferiamo in hotel per alcune ore di riposo. Pranzo verso le 12:30 e con la guida cominciamo a scoprire la città con un giro panoramico di Yerevan. Yerevan è una metropoli moderna, e la città antica, è chiamata “la città rosa” per il colore dei suoi edifici: visitiamo la Piazza della Repubblica, la Piazza dell’Opera, il Viale Settentrionale, il Monumento “Cascade”, l’Università Statale, il Parco della Vittoria con la statua “Madre Armenia” e la Cattedrale di San Gregorio l’Illuminatore. Cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    In giornata esploriamo l’ Etchmiadzin, il centro spirituale degli Armeni, situato nella valle dell’Ararat. Il nome significa “luogo dove discese l’Unigenito di Dio” e, secondo la visione che ebbe Gregorio l’Illuminatore, si tratta della discesa di Cristo dal cielo in mezzo ad una nube di fuoco. Nel luogo indicato della visione fu costruita la Cattedrale, residenza del catholicos.

    Rientro a Yerevan ed incontro con il padre Komitas in chiesa Santo Narek a Kanaker. In serata cena in ristorante tipico con musica locale.

  4. 4
    4° giorno

    Prima colazione in hotel e successivamente raggiungiamo il museo che conserva antichi manoscritti e la prima copia della Bibbia in armeno, il Matenadaran. Proseguiamo la giornata con la visita al Museo Storico d’Armenia e al Memoriale di Tsitsernakaberd (Memoriale del Genocidio): attraverso un percorso fotografico, ripercorriamo gli eventi e le cause del genocidio. La giornata continua con la partecipazione ad un simpatico spettacolo di danze tradizionali armene dove apprenderemo semplici passi di danze folcloristiche che ci aiuteranno a conoscere questo popolo. Rientro a Yerevan, cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    In mattinata partiamo per il sud dell’Armenia: facciamo la prima sosta al monastero di Khor Virap, particolarmente caro agli armeni, perché la tradizione lo indica come il luogo in cui San Gregorio l’Illuminatore fu tenuto prigioniero per lunghi anni. Qui incontriamo un musicista di duduk, lo strumento a fiato armeno fatto in legno di albicocco. Dalle mura del complesso si può godere di una delle più belle viste dell’Ararat, il monte dove la tradizione biblica racconta si sia fermata l’arca di Noè dopo il diluvio. Visitiamo quindi Areni, famosa per la produzione di vino, che assaggeremo in una delle tante cantine e proseguiamo per la Caverna degli Uccelli, dove è stata trovata quella che è considerata sino ad ora la più antica scarpa al mondo (quasi sei mila anni fa). Ultima tappa della mattinata sarà la visita al monastero di Noravank, complesso monastico del XIII–XIV secolo, patrimonio dell’UNESCO. Pranzo con assaggio di vini pregiati Areni e nel pomeriggio visitiamo i misteriosi menhir, che compongono le rovine di Carahunge, la “Stonehenge armena”, antico osservatorio che seguiva i movimenti dei corpi celesti e misurava il tempo. Arriviamo in serata a Goris, cittadina tra le montagne, circondata da gigantesche formazioni rocciose. Cena presso una casa in un’atmosfera familiare, sistemazione in hotel a Goris.

  6. 6
    6° giorno

    In mattinata conosciamo le tradizionali abitazioni troglodite passeggiando nell’antico villaggio di Khdzoresk, una delle città storiche dell’Armenia e un tempo importante centro culturale e commerciale. Nel 2015, l’UNESCO ha inserito la città nella sua lista sottolineando la sua importanza culturale, storica e naturale. Raggiungiamo il monastero di Tatev, che si eleva solitario in mezzo ad una natura incontaminata: lo raggiungiamo salendo sulla funivia più lunga del mondo, attraversando la gola di Halidzor.  Dopo il pranzo proseguiamo verso la vallata di Yegheghis. Sistemazione in hotel a Hermon nella vallata di Yegheghis, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    In mattinata partiamo per il lago Sevan, la “perla” dell’Armenia: attraversiamo il passo di Selim a 2410 metri sopra il livello del mare e visitiamo l’omonimo caravanserraglio, costruito nel 1332 lungo la Via della Seta e menzionato anche nelle memorie di Marco Polo. Arrivati a Noraduz, entriamo nella tradizione e nella cultura armena ammirando le numerose khatchkar, croci di pietra (khatch= croce + qar = pietra) simboli dell’arte armena cristiana. Successivamente, facciamo una sosta presso la fattoria della famiglia Mikayelyan sulla sponda del lago Sevan. Pranzo sul lago a base di pesce locale e nel pomeriggio visitiamo la penisola di Sevan con le sue due chiese medioevali: la chiesa dei Santi Apostoli e la chiesa di Santa Madre di Dio, costruite nell’ 874. Tempo permettendo facciamo una breve navigazione sul lago di Sevan e raggiungiamo infine Dilijan. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la colazione raggiungiamo un agriturismo dove assisteremo alla preparazione del lavash il pane tradizionale armeno. Dopo il pranzo visitiamo il tempio di Garni, che ospitava la residenza estiva del re Tiridate. L’edificio più importante del complesso è il tempio ionico, dedicato al dio Mithra. Proseguiamo con la visita dell’unico monastero rupestre armeno di Ghegardavank, del XIII secolo. Il suo nome significa “monastero della lancia”: secondo la tradizione qui fu conservato un frammento della lancia con cui venne ferito il costato di Cristo.  Se siamo fortunati assistiamo ad un piccolo concerto di Salmi spirituali armeni eseguito dal “Luys” vocal Quintet. Rientro a Yerevan. Tempo per passeggiare nel mercato delle arti e degli artigiani di Yerevan per gli ultimi acquisti…e tempo libero. Cena in ristorante tipico. Pernottamento

  9. 9
    9° giorno

    Nel cuore della notte raggiungiamo l’aeroporto; disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 4,45 per Vienna da dove raggiungeremo Milano o Bologna.

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Partenze Disponibili

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  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    14

    lug

    2026

    Ritorno

    22

    lug

    2026

    9 giorni (8 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 110

    2.150,00 €

    Quota base a persona

    110,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    fra Francesco Mazzon
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