Viaggio in Marocco: oltre i luoghi comuni, dialogo tra le religioni

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Durata

10 giorni
(9 notti)

Il Marocco è un paese esemplare per quanto riguarda il dialogo interconfessionale. Qui sono praticati l’ebraismo e il cristianesimo, e personalità di spicco del mondo ebraico hanno tuttora ruoli importanti sul piano politico. L’itinerario proposto è un viaggio alla ricerca di questo incontro interconfessionale, dove i campanili e le sinagoghe si stagl­­­iano sotto lo stesso cielo dei minareti.

La presenza francescana in Marocco trova le sue radici nel cuore e desiderio di San Francesco che volle venire in Marocco e nella prima missione dei frati inviati come testimoni. Se Santa Maria degli Angeli ad Assisi è il luogo della nascita dell’Ordine francescano, il Marocco è il luogo del suo battesimo. Da allora, la presenza francescana in Marocco è stato praticamente continua: nel corso dei secoli i frati hanno accompagnato e assistito mercanti, mercenari e prigionieri cristiani, offrendo il loro sevizio a tutta la popolazione, sino ad arrivare nel 2010 alla costituzione della nuova Custodia dei Frati Minori in Marocco.

*l’acquerello presente in questa pagina è stato realizzato da © Roberta Pizzi per FrateSole.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Casablanca. All’arrivo incontro con la guida/accompagnatrice locale e trasferimento in pullman riservato a Rabat. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    Rabat è Arcidiocesi e sede della Chiesa cattolica soggetta alla Santa Sede. Conta alcune migliaia di battezzati e comprende tutto il Marocco, ad eccezione della zona Settentrionale. Qui sorge la Cattedrale di San Pietro.

  2. 2
    2° giorno

    Dopo la prima colazione, visita della città di Rabat: gli esterni del Palazzo Reale, la Kasbah, città-fortezza dell’Oudaya, lo splendido Mausoleo di Mohamed V e la Tour Hassan, la moschea Incompiuta. Partenza per Tangeri, città internazionale durante le due guerre mondiali e famosa per i suoi intrighi, eccessi e feste sontuose. All’arrivo passeggiata attraverso il porto antico, nella vecchia Medina, ancora protetta dai cannoni di bronzo del XVII secolo. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    L’arcidiocesi di Tangeri è sede della chiesa cattolica e comprende tutto il nord del Marocco sulla base dell’antico protettorato spagnolo. Ai tempi dell’occupazione portoghese dipendeva da Lisbona (1471), anche se già nel XVII sec. la prefettura apostolica fu affidata ai Francescani spagnoli. Dopo alterne vicende nell’agosto del 1859 furono inviati in Marocco 5 nuovi missionari francescani, presenza che continua ancora oggi grazie al Vescovo.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la prima colazione, partenza per Chefchaouen, splendido villaggio di montagna i cui colori bianco e azzurro caratterizzano magnificamente la sintesi tra la cultura araba e quella spagnola. Proseguimento per Fes, città santa ed imperiale. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    Compatibilmente con i suoi impegni possibilità di incontrare il vescovo di Tangeri.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita di Fes, “capitale culturale” del reame (gemellata con Firenze), la più antica delle città imperiali e culla della civiltà e della religione del paese: qui è nata la prima università religiosa nel mondo islamico. Vedremo la splendida Moschea, la Medersa Karaouine (esterno), la Medersa Bou-Anania, la Medersa Attarine e la sinagoga. Cena e pernottamento in albergo.

    In giornata possibilità di incontrare un esponente della fede islamica.

    La storia di Fes si intreccia con la presenza degli ebrei in Marocco: la leggenda vuole siano arrivati nel VI sec. a.C. con i navigatori fenici, per poi rafforzare le proprie comunità con la diaspora del 70 d.C. La loro presenza è stata tollerata e talvolta perseguitata dai regni berberi che si sono succeduti. Nel 1948 gli ebrei a Fes erano circa 350.000, ma attualmente si sono ridotti a circa 8000.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione, giornata dedicata alla visita dei dintorni di Fes: raggiungeremo Meknes, città famosa per i 40 km di mura che la cingono, ancora perfettamente conservati; visiteremo Bab El Mansour, la più importante porta d’entrata, e il quartiere ebraico. Proseguimento per Moulay Idriss, città santa dove è sepolto il fondatore dell’Islam, e a seguire visita delle maestose rovine romane della città di Volubis. Rientro a Fes, cena e pernottamento.

    Incontro a Meknes con Fra Natale ofm, che opera in attività sociali.

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione, inizieremo l’attraversamento del Medio Atlante, partendo da Fes per raggiungere l’Oasi di Erfoud, detta “porta del deserto”, sostando lungo il percorso presso i villaggi berberi di Midelt e Ifrane, sede di un importante università internazionale e luogo di villeggiatura estiva ed invernale. Si prosegue poi per la vicina foresta di cedri di Azrou, una meraviglia della natura ed uno dei polmoni verdi del Marocco, dal 2016 nella rete delle Riserve di Biosfera dell’UNESCO.  In questa foresta abitano numerose colonie di scimmie (macachi); costeggiando il fiume Ziz, circondati da un panorama di palmeti e villaggi fortificati, arriveremo ad Erfoud. Lasceremo il pullman e con le 4×4 raggiungeremo Erg Chebbi, un gruppo di dune formate dal vento che occupano una superficie di 22 km, con e un’altezza fino a 150 metri. Se saremo puntuali, durante la giornata potremo assistere al suggestivo tramonto del sole. Sistemazione presso in campo tendato in prossimità del deserto, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Al risveglio ci aspetta ancora una giornata nel deserto: sosta al villaggio di Tinejdada e visita all’oasi di El Khorbat dove si apprezzerà la cucina berbera.  Villaggi fortificati e palmeti ci accompagneranno fino a Tinerhir, dove faremo una sosta alle maestose gole di Todra, caratterizzate da spettacolari formazioni rocciose e grandi canyon attraversati da un fiumiciattolo di acqua freschissima. Si passerà accanto alla famosa sorgente della fertilità, nella quale si bagnavano le donne per trovare marito e avere figli. Arrivo in serata a Boulmane du Dades, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

    In queste 2 giornate attraverseremo scenari meravigliosi, spaziando dai deserti rossi alle oasi verde brillante abitate dai Berberi, che incontreremo talvolta vestiti nei loro costumi tradizionali. Ma soprattutto avremo occasione di conoscere la figura di Charles de Foucauld, che nel 1883 intraprese un’esplorazione in Marocco, che gli meritò una medaglia d’oro dalla Società di Geografia di Parigi. Da questo viaggio, affascinato dalla vita del deserto e dalle popolazioni che lo abitavano, si mise in moto la sua conversione.

  8. 8
    8° giorno

    In mattinata partenza per la città di Ouarzazate, la “mecca del cinema Internazionale”, famosa per dare accoglienza alle migliori produzioni di film internazionali, con lo sfondo naturale della famosa Kasbah di Taurirt, una delle meglio conservate del Marocco. Pranzo alla Kasbah di Aït ben Haddou, e proseguimento per le alture dell’Atlante, attraversando il paesaggio mozzafiato del passo del Tichka (2260 mt), dove saranno previste soste fotografiche. Arrivo in serata a Marrakech, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  9. 9
    9° giorno

    Prima colazione e intera giornata dedicata alla visita di “Marrakech la rouge”, così chiamata per i colori ocra delle case e dei monumenti, seconda tra le città imperiali, fondata nel XII sec. dalla dinastia degli Almoravidi. Questa leggendaria città stupisce per i suoi tesori artistici, per l’architettura ispano-moresca e per il verde dei giardini. Ammireremo le tombe Saadiane, la Koutoubia, il palazzo della Bahia. Pranzo in albergo.

    Nel pomeriggio visiteremo i souks nella Medina e la stupenda ed unica piazza “Djemaa El Fna”, teatro naturale per cantastorie, incantatori di serpenti e venditori d’acqua, iscritta nella lista speciale UNESCO del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità.

    Cena in ristorante folcloristico con spettacolo folk marocchino. Dopo cena possibilità di proseguire la passeggiata nella piazza Jemma El Fnaa. Cena e pernottamento.

    In giornata visita facoltativa alla Parrocchia di Marrakech, Messa prefestiva e visita alla sinagoga.

  10. 10
    10° giorno

    Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo per Casablanca; cambio aeromobile e proseguimento l’aeroporto concordato. Termine dei servizi.

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