Viaggio spirituale in Grecia: San Paolo e l’annuncio oltre i confini dell’Asia

Decorazione front-end

Prossima partenza

24/04/2027

Durata

7 giorni
(6 notti)

Quota base

2.090,00 €

Scopri subito tutte le date disponibili per questo viaggio!

Tutto ebbe inizio una notte a Troade (nell’attuale Turchia), quando Paolo, nel sonno, ebbe una visione: un uomo macedone gli stava davanti e lo supplicava: «Passa in Macedonia e soccorrici!». Paolo e i suoi compagni partirono subito, aprendo un cammino che avrebbe segnato profondamente la storia della fede cristiana. Lungo il suo cammino in terra greca, Paolo predica senza sosta, adattando la sua parola a chi incontra, tra sinagoghe, case private e piazze pubbliche. È qui, davanti all’Areopago, che pronuncia il discorso più filosofico, rivolto non ai Giudei ma ai sapienti e ai filosofi greci, partendo da un altare al Dio ignoto per condurli a riconoscere il Dio vivente.

 

Decorazione front-end
Decorazione front-end

Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ci incontriamo in aeroporto e partiamo per Salonicco, transitando per l’aeroporto di Francoforte. Arrivo alle 18.05, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Paolo annuncia per la prima volta il Vangelo oltre i confini dell’Asia, senza sapere quale terreno troverà. Non calcola i risultati, si limita a seminare, fidandosi più della promessa che dei segni immediati. Crede che ogni parola gettata con amore troverà, prima o poi, il suo terreno buono.

    Partiamo subito per Filippi, considerata la prima comunità cristiana europea, come testimoniato dai resti delle due basiliche che troviamo nel grande sito archeologico. Una volta visitato il sito, ci dirigiamo verso il Battistero di Lydia, la prima donna battezzata da Paolo in Grecia. Rientriamo quindi a Salonicco, non prima però di aver fatto una sosta a Neapolis, l’odierna Kavala, ricordata ancora oggi come la “porta” del cristianesimo verso l’Europa. Visita panoramica di Salonicco. Al termine della giornata, cena e pernottamento a Salonicco.

  3. 3
    3° giorno

    Lo stesso messaggio, detto con lo stesso ardore, a Salonicco viene respinto e a Berea accolto con gioia. Paolo impara che chi annuncia semina ovunque, sapendo che non ogni terreno darà frutto.

    Entriamo nel pieno della storia ellenica a Vergina: entriamo in un “tumulus” come in un vero e proprio museo, per ammirare l’imponente tomba di Filippo II, sepolto con scudo, faretra e armatura. Raggiungiamo Berea (l’attuale Veria): qui ricordiamo la storia di Paolo che, fuggito nella notte da Salonicco a causa dell’ostilità della comunità giudaica, a Berea incontra giudei disposti ad accogliere la Parola con grande entusiasmo. Arriviamo in serata a Kalambaka dove ci sistemiamo in albergo per cena e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Chi annuncia una parola più grande di sé non può attingere alla propria forza soltanto, ma ha bisogno di un ancoraggio che viene da più in alto. Paolo può continuare a testimoniare senza smarrirsi perché cammina su una promessa che lo sostiene. È un modo di abitare il mondo con lo sguardo rivolto al cielo.

    In pullman ci portiamo nella fertile pianura della Tessaglia, che confina con le montagne della Grecia centrale, per salire alle Meteore: dal greco “sospeso in aria”, si tratta di formazioni rocciose di rara bellezza sulle quali si stagliano monasteri abitati almeno dall’XI secolo. Ne visitiamo due, scrigni preziosi di arte bizantina, che conservano meravigliosi affreschi, icone, manoscritti su pergamena ma soprattutto antichi vangeli e impressionanti ossari. Arrivo in zona Corinto, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    A Corinto, città ricca e distratta, Paolo non demorde e vi resta un anno intero. L’annuncio autentico non cerca consensi immediati, ma ha la pazienza di chi semina sapendo che il frutto matura nel tempo.

    Seguiamo ancora Paolo che si dirige a Corinto, dove sosterà per un anno con la missione di predicare il Vangelo. Atene e Corinto sono due città accomunate dalla storia e dalla predicazione di Paolo ma diverse per quanto riguarda gli interessi: la seconda più che alla cultura era interessata alla ricchezza, al punto che “vivere alla corinzia” era divenuto un modo di dire per indicare uno stile sofisticato e aristocratico. Tale ricchezza è visibile nei numerosi monumenti del nucleo antico della città: l’agora, la Fonte Pirene, il tempio di Apollo. Al termine della visita continuiamo il nostro viaggio nella Grecia Antica dirigendoci a Micene dove, dopo essere entrati attraverso la porta dei Leoni e aver oltrepassato le famose mura ciclopiche, arriviamo al Palazzo di Agamennone per rivivere la storia del grande condottiero. Cena e pernottamento ad Atene.

  6. 6
    6° giorno

    Davanti ai filosofi ateniesi, Paolo non impone il suo linguaggio, ma parte da un altare che già conoscono per condurli oltre. È l’arte di chi sa annunciare partendo da dove l’altro si trova, senza mai tradire ciò che ha da dire.

    Saliamo verso l’Acropoli dove, una volta superati i propilei, maestoso ingresso dell’area sacra, ci ritroviamo sulla piazza dove sorgeva la statua di bronzo di Atena: alla nostra destra troveremo il Partenone, eretto per accogliere la statua d’oro e d’avorio dell’Atena Parthenos, scolpita da Fidia. Al museo dell’Acropoli non possiamo non rimanere incantati di fronte alla magnificenza del lungo fregio di 160 metri che raffigura la Processione Panatenaica, durante la quale veniva portato in dono alla dea Atena un peplo, tessuto dalle donne ateniesi. Osserviamo dall’esterno l’Agorà cuore della vita quotidiana dell’antica città. Camminando tra le rovine dei templi, delle stoà e dei tribunali, si immagina facilmente il brulicare di mercanti, cittadini, filosofi e politici che qui discutevano, commerciavano e decidevano le sorti della polis.  Scendiamo all’Aeropago e ritroviamo Paolo che, dopo aver trovato tra i tanti altari pagani un altare dedicato al Dio ignoto, pronuncia uno dei suoi discorsi più affascinanti ed incisivi. Al termine della giornata visitiamo il museo Archeologico Nazionale che ospita la più importante collezione di antichità greche al mondo. Se possibile Santa Messa presso la cattedrale di San Dionigi e incontro con Vescovo. Rientriamo in albergo per la cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Ciò che Paolo ha seminato genera comunità che attraversano i secoli. L’annuncio non si esaurisce nel momento in cui viene pronunciato, ma continua a vivere in chi lo accoglie e lo trasmette a sua volta.

    Dopo la prima colazione facciamo una passeggiata a piedi per il pittoresco quartiere della Plaka, con i romantici vialetti che ricordano l’atmosfera e i colori delle isole greche e le chiesette bizantine sparse in questo quartiere pedonale. Visitiamo la Cattedrale dell’Annunciazione, sede del capo della Chiesa ortodossa greca; la Chiesa di Agios Eleftherios, detta la Piccola Mitropoli, fatta interamente di blocchi di marmo recuperati da templi greci e romani; la Chiesa di San Nicodemo (Sotira Lykodimou), la chiesa bizantina più grande rimasta in città. Nel primo pomeriggio visitiamo il museo cristiano bizantino. Pranzo libero. In tempo utile, trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

Decorazione front-end

Viaggio spirituale in Grecia: San Paolo e l’annuncio oltre i confini dell’Asia

Partenze Disponibili

  • Viaggio confermato
  • Ci siamo quasi
  • Ultimi posti disponibili
  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    24

    apr

    2027

    Ritorno

    30

    apr

    2027

    7 giorni (6 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 200

    2.090,00 €

    Quota base a persona

    80,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Animatore spirituale
Decorazione front-end

Vuoi ulteriori informazioni su questo viaggio?

Contattaci
Decorazione front-end

Sei un capogruppo?

Ottieni un preventivo ad hoc per il tuo gruppo.

Viaggio spirituale in Grecia: San Paolo e l’annuncio oltre i confini dell’Asia

Ricordi di viaggio

Decorazione front-end
Chat di Messenger
Icona di Messenger