Viaggio in Algeria – un tesoro sotto il cielo

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Prossima partenza

27/12/2026

Durata

10 giorni
(9 notti)

Quota base

2.990,00 €

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Uno straordinario viaggio in Algeria, richiede spirito di adattamento, perché la sua autenticità talvolta penalizza i comfort ai quali siamo abituati.

L’itinerario alterna momenti intensi, caratterizzati da visite a siti archeologici praticamente intatti, a momenti di completa immersione nella natura del deserto e delle oasi, dove il ritmo delle visite rallenta e l’occhio invita alla contemplazione.

L’itinerario è “fisso”, concordato preventivamente con le autorità locali che ci seguiranno giornalmente e  non sono possibili escursioni individuali.

Prendete nota dei punti di forza:

 

  • Coordinatore esperto in partenza dall’Italia e guida locale sempre con voi
  • Incontri con le popolazioni locali del deserto che ci faranno sperimentare la famosa ospitalità beduina!
  • Un mix di archeologia e di natura: una selezione di siti archeologici tra i più belli dell’Africa (Djemila, Cherchell, Tipaza) e un soggiorno in uno dei deserti più belli del mondo: Timimoun ci stupirà con le sue dune di sabbia finissima regalandoci momenti indimenticabili.
  • La visita alla tomba del Santo Charles de Foucald
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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; disbrigo delle formalità d’ingresso e partenza per Algeri. Snack a Bordo. Arrivo ad Algeri verso mezzogiorno; disbrigo delle formalità d’ingresso (è possibile che durino sino a 2 ore); incontro con la guida, pranzo e inizio della visita della Città di Algeri, la cui Casbah è la fortezza della medina. Questo quartiere storico è classificato patrimonio mondiale dall’UNESCO dal 1992: con la guida ci faremo guidare nel dedalo di viuzze che costituiscono la Casbah fermandoci lungo il percorso sulle terrazze panoramiche che dominano la celebre baia di Algeri.

    Visitiamo il Palazzo del Dey, titolo dei reggenti di Algeri,  noto anche come Castello di Algeri, di epoca ottomana, completato nel XVI secolo e colonizzato dai successivi dey della città; la Moschea Jamaa al-Jdid; Il Palazzo Mustapha Pacha in stile moresco, realizzato tra il 1798 e il 1799 e che oggi ospita un museo della calligrafia araba.

    Raggiungiamo anche la Basilica di Nostra Signora d’Africa (Notre-Dame d’Afrique) una basilica minore cattolica, sulla cima di un promontorio alto 124 metri,  inaugurata nel 1872 dopo quattordici anni di costruzione, e che domina la baia di Algeri: da qui ammiriamo e un bel panorama sul Il distretto di Bab El Oued (letteralmente “Porta del Fiume”)  uno dei quartieri storici e più iconici di Algeri, situato lungo la costa, a nord-ovest del centro città e ai piedi della Casbah, noto per la sua forte identità popolare, la densità abitativa e la sua storia legata ai movimenti sociali e politici del Paese.
    In tempo utile, sistemazione in albergo, cena e  pernottamento.

     

    Su richiesta da altri aeroporti-

  2. 2
    2° giorno

    In mattinata raggiungiamo Cherchell, l’antica Caesarea e capitale della Mauretanea-Cesarea romana, la cui origine è da far risalire all’era fenicia. Visitiamo i resti del sito archeologico e il Museo di Cherchell, che ospita un’eccezionale collezione di mosaici, statue, iscrizioni, stele… ed è uno tra i più prestigiosi del Maghreb.

    Proseguiamo la giornata con la visita a Tipasa città algerina situata sulla costa del Mar Mediterraneo, capoluogo della provincia di Tipasa. Fondata dai Punici era un importante città di scambi commerciali, che l’imperatore Claudio trasformò in colonia militare e successivamente in  municipium. L’antica città romana venne costruita su tre colline che dominavano il mare. Visitiamo le rovine di 3 chiese (la basilica di Alessandro, la Grande Basilica e la basilica di Santa Salsa), due cimiteri, le terme, un teatro, un anfiteatro ed un ninfeo. Pranzo in ristorante in corso di escursione e successiva visita al Mausoleo reale di Mauritania, chiamato erroneamente la Tomba della donna cristiana che risale all’epoca Numidide. Rientro ad Algeri, cena in ristorante/ albergo e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    In mattinata partiamo per Djamila che raggiungiamo per pranzo. Iniziamo subito le visite di questo sito una delle più straordinarie città romane d’Africa a 900 metri di altitudine, conosciuta anticamente come Cuicul. La città romana si srotola come un tappeto sulle colline diradanti alla confluenza di due uadi. È patrimonio dell’Unesco essendo la città romana meglio conservata nel Nordafrica: una passeggiata tra le sue rovine è un’esperienza indimenticabile, che ci permetterà di comprendere meglio la vita quotidiana di un cittadino romano di 2000 anni fa. Fondata come colonia per veterani romani, ammireremo le Grandi Terme volute dall’Imperatore con alcune pareti ancora in piedi… Arriviamo a Costantine, cena in città, sistemazione in albergo e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione dedichiamo l’intera giornata alla visita di Costantine una città a nido d’aquila, i cui ponti la rendono speciale in tutta l’area, oltre a rappresentare l’unico modo di collegare il nucleo antico al territorio circostante dove oggi la città è in continua espansione.

    Terza città del Paese per popolazione, situata a 649 m di altitudine è circondata dall’oued Rhummel che ha scavato profonde gole, conferendole una posizione geografica unica. Oggi porta il nome dell’imperatore romano Costantino il Grande (III-IV sec.), ma un tempo era chiamata Cirta ed era la capitale della Numidia dal 300 al 46 a.C.  Cuore della città è Place 1° novembre 1954, animata tutte le ore del giorno e dove si affacciano edifici di epoca francese in stile neo-moresco e il teatro nazionale di epoca francese (non visitabile). Pranzo in corso di escursione. Facciamo anche una passeggiata sul Ponte sospeso di Sidi M’cid, da dove ammiriamo le gole del fiume Rhummel e nella Medina araba soprannominata “the Rock” terminando il giro con una sosta all’università disegnata dall’architetto Niemeyer. Visitiamo il Museo archeologico dell’Antica Cirta, creato nel 1931 e che testimonia il susseguirsi di civiltà in questa regione: Numidi, Cartaginesi, Greci, egiziani, cristiani e musulmani; e visitiamo il Palazzo del Bey, sicuramente il più bell’edificio di epoca ottomana di tutto il paese.  Tempo libero e cena in ristorante. In tempo utile trasferimento in aeroporto: disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 10,00 per Ghardaia, dove l’arrivo è previsto alle 11,05. Trasferimento in albergo, pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Giornata dedicata alla visita di Ghardaia e di El Atteuf a 700 km da Algeri, alle porte del Deserto del Sahara, le perla del M’Zab. In questa valle, oltre a queste due cittadine, si trovano altre tre città fortificate, conosciute collettivamente con il nome di pentapoli mozabita. Si tratta di cittadelle edificate tra il X e l’XI secolo dai musulmani ibaditi in fuga da una serie di persecuzioni iniziate secoli prima nella penisola arabica; infatti, i musulmani Ibaditi predicavano una forma di Islam più tollerante e democratico, distaccandosi sin dalla morte del Profeta dalle interpretazioni Sunnite e Sciite. Prendendo spunto dalle risorse del deserto crearono dei centri urbani all’avanguardia fondati sulla sostenibilità e la democrazia, ispirando centinaia di anni dopo architetti come Le Corbusier e diventando un vivace polo culturale.

    A Ghardaia visitiamo la moschea di Cheikh Sidi Brahim con una struttura a spirale che corre verso l’alto di una collina sormontata da un minareto piuttosto tozzo e squadrato che indica la moschea, posta al centro dell’abitato. Questa moschea ispirò Le Corbusier nella progettazione della cappella di Ronchamps, nell’Alta Saona (Francia) nel 1955.

    Ammiriamo la piazza del mercato di forma rettangolare circondata da una galleria di portici di varie forme e dimensioni con numerosi negozi e il centro storico con la tradizionale casa mozabita e la moschea sotterranea di Cheick Ammini Said. Passeggiamo per i palmeti e conosciamo il sistema di distribuzione dell’acqua di questa regione calcarea di uadi Mzab, ricca di numerose opere idrauliche, dighe, gallerie sotterranee e pozzi: insieme, formano un ingegnoso sistema di equa condivisione dell’acqua che sin dai tempi antichi consentiva la ridistribuzione per irrigare gli orti familiari, universalmente noto e classificato come patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1982.

    Dopo il pranzo, visitiamo la città di Béni Izguen, dove parteciperemo alla vita del famoso Mercato della Criée, un mercato unico e ancestrale, dove i residenti vengono a depositare i beni che non usano più. La vendita è supervisionata dalla moschea e i banditori sono nominati dai leader religiosi. I clienti potranno quindi partecipare a queste vendite, partecipando alla vita degli abitanti della città.

    Concludiamo la giornata con una visita alla Torre Boulila, che ci permetterà di ammirare il tramonto e le altre città di M’Zab. Cena tradizionale e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione, in prima mattinata partiamo per El Goléa, oggi chiamata El Menea dove visitiamo il Museo Nazionale e il Palazzo della Principessa Zeneta, che domina la città delle mille palme.

    Pranzo e nel pomeriggio visitiamo la Chiesa di San Giuseppe e la tomba di Charles de Foucauld, nell’oasi di Bel Bachir, il luogo dove il suo corpo è stato trasferito nel 1929 dopo il suo assassinio. Prima di diventare una figura religiosa, Charles de Foucauld fu un ufficiale dell’esercito e un esploratore in Marocco. Si ritirò in Algeria, dove visse come monaco nomade ed eremita, desideroso di assomigliare a Gesù e di imitare la sua vita umile. In tempo utile partiamo per il lago salato dell’oasi, alla scoperta del santuario degli uccelli migratori, dove sostano fenicotteri e cicogne.

    Tramonto con tè preparato sul fuoco a legna. Raggiungiamo il nostro albergo, sistemazione, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione al mattino presto per Timimoun, l’Oasi Rossa, attraversando l’oasi di M’Ghiden. Arrivo e pranzo. Timimoun è il capoluogo della regione del Gourara: la città è costruita nell’oasi omonima ai margini di una sebkha (bacino che occupa il fondo di una depressione) ed è famosa per il colore dei suoi edifici in ocra rossa costruiti in stile neo-sudanese. Sistemazione in albergo locale e nel pomeriggio cominciamo l’esplorazione di questa città, nata intorno all’oasi, e tutt’ora alimentata da un sistema canali sotterranei leggermente orizzontali per la captazione delle acque di falda e di infiltrazione. Passeggiata nel palmeto e sulle dune. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la prima colazione, partiamo in 4X4 per l’esplorazione dei villaggi nei dintorni di Gourara con il pranzo al sacco nell’oasi di Ouled Said. Durante la giornata visitiamo la grotta e le falesie di Igzher, Kali e le sue ceramiche, Aghlad antico villaggio fortificato in terra cruda risalente al Medioevo (XIII-XVI secolo), costruito secondo i canoni dell’architettura sahariana e impreziosito dalla presenza di alcuni monumenti islamici; l’oasi di Tala nel mezzo delle dune del Grande Erg Occidentale, nota per le sue coltivazioni e il sistema di irrigazione tradizionale. Ammireremo un tramonto indimenticabile (condizioni metereologiche permettendo) prima di rientrare in albergo per la cena e il pernottamento.

  9. 9
    9° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo l’Oasi rossa: attraversiamo la città vecchia (ksar di Timimoun) e il suo mercato tradizionale con le sue botteghe di artigianato, prima di proseguire verso la Foggara, un patrimonio idraulico risalente all’XI secolo circa, e poi il centro culturale.  Pranzo tradizionale in ristorante e tempo libero per shopping al souk locale, esperienza umanamente molto interessante. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 17,30 Algeri. All’arrivo, cena in ristorante e sistemazione in albergo per il pernottamento.

  10. 10
    10° giorno

    Dopo la prima colazione, raggiungiamo l’aeroporto internazionale: congedo dalla guida, disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza per l’Italia.

    -su richiesta da altri aeroporti-

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Partenze Disponibili

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    27

    dic

    2026

    Ritorno

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    gen

    2027

    10 giorni (9 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 200

    2.990,00 €

    Quota base a persona

    110,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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