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Trekking leggero in Armenia

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Durata

9 giorni

Un tour di 9 giorni che ci permetterà di scoprire l’Armenia da un punto di vista diverso: camminando nella sua natura rigogliosa e mangiando presso gli abitanti dei villaggi o presso gli agriturismi o lungo il percorso nella formula “pic nic”.

Livello leggero, adatto a tutti.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Partenza con volo di linea per l’Armenia. In base all’operativo aereo, è possibile che vi sia pernottamento a bordo.

  2. 2
    2° giorno

    Camminata nella gola di Garni
    Distanza: 3 km
    Durata: 1,5 -2 ore
    Dislivello: -90m +100m

    Dopo la colazione, incontro e con la guida locale. Trasferimento in pullman verso la regione di Kotayk al sud-est di Yerevan. Visita al complesso archittetonico di Garni che include una fortezza (III secolo A.C.), un palazzo (III secolo A.C.), il tempio greco-romano di Mitra (I secolo D.C.), le terme romane (III secolo D.C.) e la chiesa di San Sion (VII secolo). A piedi, discesa nella gola di Garni, luogo conosciuto per la sua formazione di colonne di basalto chiamate «Simfonia delle pietre» e per un piccolo ponte del XI secolo sul fiume Azat. Pranzo presso un agriturismo, dove i partecipanti potranno assistere alla preparazione del pane tradizionale armeno lavash. Visita del monastero rupestre di Gheghard (XIII secolo), il quale secondo la tradizione conservava un pezzo della lancia romana che ha trafitto il fianco di Cristo. Cena e pernottamento a Yerevan.

  3. 3
    3° giorno

    Camminata dal villaggio d’Amagu al monastero di Noravank
    Distanza: 2.5 km
    Durata: 3 ore

    Dopo la colazione, partenza per visitare il monastero di Khor Virap, su una collina nella regione di Ararat. E proprio qui che San Gregorio l’Illuminatore, il fondatore della Chiesa apostolica armena, fu imprigionato durante tredici anni nel IV secolo, prima di convertire (con l’aiuto del re Tiridate III) in cristianesimo il regno armeno. Da qui si apre una bellissima vista sul Monte Ararat: nella Biblia si racconta che dopo il Diluvio Universale l’arca di Noè è scesa sul «Monte Ararat (“la culla della nuova umanità”)». Proseguimento per la regione di Vayots Dzor, dove visiteremo una delle cantine che producono il vino di Areni: degustazione. A piedi, camminata sulla Via antica dei monaci che porta direttamente al monastero di Noravank (XIII-XIV sec) nel canyon di Noravank. Sebbenne Noravank sia considerato come un complesso medievale, unico soprattutto per il suo pittoresco ambiente naturale, quest’ultimo era un luogo di culto fin dai tempi antichi. Picnic o pranzo strada facendo. Visita del monastero e poi si prosegue verso la grotta degli Uccelli, dove ammireremo la scarpa più vecchia del mondo. Cena e pernottamento a Yeghegnadzor.

  4. 4
    4° giorno

    Camminata dal villaggio di Artabuink alla fortezza di Smbataberd e al monastero di Tsakhats Kar, dopo la discesa verso Zorats Vank
    Distanza: 5 km
    Durata: 3 ore
    Dislivello: +400m -400m

    Dopo la colazione, trasferimento nel villaggio d’Artabouink, camminata verso il castello di Smbataberd. Il castello è situato in cima del monte. Da qui si apre una vista sul villaggio Yegheguis. Da qui potremo osservare l’enorme contrasto dei paesaggi da Sud a Nord dell’Armenia. Da tre lati, la fortezza è costruita a picco sulla roccia. Picnic strada facendo. Si scende verso la vallata di Yegheguis visitando Zorats Vank. Ritorno a Sevan. Sulla strada la visita del caravanserraglio di Selim del XIV secolo, costruito quando le strade armene si intersecavano con la Via della Seta) e il villaggio di Noraduz per il suo cimitero disseminato di khatchkar, croci di pietra costruite dal IX al XVII secolo. Cena e pernottamento a Sevan o a Tsakhkadzor.

  5. 5
    5° giorno

    Salita dal villaggio Kober al monastero di Kobayr
    Distanza: 200 m
    Durata della salita: 20 minuti
    Dislivello: +200m, -200m

    Dopo la colazione, giro in battello sul lago Sevan e a seguire visita del monastero di Sevanavank, sulla penisola del lago. Dopo si prosegue a Dilidjan, dove avremo il tempo per una passeggiata nel centro storico della città, lungo la via degli artigiani. Pranzo e immersione nella provincia di Alaverdi. Prima di arrivare ad Alaverdi si attraversano i villaggi dei Molokan, una piccola comunità in Armenia concentrata nei villaggi presso Vanadzor, discendenti di una setta cristiana russa che fu perseguitata dagli Zar e specialmente da Caterina II: l’insieme dei villaggi forma una paesaggio da cartolina, un’immagine di silenziose terre dipinte, piccole case calde e pulite, tutte con un samovar vecchio e prezioso portato dall’antica Russia lasciata con la forza. Visita al monastero di Kobayr del XIII secolo, sospeso sopra il villaggio Kober. I resti della chiesa principale contengono affreschi del Cristo, degli Apostoli, dei Padri della chiesa ed altre figure cristiane. Cena e pernottamento ad Alaverdi.

  6. 6
    6° giorno

    Camminata dal monastero di Haghbat al monastero di Sanahin
    Distanza: 9 km
    Durata: 3-4 ore
    Dislivello: -250m +250m

    Dopo la colazione, la visita del monastero di Haghbat (X-XIII secolo) che è registrato nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. A seguire, camminata dal villaggio di Hagbat verso il monastero di Sanahin attraverso campi e pascoli. Visita al monastero (X-XIII secolo). Questi due monasteri erano un centro di splendore culturale, un luogo unico di erudizione e studi religiosi. Picnic strada facendo. Ritorno a Yerevan con sosta alla fortezza-castello di Amberd, che si trova sulla pendenza sud del monte Aragatz ad un’altitudine di 2300 metri, situata su un’alta scogliera triangolare. La fortezza fu fondata nel VII secolo e poi ampliata fino ai XI-XIII secoli. Cena e pernottamento a Yerevan.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione, scopriamo a piedi la città di Yerevan a piedi. Passeggeremo dal Parco della Vittoria fino alla Piazza della Repubblica attraversando le Cascate Monumentali, l’Opera, il Viale Settentrionale e la via di Abovyan, la prima via costruita alla metà del XIX secolo, una delle rare strade dove sono conservati i frammenti dell’architettura civile di quel periodo, una delle più pittoresche ed eleganti. La passeggiata ci permetterà di visitare la chiesa di Santa Madre di Dio del XIII secolo detta Katoghike, l’elegante piazza di Aznavur, uno dei poli culturali della città, e la Piazza della Repubblica. Visita del Museo della Storia che che include i tesori di più di 3000 anni di storia armena. Pranzo da un abitante, con la preparazione dei piatti tradizionali tipici armeni. Dopo il pranzo, in pullman visita alla città di Etchmiazin, “Il Vaticano armeno”, dove batte il cuore del cristianesimo armeno e si trova la sede del Catolicos di tutti gli Armeni. Nel 2001, Etchmiadzin ha celebrato 1700 anni: L’Armenia è stata il primo paese ad adottare il cristianesimo come religione di stato nel 301. La cattedrale di Etchmiadzin è il centro spirituale della Chiesa apostolica armena e la sua grandezza e la bellezza lascia delle impressioni indimenticabili ai visitatori. La cattedrale di Etchmiadzin è cliassificata come Patrimonio storico dell’UNESCO. Dopo si visita la chiesa di Santa Hripsimé, dedicata alla santa martire omonima, un gioiello dell’architettura armena, che servì da modello per una grande linea di edifici religiosi. Prima di tornare a Yerevan si visita il sito di Zvartnots, costruito tra 642 e 662  e fu parzialmente distrutto da un terremoto: contiene magnifici elementi di sculture sparsi nel mezzo delle rovine e produce un’impressione indimenticabile. Cena e pernottamento a Yerevan.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione e mattinata dedicata alla visita del museo dei manoscritti (Matenadaran), uno dei “sacrari” dell’identità armena. Potremo ammirare le diverse tipologie di manoscritto e le splendide miniature che li adornano. Attraverso i tappeti, invece, sarà possibile aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza della religiosità e dell’identità armena. Trasferimento al Museo del Genocidio: l’ultima parte del viaggio è dedicata alla memoria dei terribili eventi del 1915: visita al Museo del Genocidio e sosta presso il sacrario. Attraverso il percorso fotografico sarà possibile ripercorrere gli eventi e le cause che hanno condotto al primo grande genocidio del XX sec, e hanno determinato l’attuale assetto diasporico del popolo armeno. Visita il mercato artigianale chiamato Vernissage, dove sono esposte opere di artigianato armeno. Nel pomeriggio, tempo libero. Cena di congedo in ristorante accompagnata da musica e canti tradizionali armeni. Pernottamento a Yerevan. in base all’operativo aereo, imbarco nella notte e pernottamento a bordo.

  9. 9
    9° giorno

    Arrivo in mattinata all’aeroporto concordato e termine dei servizi.

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