Il Cammino Ignaziano con padre Franco Annicchiarico

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Durata

7 giorni
(6 notti)

Quota base

0,00 €

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Per “Cammino Ignaziano” si intende un itinerario molto suggestivo, dove, ripercorrendo le tappe fondamentali della conversione di Sant’Ignazio, approfonderemo la grande eredità che il Santo ci ha lasciato, ossia l’arte del Discernimento, quella sapienza che potrebbe cambiare il mondo racchiusa negli Esercizi spirituali. Visitando i luoghi della sua vita avremo anche l’occasione di ammirare alcune delle regioni più belle della Spagna, tra le quali i Paesi Baschi, che offrono paesaggi simili alle nostre zone alpine.

Il percorso inizia dalla sua casa natale a Loyola ad Azpeitia e termina a Barcellona, da dove pensava di imbarcarsi per la Terra Santa.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ci ritroviamo all’aeroporto concordato per il disbrigo delle operazioni d’imbarco e in tempo utile partiamo per la Spagna, la capitale Madrid. Incontriamo la nostra guida locale e raggiungiamo la città di Vitoria Gasteiz (Km 346) capoluogo della provincia autonoma dei Paesi Baschi. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Dopo la prima colazione, in prima mattinata raggiungiamo la località di Azpeita e iniziamo a visitare i luoghi che hanno fatto da sfondo alla vita di Sant’Ignazio a Loyola, cittadina il cui cuore si trova tra il fiume Urola e le falde dell’Izarraitz. Si tratta di un centro medievale che conserva interessanti case antiche: se aperta, visitiamo la Santa Casa dove Sant’Ignazio nacque nel 1941 e il Caserio del Beato Garate, fratello gesuita beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1985. Il complesso è inglobato in uno dei più importanti luoghi di culto baschi: il Santuario di Sant’Ignazio, complesso barocco gesuita, con annessa chiesa monumentale a pianta circolare, cui fa da corona una stupenda cupola. Gli edifici sono disposti in modo tale da raffigurare un’aquila in volo: il portico (la testa), la chiesa (il corpo), la Santa casa e il Collegio (le ali) ed altri edifici minori (coda). Se aperta, visitiamo l’ermita di Nostra Signora de Olatz, il piccolo santuario mariano del XIII sec. dove Ignazio amava sostare in preghiera e raggiungiamo altri luoghi ignaziani come la chiesa parrocchiale che conserva il fonte battesimale dove il santo fu battezzato; l’ermita della Maddalena, dove Ignazio predicò a più riprese nel suo viaggio di ritorno a Loyola del 1535, con annesso “l’ospedale” da cui lanciò le riforme sociali per l’assistenza dei poveri nella sua cittadina, i cui criteri sono molto interessanti anche oggi. Arriviamo in serata ad Javier, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

     

  3. 3
    3° giorno

    Raggiugiamo la regione di Navarra e visitiamo il castello dove nacque Francesco Saverio, completamente restaurato nel 2005. Sostiamo al famoso crocefisso sorridente, opera lignea del XIV sec. unica al mondo e visitiamo la piccola chiesa dove fu Francesco fu battezzato. Nel pomeriggio partiamo per il Santuario di Aranzazu, dedicato alla Madonna, immerso nel magnifico panorama dei monti della Guipuzcoa, di cui la Vergine è patrona. Si tratta di un vero compendio di arte moderna, dal momento che alla sua costruzione e decorazione hanno preso parte, tra gli altri, Saniza de Oiza e Luis Laorga. Qui sono avvenuti molti miracoli e il santuario è meta costante di pellegrinaggi. Anche Ignazio qui fece un’importante veglia e un voto di castità, all’inizio del suo cammino da pellegrino nel 1522. Rientro in hotel.

     

  4. 4
    4° giorno

    Entriamo nel Monastero di San Salvatore in Leyre, splendido esempio del più puro romanico, importante centro spirituale già nel IX secolo. Si affaccia sul lago artificiale di Yesa, ai piedi della catena dei monti dalla quale prende il nome, a 50 chilometri da Pamplona e a 16 da Sangüesa, in una posizione mozzafiato. Il monastero racchiude magnifici tesori, come la cripta del secolo XI, la volta gotica o la “Porta Speciosa”, un perfetto portico romanico del secolo XII. Le sue origini salgono al Medioevo, ma fu incendiato dai Mori e il re Sancho García ne incaricò la sua ricostruzione nel 1020. Tante sono le storie che si riconcorrono tra le sue solide mura, come quella di due sorelle cristiane decapitate perché non accettavano la religione musulmana, o la leggenda di San Virila, l’abate che rimase estasiato per 300 anni nel sentir cantare un uccellino vicino al monastero, nel luogo dal quale sgorga la fonte di San Virila. Iniziamo ora la nostra discesa verso il sud della Spagna e raggiungiamo la località di Monserrat/Manresa (5 ore di pullman). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Visitiamo per primo il santuario di Monserrat, paradiso di tranquillità, fondato nel sec. XI dall’abate benedettino Olivo di Ripoll, sul sito di un antichissimo romitaggio, e poi ricostruito nel sec. XIII. Il luogo diede l’impulso finale alla conversione di Ignazio di Loyola (sec. XVI), e a Richard Wagner l’ispirazione per la sua ultima opera, il “Parsifal. In questo luogo Ignazio trascorse un’intera notte in preghiera, per poi al mattino deporre la spada e il pugnale all’altare della Vergine, prendere al loro posto un bastone da pellegrino. Dopo una lunga preparazione e una dettagliata confessione al maestro dei novizi dei Benedettini, si vestì dell’abito grezzo del penitente, e si diresse a Manresa, a meditare e fare penitenza. Partiamo insieme a lui: dalle vicissitudini di Ignazio a Manresa nasceranno i suoi famosi Esercizi Spirituali, che tanto bene hanno fatto e continuano a fare nella vita spirituale di milioni di persone. Visita alla Cova di sant’Ignazio e breve giro orientativo. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Come Ignazio, chiudiamo il nostro cammino in terra spagnola a Barcellona, dove passiamo l’intera giornata: insieme alla guida raggiungiamo la famosa Sagrada Familia, incredibile basilica progettata da Gaudì, i cui lavori procedono dal 1883 e saranno forse terminati nel 2026. Seguendo le tracce di Gaudì procediamo per Passeig de Gracia, dove ci ritroviamo di fronte alla stupenda Casa Batllò. Sostiamo anche a la Pedrera, l’ennesima sua opera architettonica di successo, per alcuni la migliore, famosa per lo spettacolare tetto colorato. Nel pomeriggio ci addentriamo nel Barrio Gotico, lo storico quartiere di Barcellona con le sue strette vie dal sapore medievale; visitiamo l’imponente Cattedrale di Barcellona, con la facciata riccamente decorata e infine non mancherà la passeggiata sulla famosa Rambla, senza dubbio la via più famosa della città, che da Plaça de Catalunya arriva fino al mare, abbellita da tanti alberi e attrazioni. Arrivando al mare, possiamo ammirare il Monumento a Cristoforo Colombo (Mirador de Colom). Al termine della passeggiata, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    In mattinata, tempo libero e in base agli operativi del volo ci trasferiamo in aeroporto per le operazioni d’imbarco e partiamo per l’Italia.

     

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Partenze Disponibili

  • Viaggio confermato
  • Ci siamo quasi
  • Ultimi posti disponibili
  • Al completo / Chiuso
  • Chiuso

    17

    lug

    2024

    7 giorni (6 notti)
    Chiuso

    Volo incluso da Roma - collegamenti su richiesta da tutta Italia

    1.750,00 €

    Quota base a persona

    60,00 €

    Quota d’iscrizione

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