Ritorno in Terrasanta: un pellegrinaggio tra l’Antico e il Nuovo Testamento

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Prossima partenza

08/11/2026

Durata

8 giorni
(7 notti)

Quota base

1.670,00 €

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Andare in Terra Santa è certamente un pellegrinaggio nei luoghi santi, ma anche tanto di più. Oggi più che mai, è un cammino di incontro e di responsabilità.

Partiamo per vedere con i nostri occhi i luoghi del Primo e del Nuovo Testamento e per incontrare chi vive quelle terre, segnate da quei conflitti, quei dolori e quelle incertezze di cui si parla anche nei libri della Bibbia.

Non ci basta visitare, sentiamo il bisogno di partecipare, di sostenere concretamente chi, ogni giorno, lotta per restare, per lavorare, per vivere con dignità e ricostruire il proprio futuro: essere pellegrini nel 2026 significa offrire opportunità, come scrive l’evangelista Matteo: «tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).

Tornare in Terra Santa in questo tempo significa scegliere di condividere un dolore che non si arrende e diventare strumenti di pace e segni di una rinascita possibile.

Le prospettive del viaggio saranno duplici: quella ebraica, con una particolare attenzione ai luoghi e ai simboli dell’ebraismo di ieri e di oggi, segnato particolarmente dagli eventi del 7 ottobre 2023, e quella cristiana, sulle tracce dell’ebreo Gesù di Nazaret.

Oltre alla visita dei luoghi più importanti e noti (Gerusalemme, Nazaret, Betlemme), si visiteranno luoghi meno conosciuti e importanti per le due tradizioni giudaica e cristiana.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ripartiamo! Ci troviamo con la nostra guida all’aeroporto di Roma Fiumicino e dopo aver svolto le formalità d’imbarco, partiamo per la Terrasanta che raggiungiamo dopo alcune ore di volo. All’arrivo, dopo i soliti controlli, con la nostra guida ci dirigiamo a Nazareth, dove ci sistemiamo in albergo o casa religiosa. Cena e pernottamento a Nazareth.

    *Partenze da altri aeroporti con supplemento

  2. 2
    2° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo l’antica Sefforis (o Zippori), capitale della Galilea, nota come “perla della Galilea” durante il I secolo d.C. e nel periodo ellenistico-romano, prima della fondazione di Tiberiade da parte di Erode Antipa. Raggiungiamo poi il lago di Tiberiade (o Kinneret), per visitare i luoghi che Gesù ha scelto per annunciare il regno di Dio: Cafarnao, Tabgha, il Primato, Magdala. Se possibile si visiteranno a Tiberiade, prima di tornare a Nazareth per la cena e il pernottamento, le tombe di alcuni importanti maestri di Israele: Rambam (Maimonide) e Yohanan ben Zakkai. Cena e pernottamento a Nazareth.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo il sito di Beit She An, ricca città della Decapoli. Al termine, in bus, raggiungiamo le pendici del Monte Tabor e insieme a Gesù, a Pietro, a Giacomo e a Giovanni lo risaliamo, per ritrovare quel volto che risplendette “come il sole”.

    Proseguiamo verso la Giudea e arriviamo a Betlemme. Nel pomeriggio entriamo nella Basilica della Natività*, dove faremo memoria della nascita di Gesù e alzeremo gli occhi per contemplare i meravigliosi mosaici che decorano le pareti. Cena e pernottamento a Betlemme.

    *La grotta è momentaneamente chiusa per restauri

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo l’Herodion, recentemente restaurato dopo il ritrovamento della tomba di Erode; ripercorreremo le tradizioni che il vangelo di Matteo ci consegna sull’infanzia di Gesù e la fuga in Egitto. Scendendo verso oriente tra le dolci colline del deserto di Giuda ci fermiamo a Qasr el Yahud, sulle sponde del Giordano per il rinnovo delle promesse battesimali nel luogo dove probabilmente Giovanni ha battezzato Gesù. Proseguiamo per il sito archeologico di Masada, un’antica fortezza, situata su una rocca a 400 m di altitudine rispetto al Mar Morto, nella Giudea sud-orientale. In quel sito altamente suggestivo (dove visiteremo i palazzi erodiani e contempleremo dall’alto non solo il Mar Morto ma anche i resti dell’assedio dell’esercito romano), faremo memoria della “prima guerra giudaica” seguendo la traccia dello storico Giuseppe Flavio, della caduta di Gerusalemme e del conseguente “parting of the ways” tra ebraismo e cristianesimo.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione ci dirigiamo verso Ain Karem, fino all’ospedale ebraico Hadassah per ammirare – nella moderna sinagoga – le vetrate di Marc Chagall, meravigliosa rappresentazione delle Dodici tribù di Israele, e continuiamo poi per lo Yad Vashem, il Memoriale dell’Olocausto.  Pranziamo ad Ain Karem e visitiamo la Basilica del Magnificat. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione ci immergiamo nella complessità della città vecchia di Gerusalemme: percorriamo a piedi il quartiere ebraico e visitiamo la sinagoga di Hurva, dalla quale si può avere una vista spettacolare sul quartiere ebraico. Al termine visitiamo l’Archaeological Park per entrare nella storia del popolo ebraico nel I secolo e vedere da vicino gli effetti drammatici della Guerra Giudaica. Pranzo e nel pomeriggio Vangelo alla mano, entriamo nel cuore del pellegrinaggio, raggiungiamo il Monte Sion dove visitiamo il Cenacolo, da qui, scendendo la valle del Kedron, raggiungiamo l’Orto degli ulivi, il Getzemani, dove Gesù sperimentò l’agonia del silenzio di Dio e il sonno dei discepoli prima della consegna. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione raggiungiamo in pullman il Monte degli Ulivi e visitiamo: il memoriale dell’Ascensione; l’Eleona, la grotta dove Gesù secondo la tradizione si raccoglieva in preghiera e avrebbe insegnato il Pater Noster; il luogo dal quale Gesù pianse guardando Gerusalemme, il Dominus Flevit, e infine la Tomba di Maria. Dopo il pranzo ripercorriamo i luoghi della Passione di Gesù: entrando dalla Porta dei Leoni, dopo aver visitato la Chiesa di Sant’Anna e la Piscina probatica percorriamo alcune tappe della “Via Dolorosa”, visitando il nuovo Museo della Flagellazione e la chiesa dell’Ecce Homo con l’Arco dell’imperatore Adriano; arriviamo così al Santo Sepolcro, che custodisce da secoli i segni visibili della nostra fede: il Calvario e l’Edicola con la tomba vuota che, nonostante siano luoghi di sofferenza e morte, sono divenuti per milioni di cristiani il punto di partenza della “buona notizia” della risurrezione. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la prima colazione tempo libero per approfondimenti. In tempo utile raggiungiamo l’aeroporto, operazioni d’imbarco e congedo dai nostri amici di viaggio, consapevoli che questa esperienza ci ha resi pellegrini per sempre. Arrivo in Italia e termine dell’esperienza.

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Partenze Disponibili

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  • Partenza

    8

    nov

    2026

    Ritorno

    15

    nov

    2026

    8 giorni (7 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 30 iscritti.

    1.670,00 €

    Quota base a persona

    60,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    fra Giulio Michelini
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