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Pellegrinaggio in Spagna: sulle orme di Sant’Ignazio

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Durata

9 giorni
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Un viaggio nella Spagna che non immaginavate: seguendo la vita di Sant’Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù, avremo l’occasione di conoscere una Spagna meno nota, fuori dai soliti flussi turistici, che per il verde dei suoi paesaggi e le atmosfere nordiche ci ricorderà la fresca Irlanda.

Chi è Sant’ Ignazio? 

Ignazio è il fondatore della Compagnia di Gesù, i cui appartenenti vengono chiamati Gesuiti. Ha una storia molto affascinante: Sant’Ignazio era un uomo di mondo che combatteva e cercava l’onore, ma fu ferito molto gravemente e si trovò a vivere una pausa forzata. Per ingannare il tempo cominciò  a leggere e casualmente si imbatté in storie tratte dalle vite di santi che lo appassionarono e che dettero inizio alla sua conversione.

In questo itinerario attraverseremo la Spagna della sua vita, visitando alcune tra le località più affascinanti dei paesi Baschi e della Navarra, a ridosso dell’Oceano.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Il nostro viaggio sulle orme di Sant’Ignazio parte dalla Catalogna: visitiamo Barcellona (il capoluogo della regione) per ovvie ragioni turistiche e artistiche, ma qui ricordiamo Manresa, la cittadina a nord di Barcellona dove S. Ignazio trascorse la sua convalescenza nel 1522 e dove ricevette una grande illuminazione: qui infatti, mentre si trovava presso il fiume Cardoner, “cominciarono ad aprirglisi gli occhi dell’intelletto”. Ignazio non parla esattamente di una visione, ma visse un’esperienza in cui conobbe e capì molte cose della vita spirituale, della fede e delle lettere, poste sotto una tale luce che tutte le cose gli apparivano nuove. Sempre nei dintorni di Barcellona, a Montserrat presso l’abbazia dei Benedettini trascorrerà tutta una notte in preghiera in una “veglia d’armi” che sancirà definitivamente la sua conversione.

  2. 2
    2° giorno

    Dopo la prima colazione, incontriamo la guida locale per la giornata dedicata alla visita della città di Barcellona. Cominciamo dalla Sagrada Familia, l’incredibile basilica progettata da Antoni Gaudì, la cui costruzione è durata più di un secolo. Egli stesso è sepolto nella cripta. Procediamo per Passeig de Gracia, dove ci ritroveremo di fronte alla stupenda Casa Batllò. Sosta a la Pedrera (Casa Milà), l’ennesima opera architettonica di successo di Gaudì, per alcuni la migliore, famosa per il tetto, su cui si stagliano ben trenta diversi camini, ognuno concepito come un’opera d’arte a sé stante. Pranzo libero.

    Nel pomeriggio ci trasferiremo nel quartiere gotico, Barrio Gotico, un tempo chiamto “quartiere della cattedrale”, che custodisce grandi edifici gotici di epoca medioevale e conserva tracce del periodo romano. Visita alla cattedrale, capolavoro del Gotico catalano, e agli esterni del Palau Reial Major, che conserva nella parte più antica il Museo Marés.

    Al termine tempo libero da trascorrere nelle Ramblas, zona di passeggio e di negozi composta da cinque grandiosi viali adornati di platani. Lungo le Ramblas i palazzi signorili sono sedi di Musei o collezioni d’arte. 

    Ulteriori visite possono essere concordate in loco.

    Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la prima colazione, ci trasferiamo in pullman riservato per Javier in NavarraL’itinerario sarà lungo ma suggestivo, rallegrato alla nostra destra dalla catena dei Pirenei. 

    Pranzo libero e nel pomeriggio arriviamo nella regione della Navarra, verde e lussureggiante, che ci farà dimenticare il caldo di Barcellona: visita al castello dove nacque Francesco Saverio, missionario gesuita, pioniere della diffusione del cristianesimo in Asia. Sosta davanti al celebre “Crocifisso sorridente”, opera lignea del XIV sec. Se possibile visitiamo anche la piccola chiesa dove il santo fu battezzato. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. 

    Chi è Francesco Saverio?
    Francesco Saverio, gesuita, è stato probabilmente il più grande missionario della storia. Vissuto appena 46 anni e 8 mesi, compì nell’arco di circa undici anni un lavoro missionario incredibile. Nato il 7 aprile 1506 nel castello di Javier (o Xavier) nella Navarra, a 15 anni si recò a Parigi per addottorarsi in filosofia all’università della Sorbona. Di grande ingegno, compì gli studi in maniera brillante, ma non avendo molti mezzi finanziari fu costretto a dividere la stanza con altre due persone: un giovane della sua età giunto dalla Savoia, Pietro Favre, e uno strano studente di 38 anni, basco come lui, Ignazio di Loyola. Francesco fu incaricato di dare ripetizioni di filosofia al nuovo arrivato, ma nutriva una tale antipatia per Ignazio che lasciò a Pietro Favre il compito di ripetergli la filosofia aristotelica…ma poi si sa come è andata a finire la storia.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione partiamo per Loyola, in piena regione basca: si tratta di un centro medioevale che conserva interessanti case antiche. Se possibile, visita alla casa dove nacque Sant’Ignazio nel 1491 e al Caserio del Beato Garate, un fratello gesuita beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1985. Il complesso è inglobato in uno dei luoghi di culto baschi più importanti: il Santuario di Sant’Ignazio, complesso barocco gesuita con annessa chiesa monumentale a pianta circolare, cui fa da corona una stupenda cupola. Gli edifici sono disposti in modo tale da raffigurare un’aquila in volo: il portico (la testa), la chiesa (il corpo), la Santa casa e il Collegio (le ali) ed altri edifici minori (coda). Pranzo libero in corso di trasferimento.

    Nel pomeriggio, visitiamo altri luoghi ignaziani ad Azpeita: la chiesa parrocchiale che conserva il fonte battesimale dove il santo ricevette il battesimo; l’eremita della Maddalena, dove Ignazio predicò a più riprese nel suo viaggio di ritorno a Loyola del 1535 e l’annesso “ospedale” da cui Ignazio lanciò le riforme sociali per l’assistenza dei poveri nella sua cittadina.  Sistemazione nelle camere riservate nelle vicinanze di Azpeita, cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione, partiamo per il Santuario di Aranzazu dedicato alla Madonna. Il santuario è situato nel magnifico panorama dei monti della Guipuzcoa, di cui la Madonna è patrona. Immerso in un paesaggio calcareo d’incomparabile bellezza, è un vero compendio di arte moderna, dal momento che alla sua costruzione e decorazione hanno preso parte, tra gli altri, Saniza de Oiza e Luis Laorga. Qui si sono verificati diversi miracoli e il santuario è meta costante di pellegrinaggi.  Qui Ignazio fece un’importante veglia e un voto di castità, all’inizio del suo cammino da pellegrino nel 1522. 

    Pranzo libero e proseguimento per Burgos dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio. Tempo libero per un primo approccio alla città. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. 

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione, visita guidata di Burgos, la città più importante del “cammino ignaziano” per i suoi numerosi tesori artistici e per la cattedrale, una delle più belle d’Europa. Visitiamo il Monastero de Santa Maria la Real de las Huelgas, una delle meraviglie gotiche della città. 

    Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguiamo verso Salamanca, città che ha ospitato Ignazio come studente nel 1527: gli era infatti diventato chiaro che doveva dedicare del tempo allo studio come mezzo che poteva aiutarlo con le “anime”. Ma siamo nel periodo dell’Inquisizione, e quando Ignazio si spostò a Salamanca per continuare gli studi venne interrogato dai Domenicani di Santo Stefano e venne lasciato in carcere per quasi un mese e infine liberato con l’obbligo di non predicare sino al termine degli studi.

    Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione, incontriamo la guida per la visita di Salamanca, città affascinante e dotta con i suoi splendidi monumenti e la sua università che ha reso la città famosa in tutto il mondo, fondata da Alfonso IX di Leon nel XIII secolo. Possiamo ammirare la Piazza Principale, la Chiesta di San Martin, la Chiesa della Cleresia, prima seminario e convento dei gesuiti e oggi sede dell’Università pontificia, e la Cattedrale, formata dalla chiesa nuova in stile gotico e dalla chiesa vecchia in stile romanico con elementi del XII e XIII secolo. Pranzo libero in corso di visite. In tempo utile trasferimento a Madrid, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la prima colazione ci aspetta una mezza giornata di visita guidata alla città di Madrid. Iniziamo con la parte chiamata “Madrid degli Asburgo” (la dinastia che regnò dal XVI all’inizio del XVIII sec.), che rappresenta il cuore storico più antico della città, dove si trova la famosa Plaza Mayor, la piazza principale e Plaza della Villa. Continuiamo con la “Madrid dei Borboni” (dinastia attuale) che segue gli sviluppi urbanistici dal XVIII e XIX secolo che caratterizzano la città: le meravigliose fontane (Cibeles, Neptuno) lungo la Castellana, asse principale nord-sud della città, la Borsa, il Parlamento. Pranzo libero in corso di visite. Pomeriggio libero per  visitare i grandi musei (Museo del Prado, Reina Sofia…), l’interno del Palazzo Reale o semplicemente passeggiare per le strade del centro sempre piene di gente e prendere un caffè in uno dei numerosi bar all’aperto. Cena e pernottamento.

    Madrid è l’ultima tappa del nostro viaggio anche se non ha testimonianze dirette della vita del Santo. Ci offre però l’occasione per concludere idealmente questo viaggio che per Sant’Ignazio terminò a Roma, dove si stabilì negli ultimi anni. Nel 1539 la Compagnia di Gesù ricevette la prima stesura, che rappresenta ancor oggi il nucleo legislativo, e nel 1540 Papa Paolo III approvò ufficialmente la fondazione dell’ordine. Ignazio morì a Roma nel 1556.

  9. 9
    9° giorno

    Prima colazione. In base all’operativo del volo, trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia. Termine dei servizi.

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