Pasqua in Tunisia: Una terra ricca di memorie archeologiche romane e bizantine e dall’ospitalità gentile

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Prossima partenza

26/03/2027

Durata

8 giorni
(7 notti)

Quota base

1.600,00 €

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La Tunisia è una destinazione affascinante e sorprendente, considerata un paese esemplare nel bacino del Mediterraneo, nel mondo arabo e africano grazie al dinamismo della sua economia e alla ricchezza del suo patrimonio culturale. Scegliere la Tunisia a Pasqua significa vivere un viaggio unico tra storia, tradizioni e paesaggi mozzafiato, in un periodo ideale per clima e colori.

Questa terra straordinaria custodisce testimonianze di civiltà antiche che si sono susseguite nei secoli: dalle origini puniche fino alla dominazione romana, bizantina e araba. Ogni epoca ha lasciato tracce indelebili che ancora oggi raccontano la grandezza di questo territorio. I celebri mosaici tunisini, tra i più belli del Mediterraneo, rappresentano scene di vita quotidiana, miti e racconti storici capaci di emozionare ogni visitatore.

Durante un viaggio in Tunisia, sarà possibile scoprire le immense pianure che un tempo rifornivano di cereali l’antico Impero Romano, le montagne che offrivano rifugio ai popoli in fuga e il suggestivo deserto del Sahara, abitato ancora oggi dalle antiche tribù berbere. Le splendide oasi tunisine, ricche di palme e sorgenti d’acqua, erano punti fondamentali di ristoro per le carovane che attraversavano il deserto.

Visitare la Tunisia a Pasqua permette inoltre di immergersi in atmosfere autentiche, tra mercati tradizionali, siti archeologici unici e panorami indimenticabili. Un viaggio capace di unire cultura, relax e avventura, lasciando nel cuore emozioni profonde e il desiderio di tornare ancora.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo all’aeroporto di partenza prescelto e partenza per Roma/Fiumicino. Compattamento del gruppo e alle ore 09.15 partenza per Tunisi con volo ITA con arrivo previsto alle ore 10.15 (fuso di -1 ora). Incontriamo la guida e superati i controlli doganali partiamo per Bizerta e andiamo al ristorante per il pranzo.  Nel pomeriggio iniziamo le visite della città conosciuta come la più antica e più europea in Tunisia. Fu fondata intorno al 1000 a.C. dai Semiti Fenici di Sidone; è anche conosciuta come l’ultima città a restare sotto il controllo francese, a causa del suo importante porto che serviva al suo naviglio militare. Qui nel 1952 Habib Bourguiba, lanciò un appello alla lotta armata per conseguire l’indipendenza del Paese dalla Francia. A seguito di tale discorso fu arrestato dalle autorità francesi, ma quel discorso costituì il preludio per l’inizio della lotta armata per l’indipendenza. Proseguiamo per Tabarka piccola cittadina sul mare, è considerata la città del corallo, della pesca e della natura.  Facciamo una passeggiata per la cittadina posizionata su una lingua di terra che forma una penisola sul Mediterraneo, nella punta più estrema sorge il forte genovese, l’emblema della città e risalente al XV secolo. La costruzione del forte si deve alla necessità dei genovesi di proteggere la redditizia attività che svolgevano nella zona, la raccolta del corallo, oggi raro ma un tempo particolarmente abbondante sulla costa nord della Tunisia. Sistemazione in hotel per cena e pernottamento.

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    2° giorno

    Prima colazione e pranzo in corso di visite. Partenza alla volta di Bulla Regia, che venne fondata alla fine del V secolo a.C. Entrò nella storia nell’81 a.C., quando il re numide Iarba (Hiarbas) vi si rifugiò dopo la sconfitta contro Pompeo. Nel 46 a.C. passò sotto il dominio romano e prese il nome di Bulla Regia in ricordo del suo passato regale. Ottenne lo status di municipio sotto l’imperatore Adriano e conobbe un lungo periodo di prosperità fino all’età bizantina. Questo sviluppo è testimoniato dalla costruzione di numerosi edifici pubblici e di lussuose abitazioni sotterranee a più piani, esempio unico di architettura residenziale romana che rende il sito particolarmente originale. Le ville appartenevano a famiglie benestanti che cercavano frescura nei mesi più caldi, mentre la popolazione meno abbiente viveva in abitazioni più semplici. Oggi si cammina tra splendidi mosaici – molti dei quali sono stati trasferiti al Museo del Bardo di Tunisi – espressione della raffinata scuola nordafricana. Proseguiamo per Dougga: le sue imponenti rovine testimoniano una città numida romanizzata, sviluppata in modo davvero unico dal punto di vista urbanistico: i suoi quartieri sono disposti a terrazze di cui le centrali erano destinate alle abitazioni private più importanti e agli edifici pubblici. Il monumento più imponente del complesso è il Capitolium, eretto dall’imperatore Marco Aurelio e dedicato alla triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva. Questo sito è annoverato nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1997. Arrivo a Keirouan per la cena ed il pernottamento in hotel.

  3. 3
    3° giorno

    Prima colazione in albergo e pranzo in corso di viaggio. Mattinata dedicata alla visita di Kairouan, quarta città santa dell’Islam, dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme. È circondata da una cinta muraria color sabbia, e racchiude preziosi monumenti che testimoniano un glorioso passato: la Grande Moschea, costruita con tantissime colonne e capitelli corinzi recuperati dall’antica Cartagine ed affiancata dal più antico minareto del nord Africa; la Moschea del Barbiere; il seicentesco pozzo sacro Bir Barbutta. All’esterno delle mura invece troveremo i bacini idrici degli Aghlabiti, costruiti per assicurare alla città le riserve d’acqua nei periodi di siccità. Il nostro itinerario prosegue per Sbeitla, l’antica Sefutela romana. Ci attende la spettacolare zona archeologica: il Foro, con il suo arco monumentale, la piazza lastricata, lo straordinario Campidoglio di pietra dorata, formato da tre templi affiancati e dedicati rispettivamente a Giove, Giunone e Minerva. Tra le rovine troveremo anche alcuni luoghi di culto cristiani, che costituiscono un aspetto particolarmente affascinante di questo sito. In serata arrivo a Tozeur, la “città delle gocce di luce”, circondata da una splendida e rigogliosa oasi che conta un numero incredibile di palme da datteri. Sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Trattamento di pensione completa. La mattina ci attende l’escursione in fuoristrada alle celebri Chebika e Tamerza, due piccole oasi ognuna diversa dall’altra, situate nel mezzo di una zona montagnosa e desertica: indimenticabili paesaggi di rocce rosse, giardini lussureggianti, cascate e canyons. Tamerza sorge sul sito di un antico insediamento romano, divenuto sede episcopale in epoca bizantina; il nucleo antico conserva qualche tomba e interessanti esempi di case costruite con terra argillosa, sassi e paglia. Chebika è una delle oasi più affascinanti della regione, con un villaggio abbandonato costruito in pietra e terra, aggrappato sul fianco della montagna. Splendide sono anche le gole, a poca distanza dal centro, dove sgorgano le sorgenti che alimentano l’oasi. Nel pomeriggio passeremo nell’oasi di Touzer, dove il vecchio e il nuovo si accostano armoniosamente con le case che mostrano belle facciate decorate a motivi geometrici, ottenuti con mattoni sporgenti e rientranti di color ocra. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione in albergo e pranzo in corso di viaggio. Ripartiamo con il nostro pullman per attraversare il Chott el Jerid, un’immensa estensione pianeggiante di laghi salati, che durante i periodi caldi per effetto dell’evaporazione si trasformano in distese di cristalli di sale. La visione è davvero splendida con colori quasi irreali.  Arriveremo così a Dous la porta del deserto del Sahara: cordoni di dune dorate, distese di sabbia a perdita d’occhio, una grande oasi e una città nata all’ombra di un immenso palmeto, creato dai francesi all’inizio del Novecento. Oggi sperimenteremo davvero la vita e le bellezze oltre che i colori del deserto addentrandoci e raggiungendo in jeep il nostro Campo tendato a Tembaine – il campo è molto ben strutturato, e gli ambienti comuni, come il ristorante sono riscaldati, mentre le tende no. Sperimentiamo anche i colori e le luci sia al tramonto che all’alba. Il cibo berbero e la sua preparazione alla quale saremo chiamati a partecipare se vorremo, un’esperienza davvero indimenticabile!

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione lasceremo il deserto in Jeep per raggiungere l’oasi Douz, qui ci riapproprieremo del nostro pullman per dirigerci verso Matmata, una piccola città berbera immersa in un paesaggio arido, prevalentemente roccioso, con crateri e crepacci, con un clima torrido quasi insopportabile che ha costretto i suoi abitanti a scavare le proprie abitazioni sottoterra, collegate le une alle altre da un intricato sistema di gallerie. Ne visiteremo alcune e ci fermeremo a parlare un po’ con i suoi abitanti. Pranzo in ristorante lungo il percorso che ci porterà a Sfax, dove facciamo una passeggiata nella Medina con gli enormi baluardi che la proteggono, le botteghe che danno sui vicoletti e le case dai balconi in ferro battuto con le facciate molto decorate. Gli amanti del cinema riconosceranno uno dei set del film Il Paziente inglese. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Prima colazione in Hotel e partiamo per El Jem con l’anfiteatro dell’antica città romana di Thysdrus, costruito circa 200 anni dopo Cristo, il terzo per grandezza del mondo romano e il più grande d’Africa, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e il vicino, piccolo ma estremamente interessante museo archeologico che conserva preziosi, splendidi mosaici, assolutamente da non perdere! Raggiungiamo la località di mare di Sidi Bou Said per il pranzo, grazioso e pittoresco villaggio arroccato su un dirupo affacciato sul Mediterraneo, caratterizzato da abitazioni dipinte di bianco, sulle quali risaltano i portoni azzurri e i colori sgargianti di fiori e piante. Nel pomeriggio, conosciamo la città di Tunisi, in particolare la sua Medina, dove presente e passato, moderno e antico si amalgamano in un tutt’uno, conferendole un aspetto particolare: questo è il luogo più autentico della città, un’immersione nei colori, nelle tradizioni e nei profumi tipicamente tunisini. Un labirinto di vicoli stretti in mezzo ai quali si trovano vari souk, minareti, porte colorate, antiche inferriate, passaggi coperti, musei e luoghi di cultura, sale da tè, scuole coraniche, bagni turchi e minuscoli panifici. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione in Hotel. Raggiungiamo La mattinata la dedichiamo alla visita di Caragine importantissima città fondata dai Fenici, dove secoli dopo studiò S. Agostino. Visitiamo il sito archeologico con l’anfiteatro (tra i dieci più grandi del mondo romano) Visitiamo l’acropoli punica di Byrsa, rasa al suolo dai romani e ricostruita con i canoni dell’impero. Ci fermiamo per il pranzo in ristorante e nel pomeriggio raggiungiamo   uno fra i più importanti Muesi dell’Africa, il Bardo, inaugurato nel maggio del 1888 (è il più antico museo arabo).  Qui possiamo ammirare la più ampia e ben conservata collezione di mosaici di epoca romana del mondo che di fatto rappresenta il simbolo del Museo.    In tempo utile raggiungiamo l’aeroporto di Tunisi. Disbrigo delle operazioni d’imbarco e alle ore 18.10 partiamo per Roma dove arriviamo alle ore 20.35. Proseguimento poi per gli aeroporti di origine con cambio aeromobile.

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    mar

    2027

    Ritorno

    2

    apr

    2027

    8 giorni (7 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 50

    1.600,00 €

    Quota base a persona

    60,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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