Cina: un viaggio sulla Via della Seta nel cuore dell’Asia millenaria

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Prossima partenza

03/06/2026

Durata

15 giorni
(14 notti)

Quota base

3.900,00 €

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Questo itinerario ci conduce lungo uno dei percorsi più affascinanti della storia dell’umanità: la leggendaria Via della Seta. Insieme ripercorriamo un’antica arteria commerciale e culturale che per secoli ha messo in comunicazione Oriente e Occidente, trasformandosi in un vero ponte tra civiltà, religioni e saperi. Partiamo da Lanzhou, città-ponte sul Fiume Giallo, luogo simbolico in cui le rotte carovaniere iniziavano a spingersi verso territori remoti e misteriosi.

Seguendo la Via della Seta attraversiamo il cuore della regione dello Xinjiang, un paesaggio straordinario fatto di deserti sconfinati, montagne maestose, oasi vitali e antiche città carovaniere. È un viaggio che ci porta fino a Kashgar, remoto crocevia ai confini con l’Asia Centrale, dove per secoli mercanti, pellegrini e viaggiatori si sono incontrati, scambiando non solo merci, ma idee, lingue e tradizioni.

Cosa rende questo percorso così unico? La risposta è nella sua straordinaria ricchezza culturale. Lungo la Via della Seta scopriamo un mosaico di influenze: l’anima cinese si intreccia con le radici musulmane, mentre emergono le tracce delle civiltà persiane, buddhiste e turco-mongole. Ogni tappa racconta una storia di dialogo e convivenza, testimoniata da splendide espressioni artistiche e architettoniche che ancora oggi parlano al viaggiatore.

Questo non è solo un viaggio geografico, ma un’esperienza che ci accompagna attraverso il tempo e lo spirito dei luoghi. Camminando idealmente sulle orme delle antiche carovane, comprendiamo come la Via della Seta sia stata, e continui a essere, un simbolo di incontro, scambio e meraviglia. Un viaggio nel cuore dell’Asia millenaria che ci invita a guardare oltre i confini e a riscoprire il valore delle connessioni tra i popoli.

IMPORTANTE: è un viaggio complesso che necessita grande spirito di adattamento e buone condizioni fisiche, le altitudini raggiungono massimo i 2800/ 2900 m. sul livello del mare, ma i percorsi sono lunghi e non sempre su strade in buono stato.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ore 18.00 ritrovo del gruppo in aeroporto a Roma/Fiumicino, disbrigo delle operazioni d’imbarco e alle ore 20.55 partenza con volo di linea Air China per Pechino, pasti e pernottamento a bordo.

     

    *Suggeriremo le varie possibilità di raggiungere Roma dalle varie città italiane

  2. 2
    2° giorno

    Ore 12.55 arrivo a Pechino, cambio aeromobile e proseguimento con volo delle ore 15.55 per Lanzhou, capoluogo della provincia di Gansu, strategicamente sviluppata lungo il Fiume Giallo, dove atterriamo alle ore 18.50. All’arrivo incontro con la guida e trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Prima colazione in albergo e partenza per il Tempio di Bingling, uno dei tanti complessi rupestri buddisti che si trovano disseminati lungo le rotte carovaniere della Via della Seta. Questo luogo si raggiunge dopo una breve e suggestiva navigazione lungo il fiume Giallo che porta in prossimità di una parete di roccia verticale sulla quale anonimi monaci e artisti scolpirono, a partire dal V secolo, una serie di sculture che celebrano Buddha e la sua dottrina. Il sito è dominato da una statua di epoca Tang (618/907), alta 27 metri raffigurante Maitreya, il Buddha del futuro, in posizione assisa, che segnala la presenza delle grotte ai naviganti. Pranzo in ristorante locale durante le escursioni. Rientro a Lanzhou, sistemazione in albergo, cena in ristorante e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Prima colazione in albergo. Partenza per Xining (220 km, circa 3 ore). Xining è il capoluogo della provincia del Qinghai e si trova sull’altopiano tibetano a un’altitudine di circa 2.275 metri slm. È una città multietnica ed un importante punto di transito tra la Cina centrale e le regioni tibetane, con una forte presenza culturale tibetana, hui (musulmana) e han. Arrivo e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, visita del Monastero Ta’er (noto anche come Kumbum in tibetano), uno dei sei principali monasteri della scuola Gelug del buddhismo tibetano. Fondato nel XIV secolo nel luogo di nascita di Tsongkhapa, il fondatore della scuola dei “berretti gialli”, il monastero è famoso per diverse caratteristiche: la sua architettura in stile tibetano, le sculture di burro di yak, i murales buddhisti e le scritture su seta. È ancora oggi un attivo centro religioso e meta di pellegrinaggio per i fedeli tibetani. Raggiungiamo poi l’hotel, sistemazione e cena.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione in albergo. Trasferimento alla stazione ferroviaria per prendere il treno veloce verso Zhangye, città situata nel centro del Corridoio di Xexi, un tempo importante avamposto lungo la Via della Seta. Qui arrivò Marco Polo nel 1274 e pare vi si sia fermato per un anno: nel Milione, infatti, viene riportata una dettagliata descrizione di questa città. Nel pomeriggio visita al Geoparco Nazionale di Danxia. Un turbinio di arancione, giallo, bianco e marrone caratterizza il paesaggio lunare di questo luogo dal 2010 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, che si è formato con il progressivo deposito di arenaria rossa e di minerali stratificatisi per millenni, erosi poi dal tempo fino ad assumere le forme più insolite. Attraverso una serie di piattaforme sarà possibile ammirare questo insolito e sorprendente spettacolo naturale, chiamato ormai Montagne Arcobaleno, davanti al quale qualcuno potrebbe esclamare “così bello da sembrare finto”. In realtà scenari come questo non fanno che ricordarci quanto siamo piccoli di fronte alla magnificenza della natura. Conclusa la visita sistemazione in albergo a Zhangye, cena in ristorante e pernottamento in albergo.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione in albergo e pranzo in ristorante in corso di escursione. Nella mattinata visita al Mati Si, il “monastero dello Zoccolo del Cavallo”, formato da una serie di grotte scavate con mirabile perizia tra il V e il XVI secolo, all’interno delle quali si trovano migliaia di sculture. Il nome invece fa riferimento ad una leggenda secondo la quale in una delle tante grotte del complesso, si conserva l’impronta dello zoccolo di un cavallo celeste. Questo articolato monastero è inserito in un paesaggio mozzafiato. La vista più suggestiva si ha ai piedi del Tempio Mati Si, costruito a strapiombo su una parete e disposto su sette livelli. Tutta la struttura è scavata e le varie sale sono collegate da corridoi esterni e cunicoli interni alla roccia. Le vette dei Monti Qillan che circondano l’area, il profumo forte dell’incenso e l’atmosfera di sacralità rendono questo luogo veramente suggestivo. Pomeriggio dedicato al centro della città con il Tempio del Buddha Gigante, costruito nell’XI secolo è una delle poche strutture in legno di questo periodo ancora conservate in Cina, racchiude al suo interno, oltre a un’infinità di simboli tradizionali una enorme statua del Buddha coricato.  Infine, non può mancare una sosta al mercato locale, ricco di colori e profumi di ogni genere prima di rientrare in albergo. Cena in ristorante e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Prima colazione in albergo e partenza in pullman attraverso l’inospitale paesaggio lunare tipico del Gansu settentrionale per raggiungere Jiayuguan, città che segna la fine simbolica della Grande Muraglia e l’inizio della terra di nessuno, ai margini del Deserto dei Gobi. Nel 1372, dopo la costruzione di un forte durante la dinastia Ming, Jyayuguan divenne una delle località più importanti della Via della Seta, nota come la “bocca della Cina”, perché introduceva allo stretto Corridoio di Xexi, che portava verso le terre dell’interno. Nonostante questa città oggi abbia perso il fascino che aveva nei tempi passati, resta comunque una tappa fondamentale di questo percorso. Dopo il pranzo in ristorante, visita alle Tombe di Wei Jin, risalenti al periodo compreso tra il 220 e il 420, che contengono dipinti murali ben conservati, raffiguranti scene di vita quotidiana: dalla preparazione del tè, alla raccolta delle foglie di gelso per la produzione della seta (una sola tomba è aperta al pubblico). Proseguiamo con il Forte, considerato tra le immagini più classiche della Cina Occidentale. Un tempo sorvegliava il passo che collega le vette innevate del Qilian Shan alle cime dello Hei Shan e rappresentava l’ultima grande roccaforte della Cina Imperiale, la fine del mondo civilizzato, al di là del quale si trovavano solo i demoni del deserto e gli eserciti barbari dell’Asia centrale. Infine, sosta alla Grande Muraglia Sospesa, che si estende verso nord e che si ritiene risalga al 1539 e, da dove, affrontando una salita piuttosto faticosa, è possibile ammirare un sensazionale panorama sul deserto e sulle scintillanti vette innevate che si ergono in lontananza. Al termine sistemazione in albergo, cena in ristorante locale e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione in albergo e pranzo in ristorante. Partenza alla volta delle fertili oasi di Dunhuang, un tempo rifugio per gli stanchi viaggiatori che percorrevano la Via della Seta: la maggior parte dei visitatori si fermava giusto il tempo necessario per cambiare il cammello e rifocillarsi prima di ripartire, ma alcuni vi si stabilirono e costruirono fortezze, torri e magnifici templi rupestri, che costellano ancora oggi questa zona. Queste suggestive testimonianze del passato, insieme ai paesaggi desertici punteggiati di maestose dune di sabbia rendono questo luogo speciale. Prima di raggiungere la città sosta alle Grotte di Mogao, prezioso esempio di arte rupestre buddista definito da un detto cinese “una perla scintillante che adorna la Via della Seta”.  All’apice del suo splendore, all’epoca della Dinastia Tang, questo complesso comprendeva 18 monasteri, più di 1400 monaci e monache e moltissimi artisti, traduttori e calligrafi. Al termine cena in ristorante e sistemazione in albergo.

  9. 9
    9° giorno

    Prima colazione in albergo. Nella mattinata visita alle vicine Dune di Mingshashan, dette anche il Monte delle Sabbie Canore. Si tratta di una distesa di dune di sabbia di un pallido color oro, alte alcune decine di metri che, se osservate da lontano, ricordano un gigantesco drago coperto di sabbia. Una volta tra le dune lo spettacolo è ancora più suggestivo e i granelli di sabbia, osservati da vicino, sono multicolori: rosso, giallo, verde, bianco, nero. Nei giorni di vento si può chiaramente udire il fruscio della sabbia che si sposta e i granelli di sabbia che sfregano fra loro, producono un suono dolce, quasi una melodia. Improvvisamente tra queste dune, appare il Lago della Luna Crescente. Si tratta di un’oasi con un lago dalle acque blu che contrastano in modo curioso e affascinate con le dune di sabbia. Pranzo in ristorante e trasferimento in pullman alla stazione di Liuyuan da dove, con il treno veloce si raggiunge Turpan. All’arrivo cena in ristorante e sistemazione in albergo. Pernottamento.

  10. 10
    10° giorno

    Trattamento di pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita della città di Turpan e dei suoi dintorni. Situata nella provincia dello Xinjiang settentrionale ai margini del Deserto di Taklamakan, uno dei più grandi al mondo, il cui nome significa “da qui non si trona indietro”, si trova in una fossa tettonica la cui massima profondità raggiunge i 155 m al disotto del livello del mare (il punto più basso della Cina e il secondo più basso del Pianeta). Nonostante questa città si trovi in una zona desertica, la presenza di acque sotterranee, l’hanno resa una rigogliosa oasi. Inizio delle visite con il Minareto di Emin, splendido edificio in mattoni crudi alto 44 metri dalla forma affusolata e decorato con un suggestivo insieme di motivi geometrici e floreali che rispecchiano sia la tradizione decorativa araba che quella cinese. Sorge a fianco della Moschea degli Uiguri, la popolazione di fede musulmana, che abita queste zone. Particolarissime sono anche i “Karez”, un sistema di pozzi che servivano per la raccolta delle acque, modalità tipica di questa città. Nel pomeriggio partenza verso le Montagne Fiammeggianti, il cui nome deriva dal colore rossiccio assunto dall’arenaria nelle ore più calde, nei cui pressi sorgono i resti dell’antica Jiaohe, fondata dai cinesi come città presidio durante la dinastia Han, è una delle città più antiche, più grandi e meglio preservate del mondo. Il sito vanta una storia così longeva e ricca da essere inserito dall’Unesco nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità. Ultima e interessantissima visita sarà alle Grotte di Bezekli, un complesso di 77 grotte scavate nella pietra, con forme rettangolari e dai soffitti ad archi tondeggianti, spesso divise in quattro parti, ognuna con un dipinto di Buddha. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.

  11. 11
    11° giorno

    Prima colazione in albergo e immediato trasferimento in pullman a Urumqi, capoluogo della provincia di Xinjiang, situato su di un altopiano a 800 metri d’altitudine, dall’aspetto principalmente moderno è un crogiuolo di etnie diverse. Qui si possono incontrare i visi grinzosi dei vecchi uihuri, gli occidentali dalla carnagione chiara e dai nasi affilati, gli occhi a mandorla e le facce piatte dei mongoli o dei cinesi Han. Geograficamente è nel Guinness dei primati in quanto è la città più lontana da qualsiasi mare del mondo. All’arrivo visita al Museo Regionale, di nuova concezione, molto interessante e ricco di testimonianze della cultura uigura e delle popolazioni che da sempre hanno vissuto ai margini del deserto di Taklamakan. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio breve tempo a disposizione per visitare il Grand Bazar, uno dei più estesi al mondo di chiara impronta islamica dove si combinano le svariate culture del luogo. In tempo utile trasferimento all’aeroporto, operazioni d’ imbarco e volo per raggiungere la leggendaria oasi del deserto di Kashgar, città nascosta nell’angolo più occidentale della Cina, più vicina a Teheran e a Damasco che a Pechino e che costituisce il cuore del commercio e degli scambi culturali di questa regione da più di due millenni. Situata a cavallo tra il Deserto di Taklamakan e la catena montuosa del Karakorum fu per secoli un centro nevralgico dei commerci carovanieri lungo l’antica Via della Seta che qui si biforcava in due rami, incanalando stoffe, tè, pietre preziose e altre mercanzie verso sia l’Asia Centrale sia verso il Medio Oriente. Nonostante l’avvento della modernità che l’ha travolta, il suo spirito antico è ancora vivo, gli artigiani uiguri continuano a martellare e scalpellare come fanno da secoli, i mercanti contrattano nei chiassosi bazar e i carretti trainati da asini si fanno ancora strada negli stretti vicoli del centro. All’arrivo sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

  12. 12
    12° giorno

    Prima colazione in albergo e pranzo in ristorante in corso di viste. Giornata dedicata a scoprire i mercati caratteristici di questa città che per la sua vicinanza ai confini con il Pakistan, il Kirghizistan ed il Tagikistan è stata da sempre un’opportunità di incontri e scambi culturali, economici e religiosi tra il mondo “cinese” e quello “indo-europeo”. Veramente famoso e suggestivo è “mercato del bestiame o mercato della Domenica” dove ancora oggi arrivano centinaia e centinaia di contadini dalle oasi del deserto per vendere cammelli, armenti, pellicce e cibo. Le contrattazioni tra vecchi mercanti, portate avanti con i movimenti delle dita, sono rapide e chiassose e gli animali vengono ispezionati con attenzione. Sembrerà di essere in un paese caucasico o indo-europeo grazie ai lineamenti delle popolazioni locali che hanno caratteristiche somatiche ben diverse da quelle dei cinesi Han, la principale etnia della Cina. Interessante è anche il Gran Bazar o Bazar della domenica, con alle spalle una storia di 2000 anni, offre stoffe, strumenti musicali, spezie un’interessante zona del cibo che spazia dalla semplice frutta secca ai ravioli ripieni di carne di pecora e tanto altro. Si prosegue poi con la Via degli Artigiani e altro ancora. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

  13. 13
    13° giorno

    Prima colazione in albergo.  Escursione di intera giornata lungo la famosa strada del Karakorum che collega la Cina al Pakistan, una delle strade più spettacolari al mondo, utilizzata per secoli dalle carovane che percorrevano la Via della Seta. Lungo il percorso lo scenario si fa davvero emozionante: questa sorta di serpentone di asfalto è un continuo di tornanti che mettono in risalto la forza della natura che qui sfoggia tutta la sua bellezza selvaggia: vallate scoscese, torrenti impetuosi contornati qua e là da piccoli villaggi fino a giungere al Canyon del fiume Ghez,  che scorre in mezzo a spettacolari pareti di arenaria rossa e dal quale si esce entrando in uno sconfinato altipiano umido circondato da montagne di sabbia, che fanno parte del Sarikol Pamir, giungendo infine al  Lago Karakul di origine tettonica e dalle acque salate che si trova a un’altitudine di 3600 metri ed è circondato dalla catena montuosa del Pamir, perennemente innevata, che si specchia nelle sue limpide acque lacustri. Pranzo in ristorante e tempo per godere della bellezza del paesaggio montano. Rientro a Kashgar, cena e pernottamento in albergo.

  14. 14
    14° giorno

    Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata a completare le visite di questa città con il suo antico centro storico dove si trova la Moschea di Id Kah. Edificata nel 1442 e rivestita di mattonelle gialle che costituisce il cuore fisico e spirituale della città oltre ad essere la più grande moschea della provincia. Questo luogo durante le funzioni non è accessibile ai turisti, ma anche senza entrare è un vero spettacolo stare ad osservare l’umanità che si prostra in preghiera attorno alle mura di recinzione. Dopo il pranzo in ristorante trasferimento in aeroporto. Operazioni di imbarco e partenza con volo di linea Air China per Pechino delle ore 15.25 con arrivo a Pechino alle ore 22.40, cena a bordo, cambio aeromobile.

  15. 15
    15° giorno

    Alle ore 01.30 si riparte per Milano/Malpensa snack a bordo e pernottamento. Arrivo a Milano previsto per le ore 06.30.

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Partenze Disponibili

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  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    3

    giu

    2026

    Ritorno

    17

    giu

    2026

    15 giorni (14 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 400

    3.900,00 €

    Quota base a persona

    130,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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