Cina: la Via della Seta

Decorazione front-end

Prossima partenza

23/05/2027

Durata

15 giorni
(14 notti)

Quota base

4.270,00 €

Scopri subito tutte le date disponibili per questo viaggio!

Questo itinerario ci conduce lungo uno dei percorsi più affascinanti della storia dell’umanità: la leggendaria Via della Seta, arteria commerciale e culturale che per secoli ha unito Oriente e Occidente. Da Lanzhou, città-ponte sul Fiume Giallo, al remoto crocevia di Kashgar, ai confini con l’Asia Centrale, attraverseremo il cuore della regione dello Xinjiang, tra deserti, montagne, oasi e antiche città carovaniere. Seguendo le tracce di mercanti, pellegrini, monaci e viaggiatori, scopriremo non solo splendide testimonianze artistiche e architettoniche, ma anche la ricchezza delle culture che si sono incontrate lungo questo cammino: l’anima cinese, le radici musulmane, le influenze persiane, buddhiste e turco-mongole. Questo non è solo un viaggio geografico, ma un percorso attraverso il tempo, lo spirito e le civiltà, in cui ogni tappa racconta una storia di scambi, dialoghi e meraviglia.

 

IMPORTANTE: è un viaggio complesso che necessita spirito di adattamento e buone condizioni fisiche, le altitudini raggiungono massimo i 2800/ 2900 m. sul livello del mare, ma i percorsi sono lunghi ed il viaggio è di lunga durata.

Decorazione front-end
Decorazione front-end

Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ore 10.30 ritrovo del gruppo in aeroporto a Milano Malpensa, disbrigo delle operazioni d’imbarco e alle ore 13.30 partenza con volo di linea Air China per Pechino, pasti e pernottamento a bordo.

  2. 2
    2° giorno

    Ore 05.40 arrivo a Pechino, cambio aeromobile e proseguimento il con volo delle ore 08.45 per Lanzhou, capoluogo della provincia di Gansu, strategicamente sviluppata lungo il Fiume Giallo, dove atterriamo alle ore 11.15. All’arrivo incontro con la guida e trasferimento in hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visitiamo il Ponte Zhongshan, simbolo della città e primo ponte permanente sul Fiume Giallo, e del Parco della Pagoda Bianca (Baitashan), da cui si gode di una splendida vista panoramica sul fiume e sul centro di Lanzhou. Cena cinese in hotel e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Prima colazione in hotel e partenza per il Tempio di Bingling, uno dei tanti complessi rupestri buddisti che si trovano disseminati lungo le rotte carovaniere della Via della Seta. Raggiungiamo questo luogo dopo una breve e suggestiva navigazione lungo il fiume Giallo che porta in prossimità di una parete di roccia verticale sulla quale anonimi monaci e artisti scolpirono, a partire dal V secolo, una serie di sculture che celebrano Buddha e la sua dottrina. Il sito è dominato da una statua di epoca Tang (618/907), alta 27 metri raffigurante Maitreya, il Buddha del futuro, in posizione seduta, che segnala la presenza delle grotte ai naviganti. Pranzo in ristorante. Al termine delle visite, rientriamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione in hotel partiamo per Xining (220 km, circa 3 ore). Xining è il capoluogo della provincia del Qinghai e si trova sull’altopiano tibetano a un’altitudine di circa 2.275 metri slm. È una città multietnica ed un importante punto di transito tra la Cina centrale e le regioni tibetane, con una forte presenza culturale tibetana, hui (musulmana) e han. All’arrivo pranziamo in ristorante locale. Nel pomeriggio, visitiamo il Monastero Ta’er (noto anche come Kumbum in tibetano), uno dei sei principali monasteri della scuola Gelug del buddhismo tibetano. Fondato nel XIV secolo nel luogo di nascita di Tsongkhapa, il fondatore della scuola dei “berretti gialli”, il monastero è famoso per diverse caratteristiche: la sua architettura in stile tibetano, le sculture di burro di yak, i murales buddhisti e le scritture su seta. È ancora oggi un attivo centro religioso e meta di pellegrinaggio per i fedeli tibetani. Raggiungiamo poi l’hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione in hotel. Ci trasferiamo alla stazione ferroviaria per prendere il treno veloce (ca 1h30 di viaggio) verso Zhangye, città situata nel centro del Corridoio di Xexi, un tempo importante avamposto lungo la Via della Seta. Qui arrivò Marco Polo nel 1274 e pare vi si sia fermato per un anno: nel Milione, infatti, viene riportata una dettagliata descrizione di questa città. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al Geoparco Nazionale di Danxia. Un turbinio di arancione, giallo, bianco e marrone caratterizza il paesaggio lunare di questo luogo dal 2010 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, che si è formato con il progressivo deposito di arenaria rossa e di minerali stratificatisi per millenni, erosi poi dal tempo fino ad assumere le forme più insolite. Attraverso una serie di piattaforme sarà possibile ammirare questo insolito e sorprendente spettacolo naturale, chiamato ormai Montagne Arcobaleno, davanti al quale qualcuno potrebbe esclamare “così bello da sembrare finto”. In realtà scenari come questo non fanno che ricordarci quanto siamo piccoli di fronte alla magnificenza della natura. Conclusa la visita, ci sistemiamo in hotel a Zhangye, cena in ristorante e pernottamento in hotel.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante in corso di escursione. Nella mattinata visita al Mati Si, il “monastero dello Zoccolo del Cavallo”, formato da una serie di grotte scavate con mirabile perizia tra il V e il XVI secolo, all’interno delle quali si trovano migliaia di sculture. Il nome invece fa riferimento ad una leggenda secondo la quale in una delle tante grotte del complesso, si conserva l’impronta dello zoccolo di un cavallo celeste. Questo articolato monastero formato da grotte e templi è inserito in un paesaggio mozzafiato. La vista più suggestiva ce l’abbiamo ai piedi del Tempio Mati Si, costruito a strapiombo su una parete e disposto su sette livelli. Tutta la struttura è scavata e le varie sale sono collegate da corridoi esterni e cunicoli interni alla roccia. Le vette dei Monti Qillan che circondano l’area, il profumo forte dell’incenso e l’atmosfera di sacralità rendono questo luogo veramente suggestivo. Dedichiamo il pomeriggio al centro della città con il Tempio del Buddha Gigante, costruito nell’XI secolo; si tratta di una delle poche strutture in legno di questo periodo ancora conservate in Cina, che racchiude al suo interno, oltre a un’infinità di simboli tradizionali un’enorme statua del Buddha coricato.  Rientriamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione in hotel, partiamo in pullman attraverso l’inospitale paesaggio lunare tipico del Gansu settentrionale per raggiungere Jiayuguan, città che segna la fine simbolica della Grande Muraglia e l’inizio della terra di nessuno, ai margini del Deserto dei Gobi. Nel 1372, dopo la costruzione di un forte durante la dinastia Ming, Jiayuguan divenne una delle località più importanti della Via della Seta, nota come la “bocca della Cina”, perché introduceva allo stretto Corridoio di Xexi, che portava verso le terre dell’interno. Nonostante questa città oggi abbia perso il fascino che aveva nei tempi passati, resta comunque una tappa fondamentale di questo percorso. Dopo il pranzo in ristorante, visitiamo le Tombe di Wei Jin, risalenti al periodo compreso tra il 220 e il 420, che contengono dipinti murali ben conservati, raffiguranti scene di vita quotidiana: dalla preparazione del tè, alla raccolta delle foglie di gelso per la produzione della seta (una sola tomba è aperta al pubblico). Proseguiamo con il Forte, considerato tra le immagini più classiche della Cina Occidentale. Un tempo sorvegliava il passo che collega le vette innevate del Qilian Shan alle cime dello Hei Shan e rappresentava l’ultima grande roccaforte della Cina Imperiale, la fine del mondo civilizzato, al di là del quale si trovavano solo i demoni del deserto e gli eserciti barbari dell’Asia centrale. Infine, facciamo sosta alla Grande Muraglia Sospesa, che si estende verso nord e che si ritiene risalga al 1539 e, da dove, affrontando una salita piuttosto faticosa, è possibile ammirare un sensazionale panorama sul deserto e sulle scintillanti vette innevate che si ergono in lontananza. Al termine ci sistemiamo in hotel. Cena in ristorante locale e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante. In mattinata partiamo alla volta delle fertili oasi di Dunhuang, un tempo rifugio per gli stanchi viaggiatori che percorrevano la Via della Seta: la maggior parte dei visitatori si fermava giusto il tempo necessario per cambiare il cammello e rifocillarsi prima di ripartire, ma alcuni vi si stabilirono e costruirono fortezze, torri e magnifici templi rupestri, che costellano ancora oggi questa zona. Queste suggestive testimonianze del passato, insieme ai paesaggi desertici punteggiati di maestose dune di sabbia rendono questo luogo speciale. Prima di raggiungere la città, facciamo sosta alle Grotte di Mogao, prezioso esempio di arte rupestre buddista definito da un detto cinese “una perla scintillante che adorna la Via della Seta”.  All’apice del suo splendore, all’epoca della Dinastia Tang, questo complesso comprendeva 18 monasteri, più di 1400 monaci e monache e moltissimi artisti, traduttori e calligrafi. Concludiamo la giornata con una passeggiata serale al Mercato notturno di Shazhou, il più famoso di Dunhuang dove ci immergiamo nell’atmosfera locale, passeggiando tra le numerose bancarelle di artigianato tradizionale assaggiando le specialità gastronomiche della Via della Seta, e scoprendo la vivace vita notturna della città. Cena in ristorante e sistemazione in hotel.

  9. 9
    9° giorno

    Prima colazione in hotel. In mattinata visitiamo le vicine Dune di Mingshashan, dette anche il Monte delle Sabbie Canore. Si tratta di una distesa di dune di sabbia di un pallido color oro, alte alcune decine di metri che, se osservate da lontano, ricordano un gigantesco drago coperto di sabbia. Una volta tra le dune lo spettacolo è ancora più suggestivo e i granelli di sabbia, osservati da vicino, sono multicolori: rosso, giallo, verde, bianco, nero. Nei giorni di vento si può chiaramente udire il fruscio della sabbia che si sposta: i granelli di sabbia sfregando fra loro, producono un suono dolce, quasi una melodia. Improvvisamente tra queste dune, ci appare il Lago della Luna Crescente. Si tratta di un’oasi con un lago dalle acque blu che contrastano in modo curioso e affascinate con le dune di sabbia. Dopo il pranzo in ristorante ci trasferiamo in pullman alla stazione di Liuyuan da dove, con il treno veloce raggiungiamo Turpan (ca 3h30). All’arrivo ceniamo in ristorante e ci sistemiamo in hotel per il pernottamento.

  10. 10
    10° giorno

    Trattamento di pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita della città di Turpan e dei suoi dintorni. Situata nella provincia dello Xinjiang settentrionale ai margini del Deserto di Taklamakan, uno dei più grandi al mondo, il cui nome significa “da qui non si trona indietro”, si trova in una fossa tettonica la cui massima profondità raggiunge i 155 m al disotto del livello del mare (il punto più basso della Cina e il secondo più basso del pianeta). Nonostante questa città si trovi in una zona desertica, la presenza di acque sotterranee, l’hanno resa una rigogliosa oasi. Cominciamo le nostre visite con il Minareto di Emin, uno splendido edificio in mattoni crudi alto 44 metri dalla forma affusolata e decorato con un suggestivo insieme di motivi geometrici e floreali che rispecchiano sia la tradizione decorativa araba che quella cinese. Sorge a fianco della Moschea degli Uiguri, la popolazione di fede musulmana, che abita queste zone. Particolarissime sono anche i “Karez”, un sistema di pozzi che servivano per la raccolta delle acque, modalità tipica di questa città. Nel pomeriggio partiamo verso le Montagne Fiammeggianti, il cui nome deriva dal colore rossiccio assunto dall’arenaria nelle ore più calde, nei cui pressi sorgono i resti dell’antica Jiaohe, fondata dai cinesi come città presidio durante la dinastia Han: è una delle città più antiche, più grandi e meglio preservate del mondo. Il sito vanta una storia così longeva e ricca da essere inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità. Ultima e interessantissima tappa della giornata è alle Grotte di Bezekli, un complesso di 77 grotte scavate nella pietra, con forme rettangolari e soffitti ad archi tondeggianti, spesso divise in quattro parti, ognuna con un dipinto di Buddha. Ceniamo in ristorante. Pernottamento in hotel.

  11. 11
    11° giorno

    Dopo la prima colazione in hotel, ci trasferiamo in pullman a Urumqi, capoluogo della provincia di Xinjiang, situato su un altopiano a 800 metri d’altitudine, dall’aspetto principalmente moderno e crogiuolo di etnie diverse. Qui possiamo incontrare i visi grinzosi dei vecchi uihuri, gli occidentali dalla carnagione chiara e dai nasi affilati, gli occhi a mandorla e le facce piatte dei mongoli o dei cinesi Han. Geograficamente è nel Guinness dei primati in quanto è la città più lontana da qualsiasi mare del mondo. Una volta giunti a destinazione, visitiamo il Museo Regionale, di nuova concezione, molto interessante e ricco di testimonianze della cultura uigura e delle popolazioni che da sempre hanno vissuto ai margini del deserto di Taklamakan. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio abbiamo un po’ di tempo a disposizione per visitare il Grand Bazar, uno dei più estesi al mondo di chiara impronta islamica dove si combinano le svariate culture del luogo. In tempo utile ci trasferiamo all’aeroporto e dopo le operazioni d’imbarco partiamo alla volta della leggendaria oasi del deserto di Kashgar. Questa città è nascosta nell’angolo più occidentale della Cina, è più vicina a Teheran e a Damasco che a Pechino e costituisce il cuore del commercio e degli scambi culturali della regione da più di due millenni. Situata a cavallo tra il Deserto di Taklamakan e la catena montuosa del Karakorum fu per secoli un centro nevralgico dei commerci carovanieri lungo l’antica Via della Seta che qui si biforcava in due rami, incanalando stoffe, tè, pietre preziose e altre mercanzie verso sia l’Asia Centrale sia verso il Medio Oriente. Nonostante l’avvento della modernità che l’ha travolta, il suo spirito antico è ancora vivo, gli artigiani uiguri continuano a martellare e scalpellare come fanno da secoli, i mercanti contrattano nei chiassosi bazar e i carretti trainati da asini si fanno ancora strada negli stretti vicoli del centro. All’arrivo ci sistemiamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  12. 12
    12° giorno

    Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante in corso di viste. Dedichiamo la giornata alla scoperta di questa città che per la sua vicinanza ai confini con il Pakistan, il Kirghizistan ed il Tagikistan è stata da sempre un’opportunità di incontri e scambi culturali, economici e religiosi tra il mondo “cinese” e quello “indo-europeo”. Al mattino partecipiamo alla suggestiva Cerimonia di apertura della Città Vecchia, un momento ricco di colori, musica e tradizioni della cultura uigura. A seguire visitiamo la città vecchia, uno dei quartieri storici meglio conservati dell’Asia Centrale, con le sue caratteristiche abitazioni in terra battuta e i vicoli ricchi di vita locale. Proseguiamo con la visita del celebre Mausoleo di Apak Hoja (Tomba della Concubina Profumata), uno dei più importanti monumenti islamici dello Xinjiang. A seguire facciamo una passeggiata lungo la caratteristica Via dell’Antiquariato, dove possiamo ammirare ed acquistare oggetti d’artigianato tradizionale come tappeti, manufatti in rame e numerosi souvenir tipici della Via della Seta. Rientriamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  13. 13
    13° giorno

    Prima colazione in hotel.  Partiamo per un’escursione d’intera giornata lungo la famosa strada del Karakorum che collega la Cina al Pakistan, una delle strade più spettacolari al mondo, utilizzata per secoli dalle carovane che percorrevano la Via della Seta. Lungo il percorso lo scenario si fa davvero emozionante: questa sorta di serpentone di asfalto è un continuo di tornanti che mettono in risalto la forza della natura, che qui sfoggia tutta la sua bellezza selvaggia: vallate scoscese, torrenti impetuosi contornati qua e là da piccoli villaggi fino a giungere al Canyon del fiume Ghez. Il corso d’acqua scorre in mezzo a spettacolari pareti di arenaria rossa e dal quale si esce entrando in uno sconfinato altipiano umido circondato da montagne di sabbia, che fanno parte del Sarikol Pamir, giungendo infine al Lago Karakul di origine tettonica e dalle acque salate che si trova a un’altitudine di 3600 metri ed è circondato dalla catena montuosa del Pamir, perennemente innevata, che si specchia nelle sue limpide acque lacustri. Dopo il pranzo in ristorante, abbiamo tempo a disposizione per godere della bellezza del paesaggio montano. Rientriamo a Kashgar per la cena e il pernottamento in hotel.

  14. 14
    14° giorno

    Prima colazione in hotel. Dedichiamo la mattinata a completare le visite della città con il suo antico centro storico dove si trova la Moschea di Id Kah. Edificata nel 1442 e rivestita di mattonelle gialle, costituisce il cuore fisico e spirituale della città oltre ad essere la più grande moschea della provincia. Questo luogo durante le funzioni non è accessibile ai turisti, ma anche senza entrare è un vero spettacolo stare ad osservare l’umanità che si prostra in preghiera attorno alle mura di recinzione. Pranzo libero. In tempo utile trasferimento in aeroporto per partire alle 13.30 alla volta di Pechino. All’arrivo previsto per le 18.25, incontriamo la guida locale e ci trasferiamo nel caratteristico quartiere pedonale di Qianmen, uno dei luoghi più rappresentativi della Pechino storica. Ceniamo in ristorante per degustare la celebre anatra laccata alla pechinese. Dopo cena, tempo libero a disposizione per una passeggiata tra le antiche via commerciali del quartiere, ricche di negozi tradizionali, edifici storici e una vivace atmosfera. In tempo utile ritorniamo in aeroporto.

  15. 15
    15° giorno

    Alle ore 01.30 partiamo per Milano Malpensa. Pernottamento a bordo. L’arrivo a Milano è previsto per le ore 06.30.

Decorazione front-end

Cina: la Via della Seta

Partenze Disponibili

  • Viaggio confermato
  • Ci siamo quasi
  • Ultimi posti disponibili
  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    23

    mag

    2027

    Ritorno

    6

    giu

    2027

    15 giorni (14 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 280

    4.270,00 €

    Quota base a persona

    130,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
Decorazione front-end

Vuoi ulteriori informazioni su questo viaggio?

Contattaci
Decorazione front-end

Sei un capogruppo?

Ottieni un preventivo ad hoc per il tuo gruppo.

Cina: la Via della Seta

Ricordi di viaggio

Decorazione front-end
Chat di Messenger
Icona di Messenger