Azerbaijan e Georgia: Torri di Fiamma e valli del vino nel cuore del Caucaso

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Prossima partenza

10/08/2026

Durata

10 giorni
(9 notti)

Quota base

2.250,00 €

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Un viaggio nel Caucaso tra Azerbaijan e Georgia è un’esperienza affascinante che conduce nel punto d’incontro tra Europa orientale e Asia occidentale, attraversando territori ricchi di storia, cultura e paesaggi spettacolari. Questo itinerario unico si snoda dal Mar Caspio alle maestose montagne del Caucaso, lungo l’antica e romantica Via della Seta, che da secoli collega l’Occidente all’Oriente, mescolando tradizioni millenarie e slanci di modernità.

L’Azerbaijan, con una storia che affonda le radici in migliaia di anni, è stato crocevia di civiltà diverse, creando un mosaico culturale vivace e sorprendente. Conosciuto come la “Terra del Fuoco”, il Paese deve il suo soprannome ai fuochi naturali alimentati dal gas che ardono da secoli. A Baku, capitale affacciata sul Mar Caspio, le futuristiche Flame Towers convivono armoniosamente con i vicoli senza tempo della Città Vecchia, patrimonio UNESCO, offrendo un contrasto visivo unico nel suo genere.

Attraversando il confine, il viaggio prosegue in Georgia, una terra dalla cultura mistica e dall’identità fortemente radicata. Qui il Caucaso svela il suo volto più autentico: montagne selvagge, borghi remoti, antiche chiese e monasteri che raccontano una spiritualità profonda. Un viaggio in Georgia è anche un incontro con un popolo straordinariamente ospitale, orgoglioso delle proprie tradizioni e della propria storia.

La Georgia è inoltre considerata la culla della viticoltura mondiale, con metodi di produzione del vino tramandati da oltre 8.000 anni. Tra natura incontaminata, cultura millenaria e sapori autentici, un viaggio tra Azerbaijan e Georgia rappresenta un’immersione completa nel cuore del Caucaso, ideale per chi cerca emozioni, scoperta e bellezza senza tempo.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto 3 ore prima della partenza, incontro con il nostro coordinatore e disbrigo delle formalità d’imbarco. Partenza per Baku, transitando e cambiando aeromobile ad Istanbul. Pasti a bordo. Arrivo nella capitale azera in serata; incontro con la guida e trasferimento in albergo. Cena di benvenuto e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Baku, la vivace megalopoli del Caucaso, centro culturale e turistico della regione. Qui l’Oriente incontra l’Occidente, le tradizioni antiche si fondono con l’architettura futuristica, le ultime tendenze della moda europea convivono con l’autentica ospitalità caucasica. Iniziamo la giornata raggiungendo il punto più panoramico della città il Parco delle Montagne Rocciose (Dagustu Park o Highland Park) che è il punto più alto di Baku, che offre splendide viste panoramiche sul Mar Caspio, sulle Torri delle Fiamme e sullo skyline della città.

    Raggiungiamo Icheri Sheher il cuore storico di Baku, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e definito la “Città Vecchia”. È la parte abitata più antica di Baku, un labirinto di stradine strette e tortuose, circondata da mura del XII secolo, con l’iconica Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah del XV secolo. La Torre della Vergine (Qız Qalası) è un monumento del XII secolo (con fondamenta più antiche) alto 29,5 metri, patrimonio dell’UNESCO, di forma cilindrica affusolata, probabilmente utilizzata un tempo come tempio zoroastriano, osservatorio o fortezza. Non ci faremo mancare una sosta per ammirare gli esterni dell’Heydar Aliyev Center un faro di architettura futuristica, progettato dalla rinomata architetta contemporanea Zaha Hadid, di origine araba. Conosciuta come la “Regina delle curve”, Hadid ha creato numerosi progetti rivoluzionari in tutto il mondo e il suo capolavoro a Baku non fa eccezione.

    Qui non ci sono angoli duri o bordi dritti; al contrario, ogni curva rivela una nuova sorpresa. Il progetto è stato concepito nel 2007 e completato nel 2012, guadagnandosi il titolo di miglior edificio al mondo solo due anni dopo con il premio “Design of the Year 2014”.  Terminiamo la giornata con la sosta al Green Bazar. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la prima colazione partiamo per il Parco nazionale di Gobustan un sito patrimonio dell’umanità UNESCO e un museo all’aperto che espone la storia antica. Questo parco affascina i visitatori con i suoi straordinari paesaggi naturali e i suoi vulcani di fango, incastonati tra il Mar Caspio e le pendici dei Monti del Caucaso. Sentieri ben segnalati conducono all’attrazione principale del parco: gli antichi petroglifi incisi nelle rocce. Gli studiosi hanno documentato circa 6,000 immagini di arte rupestre, alcune risalenti a circa 8,000 anni fa. Questi capolavori raffigurano scene di vita quotidiana, caccia, pesca e vari animali, offrendo uno sguardo affascinante sulla vita dei popoli antichi. Rientriamo a Baku facendo una sosta al Tempio del fuoco di Ateshgah tempio costruito sul sito di sfiati di gas naturale noti come “fiamme eterne”. Nel XVII e XVIII secolo, i seguaci zoroastriani stabilirono qui un santuario e oggi il complesso funziona come un museo all’aperto. Il luogo sacro è racchiuso da un muro merlato e un portale d’ingresso, con un tempio altare quadrato che si erge al centro del cortile. Rientro a Baku, cena e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione, partiamo per il nord, verso Sheki. Durante il trasferimento facciamo una sosta al mausoleo di Diri Baba uno dei monumenti storici più notevoli del paese: è un santuario mantenuto “vivo” dalle persone comuni che vengono a pregare. È scavato nella roccia e poggia su una piattaforma ed è composto da due piani con una cupola in calcare bianco. Successiva sosta alla moschea del venerdì di Shamakhi nella città omonima, la moschea più antica del territorio costruita nel 743-744 e registrata come monumento storico e culturale di importanza nazionale dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica dell’Azerbaigian. Arrivo nel tardo pomeriggio a Sheki, cena in ristorante e sistemazione in albergo.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione dedichiamo la giornata alla visita di Sheki famosa già in epoca medievale, come città di mercanti e artigiani, una reputazione rafforzata dalla sua posizione sulla Grande Via della Seta. Visitiamo il Palazzo d’Estate, il Palazzo dei Khan, una splendida struttura a due piani ispirata ai palazzi estivi dei sovrani persiani, simbolo principale della città. Costruita alla fine del XVIII secolo senza un solo chiodo, questa piccola dimora faceva parte di un complesso più vasto e fungeva da residenza degli Sheki Khan. La sua facciata è ornata da intricati dipinti raffiguranti scene di caccia e battaglie militari, oltre a motivi floreali e geometrici. Al centro si trova una grande vetrata realizzata con un mosaico colorato noto come “shebeke.” Oltre ad abitazioni e negozi, il paesaggio di Sheki era costellato di caravanserragli. Inizialmente, ce n’erano decine, ma nel XIX secolo ne erano operativi solo cinque. Oggi ne rimangono solo due: quello Superiore e quello Inferiore. Questi caravanserragli furono progettati con grande attenzione al servizio e alla sicurezza: le merci venivano immagazzinate nel seminterrato, vendute al primo piano, mentre i mercanti risiedevano al secondo piano. Visitiamo anche la Chiesa di Kish, una chiesa albanese caucasica del XII secolo, rinomata come antico centro spirituale e importante sito turistico che funge anche da museo con la presenza di alcune fosse archeologiche coperte da vetrate che espongono tombe e antichi scheletri. La credenza popolare attesa la fondazione della chiesa a Sant’Eliseo nell’I d.C. Tempo per una passeggiata nel Bazar, cena in una casa locale e rientro in albergo per il pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la prima colazione partiamo per il confine con la Georgia: cambiamo guida e mezzo (mini van o bus a seconda del numero dei partecipanti) e proseguiamo per la cantina del vino di Kharena per una degustazione di vini (siamo circondati da vallate piene di vigneti) a cui seguirà il pranzo. Raggiungiamo Sighnaghi, circondata da una cinta muraria con 23 torri, costruite dal Re Erekle II nel XVIII secolo per proteggersi dalle incursioni dei Lezghiniani, un gruppo etnico del sud del Daghestan e del nord dell’Azerbaigian. Il paese, con piccole case dai tetti di tegole e balconi decorati, ha conservato in questi due secoli il suo aspetto originale e offre splendidi panorami sui monti del Caucaso. Proseguiamo per Tiblisi, sistemazione in albergo e pernottamento. Cena libera.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo la città di Tiblisi, adagiata lungo le rive del fiume Kura, crocevia di antiche rotte commerciali che collegavano Europa e Asia. Un tempo nota come Tiflis, la città deve il suo nome attuale alle sorgenti termali ricche di zolfo che sgorgano dal sottosuolo: “tbili” significa “caldo” in georgiano, un omaggio alle origini geotermiche della città.

    Iniziamo dalla Cattedrale di Sioni (VII sec), che custodisce l’oggetto più sacro della Georgia: la croce di santa Nino, che secondo la leggenda è fatta di rami di vite tenuti assieme dai capelli della santa stessa. Saliamo il colle per visitare la Fortezza di Narikala (IV sec), una delle fortificazioni più vecchie della città e arriviamo alle Terme Sulfuree. Passeggiamo lungo il Corso Rustaveli, cuore cittadino realizzato nel XIX secolo, che prese il nome dal grande poeta georgiano del XII secolo – Shota Rustaveli: qui troviamo in successione il Teatro dell’Opera in stile moresco, il Teatro Rustaveli, in stile barocco, il Palazzo del Viceré, il Parlamento e numerosi caffè, ristoranti e negozi. Tempo libero per shopping. Cena in ristorante dove assistiamo ad uno spettacolo di danze e canti georgiani. Pernottamento in albergo.

  8. 8
    8° giorno

    In mattinata partiamo per Kazbegi un insediamento storico nel nord-est della Georgia, immerso tra le montagne e circondato da alte vette. Da Kazbegi si può ammirare il ghiacciaio Mkinvartsveri (5047 m). Facciamo una sosta al Monastero ortodosso georgiano di Jvari del VI secolo, il cui nome si traduce come Monastero della Croce, che sorge sulla cima rocciosa della montagna, alla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi. Successiva sosta alla fortezza di Ananuri che domina il bacino idrico di Jinvali. E finalmente arriviamo a Kazbegi dove visitiamo la chiesa della Trinità di Gergeti, situata a 2170 m. di altitudine: Gergeti è un monumento culturale e una delle chiese più venerate della Georgia, risalente al XIV secolo, per lo più sospesa tra le nuvole, da cui si apre una vista mozzafiato su Kazbegi e sulla famosa gola di Darial. Cena presso delle famiglie e pernottamento in albergo.

  9. 9
    9° giorno

    Dopo la prima colazione rientriamo a Tiblisi, facendo una sosta a Mtskheta, l’antica capitale della Georgia, dove si trovano alcune delle chiese più antiche ed importanti del Paese, dichiarate Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.  Visitiamo la Cattedrale di Svetitskhoveli risalente all’XI secolo uno dei luoghi più sacri della Georgia, dove secondo la tradizione sarebbe sepolta la tunica di Cristo. Rientro a Tiblisi e tempo libero. Cena in ristorante e pernottamento in albergo.

  10. 10
    10° giorno

    Dopo la prima colazione partiamo per la città scavata nella roccia, Uplistsikhe, letteralmente “Fortezza del Signore”, fondata alla fine dell’età del Bronzo, intorno al 1000 A.C.; grazie alla sua posizione strategica tra l’Asia e l’Europa, la città divenne un importante scambio commerciale abitato da 20.000 abitanti nel momento di massimo sviluppo. Proseguiamo per Gori la città natale di Joseph Stalin dove vistiamo la casa, il museo e la carrozza del treno. Pranzo in ristorante a Tiblisi e in tempo utile partiamo per l’aeroporto di Tibilisi. Disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 17,30 per Istanbul; cambio aeromobile proseguimento per la destinazione finale italiana.

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Azerbaijan e Georgia: Torri di Fiamma e valli del vino nel cuore del Caucaso

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    ago

    2026

    10 giorni (9 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 15 iscritti.

    2.250,00 €

    Quota base a persona

    110,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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