Armenia: Su ali d’aquila, sul tetto del Caucaso

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Prossima partenza

23/04/2027

Durata

8 giorni
(7 notti)

Quota base

1.930,00 €

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Dove finisce l’Europa e dove comincia l’Asia? La risposta ci porta tra le alte montagne del piccolo Caucaso, in Armenia, paese di dimensioni ridotte, dove ogni angolo è ricco di storia. Il grande poeta russo Mandelst’am lo ha chiamato “il paese delle pietre urlanti”: un luogo dove spiritualità, cultura e la storia dell’umanità sono indissolubilmente legati.

Popolo fiero, da sempre fortemente attaccato alla propria identità, ha conservato la propria fede cristiana anche durante le dominazioni persiane, mongole e turche; piegato e umiliato dalla persecuzione dei turchi ottomani, non ha mai perso il suo orgoglio.

In questa terra vulcanica che ribolle nel sottosuolo, le valli tra le montagne custodiscono santuari, chiese, monasteri arroccati su pendii scoscesi, solitari caravanserragli e incisioni rupestri che raccontano la storia dell’umanità intera, a partire da Noè, di cui gli Armeni sarebbe i discendenti diretti. Riscopriamo un mondo rimasto intatto per millenni, entriamo nelle sue tradizioni e nella sua spiritualità.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti a metà pomeriggio all’aeroporto richiesto, disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza per Yerevan transitando per l’aeroporto di Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.

  2. 2
    2° giorno

    Arrivo alle ore 1.00 locali a Yerevan; incontriamo la guida e ci trasferiamo in hotel per il pernottamento.

    Dopo la colazione partiamo alla scoperta di Etchmiadzin, il cuore spirituale dell’Armenia e residenza del Catholicos di tutti gli Armeni. Qui fu costruita la Cattedrale Madre di Etchmiadzin, una delle più antiche cattedrali cristiane al mondo, risalente al 301–303 d.C.

    Il nostro percorso spirituale prosegue con le visite alle splendide chiese di Santa Hripsime e Santa Gayane, dedicate a due vergini cristiane martirizzate per la loro fede.

    Proseguiamo poi verso le affascinanti rovine della Cattedrale di Zvartnots, capolavoro architettonico del VII secolo, oggi sito UNESCO. Sulla via del ritorno verso Yerevan, ci fermiamo in una casa locale per un’esperienza culinaria unica: parteciperemo attivamente alla preparazione della deliziosa “gata” armena (dolce tipico) e della pasta tradizionale “arishta” che mangiamo a cena. Pernottamento a Yerevan.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la colazione, partiamo alla scoperta della regione di Kotayk, ricca di storia e bellezze naturali. Arriviamo all’arco dedicato al poeta nazionale armeno Yeghishe Charents da dove ammiriamo uno dei panorami più spettacolari sul leggendario Monte Ararat. Proseguiamo poi verso il Monastero di Geghard, costruito all’interno di una grotta e dichiarato Patrimonio UNESCO: il nome del monastero è legato alla lancia sacra che trafisse il costato di Cristo, che la tradizione indicata custodita proprio qui. La visita sarà allietata da un piccolo concerto di canti spirituali armeni eseguito dal “Luys” vocal Quintet.

    La giornata continua con una passeggiata mozzafiato nella Gola di Garni, famosa per le sue incredibili colonne di basalto chiamate “Sinfonia delle Pietre”. A seguire, sosta al Tempio di Garni, vero gioiello dell’antichità e raro esempio di architettura ellenistica, risalente al I secolo d.C., dedicato al dio Mihr.

    Dopo il pranzo presso una famiglia locale del villaggio, dove partecipiamo alla preparazione del lavash, il pane nazionale armeno, cotto nel tradizionale forno di terra (tonir), rientriamo verso Yerevan, facendo una sosta al Parco della Vittoria, dove si erge l’imponente statua della “Madre Armenia”, con una splendida vista panoramica sulla città.  La giornata si conclude con una lezione di danze tradizionali armene: ci uniamo in cerchio per imparare alcuni passi base delle danze armene.

    Cena in un ristorante classico nel centro di Yerevan, accompagnata da musica jazz armena dal vivo. Pernottamento in hotel a Yerevan.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione, partiamo verso la regione dell’Ararat, dominata dal maestoso Monte omonimo, in questo periodo sicuramente innevato, simbolo sacro per tutti gli armeni.

    La prima tappa è il Monastero di Khor Virap, situato vicino al confine con la Turchia: qui San Gregorio l’Illuminatore, che portò in Armenia il cristianesimo, fu imprigionato per 13 anni in una fossa profonda dal re Tiridate III nel III secolo. Dal monastero si ammira molto da vicino il Monte Ararat, dove, secondo la tradizione biblica, si sarebbe posata l’Arca di Noè. Successivamente, facciamo tappa ad una fattoria biologica per gustare i deliziosi formaggi della famiglia Art Cheese, vere prelibatezze della tradizione locale. Proseguiamo verso la regione vinicola di Vayots Dzor, famosa per i suoi vigneti secolari: qui visitiamo la leggendaria Grotta degli Uccelli (Areni), un sito archeologico di fama mondiale dove sono stati rinvenuti sia la scarpa più antica del mondo sia la cantina vinicola più antica del mondo, risalenti a 6.000 anni fa.  Successivamente visitiamo il suggestivo Monastero di Noravank, costruito tra il IX e il XIV secolo: questo capolavoro dell’architettura medievale armena sorge in uno scenario spettacolare, circondato da scogliere montagne rosse e una natura incontaminata. Cena e pernottamento nella cittadina di Goris, una delle più caratteristiche del sud dell’Armenia.

  5. 5
    5° giorno

    Dopo la prima colazione, la nostra giornata inizia con un’avventura nel villaggio rupestre di Khndzoresk, un insediamento di case/grotte abbandonato: in questo luogo suggestivo ricco di reperti archeologici, attraversiamo il celebre ponte sospeso, un capolavoro d’ingegneria che collega il villaggio abbandonato a quello moderno.

    Saliamo sulla leggendaria “Wings of Tatev”, un’esperienza indimenticabile come la visita che ci attende quando raggiungiamo il magnifico Monastero del IX secolo di Tatev, situato sul bordo di un altopiano “a strapiombo”, uno dei gioielli spirituali e architettonici più importanti dell’Armenia.

    Proseguiamo la giornata con la visita al Karahunge, il cosiddetto “Stonehenge armeno”, un antico osservatorio astronomico risalente a oltre 7.500 anni fa. Qui, enormi pietre scolpite e allineate formano un disegno enigmatico che ancora oggi incuriosisce gli studiosi. Ultima sosta nei pressi dell’incantevole cascata di Shaki, immersa nella natura rigogliosa del sud dell’Armenia, prima di fare una gustosa degustazione in una delle cantine di Vayots Dzor. Infine, arrivo al tranquillo villaggio di Hermon, cena e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Dopo la colazione, lasciamo l’hotel e iniziamo il nostro viaggio attraverso l’imponente Passo di Selim (2.410 m), un tempo importante tratto della Via della Seta. Lungo il percorso facciamo una sosta presso il Caravanserraglio di Selim, un’antica locanda del XIV secolo citata anche nei racconti di viaggio di Marco Polo. In questo luogo ricco di storia, assaggiamo le tradizionali vodke di frutta armena, prodotte con albicocche gelsi e altri frutti locali. Proseguiamo con la visita a Noratus, che ospita il più grande cimitero medievale dell’Armenia, dove ammiriamo i  khachkar (croci di pietra) finemente scolpiti, simbolo dell’arte e della spiritualità armena.

    In tempo utile raggiungiamo il Lago Sevan, il più grande lago d’acqua dolce ad alta quota dell’Eurasia: qui su una penisola dai panorami mozzafiato, troviamo anche il Monastero di Sevanavank, risalente al IX secolo.

    Dopo il pranzo in un ristorante in riva al lago a base di pesce fresco, ci rilassiamo facendo una breve navigazione sul lago.  In serata, ritorniamo a Yerevan, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione, iniziamo l’esplorazione di Yerevan con un tour panoramico della città, visitando i luoghi simbolo come la Piazza della Repubblica, la Piazza dell’Opera, la Northern Avenue, l’Università Statale di Yerevan e il Memoriale di Tsitsernakaberd, dedicato alle vittime del genocidio armeno.

    Nel pomeriggio, ci dirigiamo verso il Museo Matenadaran, che ospita una delle più grandi collezioni al mondo di antichi manoscritti e a seguire le Cascate, un museo d’arte moderna a cielo aperto con viste panoramiche sulla città.

    Al termine facciamo una visita al Vernissage, il vivace mercato di arti e mestieri di Yerevan, per gli ultimi acquisti e per ammirare gioielli fatti a mano, ceramiche e dipinti di artisti armeni. Cena di “arrivederci” in un ristorante accompagnato da musica armena. Pernottamento in hotel a Yerevan.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la prima colazione, in tempo utile raggiungiamo l’aeroporto; disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 9,40 per l’Italia, transitando per l’aeroporto di Istanbul. Arrivo nel pomeriggio alla destinazione richiesta. Fine del viaggio.

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Partenze Disponibili

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  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    23

    apr

    2027

    Ritorno

    30

    apr

    2027

    8 giorni (7 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 140

    1.930,00 €

    Quota base a persona

    90,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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