L’importanza di Laodicea
Turchia: scopriamo "Laodicea la Bianca"
Uno dei siti archeologici più spettacolari e affascinanti che si possano visitare in Turchia è Laodicea, soprannominata “la bianca” per il candido marmo con cui furono edificati molti dei suoi monumenti. Passeggiando tra le sue rovine, il riflesso della luce sulle pietre restituisce l’immagine di una città che un tempo doveva apparire imponente e raffinata, simbolo di ricchezza e prestigio.
Laodicea si trova nella regione storica della Frigia, nei pressi del fiume Lico, in una posizione strategica che ne favorì lo sviluppo economico e culturale. Il suo nome deriva da Laodice, moglie di Antioco II, sovrano seleucide che ne promosse la rifondazione nel III secolo a.C. Nel corso dei secoli la città divenne un importante centro commerciale e amministrativo dell’Asia Minore.
La riscoperta di Laodicea è il risultato di un lungo e articolato lavoro archeologico: le prime grandi campagne di scavo furono condotte da missioni canadesi, seguite da interventi italiani e, infine, dagli studiosi turchi dell’Università di Pamukkale. Grazie a questa successione di ricerche sono emersi gran parte degli edifici che oggi rendono il sito di straordinaria importanza, tanto per gli studiosi quanto per i visitatori.
Dal punto di vista archeologico, Laodicea colpisce per il suo impianto urbanistico avanzato e monumentale, caratterizzato da teatri, templi, ninfei, strade colonnate e complessi termali che testimoniano l’alto livello architettonico raggiunto dalla città.
Laodicea riveste inoltre un ruolo centrale nella storia del cristianesimo. È infatti una delle sette Chiese citate nell’Apocalisse di San Giovanni ed è ricordata anche come sede del sinodo del 364 d.C., durante il quale furono affrontate questioni fondamentali come il matrimonio, il battesimo, le pratiche liturgiche, le eresie e i rapporti con ebrei e non cristiani.
Nel 2011 è stata scoperta una grande basilica di epoca bizantina, conferma dell’esistenza di una fiorente comunità cristiana, forse fondata da Epafra, discepolo di Paolo. Lo stesso Paolo menziona Laodicea nella Lettera ai Colossesi, sottolineando l’importanza spirituale di questa città nel mondo antico.
Liberamente tratto da TerraSanta.net