La fortezza di Erode
Mukawir o Macheronte?
Su una collina isolata nella regione di Moab, a circa 30 km da Madaba e a sud-est del Mar Morto, in Giordania, si trovano ancora oggi i resti di Macheronte, la fortezza costruita da Erode il Grande, sovrano del regno di Giudea sotto il protettorato romano dal 37 a.C. fino alla sua morte.
La fortezza, oggi conosciuta con il nome arabo di Mukawir, è giunta fino a noi in sotto forma di rovine: ciò che rimane è costituito soprattutto da fondamenta, alcune porzioni di muro, tratti pavimentali, tra cui splendidi mosaici, e qualche colonna ancora in piedi. Nonostante la scarsità delle strutture superstiti, il sito conserva un fascino straordinario. Le rovine permettono di immaginare l’antica imponenza del complesso, la sua estensione e il suo carattere fastoso, oltre a testimoniare il ruolo strategico di questa roccaforte nel sistema difensivo erodiano.
La posizione stessa di Macheronte spiega il motivo della sua fama come fortezza inespugnabile: sorge infatti sulla sommità di una collina isolata, circondata da profondi crateri e ripidi burroni che rendevano estremamente difficoltoso qualsiasi assalto nemico. Sul fronte occidentale, la vista si apre direttamente sul Mar Morto, creando una barriera naturale e offrendo un eccezionale punto di controllo sull’intera regione.
Il nome arabo “Qal‘at al-Mashneq”, letteralmente “castello dei patiboli”, rimanda alla tradizione secondo cui qui si consumarono eventi tragici e decisivi. Secondo i Vangeli, fu proprio in questa fortezza che Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, fece imprigionare San Giovanni Battista e, in seguito, ne ordinò la decapitazione in seguito alla richiesta di Salomè durante un banchetto di corte.
Oggi Macheronte è un sito archeologico visitabile, in cui antichità, paesaggio e memoria religiosa si intrecciano. Camminando lungo il sentiero che conduce alla cima, il visitatore può rivivere la storia del luogo, immaginare la vita all’interno della cittadella fortificata e godere di uno dei panorami più suggestivi della regione del Mar Morto. Nonostante la rovina, Macheronte continua a evocare la grandezza dell’epoca erodiana e a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera comprendere la storia biblica e mediorientale.