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Pubblichiamo di seguito i commenti dei nostri viaggiatori.

  • F

    Francesco e Emy

    Pellegrinaggio in Terra Santo con fra Tommaso Proietti

    28 dicembre 2017 - 4 gennaio 2017

    Alla Vs. C.A.
    Il nostro pellegrinaggio in Terra Santa, tanto desiderato, lo abbiamo potuto esaudire dal 28 dic. 2017 al 4 gen. 2018 (Spaviero). Un desiderio per festeggiare il nostro 25° di matrimonio.
    Non poteva esserci regalo più bello.
    Abbiamo potuto camminare su una Terra Santa ed ora la nostra liturgia quotidiana si è colorata, non possiamo più pensare a quei luoghi una volta immaginati oggi reali, vissuti.
    Un ringraziamento a Riccardo Marchio per l’assistenza nella composizione del pellegrinaggio, un particolare ringraziamento a Frate Tommaso Proietti che con la sua semplicità francescana unita alla professionalità di guida ha saputo arricchire le nostre conoscenze ma soprattutto confortare la nostra Fede con accoglienza, disponibilità e accompagnamento ma soprattutto con grande amore anche nelle minute necessità quotidiane dei pellegrini.
    Stanchi sì ma più spiritualmente arricchiti testimoniamo la necessità di andare in Terra Santa, pellegrinaggio necessario, irrinunciabile.
    Grazie
    Francesco ed Emy Pezzano

    Alla Vs. C.A.
    Il nostro pellegrinaggio in Terra Santa, tanto desiderato, lo abbiamo potuto esaudire dal 28 dic. 2017 al 4 gen. 2018 (Spaviero). Un desiderio per festeggiare il nostro 25° di matrimonio.
    Non poteva esserci regalo più bello.
    Abbiamo potuto camminare su una Terra Santa ed ora la nostra liturgia quotidiana si è colorata, non possiamo più pensare a quei luoghi una volta immaginati oggi reali, vissuti.
    Un ringraziamento a Riccardo Marchio per l’assistenza nella composizione del pellegrinaggio, un particolare ringraziamento a Frate Tommaso Proietti che con la sua semplicità francescana unita alla professionalità di guida ha saputo arricchire le nostre conoscenze ma soprattutto confortare la nostra Fede con accoglienza, disponibilità e accompagnamento ma soprattutto con grande amore anche nelle minute necessità quotidiane dei pellegrini.
    Stanchi sì ma più spiritualmente arricchiti testimoniamo la necessità di andare in Terra Santa, pellegrinaggio necessario, irrinunciabile.
    Grazie
    Francesco ed Emy Pezzano

  • A

    Angelo

    Pellegrinaggio in Terra Santa e Giordania

    27 dicembre 2017 - 4 gennaio 2018

    Siamo tornati entusiasti dal pellegrinaggio! E’ stata una bellissima esperienza.
    L’organizzazione del viaggio è stata perfetta e Frate Matteo è stato impeccabile. Non potevamo chiedere di più.
    Un unico suggerimento: da Aqaba a Gerusalemme il trasbordo è molto lungo. Forse aggiungendo un giorno in più si potrebbe prevedere una sosta a Masada (o sul mar morto).
    Speriamo in futuro di fare ancora viaggi con Frate Sole
    A presto
    Angelo

    Siamo tornati entusiasti dal pellegrinaggio! E’ stata una bellissima esperienza.
    L’organizzazione del viaggio è stata perfetta e Frate Matteo è stato impeccabile. Non potevamo chiedere di più.
    Un unico suggerimento: da Aqaba a Gerusalemme il trasbordo è molto lungo. Forse aggiungendo un giorno in più si potrebbe prevedere una sosta a Masada (o sul mar morto).
    Speriamo in futuro di fare ancora viaggi con Frate Sole
    A presto
    Angelo

  • V

    Vilma

    Capodanno in Terra Santa e Giordania

    27 dicembre 2017 - 4 gennaio 2018

    Buon anno nuovo, siamo tornati sì, con la certezza di aver compiuto un viaggio straordinario, imperdibile e profondo. Questo non solo grazie alla bellezza maestosa dei luoghi, ma anche grazie alle nostre guide, coltissime, pazienti, aperte al dialogo.(con fra Matteo noi buddisti abbiamo avuto scambi direi quasi incessanti…)
    L’organizzazione era impeccabile, tant’è che, nonostante il gruppo fosse numeroso, non si sono verificati incidenti di alcun tipo.
    Mi limito ad inviarvi due osservazioni, che magari vi possono essere utili: sarebbe opportuna magari qualche visita in meno per avere un po’ di tempo in più per soffermarsi e “vivere” i luoghi; quanto agli alloggiamenti senz’altro il migliore è stato a Casa Nova di Gerusalemme, peccato che non si sia ripetuto per Nazareth. Il vitto è stato buono e abbondante, forse persino troppo, almeno per i pasti del mezzogiorno. Non ho scattato foto, ho scritto però una riflessione che mi permetto di inviarvi in allegato.
    Vilma da Torino

    Vorrei formulare qualche semplice annotazione sulla tendenza umana, arrogante, rumorosa e impaurita, ad architettare e costruire muri, e su quell’altra tendenza, coraggiosa, silenziosa, paziente, che sceglie ogni giorno la libertà di scavare un mattone, provocare una fenditura, aprire un varco di relazioni, dialogo, affetti e cura.
    In un recente viaggio in Israele ho visto con i miei occhi la follia architettonica dell’apartheid, che incarcera tutti, padroni e servi, vincitori e vinti.
    Al vinto s’impedisce di muoversi nello spazio orizzontale, con check-point, muri, guardie armate, fili spinati ed elettrificati, ma anche il vincitore si preclude il cammino senza limiti, impegnato com’è a sorvegliare il deserto e a ribadire, dall’alto, la sua supremazia. Il vincitore verticalizza la sua posizione su colline, cementate, militarizzate, e coronate da bandiere, al vinto, povero e profugo nella sua terra, non resta che abbassare il capo sul deserto e raccogliere pietre da scagliare. Perché la terra buona, l’acqua e i frutti sono appannaggio dei vincitori.
    Spazio e tempo sono suddivisi, sminuzzati, polverizzati da mille divieti e imposizioni, che rendono povera di relazioni una terra di antica ricchezza di scambi, passaggi, saggezze, profumi, frutti e colori. Ogni giorno il dio unico è costretto a disprezzare il suo volto, riflesso negli specchi.
    Settecento chilometri di “muri del pianto” sono l’effetto più visibile della stupidità umana, un’offesa alla dignità dell’esistere: non difendono, arricchiscono solo chi li costruisce e li mantiene efficienti, e legano a filo doppio sorveglianti e sorvegliati in una sorta di incaprettamento senza fine.
    E tuttavia ogni tanto veniamo a sapere che, in questo mondo di antichità patriarcale e ultramoderna tecnologia dell’esclusione, ci sono persone, tante e spesso donne, che coraggiosamente si schierano non contro il nemico, ma contro l’inimicizia.
    Una situazione estrema ed estremamente complessa, talmente radicata da apparire, col tempo, normale.

    Buon anno nuovo, siamo tornati sì, con la certezza di aver compiuto un viaggio straordinario, imperdibile e profondo. Questo non solo grazie alla bellezza maestosa dei luoghi, ma anche grazie alle nostre guide, coltissime, pazienti, aperte al dialogo.(con fra Matteo noi buddisti abbiamo avuto scambi direi quasi incessanti…)
    L’organizzazione era impeccabile, tant’è che, nonostante il gruppo fosse numeroso, non si sono verificati incidenti di alcun tipo.
    Mi limito ad inviarvi due osservazioni, che magari vi possono essere utili: sarebbe opportuna magari qualche visita in meno per avere un po’ di tempo in più per soffermarsi e “vivere” i luoghi; quanto agli alloggiamenti senz’altro il migliore è stato a Casa Nova di Gerusalemme, peccato che non si sia ripetuto per Nazareth. Il vitto è stato buono e abbondante, forse persino troppo, almeno per i pasti del mezzogiorno. Non ho scattato foto, ho scritto però una riflessione che mi permetto di inviarvi in allegato.
    Vilma da Torino

    Vorrei formulare qualche semplice annotazione sulla tendenza umana, arrogante, rumorosa e impaurita, ad architettare e costruire muri, e su quell’altra tendenza, coraggiosa, silenziosa, paziente, che sceglie ogni giorno la libertà di scavare un mattone, provocare una fenditura, aprire un varco di relazioni, dialogo, affetti e cura.
    In un recente viaggio in Israele ho visto con i miei occhi la follia architettonica dell’apartheid, che incarcera tutti, padroni e servi, vincitori e vinti.
    Al vinto s’impedisce di muoversi nello spazio orizzontale, con check-point, muri, guardie armate, fili spinati ed elettrificati, ma anche il vincitore si preclude il cammino senza limiti, impegnato com’è a sorvegliare il deserto e a ribadire, dall’alto, la sua supremazia. Il vincitore verticalizza la sua posizione su colline, cementate, militarizzate, e coronate da bandiere, al vinto, povero e profugo nella sua terra, non resta che abbassare il capo sul deserto e raccogliere pietre da scagliare. Perché la terra buona, l’acqua e i frutti sono appannaggio dei vincitori.
    Spazio e tempo sono suddivisi, sminuzzati, polverizzati da mille divieti e imposizioni, che rendono povera di relazioni una terra di antica ricchezza di scambi, passaggi, saggezze, profumi, frutti e colori. Ogni giorno il dio unico è costretto a disprezzare il suo volto, riflesso negli specchi.
    Settecento chilometri di “muri del pianto” sono l’effetto più visibile della stupidità umana, un’offesa alla dignità dell’esistere: non difendono, arricchiscono solo chi li costruisce e li mantiene efficienti, e legano a filo doppio sorveglianti e sorvegliati in una sorta di incaprettamento senza fine.
    E tuttavia ogni tanto veniamo a sapere che, in questo mondo di antichità patriarcale e ultramoderna tecnologia dell’esclusione, ci sono persone, tante e spesso donne, che coraggiosamente si schierano non contro il nemico, ma contro l’inimicizia.
    Una situazione estrema ed estremamente complessa, talmente radicata da apparire, col tempo, normale.

  • R

    Roberta e Giovanni

    Pellegrinaggio di Natale in Terra Santa

    23 - 29 dicembre 2017

    Il pellegrinaggio è stato bellissimo. Mai avremo immaginato di incontrare un gruppo così speciale. E’ stata amicizia vera fin da subito. Merito sicuramente di fra Adriano che, oltre a saperci condurre sulle orme di Gesù con grande competenza e semplicità, ha saputo essere padre di tutti. Moltissime le emozioni provate e fortissimo il desiderio di tornare.
    Grazie da Roberta e Giovanni.

    Il pellegrinaggio è stato bellissimo. Mai avremo immaginato di incontrare un gruppo così speciale. E’ stata amicizia vera fin da subito. Merito sicuramente di fra Adriano che, oltre a saperci condurre sulle orme di Gesù con grande competenza e semplicità, ha saputo essere padre di tutti. Moltissime le emozioni provate e fortissimo il desiderio di tornare.
    Grazie da Roberta e Giovanni.

  • M

    Marina

    Natale in Terra Santa

    23 - 29 dicembre 2017

    Salve,
    Con grande gioia, posso solo dire che il viaggio ha superato le mie aspettative. Il gruppo, di perfetti sconosciuti, era molto tranquillo con un buon spirito di amicizia.
    Don Adriano é stato un’ottima guida. Il tuor com’era strutturato andava benissimo, specialmente i pernottamenti a Gerusalemme.
    In tre volte che sono stata in Terra Santa devo ammettere di aver visto tre varianti diverse.
    Grazie per la disponibilità.
    Marina

    Salve,
    Con grande gioia, posso solo dire che il viaggio ha superato le mie aspettative. Il gruppo, di perfetti sconosciuti, era molto tranquillo con un buon spirito di amicizia.
    Don Adriano é stato un’ottima guida. Il tuor com’era strutturato andava benissimo, specialmente i pernottamenti a Gerusalemme.
    In tre volte che sono stata in Terra Santa devo ammettere di aver visto tre varianti diverse.
    Grazie per la disponibilità.
    Marina

  • F

    Francesca

    Pellegrinaggio in Terra Santa Epifania 2018

    2 - 8 gennaio 2018

    Sono tornata stanotte dal pellegrinaggio in Terra Santa e ci tenevo a ringraziarti per la tua gentilezza pazienza e professionalità che mi hanno permesso di partire, quando come avrai capito, avevo mille resistenze! L’organizzazione è stata perfetta, noi non abbiamo veramente dovuto pensare a nulla! E che dire della nostra guida! Mi dispiace per il povero P. Said che è stato male ma è stata davvero una grazia essere accompagnati da fra Nicola! Persona meravigliosa, guida espertissimo e preparatissimo e frate delizioso. 3 in uno! Lui ha reso tutto ancora più fantastico! Grazie davvero di cuore per il lavoro che fate e soprattutto la differenza la fa il COME lo fate
    Grazie di cuore
    Francesca

    Sono tornata stanotte dal pellegrinaggio in Terra Santa e ci tenevo a ringraziarti per la tua gentilezza pazienza e professionalità che mi hanno permesso di partire, quando come avrai capito, avevo mille resistenze! L’organizzazione è stata perfetta, noi non abbiamo veramente dovuto pensare a nulla! E che dire della nostra guida! Mi dispiace per il povero P. Said che è stato male ma è stata davvero una grazia essere accompagnati da fra Nicola! Persona meravigliosa, guida espertissimo e preparatissimo e frate delizioso. 3 in uno! Lui ha reso tutto ancora più fantastico! Grazie davvero di cuore per il lavoro che fate e soprattutto la differenza la fa il COME lo fate
    Grazie di cuore
    Francesca

  • C

    Cristiana

    Pellegrinaggio in Giordania e Terra Santa

    27 dicembre 2017 - 4 gennaio 2018

    Buonasera e buon anno. Il viaggio è stato meraviglioso, ben oltre le mie aspettative. La competenza come guida dei luoghi e come guida spirituale di frate Matteo assolutamente perfetta. Su questo secondo importantissimo aspetto devo dire che mi ha trasmesso una grande forza ed energia a riprendere la mia vita quotidiana e il mio cammino di fede. Un grazie di cuore. Cristiana

    Buonasera e buon anno. Il viaggio è stato meraviglioso, ben oltre le mie aspettative. La competenza come guida dei luoghi e come guida spirituale di frate Matteo assolutamente perfetta. Su questo secondo importantissimo aspetto devo dire che mi ha trasmesso una grande forza ed energia a riprendere la mia vita quotidiana e il mio cammino di fede. Un grazie di cuore. Cristiana

  • M

    Maria Grazie e Lorenzo

    Pellegrinaggio in Terra Santa

    20 maggio 2018 - 27 maggio 2017

    Terra Santa, 20-27 maggio 2017
    Son passati ormai diversi mesi dal nostro pellegrinaggio in Terra Santa fatto nel maggio di quest’anno e per vari motivi personali, anche gravi, non siamo riusciti finora a lasciare un nostro messaggio che ritenevamo invece doveroso fin da subito.
    Dobbiamo dire che si è trattato di un’esperienza molto arricchente, che ogni cristiano dovrebbe avere l’opportunità di fare nella vita (possibilmente prima di quando l’abbiamo fatta noi…) e che dà la possibilità di aggiungere un taglio di testimonianza alla propria fede, consentendo meglio di qualsiasi corso biblico di cogliere appieno il filo conduttore del messaggio e dell’annuncio contenuti nella vita di Gesù.
    Siamo stati in questo cammino particolarmente fortunati nell’avere come guida fra’ Giuseppe Ferrari, profondo conoscitore dei luoghi e capace di rendere vivissimi i vari messaggi ad essi collegati, senza trascurare puntuali riflessioni sul presente. Presente che non può non lasciare il segno e il dispiacere nell’osservare tanta ingiustizia e prevaricazione. Siamo stati doppiamente fortunati anche per la presenza di Giuseppe Caffulli, Direttore delle Edizioni Terra Santa, che con i suoi interventi ha reso ancor più interessanti le nostre visite, che ci hanno anche coinvolto con significativi incontri di conoscenza di varie realtà ecclesiali e comunitarie presenti in Terra Santa.
    In generale buono è stato anche l’amalgama costruito in pochi giorni con i partecipanti considerato che il gruppo era piuttosto numeroso, oltre 40 persone.
    Infine, un plauso all’efficiente organizzazione del pellegrinaggio e alle sistemazioni, tutte in Case Nove della Custodia di Terra Santa che sono a nostro giudizio quanto di meglio si possa desiderare come location, sistemazioni che hanno contribuito a rendere ancor più sentita la partecipazione a questo itinerario di fede.
    Maria Grazia e Lorenzo

    Terra Santa, 20-27 maggio 2017
    Son passati ormai diversi mesi dal nostro pellegrinaggio in Terra Santa fatto nel maggio di quest’anno e per vari motivi personali, anche gravi, non siamo riusciti finora a lasciare un nostro messaggio che ritenevamo invece doveroso fin da subito.
    Dobbiamo dire che si è trattato di un’esperienza molto arricchente, che ogni cristiano dovrebbe avere l’opportunità di fare nella vita (possibilmente prima di quando l’abbiamo fatta noi…) e che dà la possibilità di aggiungere un taglio di testimonianza alla propria fede, consentendo meglio di qualsiasi corso biblico di cogliere appieno il filo conduttore del messaggio e dell’annuncio contenuti nella vita di Gesù.
    Siamo stati in questo cammino particolarmente fortunati nell’avere come guida fra’ Giuseppe Ferrari, profondo conoscitore dei luoghi e capace di rendere vivissimi i vari messaggi ad essi collegati, senza trascurare puntuali riflessioni sul presente. Presente che non può non lasciare il segno e il dispiacere nell’osservare tanta ingiustizia e prevaricazione. Siamo stati doppiamente fortunati anche per la presenza di Giuseppe Caffulli, Direttore delle Edizioni Terra Santa, che con i suoi interventi ha reso ancor più interessanti le nostre visite, che ci hanno anche coinvolto con significativi incontri di conoscenza di varie realtà ecclesiali e comunitarie presenti in Terra Santa.
    In generale buono è stato anche l’amalgama costruito in pochi giorni con i partecipanti considerato che il gruppo era piuttosto numeroso, oltre 40 persone.
    Infine, un plauso all’efficiente organizzazione del pellegrinaggio e alle sistemazioni, tutte in Case Nove della Custodia di Terra Santa che sono a nostro giudizio quanto di meglio si possa desiderare come location, sistemazioni che hanno contribuito a rendere ancor più sentita la partecipazione a questo itinerario di fede.
    Maria Grazia e Lorenzo

  • V

    Virgilio e Giuliana

    Pellegrinaggio in Terra Santa

    17 - 25 novembre 2017

    Siamo tornati molto soddisfatti dal pellegrinaggio, l’organizzazione del viaggio è stata perfetta, tutto è andato nel migliore dei modi..
    Dobbiamo ringraziare anche Padre Pinuccio Solinas per il suo entusiasmo nel portarci a visitare più luoghi possibili e per le sue spiegazioni.
    Ringraziamo anche l’ottima guida in Giordania Sig. Sufian.
    Cordiali Saluti e Buon Natale
    Virgilio e Giuliana

    Siamo tornati molto soddisfatti dal pellegrinaggio, l’organizzazione del viaggio è stata perfetta, tutto è andato nel migliore dei modi..
    Dobbiamo ringraziare anche Padre Pinuccio Solinas per il suo entusiasmo nel portarci a visitare più luoghi possibili e per le sue spiegazioni.
    Ringraziamo anche l’ottima guida in Giordania Sig. Sufian.
    Cordiali Saluti e Buon Natale
    Virgilio e Giuliana

  • A

    Angela e Carlo

    Pellegrinaggio in Giordania con Gerusalemme

    17 - 25 novembre 2017

    In riferimento al viaggio Giordania e Gerusalemme 17-25 novembre 2017 comunico che sia io che mio marito Carlo Finoli siamo stati molto soddisfatti del viaggio e dell’organizzazione. Abbiamo apprezzato la competenza e la professionalità della nostra guida Sufian per quanto riguarda la parte giordana.
    Ringraziamo in particolare Padre Pinuccio Solinas, di cui abbiamo molto apprezzato la carica umana e la simpatia, per la sua disponibilità e cortesia.

    Cordiali saluti

    Angela Maria e Carlo

    In riferimento al viaggio Giordania e Gerusalemme 17-25 novembre 2017 comunico che sia io che mio marito Carlo Finoli siamo stati molto soddisfatti del viaggio e dell’organizzazione. Abbiamo apprezzato la competenza e la professionalità della nostra guida Sufian per quanto riguarda la parte giordana.
    Ringraziamo in particolare Padre Pinuccio Solinas, di cui abbiamo molto apprezzato la carica umana e la simpatia, per la sua disponibilità e cortesia.

    Cordiali saluti

    Angela Maria e Carlo

  • A

    Anonimo

    Pellegrinaggio in Terra Santa

    20 - 27 novembre 2017

    Continuo a guardare le foto perché non voglio perdere nemmeno un attimo di questa esperienza che ricorderò per tutta la vita! Vi abbraccio tutti! Padre Adriano ancora grazie di tutto quello ci hai dato, anche delle sgridate che sono benefiche! Anche a don Mariano grazie per la sua dolcezza e per averci sempre aspettati quando spesso arrivavamo in ritardo. Grazie ancora a tutti quanti che siete sempre stati carissimi e spero di potervi rivedere presto!

    Una pellegrina.

    Continuo a guardare le foto perché non voglio perdere nemmeno un attimo di questa esperienza che ricorderò per tutta la vita! Vi abbraccio tutti! Padre Adriano ancora grazie di tutto quello ci hai dato, anche delle sgridate che sono benefiche! Anche a don Mariano grazie per la sua dolcezza e per averci sempre aspettati quando spesso arrivavamo in ritardo. Grazie ancora a tutti quanti che siete sempre stati carissimi e spero di potervi rivedere presto!

    Una pellegrina.

  • M

    Maria Letizia

    Viaggio in Iran con il prof. Bartolomeo Pirone

    27 ottobre 2017 - 5 novembre 2017

    Il viaggio in Iran è stato meraviglioso.
    Complimenti per la perfetta organizzazione e una menzione particolare alle due guide prof. Pirone e Sohrab: una certezza, preparatissimi, molto competenti, affabili. Condividere assieme ai partecipanti, (bellissimo gruppo) questo viaggio culturale ben preparato, è stato un vero piacere. Particolarmente gentili, premurosi, bravi, affidabili, anche i 2 ragazzi del pullman (tra parentesi mai stata in un pullman così comodo). Cosa migliorare: l’ultimo hotel a Teheran.

    Grazie

    Il viaggio in Iran è stato meraviglioso.
    Complimenti per la perfetta organizzazione e una menzione particolare alle due guide prof. Pirone e Sohrab: una certezza, preparatissimi, molto competenti, affabili. Condividere assieme ai partecipanti, (bellissimo gruppo) questo viaggio culturale ben preparato, è stato un vero piacere. Particolarmente gentili, premurosi, bravi, affidabili, anche i 2 ragazzi del pullman (tra parentesi mai stata in un pullman così comodo). Cosa migliorare: l’ultimo hotel a Teheran.

    Grazie

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