Praga e Budapest: la spiritualità dell’Europa Centrale

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Siamo nel cuore dell’Europa, in quella terra che un tempo apparteneva al vasto e raffinato Impero Austro-Ungarico: un crocevia di culture, lingue e religioni. È qui, lungo antichi sentieri spirituali, che ritroviamo monasteri, abbazie e santuari che hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione della fede cristiana, ma anche nella formazione personale dei credenti e nello sviluppo dell’arte, della musica e della cultura. In questo contesto storico e spirituale si inseriscono città straordinarie come Praga e Budapest, capitali cariche di storia e simboli della Mitteleuropa, dove l’anima cristiana ha saputo convivere con la vivacità culturale e politica di interi secoli.

La Mitteleuropa è stata per lungo tempo un baluardo della fede cristiana, tra persecuzioni, rinascite e riforme spirituali. Accanto ai centri più noti, ci lasceremo sorprendere da luoghi meno conosciuti ma non meno affascinanti, veri e propri gioielli dell’architettura sacra e della vita monastica. Attraverseremo paesaggi collinari e vallate incantate, dove ancora oggi si respira la quiete del silenzio monastico e si ascolta il canto della preghiera quotidiana.

In questo itinerario, spiritualità e cultura si fondono con la calorosa ospitalità di popoli che, nonostante le tante dominazioni, hanno saputo conservare un’identità profonda e accogliente. Lungo il cammino, potremo anche gustare una cucina saporita, talvolta speziata, frutto di un ricco mosaico di influenze slave, germaniche e magiare. Ogni tappa sarà un incontro con la bellezza e con la fede, in un viaggio che invita non solo a scoprire, ma anche a lasciarsi trasformare.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    In mattinata ci ritroviamo al luogo concordato e partiamo, via autostrada, per Salisburgo, incantevole città d’arte dalle grandi tradizioni musicali. Facciamo una passeggiata per il centro e riprendiamo il viaggio superando il confine con la Repubblica Ceca sino a raggiungere Ceske Budejovice, città della Boemia Meridionale famosa per la bella piazza principale, circondata da arcate e palazzi antichi e futura Capitale della Cultura Europea. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Partiamo per Cesky Krumlov, una delle più belle città della Boemia, protetta dall’Unesco, con un centro storico perfettamente conservato e dominato dal castello più grande della Repubblica Ceca dopo quello di Praga, che sorge su una collina a  picco sulla Moldava. Incontriamo la guida locale e visitiamo il magico centro, caratterizzato da strette viuzze fiancheggiate da edifici dalle facciate rinascimentali e barocche e il castello. Nel pomeriggio partiamo per Praga e lungo il percorso visitiamo il castello di Konopiste, splendida costruzione neogotica, rifatta per volere dell’arciduca ed erede al trono Francesco Ferdinando d’Este, assassinato a Sarajevo nel 1914: l’interno è riccamente arredato e decorato da splendide collezioni di quadri, porcellane e trofei di caccia. Arriviamo a Praga e ci sistemiamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Iniziamo la visita guidata di Praga partendo dalla città vecchia, Stare Mesto, il cui cuore è la meravigliosa Staromestké naméstì (piazza della Città vecchia), circondata da edifici di varie epoche. Visitiamo l’imponente chiesa di San Nicola e la chiesa gotica del Tyn per poi proseguire con la visita al Municipio antico con la famosa torre dell’orologio astronomico. Percorrendo la bella e lussuosa via Parigi arriviamo a Josefov, l’antico ghetto ebraico, dove visitiamo alcune sinagoghe storiche e il suggestivo cimitero ebraico. Nel pomeriggio continuiamo le visite nella città nuova, raccolta intorno alla grandiosa e storicamente importantissima Piazza Venceslao, la via commerciale Na’ Prikope, la Torre delle Polveri e molto altro ancora.

    Rientriamo in hotel e in serata se possibile saliamo in battello per un’indimenticabile navigazione lungo la Moldava.

  4. 4
    4° giorno

    Approfondiamo la conoscenza di Praga con il quartiere di Hradcany, uno dei primi nuclei storici della città, dominato dal castello Hrad.  Visitiamo la cattedrale di San Vito, luogo di incoronazione e di sepolture dei re boemi, nel cui interno si può ammirare la Cappella di San Venceslao; la Basilica di San Giorgio, la chiesa romanica più antica e meglio conservata in Boemia; e per finire il Vicolo d’Oro, una delle più suggestive viuzze della città, che si racconta fosse abitata dagli alchimisti che cercavano di riprodurre l’oro.

    Nel pomeriggio proseguiamo la visita a piedi attraversando il borgo di Mala Strana (Città Piccola), ai piedi del castello, per arrivare al Ponte Carlo, il primo ponte di pietra, costruito in stile gotico, vero e proprio simbolo della città. Visitiamo anche il Santuario che ospita la devozione del Bambino Gesù: qui troviamo la statua di Gesù Bambino che viene dalla Spagna, molto simile a quelle appartenute a S. Teresa e S. Giovanni della Croce. Fu donata ai Carmelitani nel 1628 dalla principessa Polissena Lobkowitz, e raffigura Gesù Bambino in abiti regali e con le insegne da sovrano, nell’atto di benedire. Ultima passeggiata sulla romantica isola Kampa, il luogo più tranquillo della città, circondato da graziose casette immerse nel verde di rigogliosi giardini. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Lasciamo Praga per ragguingere Kutna Hora, cittadina sorta intorno ad un monastero cistercense: con la corte italiana, la chiesa di Santa Barbara e chiesa di Nostra Signora di Sedlec formano un patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. La “Chiesa di Santa Barbara” venne costruita tra il 1380 e la metà del XVI secolo, come espressione della ricchezza accumulata dai ceti mercantili cittadini. Nel pomeriggio raggiungiamo Zelena Hora (Zd’ar Nad Sazavou), al confine tra Boemia e Moravia, dove visitiamo la chiesa di San Giovanni Nepomuceno, un luogo di eccezionale misticismo nonché uno dei più riusciti esempi di barocco gotico: si tratta della Chiesa di Pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno, famosa per avere 5 porte, 5 cappelle, 5 altari e una pianta dall’inusuale forma di stella a 5 punte, opera dell’architetto Jan Blažej Santini Aichel. Arriviamo in serata a Velehrad, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Visitiamo il Monastero di Velehrad, chiamato Welgrad, importante meta di pellegrinaggio della Repubblica Ceca grazie al ricordo dei Santi Cirillo e Metodio. È il centro spirituale della Repubblica ceca e di questa parte d’Europa, perché qui ebbe inizio la millenaria storia della cristianità: è il luogo dove, ogni anno, si tiene il pellegrinaggio nazionale, cui partecipano decine di migliaia di persone. Nel pomeriggio raggiungiamo Pannonhalma, la più grande abbazia benedettina d’Ungheria, patrimonio UNESCO: fu fondata nel 996 e fu sede della Congregazione d’Ungheria dell’Ordine di San Benedetto. All’interno si trova un’università di teologia che prende il nome da San Gerardo Sagredo. È il secondo monastero-abbazia del mondo per dimensione, preceduto solo da Montecassino. Arriviamo a Budapest in serata. Sistemazione in hotel.

  7. 7
    7° giorno

    Dedichiamo l’intera giornata alla visita di Budapest, la capitale magiara attraversata dal Danubio che divide la collina di Buda dai moderni quartieri di Pest. Partiamo dalla Piazza degli Eroi in cui si riassumono la nascita e lo sviluppo della nazione magiara. Seguiranno la Basilica di Santo Stefano, capolavoro neorinascimentale, nel cui interno sono le statue dei santi ungheresi, i ponti sul Danubio, tra i quali spicca quello delle Catene, vero e proprio simbolo della città, il Teatro dell’Opera e il Parlamento, caratterizzato da frastagliati pinnacoli, finestroni e statue. Se abbiamo tempo visitiamo anche la Grande Sinagoga di Budapest, in ungherese Nagy zsinagóga, conosciuta anche con il nome Sinagoga Tabakgasse, che può ospitare fino a 3000 persone ed è la più grande sinagoga d’Europa e la seconda al mondo. Nel pomeriggio visitiamo la Buda medievale, con la Chiesa di Mattia, l’edificio sacro più importante della città, al centro della Szentháromság tér (piazza della Santa Trinità), il cui vero nome è Nostra Signora Assunta della Collina del Castello ed è dedicata alla Madonna. Fu costruita tra il 1255 e il 1269 per la volontà del re Béla IV d’Ungheria e nel 1541 venne trasformata in una moschea dai turchi, per poi passare ai gesuiti. Proseguiamo le visite e raggiungiamo il Bastione dei pescatori, una fantasiosa costruzione in stile neoromanico, costruita per offrire ai visitatori della fortezza un punto panoramico sul Danubio, il Palazzo Reale e le caratteristiche viuzze che intersecano il quartiere. Al termine della visita avremo tempo a disposizione per una passeggiata nell’area pedonale di via Vaci, il centro commerciale della città oppure per visitare una delle pasticcerie storiche del centro. Rientro in hotel.

  8. 8
    8° giorno

    In mattinata partiamo per la famosa “puszta”, dove trascorriamo la giornata immersi in un mondo veramente unico: un vasto territorio punteggiato di villaggi che hanno in gran parte mantenuto intatti usi e costumi delle antiche popolazioni magiare. Facciamo una sosta in una tipica fattoria nei pressi di Kecskemet, dove assistiamo ad uno spettacolo folcloristico con carri e cavalli locali. In tempo utile partiamo per Veszprem, una delle più affascinanti città del Transdanubio, adagiata tra la Selva Baconia e il Lago Balaton e raggiungiamo la famosa abbazia benedettina di Tihany, costruita sul promontorio omonimo, fondata nel lontano 1055, e dedicata a Sant’Aniano di Orléans, il vescovo che insieme al generale Ezio sconfisse gli Unni guidati dal terribile Attila. Sistemazione in hotel.

  9. 9
    9° giorno

    In mattinata partiamo verso il confine austriaco: facciamo una tappa a Graz, capitale della Stiria, posta al centro di un riposante cerchio di colline, città d’arte e di cultura con un centro storico tra i meglio conservati d’Austria. Tra i monumenti di maggior rilievo, dove spiccano i nomi di molti artisti italiani, citiamo l’edificio cinquecentesco del Landhaus, con uno splendido cortile rinascimentale, la cattedrale in stile tardo gotico che possiede due sculture in avorio provenienti dalla scuola del Mantegna, l’antico palazzo imperiale del Burg, l’Hautplatz la bella piazza centrale, le dimore storiche che si allineano nelle suggestive viuzze del centro e la collina dello Schlossberg con la torre dell’orologio, vero e proprio simbolo della città. Nel pomeriggio riprendiamo la strada del ritorno dove l’arrivo è previsto in tarda serata.

     

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