Il Cammino di Santiago, circuito in aereo che prevede alcune tratte a piedi

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A Santiago di Compostela si trova la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni, entrambi tra i primi discepoli chiamati da Gesù a diventare “pescatori di uomini”. Secondo la Legenda Aurea, Giacomo evangelizzò la Spagna fino alla regione della Galizia, per poi tornare in Palestina dove affrontò il martirio.

La tradizione racconta che i suoi discepoli riportarono il corpo in Spagna, dove venne sepolto nel luogo che sarebbe poi divenuto uno dei centri spirituali più importanti della cristianità.

Dalla scoperta della tomba nel IX secolo, il Cammino di Santiago si è affermato come uno dei principali pellegrinaggi medievali, paragonabile solo a Roma e Gerusalemme. Percorrerlo significava ottenere l’indulgenza plenaria, e con il tempo attorno a questo percorso è fiorito un immenso patrimonio artistico, spirituale e culturale. I vari itinerari che lo compongono sono disseminati di chiese, monasteri, ospitali per i pellegrini, ma anche di ponti storici, simboli, leggende e paesaggi capaci di parlare al cuore.

Durante il nostro viaggio, vivremo l’esperienza unica di percorrere a piedi un tratto del Cammino, entrando così nel ritmo lento del pellegrinaggio, tra silenzi, incontri e riflessioni personali. Sarà anche l’occasione per visitare Ávila, città spagnola che custodisce i luoghi legati a Santa Teresa d’Avila, una delle figure mistiche più importanti del Carmelo e della spiritualità cristiana.

Un itinerario che è molto più di un semplice viaggio: è un cammino nello spirito, che ci unisce a milioni di pellegrini di ieri e di oggi, alla ricerca di senso, pace e incontro con il divino.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ci ritroviamo in aeroporto e partiamo per Madrid. Appena sbarcati incontriamo la guida locale per una prima una visita panoramica della città. Percorriamo la strada che da Piazza Maggiore arriva alla cattedrale dell’Almudena, passando per il Mercato di San Michele, l’arco dei Coltellai, la Basilica di San Michele, la piazza del Municipio, la casa Cisneros, il Palazzo Abrantes. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a Madrid.

  2. 2
    2° giorno

    Iniziamo il nostro “cammino” da Burgos, meraviglioso borgo medievale, che mantiene ancora la sua struttura originale e in particolare la sua spettacolare Cattedrale, uno dei migliori edifici gotici di tutta la Spagna. Durante il trasferimento faremo una sosta a Covarrubias, caratteristico centro in cui spicca la tradizionale architettura della Castiglia tra i viali porticati e le case con intelaiatura in legno. Raggiungiamo il nostro hotel a Burgos per la cena e il pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Lasciamo Burgos per raggiungere Fromista, dove ci fermiamo per visitare una delle più belle chiese romaniche dell’intero itinerario: la chiesa di San Martin, luogo di riposo spirituale per i pellegrini diretti a Santiago de Compostela. Attraversiamo a piedi Sahagun, caratteristico paese della Castiglia, cresciuto grazie al passaggio dei pellegrini secolo dopo secolo. Giungiamo a Leon e nel pomeriggio visitiamo la città e i suoi due gioielli più importanti: la Cattedrale e la Basilica di San Isidoro. La Cattedrale Gotica, intitolata alla Vergine Maria, ha due alte torri ricoperte di importanti complessi scultorei gotici e meravigliose vetrate colorate. La Basilica di San Isidoro (XII secolo) è considerata un capolavoro del primo periodo romanico, e custodisce affreschi del XII secolo che decorano la cripta sotterranea del Pantheon Reale. Cena e pernottamento a Leon.

  4. 4
    4° giorno

    Ci dirigiamo ad Astorga per una breve visita dall’esterno del Palazzo Vescovile, costruito da Gaudi, geniale architetto modernista, e all’adiacente Cattedrale. Continuiamo fino a Castrillo de Polvazares, lungo il cammino francese: è un paese dalle strade acciottolate e dalle case blasonate, dichiarato Complesso Storico-Artistico di alto valore monumentale. Proseguiamo per Foncebadon: qui proseguiamo a piedi fino alla Cruz de Ferro (2,5 km, 45 minuti), dove, seguendo l’antica tradizione dei pellegrini, potremo lanciare una piccola pietra portata dal nostro paese, sulla collina di sassi che si è formata nel tempo alla base della croce. Continuiamo in bus per Molinaseca e tempo libero in questo caratteristico paese per poi proseguire fino a O’Cebreiro, dove è ancora possibile vedere delle case di origine celtica e preromaniche, in cui gli animali e le persone dormivano insieme per riscaldarsi, e un ospedale per i pellegrini, che durante il medioevo era rifugio dalla neve e dai lupi: siamo a circa 1.300 mt sul livello del mare. Arriviamo al nostro hotel a Lugo. Cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Passeggiamo liberamente per Lugo, per ammirare le mura romane meglio conservate al mondo, dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Partiamo in bus sull’itinerario del Cammino, per raggiungere Portomarin, che attraversiamo a piedi. Riprendiamo il pullman per arrivare a Melide, dove in “piaza do Convento” s’incontrano due tratti del cammino di Santiago de Compostela: il famoso cammino francese e il cammino primitivo. A Melide non si può perdere l’opportunità d’assaggiare il migliore “polpo alla gallega”, nei suoi bar e nelle sue “meson” (trattorie). Possiamo fare una passeggiata di circa 75 minuti lungo uno dei più bei tratti del Cammino, sotto un bellissimo bosco fino Boente de Riba, da dove si prosegue in bus fino a Monte do Gozo, “monte della gioia”: questa è la collina da dove i pellegrini emozionati vedevano per la prima volta Santiago e le torri della Cattedrale. Arriviamo finalmente a Santiago e attraversiamo a piedi il meraviglioso centro fino alla bella piazza dell’Obradoiro. E’ il momento di seguire le tradizioni: esprimiamo tre desideri al Portico della Gloria sotto la figura dell’Apostolo sedente ed entriamo nella cripta dove si trova il sepolcro e la grande statua di San Giacomo. Cena e pernottamento a Santiago.

  6. 6
    6° giorno

    Visitiamo Santiago de Compostela, che deve il suo nome all’Apostolo Santiago, del quale qui vennero rinvenuti i resti nel secolo IX: divenne rapidamente un punto di pellegrinaggio da tutta Europa. Tutta la città è cresciuta all’ombra della Cattedrale, eretta nel luogo del ritrovamento e assistiamo alla “messa del pellegrino”, celebrata ogni giorno sull’altare principale della Cattedrale di Santiago alle 12:00. A volte è possibile vedere il grande incensiere, il “botafumiero”, uno degli emblemi e simboli di Santiago. Tempo libero per passeggiare tra le stradine del centro storico. Nel pomeriggio partiampo per la tappa finale del pellegrinaggio medievale: Finisterre, “finis terrae”: qui fino al XVI secolo si credeva che finisse la terra. Ammiriamo i paesaggi selvatici, le spiagge selvagge e il potente faro che continua ad esercitare una forza di attrazione speciale sui pellegrini di tutto il mondo. Rientriamo a Santiago per la cena e il pernottamento in hotel.

  7. 7
    7° giorno

    Inizia il nostro rientro in Italia, che però ci riserverà ancora delle sorprese: raggiungiamo Ávila, in Castiglia, a circa 1200 metri d’altitudine e interessante centro d’arte ricco di chiese e palazzi che testimoniano la sua importanza nel passato. Dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, la città custodisce le memorie di Santa Teresa, che qui iniziò a svolgere la propria attività religiosa: ricordiamo nelle stesse vie, angoli, templi e palazzi dell’epoca le inquietudini di una donna che, con le proprie idee, seppe rivoluzionare la società del suo tempo. Visitiamo a piedi la cittadina cominciando dalla sua Cattedrale, in stile romanico-gotico e il Convento de Santa Teresa, fondato nel 1636 sul luogo della casa della santa. Proseguiamo per Madrid, cena e pernottamento in hotel.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione e in tempo utile trasferimento in aeroporto per rientro in Italia.

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