Francia: nel silenzio delle Abbazie

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Il viaggio Francia: nel silenzio delle Abbazie è un’esperienza che unisce arte, spiritualità e storia. In un Paese ricco di tradizioni religiose e culturali, queste tappe rappresentano veri e propri tesori del patrimonio europeo, capaci di raccontare secoli di fede, bellezza architettonica e trasformazioni sociali. Ogni luogo custodisce una storia unica, fatta di preghiera, silenzio e ricerca del divino, ma anche di influenze che hanno plasmato la cultura occidentale.

Francia: nel silenzio delle Abbazie, si snoda un itinerario affascinante che tocca luoghi simbolo del monachesimo e della spiritualità cristiana. Tra questi spiccano il Monastero della Visitazione a Paray-le-Monial, cuore pulsante della devozione al Sacro Cuore di Gesù, e la maestosa Cattedrale di Saint-Étienne a Bourges, capolavoro dell’arte gotica. L’abbazia di Cluny, un tempo la più potente d’Europa, testimonia la grandezza della riforma cluniacense, che trasformò profondamente la vita monastica nel Medioevo. La basilica di Sainte-Madeleine a Vézelay, porta d’accesso ai grandi pellegrinaggi, colpisce per la sua imponenza e per la forza spirituale che ancora oggi emana.

A questi luoghi si affianca l’esperienza di Taizé, comunità ecumenica nata nel Novecento, che accoglie giovani da tutto il mondo in un clima di preghiera, canto e condivisione. Un luogo di pace che parla al cuore delle nuove generazioni, nel segno dell’unità e della riconciliazione.

Queste tappe non sono solo mete turistiche, ma vere e proprie esperienze di ascolto, raccoglimento e contemplazione. Sono testimonianze dal valore artistico e spirituale impareggiabile, sopravvissute al tempo e agli stravolgimenti storici, che ancora oggi continuano a parlarci di fede, bellezza e speranza.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    In mattinata partiamo per il confine con la Francia e raggiungiamo la località di Paray le Monial, uno dei grandi centri religiosi e spirituali del paese, situato nel dipartimento della Saona e Loira, nella regione della Borgogna-Franca Contea. La località è nota anche come “città del Sacro Cuore di Gesù”, perché nel monastero della Visitazione nel XVII secolo, Margherita Maria Alacoque, canonizzata nel 1920, ricevette le apparizioni di Gesù. La basilica cluniacense, capolavoro del romanico e meta di pellegrinaggio, fu edificato nel XII secolo e possiede un interno che per la sua delicata eleganza era anche conosciuto nel medioevo come “la promenade des anges” (la passeggiata degli angeli). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    In mattinata partiamo per Nevers, nel cuore della Borgogna, importante meta di pellegrinaggio: in questa città è custodita la salma incorrotta di Bernadette, la pastorella di Lourdes. Dal 3 agosto 1925, il suo corpo è esposto in un reliquiario di cristallo nella cappella del monastero omonimo, ed è intatto, “come pietrificato”, come sostennero i medici forensi e le autorità secolari ed ecclesiastiche in occasione delle esumazioni del 1909, 1919 e 1925.

    Nel pomeriggio raggiungiamo Bourges per la visita alla splendida Cattedrale di St-Etienne, inserita nel 1992 nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La cattedrale con le sue decorazioni esterne, la sua facciata larga 40 metri e l’incredibile ciclo di vetrate che ornano le finestre rappresenta un capolavoro dell’arte gotica. La sua costruzione iniziò nel 1195, praticamente in contemporanea con l’edificazione della cattedrale di Chartres. Rientriamo in hotel a Paray-Le-Monial.

  3. 3
    3° giorno

    In mattinata partiamo per Cluny, importante centro religioso noto per la sua l’abbazia, fondata il 2 settembre 909, quando il duca di Aquitania (e conte d’Alvernia) fece dono di un grande possesso fondiario a un abate, Bernone, che fu incaricato di costruirvi un monastero. L’abbazia, acquisì presto una grandissima rilevanza politica ed economica a livello europeo e diventò il modello della vita religiosa del X e dell’XI secolo.

    Proseguiamo per Taizè per una visita e una testimonianza alla Comunità Ecumenica internazionale fondata nel 1940 da Roger Schutz, meglio conosciuto come frère Roger. Il suo progetto era fondare una comunità ecumenica e aprire delle strade che portassero alla guarigione delle lacerazioni che dividono i cristiani.

    Proseguiamo il viaggio raggiungendo Autun, tranquilla cittadina d’arte della Borgogna, in bella posizione panoramica in prossimità del Parco Regionale du Morvan. Fondata da Augusto, essa conserva numerose vestigia del periodo romano. Passeggiamo nel centro storico per visitare la Cattedrale di St. Lazare, superbo edificio romanico-gotico che vanta uno stupendo portale gemino, vero e proprio capolavoro della scultura romanica borgognona del XII secolo e i resti della dominazione romana. Arriviamo a Beaune, fino al XIV secolo antica cittadina di residenza dei Duchi di Borgogna, ancora cinta dalle trecentesche mura turrite, e ci sistemiamo in hotel, per la cena e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    In mattinata raggiungiamo il pittoresco villaggio della Borgogna di Vezelay, situato su uno sperone roccioso tra le colline del Morvan e visitiamo la stupenda basilica di St-Madeleine, dallo stupefacente portale scolpito. L’edificio, già chiesa

    Abbaziale cluniacense, è uno dei capolavori dell’architettura romanica, benché parte dell’esterno sia stato deturpato durante la Rivoluzione francese. Nel 1979 la basilica e la collina di Vézelay furono inserite nell’elenco dei patrimoni dell’umanità Nel pomeriggio raggiungiamo l’abbazia cistercense di Fontenay situata nel comune di Marmagne, nel dipartimento della Côte-d’Or in Francia. Fu fondata da San Bernardo di Clairvaux nel 1118 e costruita in stile romanico. È una delle abbazie cistercensi più antiche e complete d’Europa, ed è diventata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1981. L’Abbazia di Fontenay, insieme ad altre abbazie cistercensi, costituisce un anello di congiunzione tra l’architettura romanica e quella gotica. Al termine delle visite torniamo a Beaune per una passeggiato nel piccolo centro medioevale e per la visita dell’Hotel Dieu, l’antico ospedale fondato nel 1443, gioiello dell’architettura fiamminga con alti tetti di piastrelle smaltate a vivaci colori e disegni geometrici e al piccolo centro medievale. Rientro in hotel.

  5. 5
    5° giorno

    In mattinata iniziamo il nostro ritorno verso l’Italia e raggiungiamo Bourg en Bresse, capitale dell’omonima regione, famosa per la celebre chiesa abbaziale di Brou, uno dei luoghi più visitati di Francia. All’interno, uniche nella loro bellezza, troviamo le tombe finemente scolpite in marmo di Carrara di Margherita di Borbone, del marito e della suocera. Partenza per l’Italia con le soste dovute in autostrada. Termine del viaggio.

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