In Cina, e in buona parte dell’Asia, è tempo di lanterne rosse, viaggi affollati e tavole imbandite: con il Capodanno lunare si apre ufficialmente un nuovo anno secondo il calendario tradizionale. È la festa più sentita e spettacolare dell’anno, capace di mettere in movimento centinaia di milioni di persone. Famiglie intere attraversano il Paese per ritrovarsi nella città d’origine: questo immenso esodo stagionale, noto come Chunyun, è considerato la più grande migrazione annuale del mondo. Treni, autobus e aeroporti lavorano a pieno ritmo mentre in ogni casa si preparano decorazioni rosse, simboli di fortuna e prosperità.
I festeggiamenti durano oltre due settimane e si concludono con il suggestivo Festival delle Lanterne, che nel 2026 cadrà il 3 marzo. Le strade si riempiono di danze tradizionali, spettacoli, fuochi d’artificio e riti beneauguranti: un intreccio di spiritualità e convivialità che unisce passato e presente. I primi sette giorni sono riconosciuti come festività ufficiali e rappresentano il cuore delle celebrazioni.
Il nuovo anno non è solo un cambio di data, ma anche un passaggio simbolico tra i segni dello zodiaco cinese. Nel 2026 si entra nell’anno del Cavallo, lasciandosi alle spalle quello del Serpente (2025). Ma non è tutto: ogni animale è abbinato a uno dei cinque elementi della tradizione — legno, fuoco, terra, metallo e acqua — in un ciclo che si completa ogni sessant’anni. Il 2026 sarà dunque l’anno del Cavallo di Fuoco, una combinazione che richiama energia, passione e spirito d’iniziativa. Secondo la tradizione, il cavallo incarna vitalità e perseveranza: un simbolo di movimento, crescita personale e coraggio nelle scelte.
Lo zodiaco cinese si basa su dodici animali che si susseguono in un ordine preciso, ognuno portatore di caratteristiche distintive. Il Topo è brillante e ingegnoso, capace di trovare soluzioni anche nelle situazioni più complesse. Il Bue rappresenta tenacia e affidabilità, mentre la Tigre è sinonimo di coraggio e carisma. Il Coniglio richiama eleganza e sensibilità, il Drago — creatura mitica amatissima — è simbolo di forza e fortuna. Il Serpente parla di intuizione e trasformazione, il Cavallo di libertà e dinamismo. La Capra esprime creatività e dolcezza, la Scimmia curiosità e intelligenza vivace. Il Gallo è preciso e diretto, il Cane leale e protettivo, mentre il Maiale evoca generosità e amore per la convivialità.
Negli ultimi anni il ciclo ha visto susseguirsi il Maiale (2019), il Topo (2020), il Bue (2021), la Tigre (2022), il Coniglio (2023), il Drago (2024), il Serpente (2025) e ora il Cavallo (2026). E così, tra tradizione e simbolismo, ogni Capodanno lunare non è soltanto una festa, ma un invito collettivo a rinnovarsi, guardare avanti e accogliere con curiosità l’energia del tempo che cambia.
E con questo auguriamo un buon anno a tutti!