Viaggio Spirituale a Cipro

Decorazione front-end

Prossima partenza

08/05/2027

Durata

8 giorni
(7 notti)

Quota base

1.590,00 €

Scopri subito tutte le date disponibili per questo viaggio!

Cipro conserva una sua unicità grazie alla presenza di tante culture diverse che qui sembrano aver trovato la loro casa. Crocevia tra Oriente e Occidente, l’isola racconta una storia millenaria fatta di incontri tra popoli, religioni e civiltà che hanno lasciato un patrimonio storico, artistico e spirituale di straordinaria ricchezza.

Un viaggio a Cipro conduce alla scoperta di siti archeologici di epoca romana, antiche città, castelli medievali, montagne costellate di chiese bizantine e monasteri affrescati, ma anche di chiese trasformate in moschee, testimonianza di una storia complessa e affascinante.

Avvolta nel mito e nella leggenda, Cipro è il luogo di nascita della dea Afrodite e la terra dove San Paolo, insieme a Barnaba, iniziò a predicare il Vangelo ai pagani. Ancora oggi è possibile incontrare i frati francescani che, fin dalle origini dell’Ordine, costruirono conventi e un ospizio per i pellegrini diretti in Terra Santa.

Terra di confine, divisa da un lungo muro, Cipro mostra come le differenze possano trasformarsi in ricchezza: un confine che diventa ponte quando si scoprono e si assaporano le molteplici anime dell’isola.

Decorazione front-end
Decorazione front-end

Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ci ritroviamo presso l’aeroporto di Bologna e ci imbarchiamo su un volo Lufthansa via Monaco per Larnaca. All’ arrivo nel tardo pomeriggio, incontriamo la nostra guida e ci trasferiamo a Limassol. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Esploriamo oggi la regione dove secondo gli Atti degli apostoli (cap. 13 vers. 4-5), Paolo, Barnaba e Marco nel 45 d.C. “… giunti a Salamis, annunziarono la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei”.

    Facciamo prima un salto a Larnaca, per visitare la Chiesa di San Lazzaro, patrono della città: il Lazzaro evangelico fece di Cipro la sua seconda cosa e ne fu ordinato vescovo da Barnaba e Marco. Ci dirigiamo poi nella parte turca dell’isola per raggiungere Famagosta, originariamente un castello circondato da un fossato, dove visitiamo: la chiesa dedicata a San Nicola, oggi trasformata nella Moschea di Lala Mustafa Pasha; la torre di Otello; le antiche mura veneziane fortificate. Possibilità di visitare la chiesa-museo dei Santi Pietro e Paolo, oggi moschea. Proseguiamo per il sito archeologico di Salamina, città natale di San Barnaba: passeggiamo tra l’antico teatro, l’agorà e le basiliche paleocristiane di Kampanopetra e Agios Epifanios. Come ultima tappa entriamo nel Monastero di San Barnaba, costruito sui resti di una basilica paleocristiana del V secolo: Barnaba, considerato il fondatore della Chiesa di Cipro, fu ucciso nel 52 d. C. a seguito della sua attività di evangelizzazione e qui è conservata la sua tomba. Terminiamo la giornata con la visita allo splendido museo di icone locali. Rientriamo in hotel per la cena e il pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Raggiungiamo il Castello di San Ilarione, importante punto di osservazione dei crociati provenienti da Gerusalemme, a 700 metri sul livello del mare: prese il nome dall’eremita sant’Ilario, intorno alla cui tomba sorse un monastero e poi la fortezza che diventerà una roccaforte per i crociati prima, e poi per i genovesi e i veneziani. Proseguiamo quindi per la splendida abbazia di Bellapais in gotico francese, fondata alla fine del XII sec. da Amaury de Lusignan, re di Cipro e di Gerusalemme. Arriviamo infine a Keryneia, vivace cittadina sulla costa: visitiamo il castello dell’XI sec. e il museo che conserva il relitto di una nave naufragato nel 300 a.C. Quest’area di Cipro è così ricca di castelli e abbazie di epoca crociata e veneziana da essere conosciuta come Catena Gotica.

  4. 4
    4° giorno

    Visitiamo oggi la cittadina di Nicosia, unica capitale al mondo ancora divisa tra due stati.

    Qui i cristiani ortodossi hanno continuato a vivere pacificamente con i latini e gli armeni. Visitiamo la chiesa di San Giovanni, costruita sulle rovine dell’Abbazia benedettina di San Giovanni Evangelista: anche se le sue dimensioni sono minuscole è un capolavoro d’arte per i numerosi affreschi sulle pareti e sul soffitto, che illustrano scene tratte dalla storia cristiana di Cipro. Oltrepassiamo il confine turco presso la Green Line visitiamo gli esterni della splendida cattedrale gotica di Santa Sofia*, oggi Moschea di Selimiye. Costruita nel XIII secolo e trasformata in moschea nel 1517, la coppia dei suoi minareti è il punto di riferimento più caratteristico della città divisa, visibile a molti chilometri di distanza. Entriamo poi nel Caravanserraglio di Buyuk Han, che ai tempi della sua costruzione (1572) è stato un centro per la vita sociale e per i sevizi commerciali ai mercanti lungo le rotte commerciali d’Oriente. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

    *al momento chiusa per lavori in corso

  5. 5
    5° giorno

    Giornata molto suggestiva sui Monti Troodos per la visita di alcune tra le chiese bizantine più famose di Cipro: la separazione dell’Impero Romano ed i differenti percorsi storici che seguirono portarono a differenze nell’architettura, nella decorazione e più in generale nell’aspetto esteriore delle chiese.

    Iniziamo le visite con la Chiesa di San Nicola, dichiarata patrimonio dell’Umanità, il cui genere architettonico richiama lo stile di Costantinopoli. La sua fondazione è dell’XI secolo ma all’interno sono custoditi vari affreschi risalenti ad epoche diverse; proseguiamo la giornata con una sosta alla Chiesa di Panagia di Pothithou a Galata, sulla sponda orientale del fiume Karkotis. Particolarità della chiesa è il suo tetto unico in legno, con tegole ricurve. Apparteneva ad un monastero di cui non è rimasta traccia. Concludiamo la giornata con la visita alla chiesa di Asinou, dell’XI sec. periodo durante la quale fu decorata con degli affreschi molto belli e preziosi. Rientro in albergo.

  6. 6
    6° giorno

    Dedichiamo la mattinata a San Michele Arcangelo, protettore dei cristiani e guaritore, il cui culto nel mondo bizantino è antichissimo e profondo. All’interno un affresco ricco di Proseguiamo per il villaggio di Kalapanayiotis dove visitiamo la chiesa di Ayios Ioanni Lampadistis che custodisce preziosissimi affreschi del XIII e del XV. Cuore della giornata sarà la visita al Monastero di Kykkos il più famoso e ricco monastero dell’isola fondato nel 1199 e dedicata alla Vergine Maria. Qui è esposta una delle icone esistenti attribuite a San Luca e dedicate alla Vergine. Secondo la tradizione ortodossa, San Luca Evangelista fu il primo a dipingere il volto della Vergine Maria mentre lei era ancora in vita. Questa icona (chiamata Panagia Eleousa, la Vergine della Tenerezza) sarebbe una di quelle tre originali. L’icona è considerata così sacra e potente che nessuno può guardarla direttamente. È coperta da un velo di seta e da una lamina d’oro e d’argento fin dal 1576. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Continuiamo a seguire il racconto del Atti degli apostoli (cap 13, v 6): “essi (Paolo, Barnaba e Marco), attraversarono tutta l’isola sino a Pafos”: con loro ci muoviamo verso ovest in direzione di Curium, importante città-stato considerata uno tra i luoghi archeologici più importanti del Mediterraneo. Visitiamo l’anfiteatro greco-romano e la casa di Eustolio. Proseguiamo poi per Petra tou Romiou, il luogo di nascita di Venere e per la famosa chiesa di Agia Paraskevi del XV secolo, una delle più preziose di Cipro del, sormontata da cinque cupole che formano una croce e abbellita da affreschi. Successiva sosta alla chiesa di Pangia Crysopolitisa, costruita nel XII secolo sopra le rovine della più grande basilica del primo periodo bizantino dell’isola: all’interno è custodita la colonna dove la tradizione racconta che San Paolo venne flagellato prima che il governatore romano Sergio Paolo si convertisse al cristianesimo.

    La giornata si conclude con la visita ai famosi mosaici di Paphos il cui massimo esempio si può trovare all’interno della Casa di Dionisio, la cui pavimentazione è considerata una della più belle dell’area mediterranea. Rientro in albergo.

  8. 8
    8° giorno

    Dopo la prima colazione, tempo libero; pranzo libero e in tempo utile trasferimento in aeroporto per disbrigo delle operazioni di imbarco e partenza per l’Italia, via Monaco.

Decorazione front-end

Viaggio Spirituale a Cipro

Partenze Disponibili

  • Viaggio confermato
  • Ci siamo quasi
  • Ultimi posti disponibili
  • Al completo / Chiuso
  • Partenza

    8

    mag

    2027

    Ritorno

    15

    mag

    2027

    8 giorni (7 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 50

    1.590,00 €

    Quota base a persona

    60,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Fra Gianluigi Ameglio
Decorazione front-end

Vuoi ulteriori informazioni su questo viaggio?

Contattaci
Decorazione front-end

Sei un capogruppo?

Ottieni un preventivo ad hoc per il tuo gruppo.

Chat di Messenger
Icona di Messenger