Etiopia del nord: tra natura, antichi regni e luoghi sacri

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Prossima partenza

06/02/2027

Durata

12 giorni
(11 notti)

Quota base

3.760,00 €

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 Il Nord dell’Etiopia è una delle regioni più affascinanti e profonde del continente africano: un viaggio qui non è soltanto geografico, ma storico, spirituale e umano. Addis Abeba, capitale vivace e in continua trasformazione, dove sono custoditi i resti di “Lucy”, la celebre australopiteca vissuta oltre 3 milioni di anni fa

Il Nilo azzurro, uno dei grandi fiumi dell’Africa con le sue acque, che percorrono paesaggi spettacolari tra gole e cascate.

La città di Gondar, con i suoi castelli medievali, eco di un glorioso passato imperiale, e le sue chiese ornate da affreschi, autentici racconti dipinti che custodiscono l’anima spirituale dell’Etiopia.

Le montagne del Parco Nazionale dei Monti Simien, patrimonio UNESCO, con scenari mozzafiato tra picchi frastagliati e vallate profonde. L’antico impero di Axum, culla della civiltà etiope e simbolo della sua grandezza passata dove secondo la tradizione sarebbe custodita l’Arca dell’Alleanza

La regione del Tigray e il massiccio del Gheralta, dove si trovano alcune delle più spettacolari chiese rupestri dell’Etiopia, scolpite nella roccia e spesso nascoste tra pareti verticali e alture isolate. Lalibela, il simbolo più iconico del cristianesimo etiope con le sue undici chiese monolitiche, scavate nella roccia che rappresentano la “Gerusalemme d’Africa”.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato e operazioni d’imbarco: partenza con volo di linea per Addis Abeba. Arrivo alle 23.35 circa e pernottamento in albergo.

  2. 2
    2° giorno

    Oggi esploriamo Addis Abeba, la terza capitale al mondo per altitudine, fondata dall’imperatore Menelik II nel 1887. La città ci accoglie con i suoi profumi di spezie, il fruscio del traffico di tuk-tuk e il calore dei sorrisi della gente. Visitiamo il Museo archeologico, dove ci emozioniamo davanti alla celebre Lucy, un vero simbolo della storia dell’umanità, osservando da vicino le tracce del nostro lontano passato. Incontriamo, poi, la missione delle suore Francescane, che accolgono con dolcezza i bambini di strada e i poveri. Scendendo, entriamo nel Mercato di Merkato: un intreccio di bancarelle, spezie, caffè, tessuti e vita quotidiana. Concludiamo con una cerimonia del caffè, lenta e rituale, dove il profumo dei chicchi tostati accompagna il primo vero contatto con l’anima etiope. Pranzo e al termine partenza in volo per Bahar Dar (1800 metri), cena e pernottamento in albergo.

  3. 3
    3° giorno

    La giornata è dedicata all’escursione in barca sul lago Tana (1788 metri), il più grande d’Etiopia, e alla visita dei suoi tesori artistici più antichi. Navigando tra scenari di rara bellezza, raggiungiamo la penisola di Zeghie, dove sorge la chiesa di Ura Kidame Mehret, eretta nel XV secolo. Circondata da una vegetazione lussureggiante, la chiesa custodisce straordinarie pitture che raccontano scene bibliche e la vita dei Santi locali. Visitiamo anche la chiesa di Azwa Maryam, completando il quadro di questo angolo di paradiso, reso ancora più suggestivo dalla presenza delle tipiche barche di papiro che solcano le acque tranquille del lago. Nel pomeriggio ci dirigiamo alle cascate del Nilo Azzurro, che per secoli hanno attratto esploratori e geografi alla ricerca delle sorgenti del fiume più lungo del mondo e che oggi, purtroppo, sono state in parte deviate per una centrale elettrica che sorge nelle vicinanze. Trasferimento a Gondar (2.132 metri), sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Dopo la prima colazione visitiamo Gondar, soprannominata la “Perla” dell’Etiopia, dove ci attendono alcuni dei castelli più antichi e celebri d’Africa. Iniziamo la visita con la piscina reale di Fasiladas, interamente scavata nella roccia, e proseguiamo verso la chiesa di Debre Berhan Silasie, fondata da Eyasu I, nipote del re fondatore. All’interno della chiesa rimaniamo affascinati dai suoi affreschi, in particolare dai dipinti angelici sul soffitto, che rappresentano uno dei più importanti esempi dell’arte figurativa etiope. L’intera città di Gondar, con i suoi castelli e monumenti storici, è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità, testimoniando l’antico splendore dell’Impero etiope. La giornata si conclude con cena e pernottamento in albergo.

  5. 5
    5° giorno

    In primissima mattinata partiamo per i monti Simien e visitiamo il National Park, dichiarato Patrimonio dell’Unesco. Camminiamo lungo sentieri panoramici, incontrando babbuini gelada e, con un po’ di fortuna, stambecchi walia. Il paesaggio alterna praterie d’alta quota e scogliere vertiginose. Arriveremo fino a Buyit Ras (3.250 metri) per poi rientrare a Gondar. Pernottamento e cena in albergo.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione e partenza in aereo per Lalibela. All’arrivo iniziamo la visita delle undici chiese monolitiche, tutte scolpite direttamente nella pietra, definite l’“ottava meraviglia”. Il complesso è stato costruito, come dice la leggenda, con l’aiuto degli angeli o, come raccontano alcune cronache etiopiche, con quello di operai provenienti dall’Egitto. Furono scavate nella roccia e congiunte con gallerie, tunnel, passaggi e poi venne creato un fiume per dividerle chiamato “Giordano”: il complesso è patrimonio dell’Unesco. Bet Giyorgis (San Giorgio), la più famosa in assoluto, a forma di croce greca scavata nella roccia; Bete Medhane Alem, considerata la chiesa monolitica più grande del mondo; Bete Maryam, probabilmente la più antica, con interni decorati con simboli religiosi e affreschi; Bete Amanuel, monolitica e completamente staccata dalla roccia, è uno degli edifici che meglio rappresenta lo stile degli edifici aksumiti; Bete Gabriel-Rufael, più simile a una fortezza che a una chiesa; Bet Abba Libanos, dedicata ad uno dei santi più venerati in Etiopia. Cena e pernottamento in albergo.

  7. 7
    7° giorno

    Dopo la prima colazione trasferimento l’aeroporto, operazioni d’imbarco e partenza con volo interno per Addis Abeba.  Pranzo e nel pomeriggio saliamo al Monte Entoto: tra pini e eucalipti, respiriamo l’aria fresca della montagna e scopriamo le rovine dell’antico palazzo reale e la suggestiva chiesa di Debre Mariam (Santa Maria). Dalla cima, ci fermiamo ad ammirare la città che si stende sotto di noi, un mosaico di tetti rossi, mercati colorati e viali alberati, illuminati dal sole pomeridiano. Cena e pernottamento in albergo.

  8. 8
    8° giorno

    In mattinata trasferimento verso l’aeroporto e imbarco su volo diretto per Axum (2.131 metri). Città nella regione del Tigray famosa per la mitica Regina di Saba, è considerata da tutti gli etiopi Città Santa, da dove nacque il cristianesimo nel III sec. d.C. Tra le testimonianze più caratteristiche della civiltà Axumita visiteremo i famosi obelischi e i resti del palazzo della Regina di Saba. Altri importanti reperti storici sono la tomba del re Kaleb e di suo figlio re Gebre-Mesken, nonché la chiesa di St. Maria di Zion, dal modesto aspetto ma dallo straordinario interesse che suscita nell’immaginario collettivo dei visitatori: gli etiopi credono che contenga la mitica Arca dell’Alleanza. Cena e pernottamento in albergo.

  9. 9
    9° giorno

    Giornata intensa e ricca di località da visitare! Nell’ordine di percorso incontreremo: Adwa/Adigrat, con le particolari case in stile Tigray interamente costruite con blocchi di roccia, dalle fondamenta al soffitto; Yeha, dove visiteremo il tempio della Luna, la cui parte più antica rappresenta un’importante testimonianza della civiltà precristiana etiopica risalente al V secolo a.C.; Adwa, teatro il 1° marzo 1896 di una delle più significative battaglie sostenute dagli Etiopi per la riconferma dell’unità e della sovranità della loro nazione; Wekro, dove visiteremo due chiese rupestri risalenti al IV secolo, che la leggenda vuole siano state fatte scavare dai re gemelli Abreha e Asbeha a cui la storia attribuisce l’avvento della cristianità in Etiopia. Arrivo in tarda serata a Gerealta (2.000 metri). Cena e pernottamento in albergo.

  10. 10
    10° giorno

    Dedichiamo l’intera giornata alla visita delle chiese rupestri di Gerealta, scolpite nelle pareti rocciose o in grotte preesistenti, incastonate in un meraviglioso plateau di roccia rossa. Questi gioielli architettonici sorgono nascosti fra le montagne, spesso raggiungibili dopo camminate attraverso aridi e rocciosi paesaggi. In serata rientriamo in albergo a Gondar per la cena e il pernottamento.

  11. 11
    11° giorno

    Prima colazione in albergo e partenza con pullman per Makalle (2.254 metri), capitale del Tigray. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Addis Abeba. Cena tradizionale in locale tipico con musiche e danze delle varie etnie e al termine trasferimento in aeroporto e operazioni d’imbarco.

  12. 12
    12° giorno

    Alle 00.20 partenza sul volo notturno di linea per l’Italia. Arrivo in mattinata.

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Partenze Disponibili

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  • Partenza

    6

    feb

    2027

    Ritorno

    17

    feb

    2027

    12 giorni (11 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 15 iscritti.

    3.760,00 €

    Quota base a persona

    130,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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