Costa Rica e Nicaragua: vulcani, oceani e libertà

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Prossima partenza

27/12/2026

Durata

15 giorni
(14 notti)

Quota base

5.250,00 €

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Un viaggio tra Costa Rica e Nicaragua è un’esperienza che unisce natura selvaggia, cultura autentica e paesaggi incredibili, perfetta per chi cerca avventura e scoperta fuori dai percorsi più scontati. Il Costa Rica è famoso per la sua straordinaria biodiversità e per l’impegno nella tutela ambientale.

Qui potremo attraversare fitte foreste pluviali, osservare scimmie, bradipi e tucani nei parchi nazionali come il Parco Nazionale Manuel Antonio o il Parco Nazionale Tortuguero, rilassarci su spiagge tropicali e vivere esperienze adrenaliniche come zip-line e trekking sui vulcani, tra cui il maestoso Vulcano Arenal. Il motto locale, “Pura Vida”, riflette uno stile di vita lento e positivo che conquista ogni viaggiatore.

Attraversando il confine si entra in Nicaragua, una destinazione ancora più autentica e meno turistica, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. La città coloniale di Granada incanta con le sue case colorate e le piazze storiche, mentre León racconta una storia più ribelle e culturale. Gli amanti della natura rimarranno affascinati dal Gran Lago Nicaragua che accoglie più di 400 isolotti tra cui la grande Isola   Ometepe, formata dai vulcani Concepcion e Maderas.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Presto la mattina ritrovo presso l’aeroporto di partenza prescelto per espletare le operazioni d’imbarco e per partire alla volta di Madrid, dove il gruppo si compatterà insieme all’accompagnatore. Alle ore 12.25 partenza con volo Iberia diretto per San Josè de Costa Rica dove atterriamo alle ore 16.35. Una volta effettuate le operazioni doganali e ritirati i bagagli, incontriamo la nostra guida all’uscita e ci imbarchiamo sul pullman riservato per raggiungere il nostro Hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena di benvenuto e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Prima colazione. Partenza in pullman lungo la Panamericana, la prima sosta sarà ad Alajuela, conosciuta come “la ciudad blanca” ma anche come “la città dei manghi”, qui possiamo sostare al Monumento a Juan Santamaría eroe dell’indipendenza e del coraggio nazionale che qui nacque. Diamo un’occhiata alla Cattedrale di Alajuela, nota per lo stile neoclassico e la cupola imponente e ben visibile. Alajuela rappresenta un ottimo punto di partenza per raggiungere il maestoso vulcano Poás, alto oltre duemila metri e apprezzato per l’accesso relativamente comodo al cratere principale: le giornate limpide regalano viste spettacolari sul cratere fumante e, con un po’ di fortuna, si possono scorgere le nubi che avvolgono la foresta circostante. Lungo il percorso una breve ma interessante sosta alla piantagione Doka Estate, dove avremo spiegazioni sul “grano d’oro”, il caffè. Proseguiamo il nostro percorso attraverso coltivazioni di felci, fiori e fragole. Sul vulcano si avrà tempo di osservare l’impressionante cratere principale, con fumarole di zolfo. Raggiungiamo con una semplice camminata la bella Laguna Botos per conoscere i differenti ecosistemi del parco. Scendiamo in tempo per pranzare in un ristorante tipico della zona. Procediamo poi verso Grecia, bella cittadina considerata come “la più pulita dell’America Latina”, simbolo della città è la sua vivace chiesa in metallo rosso, la “Iglesia de la Nuestra Señora de las Mercedes“, che vanta una splendida architettura neogotica ed è considerata uno dei gioielli architettonici del paese. Facciamo poi visita al Mercato Centrale, emblematico della vita quotidiana dei costaricensi e raggiungiamo Sarchí, città culla dell’artigianato, per l’abbondanza di officine che lavorano fini legnami. Terminiamo la giornata a La Fortuna di San Carlos nei pressi del vulcano Arenal, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Partenza alle ore 7:00, la prima colazione tipica, è prevista durante il percorso verso Río Celeste, situato nel Parco Nazionale Volcán Tenorio.  La leggenda narra che, dopo che Dio dipinse il cielo, lavò il suo pennello in questo fiume, e fu così che assunse il suo colore. Il Río Celeste è uno dei luoghi più belli dove osservare flora e fauna. Una volta arrivati al Parco Nazionale del Vulcano Tenorio, inizia un’escursione di circa due ore attraverso la foresta primaria, accompagnati da una guida naturalistica che ci racconterà la storia della foresta. Durante il percorso è possibile osservare le scimmie urlatrici sulle cime degli alberi e molti altri animali. Questo è il luogo ideale per gli amanti della natura.

    Pranzo in corso di escursione. Di ritorno, camminata lungo un sentiero dove si possono osservare le “Ollas” (“pentole”), ovvero fumarole, gas che sgorga dalla terra vulcanica ad alte temperature. Proseguiamo poi sempre a piedi fino ad arrivare a una bellissima cascata dalle acque celesti. Rientro in hotel e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Prima colazione e partenza per Granada in Nicaragua. Tempo per il passaggio doganale e per il cambio del pullman. Facciamo una sosta nella cittadina di San Juan del Sur che si affaccia sull’oceano Pacifico. La nostra panoramica della piccola cittadina prevede il passaggio per la baia più bella e le spiagge di Maderas e Remanso. Pranzo in ristorante. Breve tempo per contemplare l’oceano Pacifico e fare due passi in spiaggia. Continuazione del viaggio verso Granada. All’arrivo sistemazione nelle camere riservate. Cena libera. Pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione. Visita dell’elegante cittadina e più antica città del Nicaragua: Granada, fondata nel 1524. Da secoli frequentata dai viaggiatori per la raffinatezza della sua architettura oggi decadente ma piena d’ incanto.  Giornata dedicata alla visita della città coloniale meglio conservata del paese che vanta una bellissima cattedrale accuratamente restaurata, un bel centro storico con una piazza centrale ben tenuta e abitazioni che celano cortili interni lussureggianti. Camminata per la calle (via) La Calzada. Pranzo libero. Verso fine pomeriggio visita alla Chiesa Nuestra Señora de las Mercedes del XVI secolo, salita verso il campanile dove si ha una splendida veduta panoramica su tutta Granada. Cena in ristorante accogliendo con gioia il nuovo anno. Pernottamento in Hotel.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione. Mattinata a disposizione. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partiamo poi per effettuare un’escursione in barca sul Lago Cocibolga o “La Mar Dulce”, è il più grande lago dell’America Centrale e ospita specie uniche come squali d’acqua dolce. Di origine vulcanica, accoglie isole vulcaniche come Ometepe (con i vulcani Concepción e Maderas) e Zapatera, oltre a centinaia di isolotti. Grazie ai collegamenti tramite i fiumi San Juan e Tipitapa, il lago è stato storicamente importante per il commercio e viene ancora considerato un possibile percorso per un canale interoceanico. La sua bellezza naturale e biodiversità lo rendono una destinazione turistica affascinante, sebbene affronti sfide legate all’inquinamento. Rientro in città. Cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Prima colazione e partenza per Managua, capitale del Nicaragua: distrutta da un terremoto nel 1972 con grande fatica continua a ricomporsi: visita panoramica.  Fermata nella Loma di Tiscapa, un antico cratere diventato uno splendido punto panoramico per osservare parte della capitale e lo splendido lago di Xolotran. Continuazione per “Léon Viejo” dove visitiamo il sito archeologico che si trova sulla costa del Lago di Managua o Lago Xolotran, verso la località di Puerto Momotombo. Si accede all’area, che è Patrimonio Unesco, con un facile trekking di circa un’ora e mezza. Proseguiamo verso l’attuale Leon, soffermandoci a un belvedere per osservare il Lago e il vulcano Momotombo. La sosta successiva è al centro di Paz per curiosare nelle esposizioni di ceramiche artigianali e per degustare il famoso Quesadillo (tortilla di maiz con un tipico formaggio locale) orgoglio della gastronomia locale.  L’attuale Leon, dove nel 1610 fu trasferita la capitale dopo la distruzione della precedente, è oggi una splendida città coloniale ed è stata per più di 200 anni la capitale del paese. Chiamata anche Centro universitario del Nicaragua deve la sua bellezza ad un alternarsi di edifici storici, graffiti rivoluzionari e capolavori architettonici.  Ci sistemiamo in hotel prima di riuscire per la visita completa della Cattedrale, il cui nome completo è: la Insigne e Real Basilica Catedral de la Benavventurata Virgen Maria, costruita nel 1.747 è la più grande del Centroamerica ed è Patrimonio UNESCO dal 2011, ritroviamo il noto stile barocco e neoclassico. (Per chi lo desidera è possibile salire fino alle cupole). Abbiamo un po’ di tempo libero prima della cena. Pernottamento in Hotel.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione. Giornata dedicata alla visita guidata della città arricchita da ben 16 chiese considerate vere opere d’arte: ne visiteremo alcune tra le più importanti: la Chiesa della Recoleccion con la sua facciata è considerata gioiello del Barocco, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Guadalupe. Proseguiamo con il collegio La Asuncion, tra i più belli della città.  Non possiamo tralasciare il mercato centrale per degustare qualche piatto tipico locale e dove sostiamo per il pranzo libero. Visita alla Galleria d’arte Ortiz Guardian che conserva opere d’arte di grande valore. Altra veduta panoramica su tutta la città dalla cupola della Chiesa Del Calvario e, infine, passando davanti al Museo Ruben Dario (ingresso facoltativo) sarà opportuno rendergli omaggio e ricordare chi è stato il Padre del Modernismo, famoso per il suo libro: Blue.  Per lui il colore blu era “il colore dei sogni, il colore dell’arte, un colore ellenico e omerico, un colore oceanico e del firmamento”. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

  9. 9
    9° giorno

    Prima colazione. Rientriamo in Costa Rica sistemandoci in hotel alle porte del Parco Nazionale Rincon de la Vieja. Breve trekking nella zona de Las Pailas, il Parco racchiude un massiccio vulcanico composto da nove centri eruttivi, un’impressionante e indimenticabile dimostrazione del funzionamento interno della Terra. Il parco offre diversi sentieri che conducono alle sue diverse attrazioni, noi prenderemo un percorso tranquillo di circa 3 chilometri attraversando numerose fumarole e sorgenti termali.  Rientro in hotel. cena e pernottamento.

  10. 10
    10° giorno

    Di buon mattino partiamo per un’esperienza imperdibile a contatto con la più grande biodiversità del Costa Rica: la riserva biologica di Monteverde. Passeggiata guidata sui ponti sospesi (Puentes Colgantes molto ben conservati). L’escursione consiste in ponti di diversa lunghezza e altezze, per un totale di 1.300 a 1600 metri.  Questa visita offre il modo più sicuro e spettacolare di vivere il bosco da una prospettiva molto interessante. Il bosco di Monteverde è l’habitat di più di 130 specie di mammiferi, 400 specie di uccelli, includendo il bellissimo Quetzal. 30 specie di colibrì, 5000 specie di tarme e 3000 specie di piante. Pranzo libero corso di escursione. Arrivo a San Jose. Cena e pernottamento in hotel.

  11. 11
    11° giorno

    Partenza molto presto verso il Tortuguero imbocchiamo l’autostrada Braulio Carrillo, attraverso un maestoso ambiente naturale. Facciamo sosta a Guápiles per una gustosa prima colazione, e poi di nuovo in viaggio fino all’imbarcadero, dove inizierà l’avventura in barca durante la quale si potrà ammirare una grande varietà di flora e fauna della zona. Pranzo e sistemazione nel Tortuga Lodge. Il Parco Nazionale Tortuguero, con i suoi oltre 77.000 ettari di superficie protetta, si estende lungo la costa caraibica del Costa Rica ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del Paese dal punto di vista naturalistico. Qui l’ecosistema è un puzzle di foreste pluviali, canali e lagune che si intrecciano in un mosaico di colori e forme di vita. L’importanza di quest’area è enorme anche sul piano della tutela ambientale: grazie alla sua posizione geografica e alle caratteristiche del clima, Tortuguero è un simbolo della biodiversità costaricense e dell’intero Centro America. Nel pomeriggio, visita al paesino di Tortuguero, con i suoi negozietti colmi di prodotti locali e di artigianato. Tempo per fare due passi nella spiaggia. Cena e pernottamento in hotel.

  12. 12
    12° giorno

    Pensione completa nel lodge. Una giornata che inizia con una passeggiata in mezzo all’esuberante Selva Tropicale, nel cuore del parco, gli amanti della natura si trovano di fronte a uno spettacolo continuo di incontri faunistici, con alcuni degli animali più iconici del Costa Rica.  Nel pomeriggio si continuerà ad ammirare le meraviglie dei Caraibi nel percorso per i Canali di Tortuguero dove si vedono scivolare caimani e coccodrilli, mentre sulle rive si notano le iguane che si riscaldano al sole o le curiose basilische che corrono sull’acqua. Alzando lo sguardo tra gli alberi, spesso si riescono a scorgere i bradipi che dondolano lentamente sui rami, mimetizzandosi fra foglie e liane. Più in alto, non è raro sorprendere gruppi di scimmie urlatrici, cappuccine e ragno, in costante movimento alla ricerca di frutti maturi. Nelle prime ore del mattino i canti degli uccelli tessono una sinfonia densa di richiami: aironi, ara macao, tucani, ibis e centinaia di altre specie popolano paludi e foreste. Un’immersione totale in un mondo incredibile.

  13. 13
    13° giorno

    Prima colazione e pranzo presso il lodge. Tempo a disposizione per attività individuali presso il Lodge o per una passeggiata nel villaggio. Nel pomeriggio facciamo rientro a San Josè, tempo di viaggio, circa 3 ore. All’arrivo sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

  14. 14
    14° giorno

    Prima colazione e a tempo debito riconsegna delle camere. Passeggiata per il piccolo centro di San Josè e pranzo di arrivederci in ristorante. In tempo utile trasferimento in aeroporto per le operazioni d’imbarco ed alle ore 18.15 partenza con volo di linea Iberia per Madrid. Pasti e pernottamento a bordo.

  15. 15
    15° giorno

    Alle ore 11.05 arrivo a Madrid, cambio dell’aeromobile e proseguimento per gli aeroporti italiani di origine.

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Partenze Disponibili

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  • Partenza

    27

    dic

    2026

    Ritorno

    10

    gen

    2027

    15 giorni (14 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 200

    5.250,00 €

    Quota base a persona

    170,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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