Portogallo del sud e Lisbona : le splendide regioni dell’Alentejo ed Algarve

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Prossima partenza

16/10/2026

Durata

8 giorni
(7 notti)

Quota base

2.050,00 €

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Benvenuti in Portogallo, terra di luce intensa, tradizioni autentiche e paesaggi che sembrano sospesi tra storia e oceano. Questo viaggio ci porterà alla scoperta dell’anima più profonda del Paese, attraversando la raffinata eleganza di Lisbona e le atmosfere senza tempo dell’Alentejo, fino a raggiungere le coste spettacolari dell’Algarve.

Il nostro itinerario inizia entrando nell’Alentejo, una regione di straordinaria autenticità, fatta di dolci colline, campi dorati e borghi medievali perfettamente conservati. Qui il tempo sembra rallentare: tra vigneti, uliveti e città fortificate, scopriremo un Portogallo più intimo e genuino, profondamente legato alle sue radici.

Raggiungiamo l’Algarve, la perla meridionale del Paese. Famosa per le sue scogliere dorate, le spiagge lambite da acque cristalline e i pittoreschi villaggi di pescatori, questa regione ci regalerà paesaggi spettacolari e un’atmosfera rilassata, dove natura e tradizione convivono in perfetta armonia.

Concluderemo con Lisbona, capitale affacciata sull’Atlantico, dove il fascino delle antiche tradizioni si fonde con una vivace modernità. Tra quartieri storici e tram iconici, la città ci accoglie con il suo carattere malinconico e luminoso, accompagnato dalle note del fado. Questo viaggio è un invito a lasciarsi sorprendere: dai sapori autentici della cucina locale ai panorami bellissimi sull’oceano, ogni tappa sarà un’esperienza ricca di emozioni e scoperte.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo nell’aeroporto prescelto e partenza con voli di linea TAP per Lisbona. Arrivo previsto nel primo pomeriggio. Una volta recuperati i bagagli, all’uscita incontriamo la nostra guida e abbiamo il trasferimento e la sistemazione in Hotel. Alcune ore di riposo e quindi cena di benvenuto. Pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Prima colazione e partenza per Marvao che si trova nel punto più alto della Serra de São Mamede. Una distesa di casette bianche raccolta entro una ben conservata cinta muraria. Vista dall’alto, la città ha una forma davvero singolare, stretta ed allungata, con versanti scoscesi su tre lati ed un unico accesso pedonale dal lato est. Situata nell’Alto Alentejo, ha da sempre rivestito un ruolo importante nella storia del Portogallo per la sua strategica posizione, che rappresenta un naturale punto di difesa. Oggi Marvão vive grazie ai turisti che rimangono incantati dal suggestivo castello medievale, dalle stradine strette del centro storico, dai balconi in ferro battuto, dalle finestre con decorazioni manueline, dagli archi gotici. Proseguiamo per Castelo Vidie, in questo Alentejo che significa la terra oltre il Tago, i paesi sono avamposti di frontiera, amano i cocuzzoli impervi e gli spuntoni rocciosi. Si aggrappano sulle alture più inaccessibili, come nidi di grifone, per rispondere a un antico bisogno di difendersi e sorvegliare il territorio; infatti, siamo vicinissimi al confine con la Spagna. Castelo de Vide è un grappolo bianco su una collina. Partorito da un castello che sta in cima e benedetto da una grande chiesa nella parte bassa. È un paese disegnato a matita dalla storia e dipinto a colori dall’ambiente che lo ha plasmato. Le case hanno pareti pitturate a calce con bordi quasi sempre giallo ocra, a volte blu o rosso cupo. Una delle peculiarità del paese è l’antico quartiere ebraico, la Judiaria, accolse nel 1492 gli ebrei cacciati dalla Spagna. Nelle logge un tempo si svolgevano animati commerci. Portali gotici con simboli scolpiti nel granito, una volta, facevano da ingresso a case piene di vita. La sinagoga accoglieva i fedeli per i riti religiosi. Proseguiamo il nostro viaggio verso Evora, lungo il percorso facciamo sosta per il pranzo in ristorante e una volta giunti a destinazione ci sistemiamo in Hotel, cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Dopo la prima colazione partenza per Vila Vicosa, da sempre legata a doppio filo alla famiglia dei Duchi di Braganza, poi diventati sovrani del Portogallo. E il loro potere – politico ed economico – trova chiara dimostrazione proprio nel Paço Ducal, che restò di loro proprietà fino alla morte dell’ultimo sovrano, Dom Manuel, re per pochi mesi poi esiliato in Inghilterra a seguito dell’avvento della Repubblica. Per arrivare a Vila Viçosa la strada attraversa campagne, boschi e coltivazioni di olivi – una costante del paesaggio alentejano – tuttavia pochi chilometri prima di arrivare nella città dei Braganza le campagne brulle lasciano il posto a enormi, estese cave di marmo (tra cui il prezioso marmo rosa). Il Palazzo Ducale con le sue dimensioni e la sua ricchezza mette un po’ in ombra gli altrettanto importanti monumenti e chiese di epoca medievale di Vila Viçosa. Le vicende del Palazzo ducale sono state diverse: nato come residenza permanente dei Braganza prima che questi salissero al trono del Portogallo, a partire dal 1640 divenne una delle tante dimore reali sparse per la Nazione. Nel XIX secolo tornò ad essere apprezzato come residenza di vacanza dagli ultimi reali del Portogallo, che vi fecero apportare opere di modernizzazione.  Con l’avvento della Repubblica (1910), il palazzo venne chiuso per una trentina di anni e solo in seguito è stato trasformato in un Palazzo-Museo che mostra tutto il suo originario splendore. Dopo la splendida visita proseguiamo per Elvas dove visitiamo è un’affascinante cittadina del Portogallo orientale nota per le sue antiche fortificazioni che sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2012. All’interno della cinta muraria a forma di stella è possibile scoprire un dedalo di stradine acciottolate che custodiscono antiche chiese, piazze affascinanti e musei. Cuore di Elvas è Piazza della Repubblica dove si trova anche l’antico municipio cittadino. Percorrendo le storiche vie della città, invece, si giunge sino alla zona del Castello che è la parte più antica di Elvas. Il Forte di Nostra Signora della Grazia, si trova all’incirca un chilometro a nord dal centro di Elvas. Costruito in una in posizione dominante sul Monte da Graça (Collina delle Grazie) questo è sempre stato un sito dalla grande importanza strategica. Il complesso è composto da tre corpi: un nucleo centrale, il corpo principale e una struttura esterna. Il nucleo centrale, era quello in cui viveva il governatore, e si presenta come un quadrilatero con bastioni agli angoli e rivellini. Il Forte è considerato un autentico capolavoro di architettura militare europea del XVIII secolo.  La struttura è stata ora convertita in museo ed è totalmente visitabile. Pranzo libero in corso di visite e rientro poi ad Evora, cena e pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Prima colazione e mattinata dedicata alla visita di Evora, patrimonio UNESCO, città fortificata meglio conservata del Portogallo, ricca di storia. Di origine romana, nel XV secolo fu residenza dei re del Portogallo e questo diede un notevole impulso alla vita culturale della città; oggi è una vivace città universitaria. Questa storia millenaria ha lasciato numerose tracce, noi visitiamo la , ovvero la cattedrale medievale dove vennero benedette le bandiere della storica spedizione di Vasco de Gama. La chiesa ha l’aspetto di una fortezza, stretta tra due asimmetriche torri di granito rosa, mentre l’interno è un capolavoro gotico. Da non perdere il chiostro trecentesco. Altra visita particolare è la Chiesa di San Francesco con la Cappella delle Ossa, una chiesa le cui pareti, sono “decorate” di ossa e teschi umani. Nata nel Seicento da un’esigenza pratica, l’usanza di sistemare le ossa lungo le pareti della chiesa ha avuto un effetto simbolico, ricordare agli esseri umani la caducità della vita. Il tempio Romano è sicuramente quello che non ci si aspetta in Portogallo ma è uno dei monumenti di epoca romana meglio conservati di tutta la penisola iberica. È anche uno dei più misteriosi: ancora oggi gli archeologi non hanno stabilito a quale divinità fosse dedicato. Dopo il pranzo in ristorante, raggiungiamo Monsaraz, sicuramente interessante per gli amanti delle storie di (ri)conquista e dei Cavalieri Templari, è uno dei borghi medievali più belli da visitare nel cuore dell’Alentejo. Nel 2017 è stato eletto una delle “7 meraviglie del Portogallo” nella categoria “Villaggio monumentale”. Proseguiamo poi per Albufeira, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione e partenza per la capitale dell’Algarve: Faro entriamo nel centro storico passando dalla Porta Arco da Vila. La struttura risale al 19° secolo ed è posizionata di fronte alle antiche mura della città. Nella piazza centrale troviamo sia gli edifici del Comune che la Cattedrale Sè, saccheggiata dagli inglesi e danneggiata dal terremoto, oggi è un miscuglio di stili. Continuando a passeggiare per le vie del centro, arriviamo ai Giardini Manuel Bivar: qui le persone del posto vengono a giocare a carte e scambiare qualche parola. Raggiungiamo Olhao una deliziosa cittadina di pescatori, nel centro del Parque Natural da Ria Formosa, un ecosistema dallo straordinario valore ambientale che si estende fino al confine spagnolo. Questo villaggio, con le viuzze strette e le bianche case a terrazza, decorate da variopinte cornici a motivi geometrici, ospita sul lungomare, il mercato coperto del pesce, in una costruzione in mattoni rossi, sormontata da due cupole, dove ogni giorno si svolge uno dei mercati più animati della costa. Andiamo a vedere la Chiesa Madre, accanto alla quale sorge la cappella di Nostra Signora degli afflitti dove, nei giorni di tempesta, le donne si riunivano a pregare per il ritorno dei loro cari. Tempo per il pranzo libero e continuiamo per Tavira, la gemma dell’Algarve; un villaggio di pescatori ed una importante base commerciale sin dall’età dei Mori. La cittadina si caratterizza per i suoi vicoli stretti che collegano il porto con il centro storico. Questa parte dell’Algarve ha mantenuto un carattere più tradizionale. Come tutta la regione, Tavira è stata centro di conquiste e conflitti. Dal terremoto del 1755 ne uscì semidistrutta ma oggi la città è tornata a splendere con i suoi edifici risalenti al 18° secolo, fra cui ben 37 chiese. Rientro ad Albuferira per la cena ed il pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione e partenza verso il nord, la nostra prima tappa è Lagos città che sorge lungo le rive del fiume Bensafrim e che si affaccia sull’oceano.  Il nucleo è cinto da mura e al suo interno si trova la città vecchia, che è anche la parte più suggestiva di questa località. Proseguiamo per Sagres con la sua fortezza, un’imponente struttura militare del XV secolo, nota per il suo legame con Enrico il Navigatore e le Scoperte Portoghesi. Situata su un promontorio a picco sull’Atlantico, offre panorami mozzafiato ed una storica rosa dei venti in pietra. Non lontano troviamo il punto più a ovest dell’Algarve, Cabo de Sao Vicente che, pur non essendo il punto più occidentale dell’Europa continentale, è stato da sempre l’ultimo scorcio di terra che i marinai del sud vedevano prima di lanciarsi in acque aperte. Noto anche ai tempi dei Fenici e degli stessi romani, deve il suo nome a San Vincenzo, un prete spagnolo i cui resti si narra fossero stati trovati fra le scogliere. Oggi sulla punta più estrema del Capo vi è un faro, che venne costruito su ordine della Regina Maria II ed iniziò ad essere operativo dal 1846. Facciamo sosta per il pranzo libero e proseguiamo il nostro viaggio per raggiungere Lisbona. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

  7. 7
    7° giorno

    Prima colazione in albergo. Oggi abbiamo sperimenteremo un pranzo con menù degustazione di ben 4 tipi di baccalà – piatto tipico del Portogallo. Dedichiamo l’intera giornata alla visita della Capitale cominciando con una panoramica in pullman che ci conduce fino alla zona di Belem, dove si potranno ammirare la sontuosa Torre, splendido esempio di stile gotico manuelino che sorge sulle rive del Tago, il monumento alle Scoperte e il Monastero di Geronimo. Proseguimento delle visite toccando l’ariosa e spaziosa Piazza del commercio, che si apre sul lungofiume, La Baixia, la Cattedrale e la vicina chiesa di sant’Antonio, il quartiere dell’Alfama, dalle chiare impronte moresche e il Parco di Edoardo VII. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

  8. 8
    8° giorno

    Prima colazione (sarà con box Breakfast) e trasferimento in aeroporto per i voli di rientro in Italia e che partono tutti verso le ore 7.00 con arrivo alle città di origine a metà mattinata.

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Portogallo del sud e Lisbona : le splendide regioni dell’Alentejo ed Algarve

Partenze Disponibili

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    16

    ott

    2026

    Ritorno

    23

    ott

    2026

    8 giorni (7 notti)

    Volo incluso. Quota di partecipazione per minimo 20 iscritti. Supplemento minimo 15: € 130

    2.050,00 €

    Quota base a persona

    80,00 €

    Quota d’iscrizione

    Accompagnato da

    Coordinatore FrateSole
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