L’isola della Dea
Cipro
Cipro è spesso chiamata l’isola della dea, un nome che nasce da uno dei miti più suggestivi dell’antichità: la nascita di Venere, dea dell’amore e della bellezza. Secondo la mitologia greca, Afrodite (Venere per i Romani) emerse dalla spuma del mare proprio lungo le coste di quest’isola del Mediterraneo, trasformandola per sempre in un luogo simbolo di bellezza, seduzione e mistero.
Il mito narra che la dea nacque dalla schiuma del mare e, sospinta dai venti, approdò sulle rive di Petra tou Romiou, una spettacolare scogliera sulla costa sud-occidentale di Cipro. Qui Venere avrebbe toccato terra per la prima volta, incarnando l’ideale di armonia e perfezione. Ancora oggi, questo luogo è avvolto da leggende: si dice che nuotare intorno alla roccia porti fortuna in amore e preservi la giovinezza.
Il legame tra Cipro e Venere è così forte da aver influenzato non solo la religione antica, ma anche l’arte di secoli successivi. Uno degli esempi più celebri è il capolavoro rinascimentale di Sandro Botticelli, La nascita di Venere. Nel dipinto, la dea emerge dal mare su una conchiglia, sospinta dai venti, mentre viene accolta sulla riva. Sebbene Botticelli non ambienti esplicitamente la scena a Cipro, l’immaginario che ispira l’opera affonda le sue radici proprio nel mito cipriota. Il quadro ha contribuito in modo decisivo a fissare nell’immaginario collettivo l’idea di Venere che nasce dalle acque, rendendo eterno un racconto nato sulle sponde del Mediterraneo orientale.

Nell’antichità, Cipro fu uno dei principali centri di culto dedicati alla dea. La città di Paphos ospitava un santuario famosissimo, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo greco. Qui Venere non veniva raffigurata con sembianze umane, ma come una pietra sacra, simbolo di fertilità e forza vitale, a dimostrazione di quanto il suo culto fosse arcaico e profondamente legato alla natura.
Cipro, crocevia di civiltà tra Europa, Asia e Africa, ha sempre incarnato l’incontro tra mondi diversi. Questa ricchezza si riflette tanto nella figura di Venere — dea dell’amore, della passione e della generazione — quanto nel volto reale dell’isola, dove paesaggi luminosi si alternano a luoghi segnati dal tempo e dalla memoria. Così come la dea unisce bellezza e forza primordiale, Cipro unisce leggenda e storia, mito e realtà.
Ancora oggi, il mito di Venere vive a Cipro nei nomi dei luoghi, nelle tradizioni e nell’immaginario turistico. Ma vive anche nella custodia paziente del suo passato, affidata a chi veglia su città, chiese e memorie. Ed è forse per questo che Cipro continua a essere chiamata l’isola della dea: un luogo dove il mito affiora come Venere dalle acque del mare, e dove la storia, custodita nel tempo, rende quel racconto eterno nel presente del Mediterraneo.