Un piccolo Paese con un lunga storia
Giordania
Bastano pochi passi in Giordania per comprendere di trovarsi in una terra antica, sospesa tra deserto e storia, dove ogni luogo racconta il passaggio di civiltà millenarie e il silenzio diventa parte integrante del paesaggio.
Amman accoglie il visitatore con il suo volto moderno, fatto di quartieri vivaci e strade trafficate, che convivono armoniosamente con le vestigia del passato. Dall’alto della Cittadella si osservano le rovine romane e bizantine affacciate sulla città, mentre il Teatro Romano, ancora perfettamente conservato, sembra riecheggiare le voci di chi lo ha abitato secoli fa. Qui il passato non è mai distante: emerge tra una strada e l’altra, integrandosi nella quotidianità.
Proseguendo verso sud, Petra appare come un miraggio scolpito nella roccia rosa. Attraversare il Siq, lo stretto canyon che conduce alla città, è un’esperienza quasi mistica: passo dopo passo, le pareti si stringono fino a rivelare il Tesoro, maestoso e silenzioso. Petra non è solo una meraviglia architettonica, è la testimonianza dell’ingegno dei Nabatei, capaci di domare il deserto e trasformarlo in un centro fiorente di commerci.
Nel Wadi Rum il tempo sembra fermarsi. Le distese di sabbia rossa e le montagne scolpite dal vento creano un paesaggio lunare, dove il silenzio è rotto solo dal soffio dell’aria. Qui, sotto un cielo punteggiato di stelle, si percepisce la profonda connessione tra l’uomo e la natura, custodita da secoli dalle tribù beduine.
Il Mar Morto rappresenta un’esperienza unica: galleggiare sulle sue acque dense e silenziose, nel punto più basso della Terra, è un momento di sospensione e contemplazione, in cui corpo e mente sembrano alleggerirsi.
La Giordania è questo: un equilibrio delicato tra storia, spiritualità e paesaggi estremi. Un Paese che non si limita a mostrarsi, ma che si lascia scoprire lentamente, lasciando in chi lo visita un senso profondo di meraviglia e rispetto.