Viaggio a Istanbul a Capodanno: la città dalle due anime

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Durata

6 giorni
(5 notti)

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Se cerchi un Capodanno che unisca due mondi, un viaggio a Istanbul la città delle due anime è ciò che fa per te. Dove l’Oriente si fonde con l’Europa, il nuovo anno si apre tra profumi intensi, luci scintillanti e atmosfere senza tempo.

Qui, sotto il cielo d’inverno, le cupole dorate delle moschee si riflettono sul Bosforo, mentre i mercati esplodono di spezie e colori. Camminare per Istanbul significa attraversare secoli di storia e culture che si intrecciano in ogni angolo: minareti, chiese, sinagoghe convivono da millenni.

Le strade parlano tante lingue, e i sapori raccontano tradizioni millenarie: dal tè fumante ai dolci al miele, dal kebab al pesce fresco sul ponte di Galata. È un mosaico vivo di culture, un luogo dove ogni dettaglio è memoria e vita.

Napoleone diceva che, se il mondo fosse un solo stato, Istanbul sarebbe la sua capitale. E festeggiare qui il Capodanno significa immergersi in questa magia, tra antico e moderno, festa e spiritualità.

Se vuoi un inizio d’anno unico, lascia che Istanbul ti sorprenda con la sua anima doppia, eterna e affascinante.

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Programma

  1. 1
    1° giorno

    Ritrovo nei diversi aeroporti menzionati in mattinata, disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza per Istanbul. Il gruppo si compatterà direttamente in aeroporto, visto che si arriva più o meno fra le 15.30 e le 16.00. All’uscita, incontro con la guida, che durante il trasferimento verso il nostro hotel che si trova nel centro, ci introdurrà a questa splendida città. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

  2. 2
    2° giorno

    Prima colazione e cena in albergo. Iniziamo oggi dalla parte storica della città, con l’Ippodromo Teodosiano, proprio nel cuore della città antica con i tre obelischi, da qui entriamo nella vicina Moschea del Sultano Ahmet, nota come la Moschea Blu per le sue maioliche del XVII secolo. Entriamo poi nella vicina Basilica (oggi Moschea) di Santa Sofia, costruita dall’imperatore Giustiniano sopra quella costantiniana e teodosiana, era dedicata alla Sophia, ossia la sapienza di Dio. Con l’ascesa degli ottomani venne trasformata in moschea. Poi con la fondazione dello stato turco fu sconsacrata ed adibita a Museo, fino al luglio 2020 quando un decreto presidenziale l’ha riaperta al culto islamico. Non distante visitiamo la Basilica Cisterna sotterranea, realizzata per rifornire i palazzi imperiali, spettacolare per le colonne di marmo che la sorreggono e la grandiosità dell’opera, che aveva una funzione pratica, ma dove pare sia più importante la bellezza e l’armonia dell’ambientazione. Facciamo sosta per il pranzo in ristorante e raggiungiamo la Moschea di Solimano detto il Magnifico. La leggenda vuole che rivolgendosi al suo architetto disse: “Non verrò ricordato in futuro per le tantissime conquiste che ho realizzato ma per questa moschea”! Non potrà mancare la passeggiata nel Gran Bazaar, che è costruito nel Foro di Costantino, dove si può vedere ancora la colonna a lui dedicata, è il più grande mercato coperto al mondo ed è caratterizzato dal tetto a cupole e formato da un dedalo di vicoli e strade. Rientro in albergo cena e pernottamento.

  3. 3
    3° giorno

    Prima colazione in albergo. Oggi Attraversiamo il Corno d’Oro, l’antico porto bizantino e ottomano per visitare agli antichi quartieri di epoca bizantina di Balat e di Fener, scenari naturali di numerose fiction di successo dove si erge maestoso il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli equivalente a San Pietro a Roma. Navigazione sul Bosforo, per ammirare il versante asiatico ed europeo della città. Pranzo in ristorante presso Ponte di Galata dove si potrà piacevolmente contemplare il via vai dei traghetti, mentre i pescatori vendono ai ristoranti quanto hanno pescato. Proseguiamo con la visita alla Moschea di Rustempasa, costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di Solimano il Magnifico, è uno sfoggio di maestria architettonica e di arte della ceramica ottomane, le fondamenta furono poste per ordine della sultana madre, veneziana, Sofia Bellucci Baffo. Non distante possiamo raggiungere il Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano, che si sviluppa come prolungamento del Gran Bazaar con le bancarelle che propongono spezie di ogni tipo, caffè, dolci e frutta. Rientriamo in hotel per la cena ed il pernottamento.

  4. 4
    4° giorno

    Prima colazione in albergo e partenza per raggiungere la sponda asiatica dal Ponte Euorasia celebre per il suo meraviglioso panorama. Visita al Palazzo di Beylerbeyi con la sezione Harem, si tratta del  palazzo estivo dei Sultani. Ci portiamo al quartiere di Kuzguncuk, immerso nel verde, offre un ambiente tranquillo, ed è vicino ai moli dei traghetti, nell’affollata zona costiera, dove troviamo la Moschea Mihrimah Sultan posta in cima alla sesta collina, è nel punto più elevato della città ed è la più visibile. La moschea di Mihrimah Sultan venne progettata da Mimar Sinan  in onore della figlia favorita di Solimano il Magnifico, la principessa Mihrimah, è famosa per la sua cupola. I caffè con vista sulla Torre della Fanciulla e Penisola Storica offrono vedute della vecchia Istanbul attraverso il Bosforo. Pranzo in ristorante. Proseguiamo per il quartiere di Kadikoy, antica e famosa Calcedonia, fondata prima del periodo Bizantini. Passeggiare nelle sue vie caratteristiche ci permette di scoprire gli usi e costumi degli abitanti della costa asiatica, così come fondamentale è la visita al mercato centrale, uno dei più interessanti e pittoreschi della città. Rientro alla parte europea della città per visitare il Palazzo di Dolmabahce con sezione Harem, il primo palazzo costruito in stile europeo ad Istanbul, è stato il principale centro amministrativo dell’Impero Ottomano dal 1856 al 1922. Rientro in albergo. Cena in albergo e pernottamento.

  5. 5
    5° giorno

    Prima colazione in albergo, la mattinata la dedichiamo alla visita del  Palazzo Topkapi che fu dimora dei Sultani per quasi quattro secoli e  testimonia la magnificenza dell’Impero Ottomano, visiteremo nel complesso sia la  sezione Harem e alla Chiesa di Santa Irene, all’interno della prima cinta muraria del Palazzo, rappresenta una delle prime chiese cristiane innalzate dai Bizantini, e consacrata alla Pace Divina, a seguito della conquista degli Ottomani fu inglobata all’interno delle mura di Palazzo Topkapi e per questo motivo non fu convertita in Moschea. Fu invece assegnata ai giannizzeri che ne fecero la sede del loro arsenale. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio facciamo una passeggiata al Galataport, il grande complesso commerciale e turistico sul lungo mare della sponda europea dove si trova anche il Museo di Arte Moderna, l’edificio progettato da Renzo Piano mescolando leggerezza ed eleganza. Arriviamo alla piazza Taksim da dove inizia Via Istiklal, la strada più popolare della città piena di tutti i tipi di negozi, ristoranti, caffè e spettacoli di strada. Passiamo poi per ultimo al quartiere di Pera per fotografare la Torre di Galata, il Mercato di Pesce e il Passaggio di Fiori. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

  6. 6
    6° giorno

    Prima colazione in albergo. Abbiamo la mattinata a disposizione per effettuare visite libere o organizzare qualche altra escursione con l’accompagnatore. Pranzo libero. Nel pomeriggio, in tempo utile, trasferimento all’aeroporto Internazionale di Istanbul per il rientro agli aeroporti di origine.

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