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10 giorni / 9 notti
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Viaggio in Iran: tra Oriente e Occidente Con accompagnatore Edizioni Terra Santa: prof. Alberto Elli

Un viaggio interiore verso una terra da sempre considerata un faro della civiltà, abbattendo il muro degli stereotipi che la circondano, entrando in punta di piedi nella cultura di un popolo dal sorriso contagioso e dalla religiosità profonda.

Viaggeremo con gli occhi all’insù per ammirare il cielo azzurro cobalto e le vertiginose cupole turchese dell’architettura islamica: con il cuore aperto per ascoltare il sussurro di piccole comunità cristiane che testimoniano un Vangelo autentico e praticano l’ecumenismo cristiano.

*illustrazione: acrilico a tecnica mista © Roberta Pizzi

1° giorno: MILANO* / ISTANBUL / TEHERAN

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto a Malpensa; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in tarda mattinata con volo Turkish Airlines per Teheran (via Istanbul). Pasti a bordo. Arrivo in serata; disbrigo delle pratiche d’ingresso per l’ottenimento del visto, incontro con la guida e trasferimento in albergo; sistemazione nelle camere riservate, pernottamento.

*su richiesta da altri aeroporti.

2° giorno: TEHERAN

Prima colazione e inizio delle visite della città di Teheran, capitale dell’Iran, con circa 12 milioni di abitanti.

Visita del celebre Museo Archeologico Iran-e Bastan, ricco di reperti ed opere risalenti ai grandi periodi della storia persiana, dagli Achemenidi ai Parti e Sassanidi. Visita successiva al Museo Nazionale dei Gioielli che custodisce una ricchissima collezione di preziosi accumulati nel corso delle dinastie persiane. (in caso di chiusura sarà visitato il museo del vetro e ceramica). La giornata prosegue con la visita del Palazzo Golestan, recentemente inserito nel Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: è un complesso di edifici eretti nel XVII secolo e splendidamente decorati.

Se possibile, incontro con una comunità cristiana locale

3° giorno: TEHERAN / SHIRAZ

Prima colazione e se possibile partecipazione alla Messa Pasquale.

Proseguimento delle visite della città e nel pomeriggio partenza con volo interno per Shiraz. Snack a bordo. Arrivo a Shiraz ed inizio della visita della città, città nota per i suoi giardini e per la mitezza del clima e per alcuni importanti monumenti come il complesso di Vakil (moschea, hammam, bazar), la fortezza di Karim Khan (esterno), la tomba di Hafez ed il caravanserraglio di Moshir. Giro orientativo della città, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: SHIRAZ / PERSEPOLI / NAQSH E ROSTAM

Prima colazione e partenza in bus per escursione a Persepoli, capitale “spirituale” dell’Impero Achemenide, la maestosa città-palazzo dei re persiani, edificata nel VI sec. a.C. e distrutta da Alessandro Magno come vendetta del saccheggio di Atene durante le guerre persiane. Persepoli è sicuramente uno dei complessi più importanti del mondo perché prima Dario e poi Serse avevano fatto affluire in Persia i migliori artigiani del loro mondo, costruendo un palazzo che doveva essere la summa dell’architettura e della scultura del tempo. Visita approfondita del Palazzo Primavera.

La visita prosegue con Naqsh e Rostam, il sito archeologico delle tombe dei re achemenidi, purtroppo ormai vuote, celebre per i bassorilievi sassanidi. Rientro a Shiraz.

5° giorno: SHIRAZ / PASARGADE / YAZD (470 km)

Prima colazione e partenza in bus per il nord-est del paese per Yazd con sosta al sito archeologico di Pasargade, sede della prima capitale achemenide, dove sorge la semplice tomba del fondatore della dinastia, Ciro il Grande: colui che liberò gli Ebrei e diede loro il permesso di ricostruire il Tempio.

Arrivo nel tardo pomeriggio a Yadz, la città cuore dell’antica religione zoroastriana, situata in un’oasi tra due deserti. Breve giro orientativo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

6° giorno: YADZ

Prima colazione e visita della città di Yadz, che secondo l’UNESCO è una delle città più antiche del mondo, costruita in mattoni di fango essiccati al sole, caratterizzata dai famosi badgir, o torri del vento (o del silenzio), condizionatori naturali progettati per catturare l’aria fresca e incanalarla verso gli ambienti sotterranei. Visita alle Torri zoroastriane, al Tempio del Fuoco, alla moschea Jamé che presenta un portale rivestito di maioliche tra le più belle dell’Iran, alla Moschea Mir Chaghmagh ed al suo bazar. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

7° giorno: YAZD / MEIBOD / NAIN / ISFAHAN (330 Km)

Prima colazione e partenza in bus per Isfahan. Durante il percorso visita al castello di Narin a Meibod, all’antica Nain e alla Moschea Masjed-e Jamé. Dopo pranzo partenza alla volta di Isfahan (1590 m.) la città delle mille e una notte. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8° e 9° giorno: ISFAHAN

Intere giornate dedicate alla visita della città tra le più suggestive al mondo. C’è un vecchio detto persiano che dice: “se vuoi vedere il mondo, basta vedere Venezia e Isfahan”. Per secoli la città è stata crocevia di commerci, mercanti, artigiani illuminati che hanno dato impulso alla creazione di una città culturale, signorile che lascia senza fiato per la bellezza dei suoi monumenti.

Il periodo di maggior splendore nella sua antichissima storia è stato durante il regno di Abbas I (1587-1629), sovrano Safavide che fece costruire moschee, palazzi e dimore di pregevole fattura, trasformando Isfahan in un centro artistico e culturale di prima grandezza.

Il cuore della città è la bellissima piazza Meidun (che significa Piazza di Metà Mondo), una delle più grandi al mondo, su cui si affacciano gli straordinari esempi della grande architettura safavide: la Moschea dell’Imam (la moschea principale), la Moschea dello sceicco Lotfallah, il Palazzo Reale (Ali Qapu), tutte dominate dal tripudio turchese delle maioliche e dei mosaici smaltati. Visiteremo il ponte Si-o Se (33 catene) un capolavoro architettonico dei Savavidi, creato tra il 1592 e 1598 e lo spettacolare ponte Khaju, costruito dallo Scià Abbas intorno al 1650. Visita anche al bellissimo bazar che circonda piazza Meidun, e al quartiere Jolfa, oggi vivace centro della Chiesa Armena, con la cattedrale di Vank ed il suo interessante museo.

Ci sarà anche tempo per visitare la Grande Moschea o Jame, il padiglione e parco di Chehel Sotun, il ponte Khaju costruito nel 1600 su una base di 33 archi. Trattamento di pensione completa durante il soggiorno.

10° giorno: ISFAHAN / ISTANBUL / MILANO*

In tempo utile trasferimento in aeroporto; disbrigo delle formalità di imbarco e partenza alle ore 8,00 per Milano transitando per l’aeroporto di Istanbul. Arrivo a destinazione e termine del viaggio.

La quota comprende/non comprende

La quota comprende:

  • Voli di linea Turkish da Milano (via Istanbul ) in classe economica;
  • Volo interno Teheran |Shiraz;
  • Sistemazione in hotel 4* stelle locali in camera doppia con servizi privati;
  • Trattamento di pensione completa, dalla colazione del 2° giorno alla cena del 10° giorno;
  • ½ litro d’acqua in bus e ½ litro d’acqua a pasto;
  • Visite, ingressi e trasferimenti menzionati con bus privato;
  • Guida locale parlante italiano;
  • Accompagnamento culturale dall’Italia al raggiungimento di 20 persone;
  • Tasse e percentuali di servizio locale;
  • Assicurazione medico-bagaglio;
  • Kit e documentazione di viaggio.

La quota non comprende:

  • Le tasse del biglietto aereo, ad oggi € 220,00, soggette a riconferma.
  • Le mance (considerare € 70,00 per persona).
  • Il visto € 95,00 in modalità non urgente.
  • Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”.

Operativo voli

MILANO MALPENSA

30 MARZO 2018

TK 1902                MALPENSA/ISTANBUL    1245      1630

TK 898                  ISTANBUL/TEHERAN      1915      2345

08 APRILE 2018

TK 893                  ISFAHAN/ISTANBUL        0800      1010

TK 1895                ISTANBUL/MALPENSA    1155      1345

Condizioni di vendita

Modalità di Iscrizione

Per partecipare ad ogni nostro viaggio occorre iscriversi compilando il modulo di preiscrizione online presente sulla pagina della partenza.

ACCONTO

SALDO

100 giorni prima della data di partenza

1 mese prima della data di partenza

 € 800,00

 

Dati bancari per effettuare il bonifico:
Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Ag. 16
Intestato a: FrateSole Viaggeria Francescana
Codice Iban: IT 35 D 05387 02416 000001170344
BIC/SWIFT
: BPMOIT22XXX
Indicare nella causale: nominativo e date di partenza

Preghiamo di inviare la copia del bonifico all’indirizzo e-mail indicato sulla pagina della partenza  e/o mezzo fax al numero 0516447427.

Se siete costretti a rinunciare al viaggio prenotato, verranno applicate delle penali, che hanno lo scopo di non far ricadere eventuali aumenti nei costi sugli altri partecipanti. Le penali sono proporzionali alla data di cancellazione, con riferimento ai giorni che mancano alla partenza da calendario, contando anche il sabato, la domenica e i festivi.

– 10% per annullamenti pervenuti entro 60 giorni data partenza (esclusa)
– 30% per annullamenti pervenuti da 59 giorni a 30 giorni data partenza (esclusa)
– 65% per annullamenti pervenuti da 29 giorni a 15 giorni data partenza (esclusa)
– 80% per annullamenti pervenuti da 14 giorni a 7 giorni data partenza (esclusa)
– 100% per annullamenti successivi a tale data e in caso di mancata presentazione alla partenza

In caso di sinistro, la cancellazione deve pervenire tassativamente in forma scritta non oltre 24 ore dopo l’accadimento, ed entro le ore 18 del giorno in cui si comunica la cancellazione. Non saranno accettate comunicazioni verbali e/o telefoniche.

Visto e passaporto

Il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi, ed avere due pagine libere.

Per il visto è necessario inviare, all’atto della prenotazione, la fotocopia a colori scannerizzata del passaporto e una fototessera con sfondo bianco scannerizzata.

II visto in Iran verrà apposto direttamente al vostro arrivo in aeroporto a Teheran: a tal fine occorre portare con sé il foglio che troverete all’interno dei documenti di viaggio con l’indicazione del numero di autorizzazione per l’ottenimento del visto stesso.

Dopo lo sbarco dovrete seguire le indicazioni “VISA” e, avendo quindi ottenuto il visto, mettervi in coda ai banchi immigrazione.

Per ottenere il visto, sul passaporto NON deve comparire alcun timbro israeliano.

Ricordiamo a tutte le donne che si recano in Iran che dovranno avere il capo coperto con un velo che copra i capelli fin dal loro arrivo in aeroporto.

Norme di comportamento: alcune note

La religione ufficiale è l’islam. La maggioranza della popolazione è mussulmana, di cui il 93 per cento sono sciiti.

E’ importante che il visitatore si adegui alle norme di comportamento islamiche, in particolare per quanto riguarda l’abbigliamento (maniche, pantaloni/gonne lunghi, foulard che copra il capo e il collo per le donne; pantaloni lunghi per gli uomini). Nei luoghi sacri non è ammesso l’uso delle maniche corte neanche per gli uomini. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi, le donne devono essere coperte, con gonne o pantaloni lunghi e non attillati, le braccia devono essere coperte così come le gambe. I sandali sono accettati. I capelli devono essere coperti con sciarpe o foulard, anche se non serve che questi siano allacciati strettamente. Non ci sono limiti ai colori permessi, anzi i colori chiari sono consigliati durante la stagione estiva. È consigliabile anche qualche capo pesante per la sera anche se si viaggia nei periodi climaticamente più favorevoli.

Quando si saluta qualcuno dello stesso sesso per la prima volta è appropriata una stretta di mano, mentre molte donne si baciano e si abbracciano. Le persone di sesso opposto non dovrebbero avere alcuno contatto fisico quando vengono presentate l’un l’altra. Quando si viaggia negli autobus le donne dovrebbero sedersi nella parte posteriore e gli uomini non dovrebbero mai sedersi vicino a loro. I visitatori dovrebbero evitare di usare modi troppo vistosi e rumorosi in pubblico, perché possono essere considerati maleducati. Non è generalmente accettabile per una donna fumare in pubblica, fatta eccezione nelle case da tè, dove sia gli uomini che le donne amano fumare il tabacco aromatizzato. Raccomandiamo di non soffiarvi il naso in pubblico, dal momento che viene considerato ripulsivo. Gli alcolici sono proibiti in Iran, ed il consumo di alcol può essere punito con pene severe.

In molte parti del paese non ci sono toilette di tipo occidentale, ed i bagni alla turca sono la norma. Non c’è nemmeno la carta igienica, ed al suo posto c’è una canna dell’acqua per pulirsi. Se vengono fornite delle pantofole per usare il bagno, indossatele per entrare nella toilette, ma ricordatevi che vanno usate solo in questa stanza.

Si ricorda che:

  • è proibita l’importazione, il consumo, la detenzione e lo spaccio di qualsiasi tipo di bevanda alcolica;
  • è proibita l’importazione, l’introduzione nel paese o la detenzione di qualsiasi tipo di pubblicazione o materiale audiovisivo che la morale islamica ritenga contrario al pudore. Anche normali riviste, videocassette e stampe raffiguranti persone il cui abbigliamento non rispetti i criteri islamici, possono rientrare nella categoria di “materiale pornografico”. Tali divieti comportano in genere il sequestro della merce.

Esistono limitazioni nell’uso di apparecchi fotografici e videocamere, soprattutto nelle zone di confine e in prossimità di installazioni governative civili e militari. Si consiglia di informarsi in precedenza presso la polizia del luogo circa la possibilità di fare riprese o fotografie In ogni caso, occorre chiedere agli interessati il permesso di scattare fotografie o riprendere immagini e persone, in particolar modo, donne.

Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Il livello professionale dei medici, soprattutto a Teheran e nelle grandi città, è buono e molti di loro parlano lingue straniere. L’Ambasciata dispone di un elenco di medici in Teheran che parlano anche l’italiano. Alcuni medicinali abitualmente disponibili in Italia non sono di facile reperibilità in loco. Si consiglia, quindi, al viaggiatore di portare con sé i farmaci di cui può avere immediato bisogno.

Malattie presenti: Non vi sono situazioni di particolare allarme sanitario nel Paese in generale e, in particolare, nelle zone di maggiore attrattiva turistica. L’inquinamento dell’aria nelle aree urbane di quasi tutte le province dell’Iran è ad un livello elevato e può rappresentare un rischio per chi già soffre di disturbi respiratori o cardiocircolatori, i bambini, le donne incinta e gli anziani. Il modo migliore per minimizzare l’impatto negativo dei picchi di inquinamento, che si verificano di solito nei mesi invernali e sono annunciati dai mezzi di informazione, è di seguire le misure precauzionali suggerite dalle autorità locali ed evitare di uscire di casa quando non necessario. Avvertenze: Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione che preveda anche la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.

Si consiglia, inoltre, di non consumare cibi crudi; di lavare bene e disinfettare frutta e verdura; di bere acqua minerale o altre bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio, ovvero bollire l’acqua prima del consumo. Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi. Vanno evitati pertanto locali pubblici che non offrano sufficienti garanzie igieniche.

Fuso Orario

Il fuso orario in Iran è di + 2,30 ore. + 1 ora e 30 minuti quando in Italia vige l’ora legale. –

Clima

Il clima dell’Iran è di tipo continentale, con estati particolarmente calde lungo il litorale che si affaccia sul Golfo Persico e il Golfo di Oman. Clima più temperato e arido  invece sugli altipiani. La presenza delle imponenti catene montuose, tuttavia, consente all’Iran di godere di una splendida primavera, quando lo scioglimento delle nevi montane alimenta i corsi d’acqua e le oasi. Le piogge sono concentrate nei mesi invernali, e nell’interno non superano i 250 mm annui mentre sui versanti esterni delle grandi catene montuose possono toccare i 1.300 mm. Pur trovandosi nel nord dell’Iran, la capitale Teheran ha un inverno un po’ meno freddo, perché le montagne dell’Elburz la proteggono parzialmente dalle ondate di freddo. Anche qui in inverno può nevicare e gelare, anche se meno spesso e con gelate meno intense (intorno a -8/-10°C). L’estate a Teheran è caldissima, con giornate torride, normalmente intorno ai 35/37 gradi a luglio e agosto; l’umidità è però bassa e il vento non manca. Nel corso dell’anno a Teheran cadono appena 230 millimetri di pioggia, gran parte dei quali da novembre ad aprile: il deserto non è molto distante.

Esfahan (o Isfahan), al centro dell’Iran e a 1.500 metri di quota, si passa dai 3 gradi di media di gennaio ai 29 di luglio: dunque le temperature assomigliano a quelle di Teheran. Le piogge sono molto scarse, a livello desertico: appena 110 millimetri l’anno

Shiraz si trova nel sud, a 1.500 metri, e a questa latitudine ormai l’inverno è abbastanza mite anche ad una quota così alta: si passa dai 5 gradi di gennaio ai 28 di luglio. Nel corso dell’anno cadono 330 millimetri di pioggia. Persepoli si trova a una cinquantina di chilometri a nord di Shiraz, a 1.600 metri di quota, e dunque ha un clima simile a quello di Shiraz.

Corrente Elettrica

La corrente elettrica in Iran è 230 volts frequenza 50 Hz. Le prese sono uguali a quelle italiane in quasi tutti gli alberghi.

Gastronomia

La cucina iraniana è per lo più a base di riso, spesso aromatizzato con lo zafferano, pane, verdure, erbe aromatiche e frutta. La carne, in genere agnello o montone tritati o tagliati a tocchetti, è usata per aggiungere sapore ma è raramente l’ingrediente principale, tranne che nel kebab;  la carne di cammello viene considerata una vera prelibatezza. Nominiamo solo alcune delle moltissime specialità regionali: il torrone di Isfahan, i pistacchi di Rafsanjan, i datteri di Bam, le marmellate di Shiraz. Da assaggiare poi il caviale iraniano. Altre specialità della cucina iraniana sono il kuku, una specie di frittata, i dolme, verdure o frutti ripieni di riso e verdure o carne, il fesenjun, stufato d’anatra. La frutta è squisita e varia, fichi secchi e pistacchi sono imperdibili. Lo yogurt è eccellente e viene spesso servito con l’aggiunta di cetrioli, aglio o erbe fresche e spezie. La bevanda nazionale dell’Iran è il thè, sempre servito nero, forte e bollente

Moneta

La moneta ufficiale è il Rial. 1 Euro = 35.150 Rial circa; 1 USD = 25.500 Rial (cambio a Arile 2014). Potete cambiare in banca, ma anche dai cambiavalute allo stesso cambio della banca, presso la reception dell’hotel o in qualche negozio di tappeti. Le carte di credito internazionali non sono, per il momento, riconosciute come mezzo di pagamento e le valute straniere più comunemente accettate per il cambio in Rial sono il dollaro USA, di taglio da 100$ e l’Euro.

Telefoni

Per chiamare l’Iran dall’Italia digitare lo 0098, seguito dal prefisso di zona senza lo zero iniziale e dal numero locale. Per telefonare dall’Iran in Italia è necessari comporre il prefisso internazionale per l’Italia 0039 + il numero dell’abbonato da chiamare. l’Iran è collegato al sistema GSM dei telefoni cellulari (roaming) con utenze italiane con contratto (per le comunicazioni telefoniche e gli sms) e con schede prepagate ( solo per sms), ma il collegamento non viene garantito con regolarità. Si raccomanda di verificare con il proprio operatore telefonico italiano la possibilità – e le modalità – di utilizzo della propria sim card italiana in Iran.
Generalmente negli hotel della capitale il servizio gratuito WIFI è a disposizione nella hall e in alcuni casi in camera; non sempre tale servizio è garantito nelle altre località. Nelle principali città del Paese è facile acquistare schede (simcard) di compagnie iraniane per telefonia mobile con servizio di sola telefonia e messaggi o valide anche per la navigazione, di cui si raccomanda di munirsi qualora si intraprenda viaggi all’interno del Paese.

Lo Shopping

I posti migliori per gli acquisti sono i bazar di Teheran, di Shiraz e di Isfahan. Molti gli articoli interessanti: seta, tappeti persiani, oggetti in argento, tessuti ricamati, oggetti in ceramica o in vetro soffiato, oggetti smaltati o in legno intarsiato, miniature.

Foto e video

E’ importantissimo evitare di foto

grafare lungo le zone di confine e nei luoghi dove possono esserci installazioni governative civili e militari, ambasciate, uffici telefonici o posti di polizia. Si consiglia rispetto e sensibilità nel fotografare la popolazione locale ed è consigliabile chiedere il loro permesso per evitare discussioni, soprattutto se si tratta di donne.

Le Mance

Nei locali è prevista la mancia, che di solito ammonta al 10-15% del conto. Sono gradite e consigliate per guide e autisti e per tutti coloro che prestano i loro servizi durante il soggiorno. Nei tour consigliamo vivamente la mancia per guide e autisti.

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