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9 giorni / 8 notti

Viaggio in Albania e Montenegro

Un viaggio alla scoperta dei secolari legami tra la “Serenissima” Venezia, l’Albania e il Montenegro, legami le cui tracce si leggono ancora nella città lagunare. Tra le 2 sponde si strinsero alleanze politiche, tanto che alla fine del trecento Durazzo e Scutari chiesero formalmente alla Serenissima protezione dagli attacchi Turchi. Fu la nascita della cosiddetta “Albania veneziana”: non solo protezione militare e commerci ma anche leggi e le città costiere albanesi furono rette sugli statuti veneziani. Il dominio veneziano comprendeva le più importanti città costiere, a cominciare dal Golfo delle Bocche di Cattaro, Risano, Teodo, Traste, Budua, Castellastua, Spizza, Antivari e Dulcigno.

1° giorno: TIRANA | ARDENICA | VALONA

Arrivo e proseguimento per Valona, città situata a circa 150 km da Tirana. Prima dell’arrivo, sosta per visitare il Monastero di Ardenica collocato su di un’altura a pochi chilometri dalla via Ignatia, importantissima arteria dell’antichità che collegava Durazzo a Costantinopoli. Oggi all’interno della chiesa si possono ammirare le pitture murali del 1743-1745, degli artisti albanesi Konstandin e Athanos Zografi e Konstandin Shpataraku. Sistemazione nelle camere riservate in hotel a Valona. Cena e pernottamento.

2° giorno: PORTO PALERMO | BUTRINTI | SARANDA (180 km)

Prima colazione e partenza a Sud attraverso il passo Llogara che raggiunge un’altezza di circa 100 metri ed offre una spettacolare vista sul Mar Adriatico. Sosta nei pressi di Himara per visitare il Castello di Porto Palermo vicino a Himara, conosciuto anche come il Castello di Ali Pasca’ Tepelena – Il Leone di Ioannina. Il castello si erge su un piccolo promontorio che chiude a sud l’insenatura di Porto Palermo. Proseguimento per il sito archeologico di Butrinti (luogo protetto dall’Unesco) situato quasi al confine meridionale con la Grecia, di fronte all’isola di Corfù. La vista delle fortificazioni, che datano del sesto secolo a.c., evoca il potenziale militare ed economico della città a quel tempo. La collina su cui è costruita la città è circondata da una un muro fatto di blocchi ognuno alto più di 2 metri e largo 3,5 m. Tra gli edifici più importanti ci sono sicuramente l’antico Anfiteatro, il tempio di Aesculapius ed il Baptiserion. Sistemazione in hotel a Saranda. Pensione completa.

3° giorno: SARANDA | OCCHIO AZZURRO | ARGIROCASTRO | FIER (200 km)

Prima colazione. Partenza verso la suggestiva sorgente d’acqua “Occhio Azzurro”. In mattinata arrivo ad Argirokastro – città protetta dall’Unesco. Visita del Museo Etnografico, la Fortezza con le prigioni ed il Museo della guerra. Proseguimento verso Fier, una delle città più moderne ed importanti dell’Albania che si trova esattamente al centro del paese. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

4° giorno: FIER | BERAT | APOLLONIA | DURAZZO (180 km)

Prima colazione e partenza per la visita di Berat, chiamata anche “la città dalle mille e una finestra”, perchè le facciate delle case, una accanto all’altra, sono costituite esclusivamente da finestre. Bianche e luminose, le case di Berat, si arrampicano su ripidi pendii, lungo entrambe le sponde del fiume, collegate dall’antico ponte sull’Osum, costruito nel 1777. Visita del castello medievale costruito su un rilievo roccioso a 260 m sopra il livello del mare dove la gente vive ancora dentro le sue mura, come i loro antenati nei secoli. Il castello aveva tante chiese, delle quali ne sono rimaste solo 7, inclusa quella di Santa Maria, diventata il Museo Onufri, un maestro della pittura murale albanese del XVI secolo che ha decorato molte chiese in Albania ed in Grecia. Partenza per Appolonia e visita di uno dei siti archeologici più rilevanti dell’Albania insieme a Butrinti e Durazzo antica. All’interno delle mura di origine ilirica si possono visitare il Bouleteron del periodo ellenistico con sei colonne corinzie del II secolo a.C., il complesso, detto Odeon, le rovine del tempio di Artemide, la Biblioteca, la Fontana e la Casa con Mosaico. Partenza per Durazzo, l’antica città che ospitava il più grande anfiteatro dei Balcani, capace di ospitare 15 000 spettatori. Vista delle rovine d’epoca romana. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

5° giorno: DURAZZO | ALESSIO | KRUJE | SKUTARI | PODGORICA (200 km)

Partenza verso il Nord dell’Albania. Sosta a Lezhë, chiamata dai veneziani Alessio: il principale monumento della città è la tomba di Skanderbeg, ospitata all’interno dei resti di una chiesa in rovina e più volte saccheggiata. La tomba è costituita da una semplice lastra in pietra con la copia di spada ed elmo (gli originali si trovano in un museo di Vienna). Nei pressi della chiesa vi sono resti di costruzioni di epoca romana. Sovrasta la città la fortezza dalla quale si ha un’ottima vista sulla città e sulla costa, dove si possono ammirare le rovine di epoca ottomana. Visita dell’antica fortezza di Kruja, storica città albanese situata a 30 km a Nord Est da Tirana. La fortezza fu costruita su una collina dominante l’area durante V – VI sec. d. C. Visita del ricco Museo etnografico, del Museo Storico ed il mercato d’antiquariato e prodotti tipici artigianali. Visita della città di Shkoder (Scutari), sulle rive del lago che ne porta il nome; diviso con il Montenegro è il più grande lago dei Balcani, caratterizzato da una grande varietà di coste e di paesaggi. La città originaria era la capitale di uno stato degli Illiri, popolazione progenitrice degli albanesi di oggi. Nelle vicinanze della città si trova la fortezza di Rozafat che prende il nome dalla leggendaria madre che vi sarebbe stata murata, in offerta alle divinità. Visita al Castello Rozafa e alla Cattedrale Cattolica. In tempo utile partenza per il Montenegro. Congedo dalla guida albanese e in frontiera incontro con la guida locale.  Arrivo a Podgorica. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

6° giorno: PODGORICA | OSTROG | CETINJE | MONTE LOVCHEN (170 km)

Dopo la colazione, partenza verso il Monastero di Ostrog, situato su una scogliera rocciosa a 1000 m di altezza dal livello del mare. Questo monastero ha avuto una storia turbolenta a causa dei frequenti attacchi dei turchi. Per gli amanti del misticismo e dell’esoterismo, l’impressionante Monastero di Ostrog, scavato nella roccia a due passi da Nikšić è una sosta imperdibile; fondato nel XVII secolo, già punto d’incontro di tre confessioni religiose (l’ortodossa, la cattolica e l’islamica), è da secoli la più nota località di pellegrinaggio di tutta l’area balcanica. Partenza per visitare Cetinje, l’ex capitale del Montenegro, attraverso i tornanti che salgono sul Monte Lovcen e che offrono panorami spettacolari sul golfo del Cattaro e sulle penisole limitrofi. Visita al Monastero di Cetinje e al Palazzo Reale. Visita del Mausoleo Njegos sul Monte Lovchen. Pensione completa.

7° giorno: MONTE LOVCHEN | KOTOR | PERAST | DOBROTA |  PODGORICA (190 km)

Dopo la prima colazione partenza per la vista di Kotor località situata nel golfo Bocche di Cattaro, zona protetta dall’UNESCO. Tra i monumenti più significativi del centro storico è sicuramente la Cattedrale di S. Trifone consacrata nel 1166 e che conserva le spoglie del santo dall’ 809. Visita alla chiesa di San Luca (XIII sec), alla chiesa di Sant’Anna (XII sec), alla chiesa di Santa Maria (XIII sec). visiteremo il palazzo del Rettore (XVII sec), il teatro di Napoleone (XIX sec) e le bellissime piazze che sono punto di incontro delle viuzze che attraversano la città. Escursione in battello alle Isole di Perast: si naviga nei pressi dell’isola di San Giorgio che ospita un’abbazia benedettina del 1166, che nel Medioevo fu un’importante centro di irradiazione culturale. Sosta e visita di Dobrota, una delle località più ricche fra quelle delle Bocche di Cattaro, il cui benessere fu garantito da una grande flotta di barche a vela adatte ai commerci su lunga distanza che permise la costruzione di palazzi e templi in stile barocco. Arrivo a Podgorica, sistemazione nelle camere riservate. Pensione completa.

8° giorno: PODGORICA |STARI BAR | BUDVA |  TIRANA (260 km)

Prima colazione e partenza per la visita di Budva, la cittadella fortificata, in stile mediterraneo | veneto. La città sorge su un’isoletta collegata alla terraferma da una lingua di sabbia che con il tempo si è trasformata in penisola e mantiene il suo intreccio urbanistico medievale grazie ai bastioni risalenti al XV secolo. Sosta sulla strada che costeggia il mare per ammirare l’isola di S. Stefan. Visita alle rovine della cittadina di Stari Bar (governata da Venezia) che si trova a circa 4 Km dalla costa. La città venne gravemente danneggiata durante la guerra di liberazione contro i Turchi combattuta tra i 1870 e il 1972. Abbandonata a favore del nuovo nucleo abitativo sviluppatosi sulla costa, l’antica Bar (Stari Bar) subì ulteriori pesanti distruzioni a causa dello scoppio di una polveriera ricavata all’interno della medioevale cattedrale di San Giorgio e, più di recente, per il terremoto del 1979. La città conserva ancora una decina di chiese, trasformate in moschee dall’invasore turco e molte abitazioni sono chiaramente di origine veneziana. Proseguimento verso l’Albania, incontro con la guida in frontiera. Arrivo a Tirana, sistemazione nelle camere riservate. Pensione completa.

9° giorno: TIRANA 

Prima colazione e tempo per la visita ai monumenti più rappresentativi del centro della Capitale albanese: la Piazza principale con la statua di Gjergj Kastroti-Skenderbeg, la Moschea di Haxhi Ethem Bey, il Centro della cultura e del business. Pranzo. In tempo utile trasferimento in aeroporto.

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