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9 giorni / 8 notti
"Se un giorno Dio vorrà visitare l'Armenia, io lo accompagnerò a Diligian"

Trekking in Armenia Il paese delle pietre urlanti - Tour su richiesta per gruppi

Al confine impercettibile tra Europa e Asia, i paesi del Caucaso dividono il Mar Caspio dal Mar Nero. Tra questi, l’Armenia appartiene geograficamente all’Asia, ma culturalmente è assai vicino all’Europa. Il trekking che proponiamo ci permetterà di evidenziare differenze e affinità, visitando villaggi, siti archeologici, foreste e cascate sparsi tra la pianura e le montagne armene. Approderemo infine a Yerevan, la capitale, il cuore culturale dell’Armenia. Scoprite con noi un paese dal fascino arcaico, che dà l’impressione a chi lo visita di avvicinarsi alle radici primordiali del mondo, tanto da farlo definire dal poeta Osip Mandelstam “il paese delle pietre urlanti”.

1° giorno: YEREVAN

Partenza per Yerevan con voli individuali notturni; pasti e pernottamento a bordo.

*per chi vola con operativi aerei diurni (es. Aeroflot), la prima giornata è per visite libere, con pasti non inclusi. È incluso invece il pernottamento. Incontro con il gruppo la mattina del 2° giorno.

2° giorno: LA FORESTA DI KHOSROV: Garni / Ghegard / Havuts Tar / Yerevan

Dopo la colazione, ci dirigiamo in pullman verso la regione di Kotayk a sud-est di Yerevan. Visitiamo il complesso archittetonico di Garni, con elementi dal I al III secolo a.C. Iniziamo poi la nostra camminata verso il monastero di Havuts Tar che si trova nella riserva statale della foresta di Khosrov. Attraversiamo la gola di Garni, conosciuta per la sua formazione di colonne di basalto chiamate «Sinfonia delle pietre» e per un piccolo ponte del XI secolo sul fiume Azat. Pranzo-picnic lungo il percorso. Arrivo al monastero rupestre di Gheghard (XIII secolo), noto per aver conservato a lungo una lancia romana che la tradizione associa a quella che trafisse il corpo di Cristo crucefisso. Cena in un ristorante tradizionale armeno. Pernottamento a Yerevan.

Camminata da Garni a Havuts Tar

  • Distanza: 6 km
  • Durata: 4-5 ore
  • Dislivello: + 350 / – 350

La riserva statale della foresta di Khosrov è situata nella regione di Ararat, nel sud-ovest dell’Armenia e fu creata nel 1958. Essa copre in totale una superficie di 292 kmq. Sulle pendici meridionali dei monti Ghegham il re Khosrov aveva stabilito la sua riserva di caccia nel IV secolo, utilizzando i giardinieri del paese per coltivare una foresta di quercia e di pino dove porre diverse specie di animali. La fauna è rappresentata da linci, cervi e altri mufloni. Esistono molti sentieri di trekking e diversi siti storici sono situati nella riserva, come Garni, Havuts Tar o Aghjots Vank.

3° giorno: Khor Virap / Areni / Noravank / Riserva d Glazdor / Yeghgnadzor

Giornata culturale dedicata alla scoperta delle perle medievali e spirituali del paese. Dopo la colazione visita al monastero di Khor Virap, situato su una collina nella regione di Ararat, da cui si apre una meravigliosa vista sul monte omonimo. Qui fu imprigionato San Gregorio l’Illuminatore, il fondatore della Chiesa apostolica armena. Ci immergiamo poi nella regione di Vayots Dzor per visitare una delle imprese vitivinicole di Areni, nell’omonimo villaggio. Degustazione e proseguimento per il monastero di Noravank. Pranzo in un ristorante nella grotta vicino al monastero, dove assosteremo alla preparazione del pane tradizionale armeno lavash. Ultima tappa al museo-riserva storico e culturale “Università di Gladzor”, fondato nel 1984 in occasione del 700imo anniversario dell’Università. Il museo contiene i reperti dedicati all’istruzione superiore armena e molti manoscritti. Cena e pernottamento a Yeghegnadzor.

Nidificato sulla riva del fiume Arpa, il villaggio di Areni può essere considerato come la porta di Vayots Dzor. Alcuni credono che Areni sia stato fondato all’epoca della Genesi di Noè e dei suoi figli che avevano tagliato le prime viti: gli oggetti di bronzo e di ferro scoperti durante gli scavi sono la prova della produzione del vino già nell’antichità. Le nuove imprese vinicole furono stabilite negli anni 90 e hanno già raggiunto fama internazionale per Areni Maran, Areni Ghedeon e Areni.

4° giorno: LA REGIONE DI VAYOTS DZOR: Smbataberd / Tsakhats Kar / Zorats Vank / Selim / Sevan

Dopo la colazione, trasferimento nel villaggio di Artabouink, da dove cammineremo verso il castello di Smbataberd, in cima ad un monte da cui si apre la vista sul villaggio di Yegheguis. Continuiamo a camminare verso il monastero Tsaghats Kar. Pranzo-picnic strada facendo. Scendiamo verso la vallata di Yegheguis visitando Zorats Vank. In pullman, proseguimento per Sevan, dove dormiremo, visitando lungo il percorso il passo di Selim.

Camminata da Artabuink alla fortezza di Smbataberd e al monastero di  Tsakhats Kar, discesa verso  Zorats Vank

  • Distanza: 11,5 km
  • Durata: 4-5 ore
  • Dislivello: +400m   -400m

Vayots Dzor si trova nel sud dell’Armenia. La regione copre una superficie di 2308 km2. Con una popolazione solamente di 55 000 persone, Vayots Dzor è la regione meno abitata del’ Armenia. Il capoluogo è la città di Yeghegnadzor. Il nome di “Vayots Dzor” è tradotto come la “Vallata dei dolori” perché la zona fu devastata dai molti terremoti durante la sua storia. La regione è caratterizzata da gole profonde, montagne alte, sorgenti fredde, fiumi e grotte misteriose. Il corso d’acqua principale è l’Arpa. Il clima è continentale con delle altitudini da 850m (villaggio d’Areni) a 3522m (montagne di Vardenis). La regione possiede una grande varietà di flora e fauna con numerosi animali elencati nel Libro Rosso dell’Armenia. La regione è anche ricca di patrimonio storico e di siti archeologici, come il monastero Noravank (XIII-XIV secolo), la fortezza di Smbataberd (IX-X secolo), Tsakhats Kar (X secolo), il caravanserraglio di Selim (XIV secolo) e molti altri. Passava da qui la “via della Seta”, percorso da Marco Polo.

5° giorno: DILIJAN, NATURA E LAGHI: Dilijan / Parz Litch / Gosjavank / Alaverdi / Hagbat

Dopo la colazione, passeggiata in barca sul lago Sevan e visita del monastero di Sevanavank sulla penisola del lago di Sevan. Trasferimento al lago “Parz Litch” (che significa “chiaro, trasparente”) situato a 9 km nord-est dalla città di Diligian. Si comincia la camminata dal lago verso il monastero di Goshavank (XII-XIII secolo). Picnic o pranzo strada facendo. Visita del monastero Goshavank, uno dei principali centri religiosi e culturali dell’Armenia medievale nel XII-XIII secolo. Il monastero fu fondato dal grande ricercatore, giurista, cronista e favolista Mkhitar Gosh (1130-1213). Rientro a Dilidjan, dove avremo tempo per una passeggiata nel centro storico, nella via degli artigiani. Cena e pernottamento a Alaverdi.

Camminata dal lago Parz Litch al monastero di Goshavank

  • Distanza: 6 km
  • Durata: 2-3 ore
  • Dislivello: +200m / -300m

“Se un giorno Dio vorrà visitare l’Armenia, io lo accompagnerò a Hovk (Diligian). La differenza tra Hovk e gli altri luoghi pittoreschi del mondo consiste nel fatto che a Hovk gli uomini non pensano mai alla morte”. Grigor Maghistros Pahlavuni (990-1058). Questo pittoresco angolo della natura, situato sul bacino superiore del fiume Aghstev è circondato dalle pendici delle catene montuose Halabi, Mapori ed Aregouni ed è stato dichiarato Parco Nazionale nel 1958, coprendo circa 24000 ettari di superficie. Il Parco contiene i laghi Parz e Tezerkats, oltre a numerosi monumenti medievali armeni: Goshavank, Haghartsin, Aghavnavank, Djukhtakvank, Matossavank, e molti siti archeologici come le necropoli di Redkine, Golovino e Khertanots. Secondo gli abitanti del luogo, il nome Diligian significa “belle parole”. Diligian è noto un centro termale grazie al suo clima mite, all’aria pura, al sole caldo e alle sorgenti di acqua ricca di acido carbonico e di natrum idrocarbonico

6° giorno: IL PAESE EL TROVATORE SAYAT-NOVA: Hagbat / Sanahin / Biurakan

Dopo la colazione, visita del monastero di Haghbat (X-XIII secolo) che è registrato nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Camminata successiva dal villaggio di Hagbat verso il monastero di Sanahin, attraverso campi e pascoli. Arrivo e visita. In epoca medievale, questi due monasteri rappresentavano un importantissimo centro culturale, una casa dell’erudizione e degli studi religiosi. Pranzo-picnic strada facendo. Cena e pernottamento a Biurakan. Opzione: Se ci sarà del tempo si potrà visitare l’Osservatorio di Biurakan.

Camminata dal monastero di Haghbat al monastero di Sanahin:

  • Distanza: 9 km
  • Durata: 3-4 ore
  • Dislivello: -250m / +250m

Alaverdi (Al-verde, pietra rossa) è una delle città del Nord dell’Armenia. Si trova su 1300 mt di altitudine nella regione di Lori e confina con la Georgia. È inserita nella vallata di Debed ed è conosciuta per le molte miniere di rame. La zona è anche ricca di preziose testimonianze della cultura e della fede armena: molte chiese e monasteri si trovano ad Alaverdi: i complessi monastici di Haghbat e Sanahin, i monasteri di Kobayr, di Akthala, di Khorakert, la fortezza di Kayan e la basilica di Odzun. Qui si trova anche il ponte medievale sul fiume di Debed datato XI secolo. Il clima è relativamente mite grazie anche alla sua posizione protetta: le montagne alle sue spalle (il Lalvar a 2500 m di altitudine) la proteggono dal freddo del Nord.

7° giorno: ARAGATS, IL CULMINE DELL’ARMENIA: Lago Kari / Aragats / Amberd / Yerevan

Dopo la colazione trasferimento verso il lago “Kari Litch” (3200 m) da dove si comincia la camminata verso la cima Sud del monte Aragats. Pranzo-picnic strada facendo. Dopo la discesa ci portiamo verso la fortezza-castello di Amberd che si trova sulla pendenza sud dell’Aragats a un’altitudine di 2300 metri. Fu fondata nel VII secolo dai principi e fu più volte ampliata dalle nuove costruzioni di cui le ultime datano XI-XIII secolo. Cena in un ristorante tipico a Yerevan. Pernottamento a Yerevan.

Camminata dal lago Kari verso la Cima Sud dell’Aragatz (3879 metri di altitudine)

  • Distanza: 9 km
  • Durata: 4-5 ore
  • Dislivello: +600m / -600m

L’Aragats è un vulcano spento di 4095 metri di altitudine: rappresenta il punto più alto dell’Armenia e domina l’altopiano armeno che si estende ai suoi piedi. La montagna è circondata dalle città di Aparan, Ashtarak, Talin, Maralik e Artik. Yerevan, la capitale armena, è una quarantina di chilometri a sud-est. La cima della montagna è costituita da quattro picchi: la cima Est con 3916 metri di altitudine, la cima Sud con 3879 metri di altitudine, la cima Ovest con 4080 metri di altitudine e la cima Nord con 4095 metri di altitudine. Tra i pichi dell’Aragats si trova il lago Kari, nella regione di Aragatsotn, alimentato dallo scioglimento della neve.

8° giorno: ALLA SCOPERA DI YEREVAN

Visita panoramica della capitale armena, Yerevan: la piazza della Repubblica, il viale Settentrionale, la piazza della Libertà, la via Abovyan, il parco della Vittoria e gli innumerevoli giardini della città, l’Opera, la cattedrale San Gregorio l’Illuminatore (vista esterna). Visita al famoso Matenadaran, il museo dei manoscritti antichi, classificato come «memoria del mondo» dall’UNESCO. Pranzo in un ristorante armeno. Il pomeriggio, visita alla collina delle Rondini, il Memoriale dei martiri del genocidio armeno.  Vvisita del museo dedicato alla Storia dell’Armenia, di cui alcuni pezzi meravigliosi datano II millennio avanti Cristo. Cena di congedo in un ristorante tradizionale armeno accompagnata da musica e canti folcloristici armeni.

Yerevan, la capitale dell’Armenia, è situata a 950-1200 metri di altezza, a 50 km dal mitico Monte Ararat in vicinanza del fiume Hrazdan, che scorre dal lago di montagna Sevan. L’immagine di Yerevan è inseparabile dalle cime maestose del gigante biblico. Yerevan è diventata la capitale dell’Armenia nel XX secolo; è costruita secondo il principio del cerchio da cui le vie si separano come raggi. Da nord a ovest Yerevan attraversa la gola del fiume Hrazdan con parchi pittoreschi, laghi e cascate, caffè e ristoranti. Gli edifici di tufo colorato danno alle strade una sfumatura straordinaria. Dal ponte “Akhtanak” inizia il Viale di Mesrop Mashtots, la strada principale di Yerevan, che procede per 2 chilometri ed è il centro di tutte le curiosità culturali della città: troviamo qui numerosi musei e il Teatro dell’Opera e del Balletto, fino al Matenadaran.

Nella notte, in base agli operativi aerei, partenza per l’Italia. Termine dei servizi.

9° giorno: YERAVAN

Arrivo in mattinata all’aeroporto di destinazione.

Note

  • Trekking leggero, adatto a tutti, purché in buone condizioni fisiche.
  • I partecipanti avranno acqua a disposizione a sufficienza per i pasti e per le escursioni.
  • Pranzi a pic-nic: durante le escursioni i pranzi saranno all’aperto, con panini, verdura, frutta, acqua, dolce tè e caffè. I cibi verranno acquistati dalla guida direttamente nei luoghi delle escursioni e si mangerà apparecchiando sull’erba con tutto l’occorrente.
  • Durante le escursioni i partecipanti avranno a disposizione dolci tipo cioccolato e frutta secca.
  • Il pullman sarà dotato di cassetta per il pronto soccorso. È comunque consigliato stipulare una assicurazione sanitaria integrativa in caso di necessità.
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