Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..
a partire da
1520 €
9 giorni / 8 notti

Pellegrinaggio in Giordania e Terra Santa La notte come momento privilegiato dell'agire di Dio

La notte sembra essere un tempo privilegiato per l’agire di Dio, il quale ha creato il mondo togliendolo dal buio, ha liberato il suo popolo nella notte del paesaggio del Mar Rosso, così come di notte ha fatto vivere momenti importanti ai suoi fedeli, come Giacobbe allo Iabbok o Mosè dopo la sua partenza, fino alla notte di Maria e Giuseppe a Betlemme e a quella che le riassume tutte, vissuta dal Figlio dell’uomo al Getsemani e sulla croce. Forse perché la notte abbassiamo le nostre difese o perché ci ricorda il passaggio dall’utero materno alla vita, oppure perché è il momento in cui ci sentiamo più fragili e soli, è però un tempo speciale in cui Dio interviene facendoci passare attraverso di essa, verso un’alba nuova, sorgente di vita e di risurrezione.

Il nostro itinerario ripercorre alcuni luoghi in cui si farà memoria di queste notti per rivivere simbolicamente le scoperte che hanno fatto coloro che le hanno vissute prima di noi.

Il viaggio
durata
9 giorni / 8 notti
quota
€ 1520
partenze dal nord e dal centro Italia
quota
€ 1620
partenze dal sud Italia e Isole
tasse
incluse
suppl. singola
€ 350
Supplemento alta stagione (partenze fine agosto e fine ottobre)
€ 60
per info
sara@fratesole.com

1° giorno, ITALIA / TEL AVIV / DESERTO DEL NEGHEV
Perciò, ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore (Os 2,16)

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Tel Aviv; all’arrivo, incontro con la guida e partenza per l’area del deserto del Neghev. Sistemazione in albergo e pernottamento.

2° giorno: MAKHTESH / EN AVDAT / AVDAT / EILAT
La notte della creazione

Il gioco delle luci dell’alba e del tramonto sulle rocce multicolori invita all’adorazione: davanti a Dio, non solamente mille anni, ma cento milioni di anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte: siamo pieni di stupore e di gioia al pensiero di essere preceduti e avvolti dal mistero del Signore che ha preso l’iniziativa di creare per noi, prima che esistessimo…

In mattinata per chi vuole, ci sarà la possibilità di ammirare l’alba sul cratere del Macktesh Mitzpè il moderno centro visite nel deserto del Neghev, dal quale si ha una vista mozzafiato sul “mortaio”, una formazione geologica lunga 35 km e larga sino a 10 km. Nato a seguito di movimenti tettonici, questo squarcio era anticamente invaso dalle acque: quasi priva di vegetazione, l’area è abbellita dalle forme multicolori delle sabbie e delle rocce plasmate dall’erosione. In bus ci sposteremo nella biblica valle di Zin, per inoltrarci nell’oasi di En Avdat, che risaliremo a piedi sino alla cascata che nasce dal wadi (torrente) Avdat: lungo il percorso se saremo fortunati incontreremo alcuni stambecchi del deserto. Dopo la visita partenza per Eilat e passaggio del confine per entrare in Giordania. Congedo dalla guida di Terra santa e dopo un paio di ore di attesa arrivo in Giordania.  Proseguimento per Aqaba. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

3° giorno, AQABA / WADI RUM / BEIDA / PETRA
La Notte dell’Esodo (Es 14,15-18)

Siamo sul Mar Rosso nella valle dell’Aravah, una terra biblica tra le più difficili ma di grande importanza strategica, perché ponte con il Mediterraneo. Eilat ed Aqaba condividono lo stesso golfo e in tempi antichi il porto era unico, mentre attualmente ci passa il confine. Partenza per la località di Wadi Rum, una valle a pochi chilometri da Aqaba particolarmente attraente per le montagne, per la combinazione di roccia e canions, per i colori, la sabbia e i beduini che vi abitano. Effettueremo un’escursione in 4×4: tra i resti archeologici da visitare, c’è un tempio nabateo e alcune pitture rupestri. Immancabile sarà la sosta sul set naturale di Lawrence d’Arabia.  Proseguimento per Beida, piccolo sito archeologico a nord di Petra importante non solo per i resti nabatei ma anche per quelli natufiani. Arrivo in serata a Petra, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

La liberazione dall’Egitto è l’esperienza costitutiva del popolo ebraico, per così dire è la madre di tutte le liberazioni successive sperimentate da Israele. Al centro di questa esperienza troviamo la notte di fronte al Mar Rosso, la notte della paura, il momento in cui la liberazione sembrava ormai cosa fatta, mentre invece ora il faraone sta arrivando con tutto il suo esercito per riprendersi il popolo. È la notte del panico e il momento in cui Dio sembra aver abbandonato il suo popolo al proprio destino. Mosè invoca e Dio invita ad aver fiducia nella soluzione meno preventivata: entrare al buio in mezzo al mare, per sperimentare che anche lì si trova una via da percorrere verso la salvezza.      

4° giorno, PETRA / MAR MORTO
La Notte dell’Alleanza (Es 24, 15-18)

Giornata dedicata alla visita di Petra: la città rosa nella terra di Edom (che in ebraico significa rosso) conserva ancora molte testimonianze del suo passato glorioso specialmente in resti di epoca nabatea e romana.  Ma anche altre epoche, che vanno dal neolitico al periodo crociato, sono testimoniate in resti monumentali che la ricerca archeologica mette in continua luce. La visita alla città antica inizia dal wadi Musa, cui è legata la tradizione locale relativa a Mosè ossia quella dell’acqua sgorgata dalla roccia di Ayn Musa. Si prosegue per il Siq, uno stretto passaggio intagliato nella montagna e lungo 1200 metri fino a scoprire il primo grande monumento funebre, detto il Tesoro… In tempo utile partenza per il Mar Morto, nell’area delle steppe di Moab, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Al Sinai che oggi ricordiamo, il popolo ha sperimentato il patto, l’impegno che Dio si è preso nei confronti di Israele. Ha svelato al suo popolo il segreto per rimanere liberi: seguire gli insegnamenti della Torà (la legge in ebraico) che sono insegnamenti dati per la vita e la felicità. Il Signore si trova in una “nube oscura” (Es 20,21) e Mosè deve rimanere sul monte “quaranta giorni e quaranta notti” (Es 24,18). È una sorta di fidanzamento, di luna di miele, caratterizzata dall’intimità che Dio vuol stabilire, attraverso Mosè, con il suo popolo e con ciascuno di noi.     

 

5° giorno, MADABA / MONTE NEBO / ALLENBY / QASR EL YAHUD / BETLEMME
La notte di Betlemme (Lc 2,1-20)

In mattinata partenza per Madaba, la città dei mosaici lungo la via regia: nella chiesa di San Giorgio si può ammirare il celebre mosaico della Mappa che rappresenta la Terra Santa secondo i canoni teologici e geografici cristiani di epoca bizantina. Culmine della giornata sarà la salita al Monte Nebo, i cui ricordi biblici sono centrati sulla figura di Mosè, che da qui ha contemplato la Terra Promessa, per essere poi sepolto nella “valle, in terra di Moab”. Visita alla chiesa del Memoriale, appena restaurata e molto suggestiva per i pavimenti musivi che conserva.

Partenza per il confine con Israele: pazientemente ci metteremo in coda per il disbrigo delle formalità d’uscita dalla Giordania e per le formalità d’ingresso in Israele.

Arrivo in Israele, incontro con la guida locale/animatore spirituale e trasferimento a Gerico la città più “bassa” e antica della terra passando davanti all’antichissimo Tell (non è prevista la visita). Pranzo. Successiva sosta a Qasr El Yahud sul Giordano, luogo che fa memoria del Battesimo ricevuto da Gesù per mano di Giovanni il Battista. Arrivo a Betlemme per la visita alla Basilica della Nativit,à evento portato alla ribalta della grande storia dall’evangelista Luca. Visita alle grotte sotto la chiesa di Santa Caterina, a quella di San Girolamo e a quella dei Santi Innocenti. Sistemazione in albergo/casa religiosa, cena e pernottamento.

Maria e Giuseppe hanno dovuto affrontare il parto di Gesù di notte, da soli, senza il conforto dei propri concittadini perché “per loro non c’era posto nell’alloggio” (Lc 2,7). Proprio questa situazione di esclusione notturna, però, consente l’incontro con coloro che vivevano ai margini della società: i pastori che “pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte, facendo la guardia al loro gregge” (Lc 2, 8). Di notte avvengono incontri insperati e coloro che erano i meno adatti diventano i primi annunciatori della gioia per la nascita del bambino.

6° giorno, GERUSALEMME: MONTE DEGLI ULIVI / MONTE SION
La notte del Getzemani (Mc 14)

In mattinata saliremo sul Monte degli Ulivi in località Betfage, per fare memoria dell’ingresso messianico di Gesù (Mc 11,1): nei pressi di una terrazza panoramica godremo di una meravigliosa vista sulla città vecchia. Raggiungeremo la chiesa del Pater Noster – nell’area dove sorgeva la basilica costantiniana di Eleona – e a piedi il Dominus Flevit, dove faremo memoria del pianto di Gesù davanti alla città di Gerusalemme.

Nel pomeriggio, raggiungendo il Monte Sion, rileggeremo il racconto della passione e risurrezione di Gesù, secondo il racconto dell’evangelista Marco. Partiamo dal Cenacolino (francescano) dove celebriamo l’eucaristia, per proseguire con la visita al Cenacolo, la sala dell’ultima cena di Gesù; terminiamo la visita di quest’area, chiamata Sion cristiano, con una sosta alla Chiesa di S. Pietro in Gallicantu. A piedi (per chi vuole in bus) passando per la valle del Cedron arriveremo alla Basilica del Getzemani: la lettura del testo di Marco ci introdurrà al mistero della decisione di Gesù di morire, dopo una notte trascorsa a pregare nell’orto (cf Mc 14,32-42). Tempo permettendo visita alla Grotta dell’Arresto, alla Tomba della Madonna.

Al Getzemani Gesù entra nella propria notte. In questa notte Gesù fa l’esperienza tutta umana della repulsione verso il dolore ingiusto e immeritato. Anziché fuggirlo o rifiutarlo come avrebbe potuto fare, sceglie di viverlo fino in fondo con passione. La passione del suo amore per ognuno dei suoi. È disposto a vivere anche ciò che non gli spetterebbe, il calice dell’ira, simbolo delle conseguenze dei peccati degli uomini, che ora si condensano su di lui. In accordo con il Padre, è voluto entrare nella notte dell’agonia, per darci la certezza di essere con noi nelle nostre.    

7° giorno, GERUSALEMME: VIA DOLOROSA
La notte nel sepolcro (Mc 14, 42-47)

La via Dolorosa è definita dalla fede, non dalla storia: nella notte del giovedì santo i pellegrini bizantini erano soliti recarsi in processione dalla chiesa Eleona (sul Monte degli Ulivi) al Calvario ed entravano in città vecchia dalla porta di S. Stefano, ma solo nel XVI sec. i francescani organizzarono un percorso devozionale per i pellegrini che volevano seguire le orme di Gesù a Gerusalemme.

Anche noi come gli antichi pellegrini, partendo dalla Porta dei Leoni e attraversando il quartiere arabo, visiteremo la chiesa di S. Anna e la Piscina Probatica. Da qui faremo alcune soste lungo la “Via Crucis di Gesù”: alla Chiesa della Flagellazione e al Museo Francescano; alla 7° e alla 9° stazione (dove si trova il patriarcato copto); al Monastero Russo dedicato a S. Alessandro Nevski, dove si trova una soglia che, a parere di alcuni archeologi, può essere messa in relazione con l’antica porta delle Mura di Gerusalemme che Gesù ha varcato per salire al Calvario. Finalmente raggiungeremo la Chiesa dell’Anastasis per una visita dettagliata di tutte le sue cappelle. Infatti la Chiesa è abitata dalle tante chiese d’oriente che nei secoli hanno costruito i propri altari: armeni, copti, greci, i latini e siriani.

Nel pomeriggio visiteremo a piedi il quartiere ebraico, cominciando dal Muro Occidentale, chiamato Kothel, per gli ebrei il muro dell’attesa: qui gli ebrei del vicino quartiere venivano a pregare e a piangere sulla distruzione del tempio e qui sino al 1967, le case giungevano a 4 metri dal Muro. Da questa prospettiva scorgeremo le cupole delle imponenti moschee islamiche di Al’Aqsa e della Roccia – non visitabili.

Gesù entra nel sepolcro, nella notte buia della morte. È il momento in cui si ricorda la sua entrata nel regno stesso della morte: gli inferi. Anche questa però è una buona notizia, preludio della sua risurrezione, come ricorda il teologo H.U von Balthasar: “Voleva sprofondare sì a fondo che ogni cadere sarebbe stato un cadere dentro di lui. E ogni rigagnolo dell’amarezza e della disperazione sarebbe d’ora in poi defluito giù fin al suo abisso più profondo. Nessun combattente è più divino di colui che è in grado di vincere con la sconfitta”

8° giorno, GERUSALEMME / LAGO DI TIBERIADE
Le Albe di Resurrezione

In mattinata saliremo in pullman sul Monte degli Ulivi per un ultimo sguardo alla città, cominciando dall’edicola dell’Ascensione, aperta verso il cielo. Da qui partiremo per il Lago di Tiberiade dove, secondo le indicazioni dell’angelo, Gesù precede i suoi apostoli da Risorto.

Storicamente Gesù fece di Cafarnao, un semplice villaggio di pescatori, il centro del suo ministero in Galilea e i suoi primi e principali discepoli provenivano da Betsaida. Sosta in località Tabgha area identificata dai pellegrini come legata all’episodio della Moltiplicazione dei Pani e dei pesci (Mc 6,30) e del Primato di Pietro (Gv 21) e alla collina dove venne localizzato il discorso sul monte, le Beatitudini. Sistemazione in albergo | casa religiosa, cena e pernottamento.

Il lago è il luogo in cui Gesù appare ai suoi discepoli dopo la risurrezione. Appare lì dove meno se lo aspettano: nel luogo a loro più quotidiano e conosciuto, lì dove non ci si immagina che possa essere il risorto. La risurrezione è la prova che tutte le notti del dolore, dell’insuccesso, del fallimento, possono essere trasformate in esperienze di felicità e di incontro, come le beatitudini annunciano e l’eucaristia, farmaco di immortalità, conferma.       

9° giorno, TEL VIV / ITALIA

Tempo libero in base all’operativo aereo e in tempo utile trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Italia.

La quota comprende/non comprende

La quota comprende

  • Volo di linea Alitalia | Turksh | El Al (su richiesta da altri aeroporti) in classe economica.
  • Tasse aeroportuali da confermare al momento dell’adesione
  • Sistemazione in Case Nove o alberghi equivalenti a 3 stelle locali in camera doppia con servizi.
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno (operativo aereo permettendo) alla colazione dell’ultimo.
  • Animatore spirituale in Terra Santa e guida locale in Giordania;
  • Auricolari con un minimo di 20 partecipanti.
  • Tasse d’uscita da Israele e dalla Giordania;
  • Visite ed escursioni come da programma con ingressi inclusi.
  • Assicurazione medico-bagaglio Allianz Global Assistance Assistenza Gruppi (massimale di 10.000 € per persona).
  • Materiale di cortesia (guida*, borsa a tracolla o zaino).

*per le coppie verrà consegnata una guida per due persone.

La quota non comprende

  • Bevande ai pasti.
  • Mance – obbligatorie – circa € 50 per persona.
  • Assicurazione contro le penalità di annullamento Globy Giallo (facoltativa): partenze da maggio a settembre 5,8% della quota, partenze da ottobre ad aprile 6,9% della quota.
  • Assicurazione sanitaria integrativa fino a € 50,000 o € 150,000 euro (facoltativa): su richiesta, chiedere informazioni in ufficio.
  • Extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

 

Calendario partenze
dal
al
durata
a partire da
28/03/2018
mercoledì
05/04/2018
giovedì
9 giorni
8 notti
1520 €
posti disponibili
20/04/2018
venerdì
28/04/2018
sabato
9 giorni
8 notti
1520 €
posti disponibili
22/06/2018
venerdì
30/06/2018
sabato
9 giorni
8 notti
1520 €
posti disponibili
31/08/2018
venerdì
08/09/2018
sabato
9 giorni
8 notti
1520 €
posti disponibili
19/10/2018
venerdì
27/10/2018
sabato
9 giorni
8 notti
1520 €
posti disponibili
Blog, News, Eventi
Il cibo e la Bibbia

Parrocchia di Santa Maria di Calderara di Reno (BO), promosso da don Marco Bonfiglioli, guida di Terra Santa

continua
Ricordi da un pellegrinaggio in Terra Santa

Un bellissimo reportage fotografico sul recente pellegrinaggio in Terra Santa organizzato da don Angelo Garofalo e animato da padre ..

continua
Preparazione ai pellegrinaggi in Terra Santa: 3 incontri a Bologna con visita guidata

Proiezioni e visite guidate a Bologna a cura di don Giuseppe Stanzani. Attenzione cambio date.

continua
Ricordi di viaggio: Giordania

Esistono pochi posti affascinanti e ricchi di storia come la Giordania: eccone un piccolo "riassunto" attraverso le foto che noi di ..

continua
Giovani in Terra Santa: il pellegrinaggio del Centro Salesiano di Milano... per immagini

Milano, 24 agosto 2017 Carissima Agenzia Fratesole, concluso il pellegrinaggio MGS 2017, desidero ancora una volta dire il mio grazie ..

continua
Trekking biblico in Terra Santa: reportage fotografico

È stato oltremodo difficile operare una selezione tra le molte ed eccezionali immagini inviateci da padre Zeferino Policarpo, che ha ..

continua
Pellegrinaggio in Terra Santa con fra Adriano: immagini in diretta!

Pubblichiamo le immagini in diretta, inviateci dal nostro infaticabile fra Adrian Contran, che è di nuova pastore di un gruppo di ..

continua
Pellegrinaggi in Terra Santa del Commissariato di TS della Toscana

Una raccolta di foto dai meravigliosi pellegrinaggi del Commissariato di Terra Santa della Toscana, sempre vibranti di gioia e di intensa ..

continua
Pellegrinaggio in Giordania con Marco Tibaldi e don Paolino Steffano

Pubblichiamo le immagini che ci arrivano dalla Giordania, dove sta volgendo al termine il pellegrinaggio guidato da Marco Tibaldi e da don ..

continua
Gerusalemme, un giorno di agosto

I gatti, dappertutto. Ti osservano spanciati all'ombra, sulle pietre roventi. Perché qui anche le ombre sono infuocate. Il caldo, che ..

continua
Condividi
email whatsapp facebook twitter google plus pinterest
Richiedi informazioni

* dati obbligatori

Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

© 2015 - "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia Minoritica dei Frati Minori dell'Emilia - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372privacy policy