Chengdu e il panda
Una storia tra montagne e bambù
Dalle antiche montagne del Sichuan alla città che ha fatto del panda uno dei suoi simboli più riconoscibili.
Chengdu ha più di duemila anni di storia, ma per capire davvero il legame tra questa città e il panda bisogna uscire dalle sue strade e guardare verso le montagne del Sichuan. È proprio lì, tra foreste di bambù e pendii coperti di nebbia, che per secoli ha vissuto un animale quasi misterioso, mentre Chengdu cresceva nella fertile pianura sottostante.
Gli antichi cinesi conoscevano già il panda, anche se naturalmente non lo chiamavano così. Alcuni studiosi ritengono che il misterioso mo, descritto in antichi testi cinesi, potesse riferirsi proprio a questo animale. Nel Sichuan era conosciuto anche con nomi locali come huaxiong, cioè “orso fiore”, un curioso riferimento al suo particolare mantello bianco e nero. Più che una vera e propria leggenda unica, intorno al panda nacquero nel tempo diverse tradizioni locali, legate alle popolazioni che vivevano nelle montagne.
Per secoli, però, il mondo esterno seppe pochissimo di questa creatura. La svolta arrivò nel 1869, quando il missionario e naturalista francese Armand David, durante il suo soggiorno nel Sichuan, si imbatté nella pelle di uno strano animale bianco e nero. Ne intuì immediatamente l’importanza e inviò il reperto in Francia. Da quel momento il panda iniziò il suo viaggio verso la fama internazionale.
Anche Chengdu ebbe un curioso incontro con questa nuova celebrità. Nel 1938, una giovane panda chiamata Pandora soggiornò in città prima di essere portata negli Stati Uniti. Era stata catturata nelle montagne della zona e, per un breve periodo, divenne una piccola protagonista della vita cittadina. Una storia quasi incredibile se si pensa che, pochi decenni prima, il panda era ancora praticamente sconosciuto al resto del mondo.
Oggi il rapporto è completamente cambiato: non è più il panda ad avvicinarsi a Chengdu, ma sono i visitatori di tutto il mondo a raggiungerla per incontrarlo. La città è infatti diventata uno dei principali centri mondiali per la ricerca e la conservazione del panda gigante. La sua presenza ha contribuito anche a rendere famoso il Sichuan per i suoi paesaggi, le sue foreste di bambù e la sua straordinaria biodiversità.
Forse è proprio questo il dettaglio più affascinante: il panda non è semplicemente diventato un simbolo turistico di Chengdu. È il filo che collega la città moderna alle montagne del Sichuan, la storia antica alla ricerca scientifica e una creatura un tempo quasi sconosciuta a uno degli animali più amati del mondo.