Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..

Valpolicella: tra i vigneti spuntano i resti di una villa romana Riportati alla luce spettacolari mosaici

Troppo spesso non ci accorgiamo che le più grandi scoperte archeologiche avvengono in “casa nostra” in Italia, e che non è necessario girare il mondo per osservare antichi templi o spettacolari resti di città romane. È di questi giorni l’ultimo eccezionale ritrovamento archeologico che si va ad aggiungere al nostro già inestimabile patrimonio culturale e storico: tra i vigneti di Negrar nella Valpolicella, vicino a Verona, durante gli scavi per l’impianto di un nuovo vigneto, ecco spuntare una dopo l’altra le tessere di quello che doveva essere il mosaico pavimentale di una lussuosa villa romana del terzo secolo dopo Cristo.

In realtà il sito era già stato individuato per la prima volta negli anni Venti ma ben presto era caduto nell’oblio. Anzi, si dice che già fosse noto nell’800 circa, quando un contadino durante dei lavori agricoli, si imbatté in alcune superfici a mosaico. Al tempo, però, senza una sopraintendenza a tutelare i beni, il proprietario terriero di allora si era limitato a strappare i mosaici più belli, a venderli al Comune di Verona e a ricoprire tutto per continuare indisturbato il lavoro nei vigneti.

​“Quando ho avuto la tutela della zona ho deciso di interessarmi a fondo della cosa perché vedevo che c’era una grande attività edilizia intorno, e ciò mi preoccupava: lo scavo di una cantina vinicola, il garage di un Bed&breakfast… c’era il rischio di perdere tutto” – ha spiegato in una intervista l’archeologo della Soprintendenza archeologia delle belle arti e del paesaggio, Gianni De Zuccato.

“Così ho ottenuto dal ministero un piccolissimo finanziamento per iniziare le indagini l’estate scorsa e dopo uno scavo andato a vuoto siamo riusciti a trovare questo frammento di mosaico. Lo stesso già ritrovato, ma poi sepolto come se nulla fosse, nel 1922. La parte più bella della villa è sotto un vigneto–  prosegue l’archeologo –  “Si tratta di un complesso residenziale di una estensione molto ampia composto da una zona  grossomodo di 350-400 mq, e da un’altra accanto ad essa, che compone lo stesso sito e che potrebbe avere identiche dimensioni. Inoltre esiste anche una terza area a nord per un totale di più di mille metri quadrati”.

“È stata una grande emozione”, – ha dichiarato De Zuccato –“nonostante siano ormai molti anni che faccio questo lavoro è impossibile non emozionarsi, perché assieme al mosaico emergono le storie, le vite di chi ha vissuto in quella casa. È una macchina del tempo che emerge da sottoterra”.

I lavori, interrotti prima per la vendemmia della Valpolicella e ripresi in autunno, e poi interrotti nuovamente durante l’emergenza sanitaria, sono ripresi a maggio e in una settimana di scavo, con trincee tra i filari delle vigne, hanno portato alla luce nuovi magnifici mosaici in perfetto stato di conservazione, grazie alla protezione offerta nei secoli dal terreno agricolo: una scoperta archeologica sensazionale che in poche ore ha fatto il giro del mondo ed è rimbalzata sui più importanti siti d’informazione internazionali, Bbc in testa.

Il primo passo per ricostruire la vita, la storia, la bellezza di quella villa romana è stato compiuto, e grazie ai nuovi ritrovamenti e ai recenti finanziamenti è auspicabile che questa volta il sito possa essere valorizzato come merita.

 

Calendario Partenze
Blog, News, Eventi
In bicicletta tra i santuari francescani della Valle Santa reatina

L’itinerario descritto e mostrato in questo video, nasce dall’idea di raggiungere in bicicletta i 4 santuari della Valle Santa ..

continua
Assisi, il Progetto Piandarca

Valorizzare il luogo dove San Francesco parlò agli uccelli, creando un santuario all’aperto: il sogno è collocare una statua in ..

continua
Meraviglie siciliane: il Cristo Pantocratore

Il Duomo di Cefalù è un’imperdibile meraviglia artistica e architettonica: caratterizzato da due imponenti torri gemelle, questo ..

continua
Il Sacro Monte di La Verna: sulle orme di San Francesco

La Verna divenne meta di un pellegrinaggio sempre crescente nei secoli, fino a divenire oggi il luogo simbolo di questo territorio dalle ..

continua
Valpolicella: tra i vigneti spuntano i resti di una villa romana

Sta facendo il giro del mondo l'immagine dell'archeologo nello scavo di Negrar, provincia di Verona. Sotto i vigneti, infatti, gli ..

continua
Il Sacro Monte di San Francesco d’Assisi: Orta San Giulio

Il Sacro Monte di Orta, posto scenograficamente su un’altura a fianco del lago, è considerato tra i più importanti luoghi di devozione ..

continua
Le “piccole Gerusalemme”: evocazioni di Terra Santa sul Sacro Monte di Varallo Sesia

Il Sacro Monte di Varallo venne fondato a partire dal 1486 per volontà del francescano, Padre Bernardino Caimi. L’idea di Caimi già ..

continua
Le Gerusalemme d’Italia: la Chiesa del Santo Sepolcro a Milano

Nel pieno centro, a pochi passi dal Duomo, è possibile visitare una chiesa molto amata dai milanesi, la Chiesa del Santo Sepolcro di ..

continua
Le Gerusalemme d’Italia: Sansepolcro

Prosegue il nostro viaggio fra le “Gerusalemme d’Italia”! La scorsa settimana vi avevamo portato nell’Alto Lazio, in provincia di ..

continua
Le Gerusalemme d’Italia: il duomo di Acquapendente

Per molti di noi la visita al Santo Sepolcro di Gerusalemme è una tappa fondamentale per la propria vita religiosa. Ma se vi dicessimo che ..

continua
Condividi
email whatsapp telegram facebook twitter pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

FrateSole Viaggeria Francescana
agenzia viaggi tour operator
UFFICIO DI BOLOGNA:
via M. D'Azeglio, 92/d Bologna
tel: 051 6440168 - fax: 051 6447427
email: info@fratesole.com

UFFICIO DI ROMA:
Via Francesco Berni, 6 Roma
tel: 06 77206308 – fax: 06 77254142
email: pellegrinaggicustodia@fratesole.com


IBAN: IT35 D 05387 02416 000001170344 (Banca Popolare dell’Emilia Romagna)
Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

Iscriviti!
© "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia S. Antonio dei Frati Minori - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372
privacy & cookie policy