Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..

Le venti ragioni per visitare il Portogallo

Nel momento dalla ripartenza dei viaggi, quando saremo tutti bramosi di provare il gusto dell’esotico, dello sconosciuto o meramente del differente, il Portogallo ha il raro privilegio di essere vicino ma possedere delle spiagge che competono con quelle dei Caraibi, di trovarsi all’estero, ma di non essere estraneo. E poi i portoghesi amano ricevere viaggiatori!

Ricordiamo inoltre che il Portogallo oltre alla sua bellezza naturale, ricchezza gastronomica e culturale, ha creato il marchio CLEAN & SAFE, come certificato di garanzia, che le strutture coinvolte nell’ambito turistico, osservano le condizioni sanitarie imposte per legge.

Qui elenchiamo le 20 ragioni che dovrebbero fare del Portogallo la meta della vostre prime vacanze dopo la fine del confinamento.

  • 1) I PASTÉIS DE NATA
    Sono dei pasticcini di pasta sfoglia alla crema spolverati delicatamente con zucchero a velo e cannella che hanno raggiunto una grande popolarità non solo in Portogallo. Tralasciate le imitazioni, nulla può paragonarsi all’autenticità di mangiarli, ancora tiepidi, sotto l’azzurro del cielo di Lisbona. La ricetta originale, si dice, è stata passata in segreto dalla cucina dell’adiacente monastero di Jerónimos alla pasticceria “Pastéis de Belém” nel 1837.
  • 2) LE SPIAGGE
    Senza dubbio, le più belle d’Europa. In Algarve sabbiose calette ed insenature incorniciate da falesie di calcare dorate si alternano a distese di sabbia arsa dal sole a perdita d’occhio. Nella parte orientale dell’Algarve il mare è tranquillo con un leggero caldo influsso del Mediterraneo, mentre la zona occidentale è battuta dall’Atlantico. Viaggiate verso nord lungo la costa, passando spiagge d’incanto come Odeceixe, attraversata dai meandri di un piccolo fiume turchese, fino all’arenile di Comporta, fine come talco bianco. Continuate fino a Estoril e Cascais, centri di villeggiatura nei pressi di Lisbona, dove spiaggette di sabbia dorata confinano con sontuose ville dell’ottocento, e sempre, sempre verso nord, fino a Foz, dove il fiume Douro sfocia nel mare e semplici ristoranti di pesce bordano la costa.
  • 3) IL VINO
    Uno dei segreti più preservati del paese sono i suoi vini. Una infinità di piccoli produttori che mette sul mercato solo ridotte quantità di vino, fa sì che il mondo difficilmente conosca il tesoro delle vigne portoghesi. Dalla valle del Douro, nel nord, la più antica zona vinicola demarcate e regolata in tutto il mondo, fino alle cantine di Herdade da Aldeia de Cima in Alentejo, i cui vini eleganti e elaborati conservano fino ad oggi la storia di una terra che coltiva l’uva da più di 2.000 anni.
  • 4) GLI AZULEJOS
    Nulla è più portoghese degli azulejos che luccicano al sole nelle facciate di Lisbona o i giganteschi pannelli blu e bianchi inserti nel granito dei palazzi di Oporto. In Algarve
    li troviamo colore ruggine impiegati nel pavimento con strisce bianche fatte dalle dita degli artigiani che li hanno eseguiti. In Alentejo sono dipinti in disegni geometrici
    marroni, verdi e gialli, rispecchiando i colori del paesaggio circondante.
  • 5) I MERCATI
    Ci sono dappertutto e molti da non perdere. La qualità è ottima ed i prezzi ragionevoli. Passeggiare nel mercato del pesce a Olhão o, di sabato, il mercato degli agricoltori a Estremoz sono esperienze uniche che valgono la pena.
  • 6) IL SURF
    Li vediamo in gruppi, abbronzati ed arruffati, in tante spiagge della costa occidentale. Nazaré, a un centinaio di chilometri al nord di Lisbona, detiene ancora il primato dopo che il brasiliano Rodrigo Koxa há cavalcato un’onda di 26 metri di altezza nel 2017. A poca distanza sorge Peniche, un’antica cittadina di pescatori, oggi attira surfers di tutto il mondo alla spiaggia di Meão, famosa per i suoi tubi. Adatta anche all’istruzione con abbondanza di scuole da surf.
  • 7) I SAPONI
    I saponifici sono di altissimo livello. Non perdete la marca Claus Porto, con le sue saponette di intense fragranze avvolte in carte belle-époque, o la marca Benamor 1925 che serba il glamour degli anni 20 nella sua saponetta Rose Amélie, un tributo ad
    una sua importante cliente, la regina Amélie del Portogallo, e il suo sapone color porpora palissandro, un richiamo ai fiori di palissandro che orlano le strade di Lisbona in primavera.
  • 8) IL CAFFÈ
    È ottimo dappertutto, anche nei piccoli bar all’angolo delle strade. Perchè? Perchè il Portogallo ha in retaggio la cultura del caffè del Brasile. Chiedete bica se volete un espresso, café pingado, se lo volete macchiato, mentre galão corrisponde a un cappuccino senza schiuma, però.
  • 9) LE CHIESE
    La bellezza delle chiese portoghesi si trova maggiormente nei loro interni. Esterni severi e spesso disadorni nascondono interni opulenti e dorati. Le statue dei santi spesso indossano vestiti veri, le pareti sono ricoperte di azulejos bianchi e blu del settecento. Segnalo nel sud São Lourenço a Almancil nel suo splendore di calce, e São Roque a Lisbona e São Francisco a Oporto dove più di 450 libbre di oro rivestono le pareti e volte. Queste sono chiese di visita imprescindibile.
  • 10) LA LUCE
    Questo è il maggiore fattore di benessere che offre questo paese. La luce qui diventa più raggiante di giorno in giorno. L’aurora è un pò tardiva, ma quando avrete bevuto il primo caffè, il sole già gioca dietro gli alberi e il cielo sereno si installa per tutto il giorno in Algarve. A Lisbona la sua luce bianca, riflesso delle acque del Tago, si rifrange sulla facciate di maiolica. E poi ci sono i tramonti…
  • 11) L’OLIO D’OLIVA
    Un pò come succede con i vini, l’olio portoghese è ancora un segreto tutto da scoprire, ma una volta assaggiato non si dimentica più. Esiste una larghissima offerta in particolare nel Douro e nell’Alentejo. Uno dei migliori proviene dalla Herdade do Esporão, un olio extra vergine fatto da olive verdi cordovil : è leggermente speziato, un pò fruttato con un retrogusto di noce. Le insalate non sono più le stesse senza quest’olio.
  • 12) IL PATRIMONIO
    È la spina dorsale dei Portoghesi, il loro patrimonio, un ricco filone da esplorare durante il vostro soggiorno. Dal poema epico del tardo cinquecento, “ I Lusiadi” di Camões, che celebra il viaggio di scoperta del Cammino marittimo per l’India, alla trasognante melodia del fado, cantato nelle viuzze della Lisbona antica, fino ai tanti monasteri medievali, il loro è un ricco patrimonio che i portoghesi recano con orgoglio nel 21° secolo.
  • 13) L’ ARTIGIANATO
    Fatto ancora da un popolo che vive nella natura, specialmente in Alentejo. Qui gli artigiani lavorano , ancora oggi, i marmi rosa delle cave di Estremoz, moldano in argilla figurine di presepe a Estremoz e Évora, tessono lana a Monsaraz e fabbricano ceramiche di sgargianti colori a Redondo. In gran parte del paese il sughero si impiega nel mobilio, vimine nelle ceste, mentre nella zona nord gli articoli più caratteristici sono i ricami, i merletti e la gioielleria in filigrana.
  • 14) I SENTIERI DI TREKKING
    Ben segnalati e col bel tempo, escursioni a piedi qui sono un vero piacere. Ci sono itinerari nei villaggi di scisto nel centro-nord, o costieri lungo la Costa Vicentina, un percorso che si snoda per quasi 200 chilometri dall’Algarve in Alentejo, od altri molto più brevi che non superano i 10 chilometri tra falesie fiorite che sovrastano alcune delle più belle e sconosciute spiagge d’Europa.
  • 15) IL PORTO
    Già dal seicento, il prodotto d’esportazione più noto del Portogallo, è tuttora un vino molto apprezzato. Da visitare una delle sue cantine a Vila Nova de Gaia, davanti a Oporto, nella sponda meridionale del Douro e imparare a distinguere un tawning da un vintage, un ruby da un pink. Nell’ Espaço Porto Cruz a Oporto provate uno dei loro speciali cocktail come il Cruz Porto Pink, porto pink con arancia e chilli.
  • 16) I FORMAGGI
    Il primo posto va al Serra da Estrela, un formaggio fatto esclusivamente con latte di pecore che pascolano nei monti di Serra da Estrela nel centro-nord del paese. Di produzione artigianale, usando come caglio fiori di cardo, deve stagionare per 30 giorni come minimo. Un altro formaggio simile, acidulo e salato, viene prodoto a Azeitão nella zona di Setúbal al sud di Lisbona.
  • 17) I FIORI DELLA NATURA
    A gennaio inizia la fioritura dei mandorli, fiori bianco-rosati che visti da lontano sembrano alberi coperti di neve. La primavera porta le mimose spontanee e i fiori porpora dei palissandri ben come i fiori di arancio. L’estate è dominata dalle buganvillee mentre l’autunno regna il fiore del corbezzolo dal cui frutto si ottiene un’acquavite tradizionale (medronho). L’ inverno s’illumina con i fiori rossi delle poinsettie.
  • 18) LA CUCINA
    Il fatto che gli abitanti di Lisbona siano conosciuti sotto l’epiteto di alfacinhas (piccole lattughe) e coloro di Oporto come tripeiros (mangiatori di trippa), entrambi appellativi derivano da storie troppo lunghe per essere qui raccontate, indica fino a che punto siano importanti gli alimenti nella società portoghese. Da scegliere tra i piatti di baccalà cucinato in mille modi, detto piatto nazionale, o vongole in vapore con aglio e foglie di coriandolo, o un risotto di polpo, il mangiare bene è al centro della vita quotidiana.
  • 19) LE FESTE POPOLARI
    A Lisbona la festa di Sant’Antonio, il 13 giugno, si celebra con regali di piante di basilico e scorpacciate di sardine alla griglia per strada; a Oporto, la veglia di san Giovanni, la sera del 23 giugno, si festeggia con balli per strada e salti sui falò. Durante tutta l’estate ci sono feste e festival un pò per tutto il paese.
  • 20) IL GOLF
    E NON ABBIAMO NEANCHE MENZIONATO IL GOLF…

(tratto da articolo di Mary Lussiana pubblicato nel Daily Telegraph nel Maggio del 2020)

Calendario Partenze
Blog, News, Eventi
Braga, Portogallo: il Santuario di Bom Jesus do Monte

Nei nostri articoli precedenti vi avevamo parlato dei Sacri Monti facenti parte di una ''rete'' di luoghi di notevole valore spirituale e ..

continua
Le venti ragioni per visitare il Portogallo

Nel momento dalla ripartenza dei viaggi, quando siamo tutti bramosi di provare il gusto dell’esotico, dello sconosciuto o meramente del ..

continua
Fatima: viaggio nella storia di uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio in Europa

Nella giornata del 13 maggio si rievoca ogni anno, il giorno in cui la Vergine Maria apparve per la prima volta sugli altipiani di un ..

continua
Ricordi di Viaggio - "Cammino di Santiago" giugno 2019

FrateSole tra le varie proposte, ha inserito anche questo speciale percorso con partenza da A Guarda: un itinerario che si snoda verso ..

continua
Diario di viaggio: in Portogallo sulle orme di Sant'Antonio

Per raggiungere il mio albergo, percorro una breve strada in salita, preludio delle numerosissime che seguiranno, capaci di mettere a dura ..

continua
Diario di viaggio: in Portogallo sulle orme di Sant'Antonio

Quando sento avvicinarsi il mio compleanno, per evitare festeggiamenti e non pensarci troppo, solitamente decido di regalarmi un viaggio: ..

continua
Il Libro di Maria

Una bellissima raccolta di pensieri, poesie e preghiere dedicate a Maria, tratti dai libri del Nuovo Testamento e dai più grandi autori ..

continua
Piccolo breviario del pellegrino di Fatima

Questo libriccino edito nell’anno che ha celebrato il centenario delle apparizioni di Fatima (1917-2017), vuole essere un agile strumento ..

continua
Seguendo fra Adriano... in diretta da Santiago e Fatima

Seguiamo fra Adriano Contran in pelligrinaggio in Portogallo e Spagna per visitare Santiago de Compostela e Fatima. Ogni giorno immagini in ..

continua
Condividi
email whatsapp telegram facebook twitter pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

FrateSole Viaggeria Francescana
agenzia viaggi tour operator
UFFICIO DI BOLOGNA:
via M. D'Azeglio, 92/d Bologna
tel: 051 6440168 - fax: 051 6447427
email: info@fratesole.com

UFFICIO DI ROMA:
Via Francesco Berni, 6 Roma
tel: 06 77206308 – fax: 06 77254142
email: pellegrinaggicustodia@fratesole.com


IBAN: IT35 D 05387 02416 000001170344 (Banca Popolare dell’Emilia Romagna)
Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

Iscriviti!
© "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia S. Antonio dei Frati Minori - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372
privacy & cookie policy