Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..
FrateSole Viajes y Peregrinaciones - Viajar con fe, arte y cultura

Tel Rehov, Israele: api e miele nel mediterraneo antico Scoperta l'esistenza di un'industria dell'apicoltura attiva 3.000 anni fa

Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita

In questa frase attribuita ad Albert Einstein è racchiusa tutta l’importanza delle api e del loro ruolo nel mantenimento della biodiversità e nella conservazione della natura. Nella giornata mondiale dedicata a questi ronzanti e laboriosi insetti volanti, a cui il  riscaldamento globale causato dall’inquinamento umano,  sta  stravolgendo i ritmi vitali, vogliamo portarvi in Israele nel sito archeologico di Tel Rechov , nella valle Beth Shean, dove recentemente è stato scoperto il più antico alveare della storia, una scoperta che in riferimento all’età antica, nasconde significati biblici e simbolici inaspettati.

Nella Bibbia il Signore si rivolge a Mosè per dirgli “…vi farò uscire dall’umiliazione dell’Egitto, verso il paese del Cananeo, dell’Ittita, […] verso un paese dove scorre latte e miele.” (Esodo 3,17), e il termine “miele” appare altre 54 volte nel testo sacro, 16 delle quali come parte appunto della sopracitata immagine di Israele descritta come “terra di latte e miele”. Si crede comunemente che il termine si riferisca al miele prodotto dai frutti come i datteri e i fichi, poiché il miele delle api, è menzionato esplicitamente solo due volte, entrambe in riferimento alle api selvatiche, ma dopo questa scoperta a Tel Rehov, che dimostra l’esistenza di un’industria altamente sviluppata per l’estrazione del miele già nel periodo del Primo Tempio, è possibile che il termine “miele” nella Bibbia indichi davvero il miele delle api d’allevamento.

Nell’arnia scoperta dai ricercatori dell’Istituto di Archeologia dell’Università di Gerusalemme, sono state rinvenute tre file di alveari, che contenevano oltre 30 sciami l’uno. Ogni fila conteneva almeno tre strati di alveari, ciascuno dei quali è costituito da un cilindro composto di argilla cruda e paglia secca, lungo circa 80 cm e largo circa 40. Un capo del cilindro era chiuso e aveva un piccolo foro, che permetteva l’entrata e l’uscita delle api. Il lato opposto era coperto con un coperchio d’argilla che si poteva togliere quando l’apicultore estraeva i favi (fra le immagini allegate in fondo al’articolo abbiamo inserito anche un’illustrazione esplicativa). L’unicità della scoperta sta nel fatto che alveari veri e propri non sono mai stati trovati in alcun sito dell’antico Medio Oriente, anche se ne sono state trovate alcune rappresentazioni di periodo ellenistico e romano, oltre che nell’Egitto dei faraoni. Nell’arnia sono stati trovati anche oggetti di culto, tra cui un altare a quattro corni adorno di figure di dee della fertilità nude, oltre a un elaborato calice dipinto. Questa potrebbe essere la prova di culti pagani praticati dagli antichi abitanti e collegati alla produzione di miele e cera.

Concludiamo con una piccola curiosità: oltre tre millenni sono passati, ma Israele è rimasta ancora oggi una delle nazioni più innovative nella salvaguardia delle api, mettendo in campo ogni giorno nuovi studi e metodologie per proteggerne l’ecosistema. Fra le tante proposte, si sta avvalendo anche del progetto 3bee Hive-Tech ad opera di una start up tutta italiana, che permette di monitorare e curare le api all’interno di un alveare, comunicando tempestivamente all’apicoltore eventuali problematiche, dando modo di intervenire in modo rapido e efficace.

(written by Valentina Prisco)

 

  • Immagini tratte da : Biblewalks.com

 

Blog, News, Eventi
Un salto a Cana, sfogliando il diario di uno dei viaggi fatti in Terra Santa

In pellegrinaggio verso Cana, tra negozi di souvenirs, e le emozioni delle coppie che qui rinnovano il loro amore.

continua
Tel Aviv raddoppierà le piste ciclabili della città entro il 2025

La Municipalità di Tel Aviv-Yafo ha approvato un piano strategico che prevede di aggiungere 11 strade pedonali alla viabilità urbana ..

continua
"Teniamo vivo il nostro diritto alla pace": la Tent of Nations e la resistenza silenziosa di Daoud Nassar

A dieci chilometri da Betlemme, Daoud Nassar, palestinese di religione cristiana, ha fondato vent'anni fa la Tent of Nations, una fattoria ..

continua
Israele, nel mosaico di 1500 anni fa la moltiplicazione dei pani e dei pesci

In un sito archeologico a Sussita, sulla sponda orientale del lago di Tiberiade in Israele, è tornato alla luce un pavimento musivo di ..

continua
Ritorna a Tel Aviv il leggendario "Drive In"

Il comune di Tel Aviv-Yafo, in collaborazione con la Tel Aviv Cinematheque, invita tutti gli appassionati di cinema all'aperto a ..

continua
Turismo Israele: al via bando per lo sviluppo di due complessi di ospitalità nel deserto del Negev 

Una gara simbolo della volontà di sviluppo di un turismo outdoor che possa coniugare l'eccellenza del territorio e la sua originalità con ..

continua
Emmaus Trail: un percorso da Abu Gosh ad Emmaus

Nel nostro appuntamento periodico di approfondimento sui cammini a piedi, vi portiamo in Israele, lungo l'Emmaus Trail che offre ai ..

continua
Bethlehem Reborn. Le meraviglie della natività.

La mostra, fortemente voluta e sostenuta dall’Ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede in collaborazione con la ..

continua
Presentazione della guida "Terra Santa in Tasca"

Martedì 14 luglio ore 17:00, la nostra direttrice Gabriella Pizzi presenterà il volume "Terra Santa in Tasca". Qui i link alla diretta. ..

continua
I capolavori delle collezioni dei Francescani di Terra Santa

Giovedì 2 luglio ore 17:30, presentazione del volume "Selected Works from the collections of the Terra Sancta Museum". Qui i link alla ..

continua
Condividi
email whatsapp telegram facebook twitter pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

FrateSole Viaggeria Francescana
agenzia viaggi tour operator
UFFICIO DI BOLOGNA:
Via Castiglione, 14 - Bologna
tel: 051 6440168 - fax: 051 6447427
email: info@fratesole.com

UFFICIO DI ROMA:
Via Francesco Berni, 6 - Roma
tel: 06 77206308 – fax: 06 77254142
email: pellegrinaggicustodia@fratesole.com


IBAN: IT35 D 05387 02416 000001170344 (Banca Popolare dell’Emilia Romagna)
Versione spagnola
FrateSole Viajes y Peregrinaciones - Viajar con fe, arte y cultura
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

Iscriviti!
Seguici su..
© "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia S. Antonio dei Frati Minori - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372
privacy & cookie policy
chiama
051 6440168
whatsapp
327 1533257
email
info@fratesole.com