Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..
dal23 apr
martedì
al01 mag
mercoledì
a partire da
1590 €
9 giorni / 8 notti

Sfogliando le Terre Bibliche Tra Giordania e Terra Santa per incontrare la Buona Notizia

La notte sembra essere un tempo privilegiato per l’agire di Dio, il quale ha creato il mondo togliendolo dal buio, ha liberato il suo popolo nella notte del paesaggio del Mar Rosso, così come di notte ha fatto vivere momenti importanti ai suoi fedeli, come Giacobbe allo Iabbok o Mosè dopo la sua partenza, fino alla notte di Maria e Giuseppe a Betlemme e a quella che le riassume tutte, vissuta dal Figlio dell’uomo al Getsemani e sulla croce. Forse perché la notte abbassiamo le nostre difese o perché ci ricorda il passaggio dall’utero materno alla vita, oppure perché è il momento in cui ci sentiamo più fragili e soli, è però un tempo speciale in cui Dio interviene facendoci passare attraverso di essa, verso un’alba nuova, sorgente di vita e di risurrezione.

Il nostro itinerario ripercorre alcuni luoghi in cui si farà memoria di queste notti per rivivere simbolicamente le scoperte che hanno fatto coloro che le hanno vissute prima di noi.

Il viaggio
da
martedì, 23 aprile 2019
a
mercoledì, 01 maggio 2019
durata
9 giorni / 8 notti
iscrizioni
 iscrizioni chiuse 
quota
€ 1590
aeroporti del nord e centro Italia
quota
€ 1690
aeroporti Sud Italia e Isole
suppl. singola
€ 340
cambio euro/dollaro a ottobre 2018
1,15
per info
iscrizioni@fratesole.com

1° giorno, ITALIA / TEL AVIV / DESERTO DEL NEGHEV
Perciò, ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore (Os 2,16)

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Tel Aviv, con scalo in base all’operativo aereo; all’arrivo, incontro con la guida e partenza per l’area deserto del Neghev. Sistemazione in albergo e pernottamento.

2° giorno: MAKHTESH / EN AVDAT / AVDAT / EILAT
La notte della creazione

Il gioco delle luci dell’alba e del tramonto sulle rocce multicolori invita all’adorazione: davanti a Dio, non solamente mille anni, ma cento milioni di anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte: siamo pieni di stupore e di gioia al pensiero di essere preceduti e avvolti dal mistero del Signore che ha preso l’iniziativa di creare per noi, prima che esistessimo…

In mattinata ci porteremo presso la località di Sde Boker per ammirare la biblica valle di Zin dove (se saremo fortunati) incontreremo alcuni stambecchi del deserto. Da qui ammireremo anche l’oasi di En Avdat che ospita il wadi (torrente) di Avdat. In bus raggiungeremo il sito archeologico di origine nabateo di Avdat  e infine ci sposteremo sul cratere del Macktesh il moderno centro del deserto del Neghev, dal quale si ha una vista mozzafiato sul “mortaio”, una formazione geologica lunga 35 km e larga sino a 10 km. Nato a seguito di movimenti tettonici, questo squarcio era anticamente invaso dalle acque: quasi privo di vegetazione l’area è abbellita dalle forme multicolori delle sabbie e delle rocce plasmate dall’erosione. Dopo la visita partenza per Eilat e passaggio del confine. Congedo dalla guida di Terra santa e dopo un paio di ore di attesa arrivo in Giordania.  Proseguimento per Aqaba. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

3° giorno, AQABA / WADI RUM / BEIDA / PETRA
La Notte dell’Esodo (Es 14,15-18)

Siamo sul Mar Rosso nella valle dell’Aravah, una terra biblica tra le più difficili ma di grande importanza strategica, perché ponte con il Mediterraneo. Eilat ed Aqaba condividono lo stesso golfo e in tempi antichi il porto era unico, mentre attualmente ci passa il confine. Partenza per la località di Wadi Rum, una valle a pochi chilometri da Aqaba particolarmente attraente per le montagne, per la combinazione di roccia e canions, per i colori, la sabbia e i beduini che vi abitano. Effettueremo un’escursione in 4×4: tra i resti archeologici da visitare, c’è un tempio nabateo e alcune pitture rupestri. Immancabile sarà la sosta sul set naturale di Lawrence d’Arabia.  Proseguimento per Beida, piccolo sito archeologico a nord di Petra importante non solo per i resti nabatei ma anche per quelli natufiani. Arrivo in serata a Petra, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

La liberazione dall’Egitto è l’esperienza costitutiva del popolo ebraico, per così dire è la madre di tutte le liberazioni successive sperimentate da Israele. Al centro di questa esperienza troviamo la notte di fronte al Mar Rosso, la notte della paura, il momento in cui la liberazione sembrava ormai cosa fatta, mentre invece ora il faraone sta arrivando con tutto il suo esercito per riprendersi il popolo. È la notte del panico e il momento in cui Dio sembra aver abbandonato il suo popolo al proprio destino. Mosè invoca e Dio invita ad aver fiducia nella soluzione meno preventivata: entrare al buio in mezzo al mare, per sperimentare che anche lì si trova una via da percorrere verso la salvezza.      

4° giorno, PETRA / MAR MORTO o AMMAN
La Notte dell’Alleanza (Es 24, 15-18)

Giornata dedicata alla visita di Petra: la città rosa nella terra di Edom (che in ebraico significa rosso) conserva ancora molte testimonianze del suo passato glorioso specialmente in resti di epoca nabatea e romana.  Ma anche altre epoche, che vanno dal neolitico al periodo crociato, sono testimoniate in resti monumentali che la ricerca archeologica mette in continua luce. La visita alla città antica inizia dal wadi Musa, cui è legata la tradizione locale relativa a Mosè ossia quella dell’acqua sgorgata dalla roccia di Ayn Musa. Si prosegue per il Siq, uno stretto passaggio intagliato nella montagna e lungo 1200 metri fino a scoprire il primo grande monumento funebre, detto il Tesoro… In tempo utile partenza per il Mar Morto o per Amman, cena e pernottamento in albergo.

Al Sinai che oggi ricordiamo, il popolo ha sperimentato il patto, l’impegno che Dio si è preso nei confronti di Israele. Ha svelato al suo popolo il segreto per rimanere liberi: seguire gli insegnamenti della Torà (la legge in ebraico) che sono insegnamenti dati per la vita e la felicità. Il Signore si trova in una “nube oscura” (Es 20,21) e Mosè deve rimanere sul monte “quaranta giorni e quaranta notti” (Es 24,18). È una sorta di fidanzamento, di luna di miele, caratterizzata dall’intimità che Dio vuol stabilire, attraverso Mosè, con il suo popolo e con ciascuno di noi.     

 

5° giorno,  MONTE NEBO / MADABA / ALLENBY / BETLEMME
La notte di Betlemme (Lc 2,1-20)

In mattinata partenza per Madaba la città dei mosaici lungo la via regia: nella chiesa di San Giorgio si può ammirare il celebre mosaico della Carta che rappresenta la Terra Santa secondo i canoni teologici e geografici cristiani di epoca bizantina. Culmine della giornata sarà la salita al Monte Nebo, i cui ricordi biblici sono centrati sulla figura di Mosè, che da qui ha contemplato la Terra Promessa e poi è morto ed è stato sepolto nella “valle, in terra di Moab”. Visita alla chiesa del Memoriale, appena restaurata e molto suggestiva per i pavimenti mosaicali mosaici che conserva.

Partenza per il confine con Israele: pazientemente ci metteremo in coda per il disbrigo delle formalità d’uscita dalla Giordania e per le formalità d’ingresso in Israele.

Pranzo e partenza per il confine con Israele: pazientemente ci metteremo in coda per il disbrigo delle formalità d’uscita dalla Giordania e per le formalità d’ingresso in Israele.

Arrivo in Israele, incontro con la guida locale | animatore spirituale e trasferimento per Betlemme per la visita alla Basilica della Natività evento portato alla ribalta della Grande Storia dall’evangelista Luca: il luogo di nascita del Messia era una grotta e la venerazione ha origini antichissime. Visita alle grotte sotto la chiesa di Santa Caterina, a quella di San Girolamo e a quella dei Santi Innocenti. Sistemazione in albergo/casa religiosa, cena e pernottamento.

Maria e Giuseppe hanno dovuto affrontare il parto di Gesù di notte, da soli, senza il conforto dei propri concittadini perché “per loro non c’era posto nell’alloggio” (Lc 2,7). Proprio questa situazione di esclusione notturna, però, consente l’incontro con coloro che vivevano ai margini della società: i pastori che “pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte, facendo la guardia al loro gregge” (Lc 2, 8). Di notte avvengono incontri insperati e coloro che erano i meno adatti diventano i primi annunciatori della gioia per la nascita del bambino.

6° giorno, GERUSALEMME: MONTE DEGLI ULIVI / MONTE SION
La notte del Getzemani (Mc 14)

In mattinata saliremo sul Monte degli Ulivi in località Betfage per fare memoria dell’ingresso messianico di Gesù (Mc 11,1): nei pressi di una terrazza panoramica godremo di una meravigliosa vista sulla città vecchia. Raggiungeremo la chiesa del Pater Noster nell’area dove sorgeva la basilica costantiniana di Eleona e a piedi il Dominus Flevit, dove faremo memoria del pianto di Gesù davanti alla città di Gerusalemme.

Nel pomeriggio, raggiungendo il Monte Sion, rileggeremo il racconto della passione e risurrezione di Gesù, secondo il racconto dell’evangelista Marco. Partiamo dal Cenacolino (francescano) dove celebriamo l’eucaristia, per proseguire con la visita al Cenacolo, la sala dell’ultima cena di Gesù; terminiamo la visita di quest’area, chiamata Sion cristiano, con una sosta alla Chiesa di S. Pietro in Gallicantu. A piedi (per chi vuole in bus) passando per la valle del Cedron arriveremo alla Basilica del Getzemani: la lettura del testo di Marco ci introdurrà al mistero della decisione di Gesù di morire, dopo una notte trascorsa a pregare nell’orto (cf Mc 14,32-42). Tempo permettendo visita alla Grotta dell’Arresto, alla Tomba della Madonna.

Al Getzemani Gesù entra nella propria notte. In questa notte Gesù fa l’esperienza tutta umana della repulsione verso il dolore ingiusto e immeritato. Anziché fuggirlo o rifiutarlo come avrebbe potuto fare, sceglie di viverlo fino in fondo con passione. La passione del suo amore per ognuno dei suoi. È disposto a vivere anche ciò che non gli spetterebbe, il calice dell’ira, simbolo delle conseguenze dei peccati degli uomini, che ora si condensano su di lui. In accordo con il Padre, è voluto entrare nella notte dell’agonia, per darci la certezza di essere con noi nelle nostre.    

7° giorno, GERUSALEMME: VIA DOLOROSA
La notte nel sepolcro (Mc 14, 42-47)

La via Dolorosa è definita dalla fede, non dalla storia: nella notte del giovedì santo i pellegrini bizantini erano soliti recarsi in processione dalla chiesa Eleona (sul Monte degli Ulivi) al Calvario ed entravano in città vecchia dalla porta di S. Stefano, ma solo nel XVI sec. i francescani organizzarono un percorso devozionale per i pellegrini che volevano seguire le orme di Gesù a Gerusalemme.

Anche noi come gli antichi pellegrini, partendo dalla Porta dei Leoni e attraversando il quartiere arabo, visiteremo la chiesa di S. Anna e la Piscina Probatica. Da qui faremo alcune soste lungo la “Via Crucis di Gesù”: alla Chiesa della Flagellazione e al Museo Francescano; alla 7° e alla 9° stazione (dove si trova il patriarcato copto); al Monastero Russo dedicato a S. Alessandro Nevski, dove si trova una soglia che, a parere di alcuni archeologi, può essere messa in relazione con l’antica porta delle Mura di Gerusalemme che Gesù ha varcato per salire al Calvario. Finalmente raggiungeremo la Chiesa dell’Anastasis per una visita dettagliata di tutte le sue cappelle. Infatti la Chiesa è abitata dalle tante chiese d’oriente che nei secoli hanno costruito i propri altari: armeni, copti, greci, i latini e siriani.

Nel pomeriggio visiteremo a piedi il quartiere ebraico, cominciando dal Muro Occidentale, chiamato Kothel, per gli ebrei il muro dell’attesa: qui gli ebrei del vicino quartiere venivano a pregare e a piangere sulla distruzione del tempio e qui sino al 1967, le case giungevano a 4 metri dal Muro. Da questa prospettiva scorgeremo le cupole delle imponenti moschee islamiche di Al’Aqsa e della Roccia – non visitabili.

Gesù entra nel sepolcro, nella notte buia della morte. È il momento in cui si ricorda la sua entrata nel regno stesso della morte: gli inferi. Anche questa però è una buona notizia, preludio della sua risurrezione, come ricorda il teologo H.U von Balthasar: “Voleva sprofondare sì a fondo che ogni cadere sarebbe stato un cadere dentro di lui. E ogni rigagnolo dell’amarezza e della disperazione sarebbe d’ora in poi defluito giù fin al suo abisso più profondo. Nessun combattente è più divino di colui che è in grado di vincere con la sconfitta”

8° giorno, GERUSALEMME / LAGO DI TIBERIADE
Le Albe di Resurrezione

In mattinata saliremo in pullman sul Monte degli Ulivi per un ultimo sguardo alla città, cominciando dall’edicola dell’Ascensione, aperta verso il cielo. Da qui partiremo per il Lago di Tiberiade dove, secondo le indicazioni dell’angelo, Gesù precede i suoi apostoli da Risorto.

Storicamente Gesù fece di Cafarnao, un semplice villaggio di pescatori, il centro del suo ministero in Galilea e i suoi primi e principali discepoli provenivano da Betsaida. Sosta in località Tabgha area identificata dai pellegrini come legata all’episodio della Moltiplicazione dei Pani e dei pesci (Mc 6,30) e del Primato di Pietro (Gv 21) e alla collina dove venne localizzato il discorso sul monte, le Beatitudini. Sistemazione in albergo/casa religiosa sul Lago di Tiberiade o a Nazareth.

Il lago è il luogo in cui Gesù appare ai suoi discepoli dopo la risurrezione. Appare lì dove meno se lo aspettano: nel luogo a loro più quotidiano e conosciuto, lì dove non ci si immagina che possa essere il risorto. La risurrezione è la prova che tutte le notti del dolore, dell’insuccesso, del fallimento, possono essere trasformate in esperienze di felicità e di incontro, come le beatitudini annunciano e l’eucaristia, farmaco di immortalità, conferma.       

9° giorno, NAZARETH / TEL VIV / ITALIA

Se l’operativo aereo lo consente*, dopo la prima colazione tempo per la visita di Nazareth (Basilica dell’Annunciazione, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Gabriele). In tempo utile, trasferimento per l’aeroporto di Tel Aviv, operazioni di imbarco e partenza con volo di linea Alitalia per Roma Fiumicino. Proseguimento per l’aeroporto concordato e termine dei servizi.

*la visita di Nazareth non sarà possibile in caso di operativo aereo con partenza di mattina.

La quota comprende/non comprende

La quota comprende

  • Volo di linea Alitalia via Roma Fiumicino o Turkish Airlines via Istanbul, in classe economica con franchigia bagaglio di circa 23 kg.
  • Tasse aeroportuali da confermare al momento dell’adesione (pari a € 230 circa, soggette a riconferma al momento del saldo 30 giorni prima della partenza).
  • Sistemazione in Terra Santa in alberghi/case religiose/kibbutz/guest house equivalenti a 3 stelle locali in camera doppia con servizi; in Giordania in alberghi equivalenti a 4 stelle locali, in camera doppia con servizi.
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo.
  • Animatore spirituale in Terra Santa.
  • Guida locale Giordana.
  • Tasse d’uscita dalla Giordania.
  • Visite ed escursioni come da programma con ingressi inclusi.
  • Assicurazione medico-bagaglio Allianz Global Assistance Assistenza Gruppi (massimale di 10.000 € per tutto il gruppo).
  • Materiale di cortesia (guida*, borsa a tracolla o zaino).

*per le coppie verrà consegnata una guida per due persone.

La quota non comprende

  • Bevande ai pasti.
  • Assicurazione contro le penalità di annullamento (facoltativa).
  • Mance – obbligatorie – circa € 45/50 per persona (l’importo esatto dipenderà dal numero dei partecipanti e sarà comunicato nei documenti di viaggio).
  • Assicurazione contro le penalità di annullamento Globy Giallo (facoltativa): vedi supplementi.
  • Assicurazione sanitaria integrativa con massimale sino a 50 mila euro o sino a 150 mila euro (facoltative): vedi supplementi.
  • Extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Alberghi previsti in Giordania

AQABA: Aqaba Hilton double tree o similare

PETRA: Petra Panorama o similare

MAR MORTO: Dead Sea Spa o similare

Blog, News, Eventi
La Monna Lisa della Galilea

A Sefforis si trova il mosaico di una donna misteriosa e bellissima, dal sorriso leggermente ambiguo ed enigmatico, come la più celebre ..

continua
I colori di Petra ispirano l’industria dell’abbigliamento

Anche chi non segue la moda, riuscirà sicuramente ad attribuire lo zig zag più famoso del mondo allo stile Missoni, la casa di moda ..

continua
Come vestirsi e cosa portare in valigia prima di un viaggio in Israele.

Molti di voi ci chiamano o scrivono chiedendo puntualmente: “Ma fa caldo là nel deserto?” – “Le ciabatte vanno bene per ..

continua
Viaggiare fra le eccellenze gastronomiche israeliane

Per conoscere meglio Israele anche dal punto di vista culinario, è stata organizzata dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, una ..

continua
Un calendario fitto di eventi in Israele: programma il tuo prossimo viaggio!

Siamo appena all’inizio del 2019, ma già questa annata si preannuncia ricca di appuntamenti imperdibili, sia sportivi che culturali. ..

continua
Don Paolo Steffano, il sacerdote premiato da Mattarella

Chi tra di voi ha guardato la trasmissione ‘Nuovi Eroi’, il nuovo format di Raitre, avrà notato una nostra cara conoscenza, nonché ..

continua
Raccolta immagini Capodanno 2019

Pubblichiamo alcune foto che gentilmente ci hanno inviato i pellegrini in viaggio con noi durante il periodo Natale 2018 / gennaio 2019, ..

continua
Pellegrini nella Terra del Santo: ricordi per immagini

Pubblichiamo le foto dell'itinerario svolto dal 30 dicembre 2018 al 6 di gennaio 2019 in Terra Santa, guidato da fra’ Francesco Ravaioli ..

continua
E se unissimo l'aspetto spirituale a quello gastronomico...?

I nostri pellegrini si trovano in Terra Santa, cercando di conoscere meglio la storia e il mistero di questa terra per la via gastronomica. ..

continua
Deserti e acque della Terra Santa: una galleria di immagini

Pubblichiamo le belle foto dell'itinerario svolto in agosto da un gruppo guidato da fra Mirko Montaguti ofm conv: la bellezza del deserto ..

continua
Condividi
email whatsapp facebook twitter google plus pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

© "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia S. Antonio dei Frati Minori - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372privacy policy