Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..

Diario di viaggio: in Portogallo sulle orme di Sant’Antonio Giorno 0: preparandosi alla partenza

Quando sento avvicinarsi il mio compleanno, per evitare festeggiamenti e non pensarci troppo, solitamente decido di regalarmi un viaggio.

Era già da un po’ che meditavo di andare alla scoperta del Portogallo, coi suoi colori, gli azulejos, la saudade e il fado, la tradizionale canzone struggente e malinconica che risuona in ogni strada di Lisbona (perlomeno questo era ciò che si era figurato nella mia mente). Essendo giugno, avevo pensato che il clima fosse perfetto per visitare la capitale portoghese e dintorni (altra cosa questa, che in parte verrà smentita dalla realtà dei fatti) e il caso che il periodo coincidesse con le più famose festività della capitale (le Festas dos Santos Populares, che durano per tutto il mese di giugno), mi aveva convinto del tutto, fornendomi oltremodo un buon alibi per partire da sola! Eh sì, perché fra le feste popolari è compresa anche quella di S. Antonio, patrono di Lisbona, che poi patrono non è, perché il vero ed ufficiale patrono della città è São Vicente. Ma questo poco importa: il poter dire in famiglia “Vado in Portogallo per seguire le orme di Sant’Antonio” mi ha fornito un immediato lasciapassare verso la mia avventura portoghese.

Che poi Sant’Antonio non era italiano? Ripensandoci era Sant’Antonio da Padova e non di Padova, questo perché i santi cattolici prendono il nome dal luogo in cui muoiono e non da dove nascono.

Già che ci sono, per rinforzare il mio alibi, decido di rileggere la vita del Santo, mentre con la mente in realtà già assaporo il bacalhau, tipico piatto unico della cucina portoghese. Dunque…Antonio nasce a Lisbona nel 1195 e a sette anni circa frequenta la scuola della cattedrale dove comincia a fiorire la sua vocazione religiosa, fino ad entrare a fare parte dell’Ordine dei Canonici regolari di sant’Agostino, prima nel monastero di San Vincenzo di Lisbona e poi in quello di Santa Croce di Coimbra, dove diventa sacerdote, fino a quando, una crisi spirituale lo spinge a passare all’Ordine francescano. Decide in seguito di partire missionario per il Marocco, ma la nave del ritorno, sospinta da venti contrari, anziché in Spagna va a gettare l’ancora in un porto della Sicilia. Di qui la sua vita si svolge in Italia tra il convento francescano di Messina, visite ad Assisi e periodi di eremitaggio in Romagna, in cui fortifica la sua tempra di oratore, tanto da diventare il primo grande predicatore popolare all’Ordine francescano. In seguito il suo compito principale diviene l’insegnamento della Teologia ai frati minori nelle scuole di Bologna e di Montpellier. Antonio riceve anche l’incarico di guida delle fraternità francescane del nord Italia, dimostrando poi di prediligere la città di Padova e la piccola comunità francescana presso la chiesa di Santa Maria Mater Domini, instaurando un fortissimo legame con questa città nonostante vi trascorra solo brevi periodi. Qui vi morirà il 13 giugno 1231 a soli 36 anni, afflitto dall’idropisia e dall’asma forse sintomi di cardiopatia.

Mi rendo conto che non ho approfondito molto la vita e le opere di Sant’Antonio, ma confido di farlo direttamente nella sua patria natia. Ormai il mio aereo è decollato e sulle note di Lisbona Antigas di Amalia Rodrigues, dal finestrino mi godo il tramonto sopra le nuvole.

 

 

 

 

 

 

Testo: Valentina Prisco
Illustrazioni: Stefania Benini

Scopri tutte le nostre partenze per il Portogallo!

Calendario Partenze
Blog, News, Eventi
Ricordi di Viaggio - "Cammino di Santiago" giugno 2019

FrateSole tra le varie proposte, ha inserito anche questo speciale percorso con partenza da A Guarda: un itinerario che si snoda verso ..

continua
Diario di viaggio: in Portogallo sulle orme di Sant'Antonio

Per raggiungere il mio albergo, percorro una breve strada in salita, preludio delle numerosissime che seguiranno, capaci di mettere a dura ..

continua
Diario di viaggio: in Portogallo sulle orme di Sant'Antonio

Quando sento avvicinarsi il mio compleanno, per evitare festeggiamenti e non pensarci troppo, solitamente decido di regalarmi un viaggio: ..

continua
Il Libro di Maria

Una bellissima raccolta di pensieri, poesie e preghiere dedicate a Maria, tratti dai libri del Nuovo Testamento e dai più grandi autori ..

continua
Piccolo breviario del pellegrino di Fatima

Nell’anno che celebra il centenario delle apparizioni di Fatima (1917-2017) questo libriccino vuole essere un agile strumento nelle mani ..

continua
Condividi
email whatsapp telegram facebook twitter pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

© "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia S. Antonio dei Frati Minori - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372privacy policy
chiama
051 6440168
whatsapp
327 1533257
email
info@fratesole.com