Cerca partenze
Newsletter
Seguici su..
specialdal17 set
domenica
al26 set
martedì
a partire da
1540 €
10 giorni / 9 notti

Pellegrinaggio in Armenia e Georgia Animato da frate Francesco Ielpo ofm

Viaggio nel Caucaso, seguendo la Via della Seta alla scoperta di grandi popoli, incrocio di oriente e occidente.

Viaggio attraverso due stati Caucasici che per primi hanno adottato il Cristianesimo come religione di Stato. Luoghi magici di meditazione, santuari, chiese, monasteri arroccati su pendii scoscesi, testimoni di una lunga tradizione religiosa, che ha saputo dare un’identità a due popoli nel corso dei secoli e delle varie dominazioni straniere.

Il viaggio
da
domenica, 17 settembre 2017
a
martedì, 26 settembre 2017
durata
10 giorni / 9 notti
iscrizioni
 iscrizioni chiuse 
quota
€ 1540
tasse
incluse
suppl. singola
€ 320
Guida

padre Francesco Ielpo ofm

Frate francescano, Commissario della Custodia di Terra Santa per il Nord Italia, Animatore di Terra Santa.

17 settembre, domenica: MALPENSA / YEREVAN

Ritrovo dei partecipanti nel pomeriggio all’aeroporto di Milano Malpensa (altre città da concordare su richiesta). Operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea Austrian Airlines per Yerevan – serale (unica possibilità). Pernottamento a bordo.

18 settembre, lunedì: GHEGARD / GARNI / YEREVAN
L’Armenia, tra paganesimo classico e cristianesimo monastico

Arrivo in nottata e disbrigo delle formalità doganali. Sistemazione in albergo e tempo a disposizione per riposare. In tarda mattinata partenza per la visita al monastero rupestre di Ghegard (XII sec), patrimonio dell’Unesco, dove la tradizione vuole sia stata conservata la lancia che trafisse il costato di Cristo e dove sgorga una sorgente considerata benedetta. Le suggestive cappelle rupestri si fondono con le scure rocce di del canyon. Qui potremo approfondire il tema del monachesimo eremitico. Non lontano dal monastero, nel villaggio di Garnì, sorge un tempietto ellenistico del I sec d.C., isolato testimone della gloriosa koinè classica che toccava anche l’Armenia. Tempo permettendo visita al museo dei manoscritti di Yerevan, il Matenadaran oppure al memoriale del Genocidio del 1915. Rientro a Yerevan per cena e pernottamento.

Possibilità di celebrare Messa in chiesa cattolica a Yerevan

19 settembre, martedì: ETCHMIADZIN: il “vaticano” armeno / HOVHANNAVANK
Tema della giornata: Dall’arca di Noè alla nascita della prima nazione cristiana e le reliquie di san Giovanni Battista

Dopo la prima colazione, trasferimento nella vicina cittadina di Etchmiadzin, il “vaticano” della Chiesa Apostolica Armena. Visita alla chiesa di santa Hripsimè (VII sec), dove sono conservate le spoglie della prima martire armena, giunta dall’occidente. Seguirà la visita alla cattedrale patriarcale di Etchmiadzin, costruita secondo la tradizione da San Gregorio Illuminatore all’inizio del IV sec, nel luogo indicatogli da Cristo stesso durante un’apparizione. Etchmiadzin significa infatti: “è disceso l’Unigenito”. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per la visita al monastero di Hovhannavank, che custodisce le reliquie di Giovanni Battista, qui portate da Gregorio Illuminatore, dopo l’ordinazione episcopale a Caesarea di Cappadocia. Lungo il percorso si attraverseranno anche alcuni villaggi abitati da popolazioni curde, testimoni di un antico culto sincretistico pagano-cristiano-islamico. Rientro a Yerevan. Cena e pernottamento in albergo.

Possibile incontro con i padri mechitaristi e possibilità di celebrare la Messa in una chiesa cattolica di Yerevan

20 settembre, mercoledì: KHOR VIRAP / NORAVANK / SEVAN / DILIJAN
Tema della giornata: terra di Martiri e croci scolpite in pietra

Dopo la prima colazione, escursione nel sud dell’Armenia: visita al monastero di Khor Virap (“fossa profonda”), antico sito meta di pellegrinaggi, alle pendici del monte Ararat, al confine con la Turchia. Dal monastero sono ben visibili le trincee che separano i due paesi nemici: il confine è presidiato dalle truppe americane nel lato turco e da quelle russe nel lato armeno. In questo luogo è ancora possibile visitare la fossa in cui venne imprigionato san Gregorio Illuminatore ad opera del re Tiridate, non ancora convertito alla fede cristiana. Tempo atmosferico permettendo sarà possibile godere di una suggestiva vista del monte Ararat con le sue nevi perenni, dove la tradizione biblica racconta si sia fermata l’arca di Noè dopo il diluvio. Da qui si proseguirà per Noravank, complesso monastico del XIII-XIV sec, patrimonio dell’Unesco, abbellito da superbi bassorilievi. La profonda gola che conduce al monastero è un’importante oasi naturalistica. Alcune recenti scoperte archeologiche hanno riportato alla luce reperti dell’età del bronzo. Pranzo in corso di escursione. Passaggio al Lago Sevan per ammirare alcune chiese sulle sue rive. Proseguimento per Dilijan. All’arrivo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Possibilità di celebrare la Messa a Noravank

 21 settembre, giovedì: HAGARSTIN / AKHTALA / HAGHPAT / GYUMRI
Tema della giornata: le dispute cristologiche ai confini con la Georgia

Dopo la prima colazione, visita al complesso monastico di Hagartsin, completamente immerso nei boschi. Partenza per il nord dell’Armenia, vicino ai confini con la Georgia, dove sarà possibile gettare uno sguardo alle accese dispute teologiche sulla figura del Cristo, che infiammarono tutto l’oriente cristiano dopo il concilio di Calcedonia del 451. Visita a due complessi monastici di estremo interesse: il monastero fortificato di Akhtala (X-XIII sec) noto per i suoi bellissimi e antichi affreschi; il monastero-università di Haghpat del X–XIIII sec, patrimonio dell’Unesco, che, con le chiese, le cappelle, la biblioteca, il refettorio e il campanile, può aiutare nella comprensione della vita all’interno di un monastero medievale. Nella zona sarà possibile vedere i resti desolati del glorioso passato industriale dell’Armenia sovietica. Sistemazione in hotel a Gyumri, cena e pernottamento.

Possibilità di celebrare la Messa nel monastero di Hagpath

22 settembre, venerdì: GYUMRI / passaggio in Georgia: VARDZIA / AKHALTISIKHE
Tema della mattinata: turismo etico

Un’incursione nella vita dei poveri villaggi armeni del nord ovest dell’Armenia. L’ospedale Redemptoris Mater

Dopo la prima colazione, partenza per l’ospedale Redemptoris Mater, fatto costruire da Giovanni Paolo II in seguito al devastante terremoto del 1989, gestito attualmente dai camilliani italiani. Attraverso la voce e la testimonianza di Padre Mario Cuccarollo sarà possibile toccare con mano i frutti della solidarietà italiana e conoscere le difficoltà reali delle popolazioni armene che vivono al di fuori della capitale. Santa Messa nella cappella dell’ospedale. Pranzo.

Passaggio di confine con la Georgia. Visita alla città rupestre di Vardzia, fondata all’epoca della Regina Tamar nel XII sec. Lungo la strada per Vardzia visitiamo anche la Fortezza di Khertvisi (X sec). Pranzo a Varzia. Visita di Akhaltsikhe e della sua zona antica “Rabati”. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

23 settembre, sabato: UPLISTSIKHE / GORI / GUDAURI
Lungo la Via della Seta: la città rupestre di Uplistsikhe

Dopo la prima colazione, partenza lungo la Grande Via della Seta e visitiamo uno dei suoi posti più importanti: la Città Scavata nella Roccia di Uplistsikhe (I millennio a.C). Si tratta di un complesso interessante con dimore, mercati, cantine per il vino, forni, il teatro e la chiesa con basilica a tre navate, tutto costruito sulla roccia. Lungo le colline che danno sul complesso roccioso si possono ancora scorgere alcune tracce delle carovane. Pranzo in corso di visite. A Gori, città natale di Stalin, visitiamo il Museo a lui dedicato. Proseguimento per il Grande Caucaso. Arrivo a Gudauri, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

24 settembre, domenica: KAZBEGI / MTSKETA / TBILISI
La Chiesa apostolica autocefala ortodossa georgiana e Santa Nino.

Dopo la prima colazione, escursione in 4×4 lungo le bellissime valli e terreni che ci portano alla Chiesa della Trinità di Gergeti a 2170 metri di altezza. Se il tempo lo permetterà potremo ammirare uno dei ghiacciai più alti del Caucaso, sul Monte Kazbegi (5047 mt). Proseguimento per Tbilisi, con sosta a Mtskheta (sito di UNESCO), centro religioso e museo all’aria aperta. Noterete la presenza di numerosi monumenti religiosi, architettonici e archeologici. A Mtskheta si visita la cattedrale di Svetitskhoveli (costruito al posto della prima Chiesa di Georgia) e la Chiesa di Jvari, costruito al posto della prima croce ereta da Santa Nino.

Arrivo a Tbilisi. Prima di cena, Introduzione della città vecchia dal cortile della Chiesa di Metekhi.

Cena in ristorante tradizionale, sistemazione in albergo e pernottamento.

25 settembre, lunedì: DAVID GAREJA / BODBE / SIGHNAGHI / TBILISI
Santa Nino e il cristianesimo in Georgia

Dopo la prima colazione, partenza per il monastero di Davit Gareja che si trova in un’area arida e semi desertica. Al termine della visita, camminata facoltativa di circa un’ora per raggiungere il monastero di Udabno (una parte del percorso è ripido ma non pericoloso: è consigliata una buona condizione fisica) dove visiteremo le grotte dipinte e da dove potremo ammirare un bel panorama sull’Azerbaijan. Rientro a Tbilisi.

Pranzo al sacco vicino al sito. Se possibile visita al Museo Nazionale di Tbilisi. Cena di arrivederci in ristorante locale e pernottamento in albergo.

26 settembre, martedì: TBILISI / MILANO MALPENSA

In nottata, trasferimento in aeroporto per partenza con volo di linea Austrian Airlines per Malpensa (altre città su richiesta). Arrivo a destinazione e termine dei servizi.

Quote e condizioni

La quota comprende

  • Volo Austrian Airlines/Lufthansa da Malpensa-Vienna-Erevan/Tbilisi-Monaco-Bologna, in classe economica, con franchigia bagaglio di 23 kg.
  • Tasse aeroportuali pari € 163.00 per persona (soggette a riconferma sino a 21 gg prima della partenza).
  • Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto.
  • Pullman con a/c come da programma.
  • Guida locale parlante italiano (si cambia in Armenia e Georgia)
  • Pernottamento in hotel 3/4* (3 notti a Yerevan, 1notte a Dilijan, 1 notte a Gyumri, 1 notte ad Akhaltsikhe, 1 notte a Gudauri, 2 notti a Tbilisi).
  • Pensione completa dal pranzo del 2° giorno alla cena del 9°.
  • Ingressi come da programma e guide locali nei musei.
  • Acqua a disposizione sul pullman (mezzo litro al giorno per persona).
  • Accompagnatore Fra Francesco Ielpo.
  • Materiale di cortesia.
  • Assicurazione Allianz Global Assistance medico/bagaglio.

La quota comprende

  • Le bevande alcoliche.
  • Il facchinaggio.
  • Le mance, considerate 30 € a persona.
  • Gli extra (incluse visite non in programma).
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Bologna, 26 gennaio 2017

 

Blog, News, Eventi
L'ultima dimora di Hripsimeh

A poca distanza dalla cattedrale di Echmiadzin, in Armenia, sorge il santuario dedicato alla santa romana Crispina, il cui martirio è ..

continua
Ricordi di viaggi: dai nostri gruppi in Armenia

Molti nostri pellegrini e viaggiatori hanno scelto quest'anno come destinazione l'Armenia: non sarebbe possibile pubblicare tutte le foto ..

continua
Ricordi di viaggio: Armenia e Georgia

Buonasera Sara, il mio giudizio sul viaggio è senz'altro positivo, le visite sono state tutte piacevoli, guide e servizi sono stati ..

continua
Armenia, profilo di una Chiesa

In occasione dalla visita del papa in Armenia dal 24 al 26 giugno, Terrasanta.net pubblica un bell'articolo sulla chiesa armena, a firma di ..

continua
Papa Francesco sarà in visita in Armenia a giugno

La Sala Stampa vaticana ha comunicato la prossima visita pontificale: accogliendo l'invito di Sua Santità Karekin II, Supremo Patriarca e ..

continua
Armenia: suggestioni invernali...

Ecco per i nostri pellegrini e viaggiatori una galleria di immagini sull'Armenia, che FrateSole ha visitato qualche tempo fa per poterla ..

continua
Celebrazione messa in rito armeno a Bologna

Sabato 14 novembre a Bologna si terrà un convegno sulla cultura e religione armena, occasione rara a Bologna per poter assistere a una ..

continua
Il fascino dell'Armenia post-sovietica su Repubblica

Yerevan è memoria, è sforzo continuo per far riconoscere e non dimenticare. "I remember and demand" si legge in cartelloni viola che ..

continua
L'Armenia in tavola: un libro di ricette "per non dimenticare"

IL LIBRO Si comincia chiedendo a una parente «quanto» di una certa cosa va in «quella» ricetta; si prosegue cercando una serie di ..

continua
Il primo film turco sul genocidio armeno

Inverno 1915. I piccoli Bedo e Maryam, fratello e sorella, trascorrono felici le loro giornate in un villaggio armeno dell’Anatolia ..

continua
Condividi
email whatsapp facebook twitter google plus pinterest
Contattaci

* dati obbligatori

Seguici su..
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter,
ti informeremo su attività e proposte di viaggio!

© 2015 - "FrateSole Viaggeria Francescana" della Provincia Minoritica dei Frati Minori dell'Emilia - P.Iva/Cod.fiscale: 01098680372privacy policy