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Diretta dalla Turchia 24-31 gennaio 2015

Inizia sabato 24 gennaio il viaggio in Turchia di FrateSole, insieme ad una ventina di Animatori Spirituali. Il nostro scopo è di far conoscere ai nostri sacerdoti/guide che già operano sulla Terra Santa anche la Turchia, considerata – e non solo da noi! – la “seconda Terra Santa”.

Guida dell’itinerario sarà padre Paolo Bizzeti SI, che frequenta la Turchia da oltre trent’anni, e che in questo pellegrinaggio ci condurrà da Antiochia a Smirne seguendo i viaggi missionari di San Paolo.

Partiamo avendo nelle orecchie e nel cuore le parole del Card. Carlo Maria Martini:

“Signore, che ci raduni insieme in questi luoghi (…) dà a ciascuno di noi un po’ di quello slancio con cui Paolo è partito da Mileto per andare là dove lo Spirito lo chiamava. E dona a noi tutti di partecipare a quell’affetto, a quella riconoscenza, a quella comunione che ha unito gli oranti presso il mare, sulla spiaggia di Mileto. Fa che nessuno di noi abbia paura della navigazione che lo attende, delle tempeste che ci possono sorprendere, delle insidie e delle fatiche che possono fiaccare il nostro entusiasmo”.
(Riflessione del Card. Carlo Maria Martini per il ritiro del Clero diocesano, 28 maggio 2002).

Seguite il link per visionare il nostro programma 2015 per i pellegrinaggi in Turchia.

04 Febbraio 2015
12:37 Diretta dalla Turchia: riflessioni finali di fra Mirko Montaguti
«Ha senso un pellegrinaggio in Turchia?» Questa domanda rimbalzava molte volte nel pullman, durante la settimana di educational per animatori spirituali di pellegrinaggi trascorsa insieme a Sara e Gabriella di Fratesole a fine gennaio. Troppo diversa, infatti, è la Turchia dalla nostra amata Terra Santa, dove oramai siamo abituati a guidare gruppi di pellegrini e di cui da tempo siamo innamorati! Già: diversa! Chi viene in Turchia, paese in cui il cristianesimo si è sviluppato fin dalla prima generazione di apostoli, non deve aspettarsi infatti chiese o santuari: oggi la fede in Gesù è quasi assente. Potrà soltanto incontrare quelle piccolissime e ferventi comunità che rare tengono accesa la lampada di Cristo dentro un difficile contesto di confine tra due opposti: il laicismo e l’islamizzazione. Non potrà nemmeno pensare di abbracciare con lo sguardo e con i piedi un fazzoletto di terra che contiene un evento dal suo sorgere al suo compiersi; le distanze ridotte di Israele e dei Territori Palestinesi, teatro di tutta la vicenda terrena di Gesù di Nazareth, vengono infatti trentuplicate in distese immense tra laghi, monti altissimi e altipiani solcati dal passo di Paolo, Barnaba, Giovanni, Marco, Timoteo e altri nella fase più coraggiosa ed effusiva dell’annuncio cristiano. Non solo gli spazi, ma anche i tempi si dilatano: dai tre anni di comunione dei discepoli con Gesù, ricchi di intimità e rapporti serrati tra consolazione e destabilizzazione, si passa – in Turchia – alla percezione netta che l’esperienza fondativa di Gerusalemme ha dato origine ad una storia lunga e avvincente: quella della Chiesa. Qui infatti possiamo contemplarla nel suo sorgere grazie all’annuncio di Paolo e degli altri, nel suo strutturarsi in comunità grandi e ben organizzate, nel suo rimanere in dialogo con le diverse culture (il paganesimo, l’ellenismo, l’impero, i culti orientali), nel suo ripensarsi e ripensare la fede (i primi Concili), nel suo consolidarsi anche attraverso l’offerta di tanti uomini e donne che hanno dato la vita per Cristo (nel martirio o nell’ascesi estrema)… «In Terra Santa ci sentiamo a casa, noi accompagnatori di pellegrini; ma qui? È possibile un pellegrinaggio qui?» La domanda rimbalzava nel pullman non perché qualcuno mettesse in dubbio la significatività di quei luoghi per la nostra esperienza cristiana; piuttosto tutta questa ricchezza ci appariva esorbitante, inafferrabile. Si coglie bene, in Turchia, che c’è una profondità tale di eventi e di esperienze che spaventa per la sua vastità e densità. «Quanto poco conosciamo le nostre origini, per cogliere tutta la ricchezza di questa terra! Un pellegrinaggio qui è difficile!»: così ci si diceva tra noi. Ma, forse, proprio per questo è importante venire qui: proprio per conoscere e respirare la nostra storia; per ridare volumi a quella piatta e povera comprensione della realtà Chiesa così diffusa oggi dentro tante nostre comunità; per lasciarsi conquistare dal coraggio e dalla determinazione degli apostoli che hanno sfidato distanze, pericoli, agguati, incognite… tutto per amore del Vangelo! Antiochia sull’Oronte, Tarso, Iconio, Laodicea, Efeso, Mileto, Smirne e tanti altri sono nomi che ricorrono così spesso nel Nuovo Testamento e nella storia dei primi secoli cristiani ma che restano quasi sconosciuti a noi discepoli di oggi; al pellegrino però essi rivelano (al di là della bellezza mozzafiato dei luoghi e dei resti archeologici) i loro segreti meravigliosi. Per me è stato appassionante venire qui: per vedere un passato apostolico segnato dalla determinazione, dalle scelte coraggiose, da un ascolto aperto e disponibile degli appelli dello Spirito alle coscienze. È stato illuminante venire qui: per vedere un presente cristiano segnato in modo decisivo dalla fragilità e dalla liminalità e per vedere in controluce anche il nostro presente ecclesiale in Occidente dove oggi siamo chiamati ad entrare nella logica del piccolo seme e del lievito nascosto nella pasta. È stato infine disarmante venire qui: per vedere anche – in un certo senso – il rischio che corriamo. In Turchia troviamo solo i ruderi grandiosi delle importanti basiliche (l’immagine della tomba di Giovanni evangelista ad Efeso al centro di una chiesa diroccata esposta agli agenti atmosferici mi ha profondamente colpito) e solo piccole lampade che brillano laddove fiorivano grandi comunità cristiane (a Tarso vivono più di 220 mila persone… e solo 3 cattolici: tre suore). Tutto questo risuona come un avvertimento a ritrovare il coraggio di una serietà cristiana convinta e contenta per non essere malauguratamente vittime di quel demone “odierno” (da cui già l’Apocalisse aveva messo in guardia la ricca e orgogliosa comunità di Laodicea) che la Bibbia chiama “tepidezza”. Mentre camminavo in silenzio tra i resti archeologici affascinanti di questa città, tra strade colonnate e teatri vertiginosi, risuonavano infatti in me le dure parole di Dio nell’ultimo libro della Scrittura: «Non sei né caldo né freddo! Io tutti quelli che amo li rimprovero: sto alla porta e busso!»
11:33 Diretta dalla Turchia: riflessioni finali di padre Sergio Rotasperti
Chiudiamo la nostra "diretta dalla Turchia" pubblicando le riflessioni sul viaggio di uno dei partecipanti, la guida di Terra Santa padre Sergio Rotasperti: Dal 24 al 31 gennaio si è svolto in Turchia un Educational Tour destinato alle guide e animatori della Terra santa, a cui hanno partecipato oltre 20 tra religiosi, sacerdoti e laici. Il progetto è nato su iniziativa dell’Agenzia Fratesole in collaborazione con la Provincia minoritica dei Frati minori dell’Emilia Romagna. Si è trattato di percorso particolare e inedito. In primo luogo, è inusuale che un’agenzia turistica si preoccupi di formare i suoi collaboratori all’evangelizzazione, e la particolarità di questo educational è stata proprio coinvolgere i destinatari con l’obiettivo finale di offrire un servizio di evangelizzazione alle tante persone e pellegrini che si rivolgono in agenzia. In secondo luogo, solitamente gli animatori della Terrasanta dovrebbero approfondire tematiche inerenti Israele e la Palestina. Invece, in questo caso, vi è stata una situazione inedita, giacché geograficamente ci si è spostati in Turchia. Ciò rappresenta una formidabile intuizione nella continuità tra la Terra del Santo e la terra attraversata dai primi missionari cristiani, soprattutto Paolo e la comunità primitiva raccontata dagli Atti degli Apostoli. L’educational è stato condotto da p. Paolo Bizzeti, sacerdote gesuita che da oltre 30 anni ha percorso in lungo e in largo la Turchia. Il cammino è partito da Antiochia di Siria dove per la prima volta i seguaci di Gesù sono chiamati cristiani, proseguendo per Tarso, l’antica Iconio, Antiochia di Pisidia, Pammukale, Laodicea, Efeso, concludendosi all’antico porto di Mileto nell’ascolto del commuovente addio di Paolo. Si è trattato di un cammino nel tempo, cercando di inseguire e immaginare quella ‘corsa della Parola’ di cui racconta Luca nel suo vangelo e negli Atti, tra pietre antiche e pietre viventi che sono oggi un piccolissimo seme. Se nella Terra del Santo sono più evidenti le tracce di Gesù, in Turchia la dimensione ecclesiale appare più forte e incisiva. Non rimane quasi nulla della chiesa apostolica e dei padri, pur lasciandoci un patrimonio spirituale a cui oggi ancora attingiamo. I cristiani di oggi sono un lumicino, una minoranza che vive un martirio fatto di silenzio e presenza. Non si può non andare in Turchia perché essa ha molto da dire sia alle nostre chiese che alla nostra Europa: il senso dell’essere cristiani in minoranza, la sfida della pluralità, il dialogo con il mondo musulmano, il primato dell’essere sul fare, la conservazione delle tracce della chiesa primitiva, il modo di evangelizzare, la forza del piccolo seme. Per coloro che amano la Terra del Santo, la Turchia è la naturale prosecuzione della comprensione non solo di Gesù, ma della chiesa di oggi e del futuro. Ma non solo. Essa è un laboratorio di convivenza e tolleranza (non senza tensioni), un ponte tra culture diverse. Una sfida e una profezia. Sergio Rotasperti
31 Gennaio 2015
11:55 Il caravanserraglio
Visita al caravanserraglio
10:14 Kusadasi
E poi giù per i negozi!
10:13 Kusadasi
Stamattina è una mattinata ventosissima; siamo andati a Kusadasi. Particolare di una scala...
30 Gennaio 2015
19:42 Mileto
19:41 Mileto
In giro per il sito...
19:17 Mileto
Nella foto Don Maurizio Pellizzari
19:15 Mileto
Dopo pranzo ci dirigiamo verso Mileto
13:03 Efeso
Basilica dedicata a Maria
13:01 Efeso
Don Giuseppe docet!
13:00 Efeso
L'antica biblioteca
12:57 Efeso
Veduta panoramica del sito
12:56 Efeso
In questi giorni è piovuto molto...
12:55 Efeso
L'odeon, l'antico teatro di Efeso
12:54 Efeso
Il plastico del sito archeologico
12:53 Shopping a Efeso
particolare delle tipiche lanterne turche
12:52 In partenza per Efeso
Soste shopping    
29 Gennaio 2015
17:41 Efeso: basilica di San Giovanni
E infine una veduta panoramica della basilica.
17:40 Efeso: basilica di San Giovanni
Particolare dei marmi della chiesa
17:39 Efeso: basilica di San Giovanni
Qui siamo alla tomba di San Giovanni
17:38 Efeso: basilica di San Giovanni
una veduta degli archi maestosi
17:37 Efeso: basilica di San Giovanni
E di una navata
17:36 Efeso: basilica di San Giovanni
Particolare del battistero
17:35 Efeso: basilica di San Giovanni
...e ci sono imponenti pozzanghere!
17:35 Efeso: basilica di San Giovanni
Ha smesso di piovere poco prima della visita...
17:34 Efeso: basilica di San Giovanni
I resti
17:33 Efeso: basilica di San Giovanni
Davanti al plastico del sito...
17:32 Verso Efeso
Partenza in direzione di Efeso. La prima sosta del pomeriggio è la chiesa di San Giovanni.
12:14 Alcuni partecipanti
Particolare del gruppo
11:57 Martyrium di San Filippo
11:55 Martyrium di San Filippo
Saliamo ai resti del martirio di San Filippo
11:54 Teatro di Hierapolis
Nella foto: Padre Sergio Rotasperti e la nostra collega Sara
11:54 Teatro di Hierapolis
Nella foto: don Salvatore Varavallo sulla sinistra, e don Luigi Bonarrigo sulla destra.
11:53 Teatro di Hierapolis
Foto di gruppo
11:52 Teatro di Hierapolis
Antico teatro romano di Hierapolis
11:51 Hierapolis
Visita del sito archeologico di Hierapolis
11:50 Pamukkale
Partenza per Pamukkale. Nella foto: Don Salvatore Varavallo, sulla destra, e don Sebastiano Sequino sulla sinistra
11:43 Per iniziare la giornata….
Questa mattina, 29 gennaio, è iniziata con le lodi mattutine dette in albergo
11:39 Relax in albergo
Arrivati in albergo, dopo la giornata di visite di ieri, relax nella piscina termale!
28 Gennaio 2015
17:24 Laodicea
Un altro particolare
17:23 Laodicea
Particolari del sito
17:22 Laodicea
Arrivo a Laodicea, e come sempre la visione è impressionante...
17:21 Piatto locale
Sono i primi effetti di un piatto speciale a base di yogurt, miele e semi di oppio (?)
17:20 In partenza verso Laodicea
Sul pullman cominciano ad essere rivendute le mercanzie...   Nella foto: Don Salvatore Varavallo, sulla destra, e don Sebastiano Sequino sulla sinistra
14:21 Monti innevati
...e sul passo dopo il sole...la neve
14:20 Lago Erbit
...e il lago Erbit
14:20 Verso i monti Barla
E poi partiamo alla volta del pranzo ammirando i monti Barla coperti di neve...
14:18 Chiesa di San Paolo: particolare
...un particolare...
14:17 Chiesa di San Paolo
Qui siamo alla chiesa di San Paolo...
12:55 Sito archeologico di Antiochia
Particolari floreali del sito
12:55 Sito archeologico di Antiochia
Particolari floreali del sito
12:54 Sito archeologico di Antiochia: il decumano
E ora passeggiamo lungo il decumano...
12:53 Sito archeologico di Antiochia: il decumano
Procediamo per il decumano
12:52 Sito archeologico di Antiochia
...già meta di pellegrinaggi ancora prima dell' arrivo di Paolo...
12:52 Sito archeologico di Antiochia
Eccoci sul sito di Antiochia...
12:50 I viaggi di San Paolo
In questo museo p.Paolo approfondisce il tema dei viaggi di S. Paolo.
12:49 Museo di Yalvac: particolare
Non manca una statuetta del 3 sec. dedicata al cane...
12:48 Museo di Yalvac
Eccoci al museo di Yalvac che espone oltre a reperti romani oggetti dell' artigianato locale.
9:11 Sole su Antiochia
Buongiorno a tutti! La pioggia della scosa notte  si è trasformata in uno splendido sole. Qui siamo a Yalvac, da dove siamo partiti per il sito di Antiochia di Pisidia: è un luogo molto bello, sembra di essere sull'altopiano di Asiago...il clima è decisamente alpino, ma splende il sole.
27 Gennaio 2015
17:58 In pullman…
E sonnecchiamento generale in pullman
17:57 Saluto a Konya
Saluto panoramico di Konya, con padre Sergio Rotasperti!
17:56 Verso Antiochia di Pisidia
Dopo il pranzo partenza per Antiochia di Pisidia attraversando un paesaggio molto dolomitico....
13:03 La terza sposa…
Abbiamo incontrato una sposa....la 3°....una al giorno...che si lasciava fotografare sullo sfondo della chiesa stessa... E ora verso il ristorante per poi dirigerci a S. Antiochia di Pisidia che visiteremo domani.
13:02 Chiesa di San Michele: particolare
con alcuni particolari interni
13:02 Chiesa di San Michele
... oltre ai resti della chiesa dedicata a San Michele e che la tradizione dice voluta da S. Elena ...
13:01 A passeggio per Konya
Abbiamo zigzagato per la città, che offre scorci interessanti, per arrivare a quota 1200 metri in località Sille, un antico villaggio di origine greco- ortodosso
12:58 Mevlana
Qui una foto dell' intero complesso
12:58 Monastero di Mevlana: particolare
...che offre interessanti particolari.
12:57 Monastero di Mevlana
L'antico monastero è costiuito dal Mausoleo...
12:56 Konya: l’area monumentale di Mevlana
Oggi 27 gennaio abbiamo visitato Konya, cominciando con l'area monumentale di Mevlana
12:55 Tramonto sul Tauro
Ieri siamo partiti in direzione Konia, una città nel cuore della Turchia. Ci ha accompagnato un tramonto sulla catena del Tauro meraviglioso.
12:54 La seconda sposa
Ieri 26 gennaio abbiamo visto una sposa che si lasciava fotografare su uno sfondo meraviglioso...
26 Gennaio 2015
20:39 Pausa pranzo sul fiume
Pausa pranzo sul fiume Cidno a base di trota: un luogo rilassante e dal clima mite prima del lungo viaggio per arrivare a Konya. Nella foto un'immagine della cascata a fianco del ristorante.
20:33 26 Gennaio: Tarso
La mattinata di lunedì è dedicata alla città natale di san Paolo, salendo verso Konya. A Tarso incontriamo la comunità delle Figlie della Chiesa, tre consacrate che dal 1994 testimoniano la presenza della chiesa ancora viva a Tarso.
14:27 Incontro con P. Domenico Bertogli
La giornata è terminata con un toccante incontro con p. Domenico Bertogli, cappuccino che da 27 anni vive stabilmente in Turchia e promuove il dialogo interreligioso tra le differenti confessioni cristiane e l'islam.
14:26 Alla Grotta di San Pietro
Siamo poi saliti alla Chiesa/Grotta di San Pietro, che come dice il nome è una grotta da cui sgorgava un fonte. La tradizione locale l'ha associata al Santo che fu membro di questa comunità.
14:25 Sposa in rosa
La giornata è proseguita con una passeggiata nel centro storico di Antiochia, dove abbiamo incontrato un sposa in rosa!
9:22 Monastero di San Simone lo Stilita
Nei pressi di Seleucia sorge una collina in cima alla quale si possono vedere i resti di in monastero dedicato a San Simone lo Stilita, un eremita che aveva scelto di vivere la propria vocazione in cima ad una colonna di 15 metri. Il sito sorge all'interno di un enorme parco eolico.
6:05 Il nuovo museo di Hatay
Rimaniamo tutti a bocca aperta di fronte al nuovo museo inaugurato pochi giorni fa ad Hatay: 17 sale colme di reperti di incredibile bellezza, tra cui numerosi pavimenti musivi provenienti da ville romane dell'antica Antiochia.
25 Gennaio 2015
20:16 Seleucia Pieria, il porto di San Paolo
Dopo l'introduzione mattutina di padre Bizzeti, siamo partiti per Samandag, l'antica Seleucia di Pieria, da dove salpò Paolo per i suoi viaggi missionari.
7:04 Sorprese su Turkish Airlines
Piccolo excursus sulla Turkish Airlines: ad accoglierci sul volo Bologna-Istanbul un vero cuoco... che ci ha accudito per tutto il viaggio :) ps: Turkish è stata la migliore compagnia aerea europea per ben tre anni...!
6:53 Arrivo ad Antiochia
Siamo arrivati ieri sera ad Antiochia sull'Oronte. Dopo un lungo viaggio - in foto siamo a Istanbul con il nostro corrispondente Adnan - iniziamo il nostro percorso-pellegrinaggio in Turchia. Seguiteci!
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Ricordi di viaggio: Pellegrinaggio in Turchia

Tre immagini a ricordo del pellegrinaggio in Turchia del gruppo di don Adriano Castagna, Parrocchia di Santa Teresa, ..

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Ricordi di viaggio: pellegrinaggio in Turchia

Pubblichiamo alcune delle immagini dal gruppo di pellegrini che ha viaggiato per la Turchia dal 13 al 22 agosto, Parrocchia di Castel ..

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Ricordi di viaggio: pellegrinaggio in Turchia

Pubblichiamo le belle foto di © Raffaele Montuori, che si trova in pellegrinaggio in Turchia. Molti si chiedono perché scegliere di ..

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Mosaico Turchia

"Questo libro è una guida preziosa, che ci accompagna con intelligenza fra le onde agitate e spesso ambigue di quel continente ..

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Turchia

Il pellegrinaggio in Turchia ruota intorno alla figura di san Paolo e alle prime comunità cristiane che qui fiorirono: fu proprio qui, ..

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Pellegrinaggio in Turchia con padre Paolo Bizzeti, vescovo dell'Anatolia

In Turchia guidati da padre Paolo Bizzeti SJ, Vescovo dell'Anatolia: dal 22 al 30 aprile 2017

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Pellegrini sulle orme di San Paolo: ricordi del pellegrinaggio in Turchia

E se non vi era bastata la diretta dalla Turchia, pubblichiamo anche le foto scattate da fra Luciano Pugliese in corso di ..

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In diretta dalla Turchia: pellegrini sulle orme di San Paolo

Seguite i nostri pellegrini in Turchia, guidati da fra Mirko Montaguti dalla Cappadocia all'Egeo.

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Dialogo ecumenico e interreligioso in Turchia: la Fraternità Internazionale

L'esperienza del nostro animatore spirituale Luca Bombelli in Turchia al corso della Fraternità francescana di Istanbul.

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