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TERRA SANTA - Leggere la Bibbia in Terra Santa
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Leggere la Bibbia in Terra Santa |
Viaggio promosso dalla PARROCCHIA SS. ANNUNZIATA
Itinerario di approfondimento spirituale, indicato per chi vuole approfondire la conoscenza anche dell’Antico Testamento e sostenuto da meditazioni bibliche. |
| Quota individuale: su richiesta |
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| Partenze: |
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| Programma: |
| 26 aprile, sabato- Bologna/Verona/ Tel Aviv/ Macktesh |
Ritrovo dei partecipanti in mattinata nel piazzale della Parrocchia della SS. Annunziata e partenza in pullman riservato per Verona; all’arrivo disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza con volo speciale per Tel Aviv; dopo circa 3 ore di volo arrivo in Israele; operazioni di sbarco proseguimento per il Macktesh in direzione del deserto di Zin; sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
Qui siamo nel deserto di Zin una regione che ci è cara specialmente per i racconti di Isacco, sul suo delicato incontro con Rebecca (Gen 24, 62-67) come pure per i suoi pozzi e le sue sorgenti.
A Mitzpè contempliamo le impressionanti e svariate formazioni geologiche del Macktesh (Mortaio) Ramon e meditiamo su quanto il Creatore ha cominciato a fare per primo, ben prima che gli uomini e le donne esistessero per ospitarli in una meravigliosa terra –giardino. |
| 27 aprile, domenica - DESERTO DEL NEGHEV – Makhtesh Ramon - Avdat- En Gedi |
Suggeriamo di contemplare l’alba da uno dei posti più suggestivi d’Israele; prima colazione e visita dettagliata al Mackhtesh (cratere) Ramon e dell’osservatorio di Mizpe Ramon. E’ appunto un cratere enorme che mostra le stratificazioni della crosta terrestre incredibilmente leggibili anche dai meno esperti e un tempo attraversato dall’antica “Via delle spezie e dei Profumi” delle carovane nabatee provenienti da Petra; proseguimento per Avdat, nel cuore del deserto, ossia la più grande città nabatea del Neghev, fondata nel II sec. a.C. e poi diventata un importante città romana e bizantina. Proseguimento per En Gedi, un oasi fresca e verde che compare inaspettata nell’arsura del deserto del Neghev; visita alla sorgente di Davide che sorge a 300 metri d’altezza. Proseguimento per Betlemme, sistemazione nella Casanova francescana, cena e pernottamento.
L’oasi di En Gedi con le sue 3 sorgenti, offre un quadro ideale all’amore e alla tenerezza della sposa verso lo sposo nel cantico dei cantici, come pure all’effondersi della sapienza in mezzo al popolo di Dio. Il cantico, così ricco di simboli naturali e animali, sembra sia stato scritto qui, tra i caprioli, i cerbiatti gli stambecchi i cervi e le cerve e ogni specie di uccelli rari (Ct. 2,9.17; 3,5; 4,5; 7,4; 8,14). Qui si trovano moltissime piante aromatiche, la mirra (Ct ,13 – 3,6 -4,6), il balsamo odoroso Ct 4,10.14.16), l’aloe ( Ct 4,14), il nardo (Ct 1,12- 4,13-14), i melograni, la palma da datteri. |
| 28 aprile, lunedì - Qumran –Gerico – Betlemme: L’antico Testamento si incontra con il nuovo nell’Incarnazione |
Prima colazione e partenza per Qumran, dove furono scoperti i rotoli di Isaiai; successiva tappa a Gerico una delle più antiche città del mondo che la Bibbia vede come l’ostacolo e lo sbarramento primo e capitale al di qua del Giordano e luogo che riassume tutti i popoli cananei nemici di Israele (Gs 24,11).
Dalla strada che percorriamo si scorge al di là del Mar Morto, il Monte Nebo, di fronte alle steppe di Moab dove Mosè è morto (Dt 34,1-12). Al di qua del Giordano invece nel deserto di Giuda esiste un Monastero musulmano (che non visiteremo) che ricorda il luogo della sua sepoltura con un Cenotafio.
Proseguimento per il Campo dei Pastori nei pressi del villaggio di Beit Sahur, dove è ambientata la graziosa storia di Booz e Ruth, la bisnonna di Davide e antenata di Gesù; proseguimento per Betlemme, che significa in arabo la Casa della carne, città di Davide, “così piccola per essere tra i capoluoghi di Giuda”. Visita della Basilica della Natività con la grotta e la mangiatoia. Rientro a Betlemme, cena e pernottamento. |
| 29 aprile, martedì- Nazareth – Monte Tabor |
In mattinata partenza per Nazareth e visita alla Basilica dell' Annunciazione, alla Chiesa di S. Giuseppe, alla Fontana della Vergine, alla Chiesa di San Gabriele; trasferimento in pullman al Monte Tabor e con taxi riservato si raggiungerà il Monte per la visita alla Basilica della Trasfigurazione. Sistemazione in albergo a Nazareth, cena e pernottamento.
NaTZeRat (ebr.) evoca il NeTZeR (=virgulto, germoglio) della profezia messianica di Is. 11,1; Gesù, il carpentiere, o il fabbro, il figlio di Maria è spesso chiamato il Natzoreo: questo appellativo significa specificatamente Gesù il Figlio messianico di Davide. |
| 30 aprile, mercoledì - Il lago di Tiberiade - Gerusalemme |
Partenza per il Monte delle Beatitudini, che ricorda il discorso della montagna di Gesù.
Sulla sommità di questo monte su cui è stata edificata la chiesa si gode una splendida vista di tutto il mare di Galilea. Qui probabilmente Gesù ha trascorso in orazione un intera notte di crisi messianica prima di scegliere i Dodici (Lc 6,11-19)
Scendendo verso il lago, si incontra Tabga, dove in una bella chiesa benedettina è conservato un meraviglioso mosaico che ricorda il miracolo della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci; proseguimento per la Chiesa del Primato di Pietro che sorge proprio sulle rive del lago. Proseguimento per Cafarnao e visita all’importante sito archeologico e in particolare ai resti della casa di S.Pietro. Proseguimento per Yardenit dove sarà possibile il rinnovo delle promesse battesimali.
Partenza per Gerusalemme. Sistemazione in albergo o istituto religioso, cena e pernottamento.
Gerusalemme nella tradizione biblica ed ebraica è il centro, il cuore, la città-ombelico della terra, il luogo intorno a cui respira e vive ogni fibra dell’universo (Ez 5,5; 38, 12) E’ la città della pace (Yeru-shalayim) di Dio quella donatale dal suo Messia Gesù, il quale a lei è salito risolutamente quale testimone dell’irrevocabile fedeltà del Dio d’Israele. |
| 1° maggio, giovedì - Gerusalemme |
Inizio della visita della città, cominciando dalla collina di cui Davide fece la sua città, “l’Ofel”: arrivo nel piazzale della chiesa di San Pietro in Gallicantu da cui si gode un primo panorama su questa collina (2Cr 27,3). E’ lei la Sion dei Salmi e dei Profeti, nome che poi passò all’intera città di Gerusalemme e ai suoi abitanti: figli e figlie di Sion.
Visita alla Chiesa di Gallicantu che ricorda il luogo del rinnegamento di Pietro e alla chiesa Dormizione di Maria; ci si sposterà al Cenacolo, detto impropriamente la “Tomba di Davide” che occupa lo spazio della più antica sinagoga dei giudeocristiani della Chiesa Madre. Al piano superiore, le sale dette del Cenacolo e della Pentecoste, vennero trasformate in Moschea verso la metà del XVI sec.
Il monte Sion cristiano è il luogo del quartiere dove si riuniva la primitiva chiesa degli apostoli, la santa chiesa degli ebrei a Gerusalemme, la chiesa madre di tutte le chiese; verso la fine del secolo IV, i bizantini subentrando alla comunità giudeo-cristiana del Sion, costruirono qui una grandissima basilica che chiamarono la Santa Sion e che fu distrutta dai persiani nel 614.
Successivamente si raggiungerà il Muro del Pianto, il Kothel, un alto muro veramente imponente della cinta erodiana. Dopo che i Romani nel 70 d. C. ebbero distrutto il Tempio, gli ebrei incominciarono a riunirsi, quando era loro possibile, attorno a questa roccia del Monte Moria. Lungi da essere un Muro del Pianto il Kothel è il Muro dell’attesa. Rientro in albergo/Istituto religioso. |
| 2 maggio, venerdì - Gerusalemme |
Dopo la prima colazione partenza in pullman riservato per il Monte degli Ulivi; dalla cima della collina si scenderà a piedi verso la città santa facendo numerose soste: alla Chiesa dell’ Ascensione, a quella del Pater Noster, per raggiungere la chiesa francescana del Dominus Flevit dalla quale si gode una splendida vista della città di Gerusalemme; sosta al cimitero ebraico e arrivo alla Basilica dell'Agonia o delle Nazioni, vicino all’Orto degli Ulivi. Al termine visita alla chiesa che secondo la tradizione conserva la Tomba della Vergine.
Il monte degli Ulivi fu un luogo degli andirvieni di Gesù nel suo cammino tra Gerusalemme e Betania e Gerico. Presso la grotta oggi detta del Pater Noster agli inizi del secolo V, Santa Melania e il marito con altri santi tra cui Rufino, fondarono 2 monasteri: il monte è stato e rimane anche oggi un centro di monachesimo latino in Terra Santa.
Nel pomeriggio partendo dalla Porta dei Leoni e attraversando il quartiere arabo si visiterà la chiesa di S. Anna e la Piscina Probatica, ripercorrendo le tappe storiche della cosiddetta Via Crucis di Gesù: il Pretorio con Litostroto, la Chiesa della Flagellazione e la via Dolorosa sino alla Basilica della Resurrezione con il Calvario e il S.Sepolcro. Tempo personale per le devozioni. Rientro in albergo/ Istituto religioso per la cena e il pernottamento. |
| 3 maggio, sabato - Gerusalemme – Tel Aviv -Verona - Bologna |
In mattinata tempo libero per la preghiera al Santo Sepolcro; in tempo utile trasferimento in aeroporto; operazioni d’imbarco e partenza per Verona con volo speciale diretto. Dopo circa 3 ore di volo arrivo a Verona e trasferimento in pullman riservato per Bologna.
Termine dei servizi. |
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La quota comprende: |
volo speciale da Verona a/r; trasferimento in pullman da Bologna per Verona in andata e ritorno; sistemazione in alberghi 3*/ in istituti religiosi; trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo; visita ed escursioni come da programma con ingressi inclusi; guida locale parlante italiano; assicurazione Elvia Interassistance; materiale di cortesia. |
La quota non comprende: |
le bevande ai pasti; le mance; gli extra personali; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la Quota Comprende” |
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| Nota bene: |
1)Il Visto Israeliano si ottiene all’ingresso ma è bene sapere che per evitare inutili attese ed eventuali domande da parte della sicurezza Israeliana, è preferibile che il passaporto non abbia i seguenti timbri: siriano, iraniano, libanese, iraniano, yemenita e libico.
2)il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data del rientro.
3)Il programma è stato calcolato sulla base del cambio in vigore in data oggi: 1 usd = € 1,42; pertanto qualsiasi oscillazione di cambio potrà ripercuotersi sul costo del viaggio stesso sino a 21 giorni dalla partenza.
4)A seguito delle forti oscillazioni del dollaro, il costo del carburante potrà avere delle oscillazioni che potranno ripercuotersi sul costo del biglietto aereo.
5)Trattandosi di alta stagione non è garantita la sistemazione nelle Casenove. |
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