Siria cristiana
Nella culla della civiltà
Nella culla della civiltà
- Date di partenza e preventivi su misura per gruppi precostituiti.
Siria cristiana
Ben a ragione si può dire che la Siria fa parte di quell’area geografica che è stata definita “culla della civiltà” e la Siria in particolare “Camera del Tesoro d’Oriente”. Basta ricordare alcuni luoghi che immediatamente richiamano tappe importanti nell’evoluzione della vita dell’uomo e della convivenza umana: Ugarit, dove è stata trovata la tavoletta che porta inciso il più antico alfabeto della storia, Ebla che rappresenta certamente uno dei più grandi eventi archeologici di questi ultimi anni, e poi Mari, Palmira…
Dal punto di vista religioso siamo in quella che la Bibbia chiama la terra di Canaan; ma è soprattutto a due personaggi biblici che è legata questa terra, uno dei quali all’origine della fede di Israele e anche della nostra fede: Abramo e Saulo (Paolo) di Tarso.
1° giorno, ITALIA / DAMASCO
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto convenuto; operazione d’imbarco e partenza con volo di linea per Damasco. L’arrivo nella capitale e previsto in serata. Operazioni di sbarco e incontro con la guida. Trasferimento in pullman privato in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
2° giorno, SEYDNAYA / MAALOULA
Partenza per Seydnaya a 27 Km da Damasco. Seidnaya è un importante luogo di pellegrinaggio. Diventò il centro di pellegrinaggio più importante dopo Gerusalemme, soprattutto al tempo crociato, quando si diffuse la leggenda di “Notre Dame de Sardeneye”, dove si narrava che il monastero ospitasse un dipinto della Vergine attribuito a San Luca, l’Evangelista. Proseguimento per Maaloula per la visita della chiesa di San Sergio (Mar Sarkis) caratterizzata da elementi architettonici che ci riportano al periodo bizantino. Visita al monastero di “Mar Techla” o San Techla. Il Santo si crede sia sepolto in una cava sotto il Monastero. Sistemazione in hotel a Maaloula, cena e pernottamento.
3° giorno, LA STRADA DEI MONASTERI
Trasferimento a Deir Mar Mousa el-Habashi, il santuario che può essere definito la Taizè del Medio Oriente: luogo del dialogo islamico-cristiano, di preghiera e di vita monastica. Incontro – se possibile – con P. Paolo Dall’Olio; proseguimento per il Monastero di Mar Elian a Qaryatain, ospiti da P. Jacquest Mourad. Proseguimento per Palmyra dove l’arrivo è previsto in serata, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
4° giorno, PALMIRA / HAMA
Visita di Palmira. Giornata dedicata alla vita del sito archeologico, famoso per il suo tempio, la via colonnata, le rovine di molte sontuose chiese ed edifici pubblici. E’ stata per lungo tempo un vitale centro
carovaniero per i viaggiatori ed i mercanti che attraversavano il deserto siriaco, tanto da essere soprannominata la Sposa del deserto. Proseguimento per Hama, citta che risale all’epoca ittita per poi diventare un importante centro aramaico verso gli inizi del secondo millennio a.C.; sosta per la rivisita delle celebri Norie, millenarie ruote ad acqua per l’irrigazione. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
5° giorno, APAMEA / EBLA / ALEPPO
In primissima mattinata partenza per Apamea divenne in brevissimo tempo uno dei maggiori centri del regno seleucide, sede anche della cavalleria reale. Proseguimento l’aerea delle città morte, ossia verso insediamenti bizantini nei dintorni di Aleppo, di cui solamente ora il governo ne ha capito l’importanza. Al termine partenza per Ebla antico nome dell’odierna Tell Mardikh, a circa 60 Km a sud di Aleppo, città della Siria settentrionale, scoperta nel 1964 da una missione archeologica italiana diretta da Paolo Matthiae dell’Università La Sapienza di Roma. Era situata in posizione intermedia tra la Mesopotamia, l’ Anatolia e la Palestina; godeva dei vantaggi del commercio tra queste zone, da là passavano materie prime quali rame, legname, argento. Proseguimento per Aleppo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
6° giorno, ALEPPO E SAN SIMEONE
Visita di Aleppo, la città più popolosa della Siria. E’ chiamata anche città grigia (al-Shahabā), a causa del colore della pietra locale con le quale sono ricoperti gli edifici della città. La maggioranza della popolazione è di fede musulmana sunnita, mentre oltre 300.000 cristiani appartenenti ad una decina di confessioni fanno di Aleppo la terza maggiore città cristiana del mondo arabo dopo Il Cairo e Beirut. Nella seconda metà del XX secolo la comunità ebraica di Aleppo si è drasticamente ridimensionata a causa di diverse ondate migratorie causate da fattori politici (il conflitto arabo-israeliano) ed economici. Proseguimento per la basilica di St. Simeone e visita. Rientro ad Aleppo. Incontro con la comunità francescana di Aleppo. Cena e pernottamento in hotel.
7° giorno, UGARIT / TARTUS
In primissima mattinata partenza per Ugarit, attraversando una delle più belle valli fertili delle Siria. Ugarit, una delle più antiche città del mondo, con antecedenti preistorici che risalgono al VI millennio a.C.: sebbene esistano tracce di insediamento ancora precedenti, fu in questo periodo che inizio ad acquisire una vera e propria forma urbana, con la costruzione di un muro di cinta fortificato, in epoca ancora neolitica. Durante il periodo della sua massima fioritura, tra il XVI e il XIII secolo a.C., la città ebbe contatti costanti con l’Egitto e con Cipro. Proseguimento per Margat per la visita del Saladin Castle, un’enorme fortezza costruita dai crociati in cima alla montagna castello potente fino al regno del Sultano Saladino quando egli ne prese possesso pochi giorni dopo il suo insediamento nel luglio 1188. In tempo utile si raggiungerà Tartous, sistemazione in albergo per la cena e il pernottamento.
8° giorno, DAMASCO
In mattinata partenza per Damasco e giornata dedicata alla visita della città. In particolar modo si visiterà il Museo nazionale di Damasco, l’Old Bazar e la Moschea di Umayyad; luogo dichiarato sacro fin dal secondo millennio a.C. Il tempio era dedicato a Jupiter e fu ricostruito durante il regno di Severo Settimo. Visita dell’Azem Palace, costruita tra il 1749 e il 1752 dal governatore ottomano di Damasco, Assa’d Pasha Al Azem. Gioiello di architettura araba, il palazzo dispone di cortili, fontane e di un bagno turco (Hammam). Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
9° giorno, DAMASCO
Giornata dedicata alla visita di Damasco. In mattinata visita del Memorial St. Paul, luogo che custodisce la memoria dell’incontro di Paolo con Gesù. A seguire si entrerà nella famosa “Via dritta” con sosta alla casa
di Anania. Visita della Cappella costruita “sulle mura da cui Paolo fu calato”. Nel pomeriggio visita al Museo Archeologico di Damasco e dell’Azem Palace, costruita tra il 1749 e il 1752 dal governatore ottomano di Damasco, Assa’d Pasha Al Azem. Gioiello di architettura araba, il palazzo dispone di cortili, fontane e di un bagno turco (Hammam). Incontro con la comunità francescana a Damasco. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
10° giorno, EZRAA / BOSRA / SHAHBA
Partenza verso il Sud della Siria. Prima sosta a Ezraa, 80 km a sud di Damasco. La chiesa greco – ortodossa di San Giorgio è una delle più antiche chiese ancora in uso in Siria e la sua architettura e rimasta inalterata nel tempo. Proseguimento per Bosra e visita di uno dei più importanti luoghi della Siria. Il suo teatro è eccezionalmente ben conservato. La visita include anche il Decumano, il Cancello Nabateo (Bab Al Hawa), l’Agora e la Cattedrale di Hamman. Proseguimento verso Shahba, la città dove l’imperatore romano Filippo detto l’Arabo nacque e dove si possono trovare molti pregiati mosaici, il bagno e il suo teatro. Ritorno a Damasco. Cena e pernottamento in hotel.
11° giorno, DAMASCO / ITALIA
Prima colazione in albergo. Trasferimento in pullman per l’aeroporto, operazioni di imbarco e partenza con volo di linea per l’Italia. Termine dei nostri servizi.




