Sui passi di San Paolo

Da Istanbul alla Cappadocia

info
programma
Sui passi di San Paolo
Da Istanbul alla Cappadocia
durata
9 giorni / 8 notti
quota
1100 €
tasse: 138 €
suppl. singola: 210 €

Sui Passi di San Paolo: da Istanbul alla Cappadocia

L’itinerario ripercorre le tappe più significative dei viaggi di San Paolo. Arrivando ad Istanbul, l’antica Bisanzio, ricca di meraviglie e di storia voleremo sino a Smirne per la visita ai luoghi della Chiesa degli Atti, scivolando poi nell’altopiano anatolico e raggiungere la Cappadocia, cuore di un’intesa attività monastica nell’XI secolo. Ricordiamo che il viaggio è intenso e talvolta faticoso per le distanze da percorrere in pullman, pur rimanendo un’ esperienza affascinante. Durante l’ itinerario sono previsti incontri con la Chiesa locale e testimonianze.

 

1° giorno, ITALIA (Bologna, Milano, Venezia, Roma) / ISTANBUL

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto concordato; operazioni d’imbarco e partenza per Istanbul; operativo aereo permettendo, giro orientativo della città e trasferimento in pullman privato in albergo. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

 

2° giorno, ISTANBUL

Giornata dedicata alla visita di questa meravigliosa città, ponte tra oriente e occidente, antica Bisanzio che conta ben 15 milioni di abitanti. Prima tappa alla Moschea Blu capolavoro di eleganza e di armonia, per le numerose cupole e minareti, che la fanno seconda solo a La Mecca. Si prosegue con la visita dell’Ippodromo, piazzale che per secoli rappresentò il centro della vita bizantina prima e ottomana. Visita alla chiesa di Santa Sofia, dedicata alla Divina Sapienza, costruita da Giustiniano nel 500 d.c. rappresentò la più grande chiesa della cristianità fino al 1453, anno della caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi Ottomani, che ne fecero una moschea per il culto musulmano. Entrando si è colpiti da mosaici dorati che rivestono pareti e semi-cupole con motivi floreali e geometrici. La mattinata terminerà con l’esplorazione della parte più curiosa della città, quella sotterranea, rappresentata dalle cisterne. La più famosa è la Yerebatan Saravi, la Cisterna Basilica coperta da un soffitto a volte sorretto da 336 colonne. Dopo il pranzo visita al Palazzo Topkapi con la sala del tesoro (non è incluso harem), situata all’estremità del Corno d’Oro, dal 1453 adibito a residenza dei sultani che continuarono ad ampliarlo per oltre 3 secoli. Oggi è uno dei più grandi musei esistenti al mondo in cui è possibile ammirare straordinarie opere d’arte e preziosi oggetti che venivano offerti ai sultani dagli ambasciatori provenienti da tutto il mondo. Cena e pernottamento.

 

3° giorno, ISTANBUL/ IZMIR/ KUSADASI

Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita alla Chiesa di San Salvatore in Chora, che significa ‘fuori le mura’ eretta da Costantino, ora un museo considerato tra i più importanti monumenti bizantini ad Istanbul. Partenza per una mini crociera sul Bosforo, lo stretto sinuoso che separa l’Europa dall’Asia. Si potranno ammirare dall’esterno due famosi palazzi di Istanbul: Dolmabahce e Ciragan Sarai. Pranzo e in tempo utile  trasferimento in aeroporto e partenza per Izmir;  proseguimento  per Kusadasi, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

4° giorno,  IZMIR / BASILICA di S. GIOVANNI / CASA di MARIA / EFESO / KUSADASI  

In mattinata, giro orientativo della città di Smirne (Izmir), antica e gloriosa, anche per la storia cristiana: nel27 a.C. era tra le più splendide città dell’Asia Minore. La lettera sul martirio di Policarpo offre un po’ di luce sulla Chiesa di Smirne.

Visita alla Basilica di San Giovanni, costruita dall’Imperatore Giustiniano nel VI sec. sulla tomba dell’apostolo Giovanni. L’imponenza dei resti dà l’idea della grandiosità di quest’opera. Successiva sosta al Santuario della “Casa di Maria”. Arrivo ad Efeso, splendida città che conserva insigni monumenti e dove Paolo sostò a lungo.

 Paolo giunse a Efeso per la prima volta in compagnia di Priscilla e Aquila alla fine del suo secondo viaggio apostolico, mentre era diretto in Siria. Con il soggiorno dell’Apostolo, che si protrae per circa 3 anni (54-57 d. C. ca.), prese avvio in modo consistente la predicazione del Vangelo a Efeso. Secondo la sua prassi, Paolo iniziò con l’annuncio ai Giudei, che si prolungò per 3 mesi. Quando questi cominciarono a osteggiarlo “si staccò da loro separando i discepoli e continuò a discutere ogni giorno nella scuola di un certo Tiranno” (At 19,9). La fatica apostolica compiuta in queste condizioni non vinse la sua tenacia, che gli permise di svolgere un’ampia opera di evangelizzazione.

 

5° giorno,  MILETO / APHRODISIAS / PAMUKKALE

Dopo la prima colazione, partenza per Mileto, sito con pochi resti ma sicuramente importante luogo paolino: qui il Santo ha rivolto il discorso considerato il suo Testamento spirituale (At. 20, 17-38).

“Terminato di parlare si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in un grande pianto e gettandosi al collo di Paolo lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto”.

Proseguimento per Aphrodisias, luogo in cui il cristianesimo giunse assai presto. Rimane uno dei centri archeologici più suggestivi e attraenti della Turchia.

Sappiamo che sotto Diocleziano due cristiani, Diodoto e Rodopiano, furono lapidati a morte nel foro della città.

Arrivo in serata a Pamukkale, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

6° giorno,  PAMUKKALE / LAODICEA / ANTIOCHIA DI PISIDIA / KONYA

Dopo la prima colazione, tempo per ammirare lo spettacolo delle cascate pietrificate, fatto di vasche calcaree bianche ripiene di una tiepida acqua termale, che in piani sovrapposti creano una visione indimenticabile.

Sosta per la visita alla Necropli di Hierapolis.

 La nascita della locale comunità cristiana è dovuta allo zelo missionario del colossese Epafra, discepolo devoto e generoso di Paolo; qualche anno più tardi questa cittadina ospitò l’evangelista Filippo (forse l’Apostolo?) e le sue quattro figlie dotate di carisma profetico.

 Proseguimento per Laodicea, nota per essere stata un centro bancario, che la rendeva superba della propria opulenza. Conosciuta come una delle 7 chiese dell’Apocalisse, questa città, che vide l’Apostolo Paolo e una viva comunità cristiana, può essere localizzata a fatica dalle poche rovine quasi del tutto interrate. Il cristianesimo giunse qui dalla vicina Colossi, soprattutto ad opera di Epafra.

Da Colossesi 4,15 sappiamo che la comunità si radunava intorno al 60 d.C. nella casa di un certo Ninfa. Dal testo risulta che verso la fine del 1° sec. il livello di vita cristiana era disastroso. Di qui l’energico richiamo del profeta a nome di Cristo, che si presenta alla città dei compromessi come l’Amen, il Testimone fedele e verace.

 Via Apamea (dove non ci fermeremo), proseguimento per San Antiochia di Pisidia, forse il luogo “paolino” più significativo, perché nel sito archeologico è stata portata alla luce una Chiesa di San Paolo: un’enorme Basilica con adiacente Battistero, costruita pare sull’antica sinagoga in cui Paolo aveva predicato.

 Paolo giunse qui con Barnaba nel suo primo viaggio missionario, verso il 47 d.C., provenendo da Perge (At 13,15-52). Il sabato successivo si recarono alla sinagoga per il culto e dopo la lettura della Scrittura, invitato a parlare, Paolo rivolse all’assemblea, composta da Giudei e pagani, l’Annuncio cristiano. Gli atti ci riferiscono che questo discorso costituisce un esempio e una sintesi della predicazione missionaria dell’Apostolo ai Giudei.

 Arrivo in serata a Konya, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

7° giorno,  KONYA / CAPPADOCIA

 

Dopo la prima colazione, e visita di Konya, antica capitale selgiudica, ubicata in pieno altopiano anatolico. Il suo nome era legato al mondo cristiano per la Chiesa che Paolo e Barnaba vi fondarono; oggi richiama il grande mistico musulmano Mevlana, quasi contemporaneo di S. Francesco, che fondò il movimento dei Dervisci. Visita al mausoleo di Mevlana e alla chiesa cattolica dedicata a San Paolo.

Qui Paolo e Barnaba giunsero intorno il 47 d.C. e rischiarono la lapidazione: furono inseguiti sino a Listra, dove continuarono la loro predicazione.

In tempo utile, partenza per la Cappadocia, con sosta al caravanserraglio di Sultanhani. Inizio delle visite della Cappadocia. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

8° giorno,  CAPPADOCIA 

Giornata dedicata interamente alla visita della Cappadocia, un museo all’aperto che costituisce uno degli spettacoli più suggestivi e interessanti che la Turchia può offrire. Il paesaggio lunare è frutto di diversi elementi naturali, tra i quali l’attività eruttiva dell’antico monte-vulcano Argeo.

In questo ambiente, come del resto in tutta la Cappadocia, il cristianesimo – già presente in età apostolica (cfr 1 Pt 1,1) – si espanse rapidamente non soltanto nelle città, ma anche nelle campagne; l’importanza di questi luoghi per il cristianesimo è soprattutto legata alla vita eremitica e monastica che qui si insediò. Chi fossero gli Anacoreti lo specifica lo stesso Gregorio in un suo scritto: “Parecchi di essi”, scrive, “si ritirano in antri e caverne deserte, evitano la vista e la compagnia degli uomini e non ricercano che la tranquillità amica della saggezza… Altri si chiudono in piccole celle nelle quali… non vedono nessuno. Ve ne sono alcuni che passano 20 giorni senza mangiare e che per il resto del tempo neppure bevono”.

Al termine delle visite rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

9° giorno,  CAPPADOCIA / ISTANBUL/ ITALIA (Bologna, Milano, Venezia, Roma)

Dopo la prima colazione in primissima mattinata si completerà la visita della Cappadocia e quindi  in tempo utile trasferimento in aeroporto a Kayseri e partenza via  Istanbul per Italia.

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