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FAQ di viaggio Le domande dei pellegrini

In questa sezione potete consultare le domande più frequenti che ci vengono rivolte dai pellegrini/viaggiatori. Se non trovate le informazioni che state cercando, contattateci a info@fratesole.com o al numero 051.644.01.68 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18).

LEGENDA DELLE NOSTRE PARTENZE

Partenze libere: tour garantiti con un  numero minimo di persone (di solito almeno 2) le cui date possono essere scelte liberamente da voi.

Partenze garantite: tour garantiti con un numero minimo di persone (di solito almeno 2) con date fisse proposte delle nostre agenzie locali.

Tutti gli altri tour presenti sul nostro sito vengono organizzati direttamente da noi, con prenotazione diretta dei servizi a terra e dei voli aerei. Pertanto vengono confermati o annullati con almeno due mesi di anticipo sulla data di partenza, e prevedono un numero minimo di partecipanti (normalmente almeno 10 persone, ma dipende da viaggio a viaggio).

“Posti disponibili” (in verde): partenza aperta a cui è possibile iscriversi; non significa che il viaggio sia confermato, per questa conferma dovrete contattare l’ufficio.

“Ultimi posti disponibili” (in verde): abbiamo ancora pochi posti disponibili, conviene affrettarsi nelle iscrizioni.

“Lista d’attesa” (in giallo): abbiamo esaurito i posti, ma è possibile mettersi in lista d’attesa mentre chiediamo nuovi posti alla compagnia aerea o all’agenzia locale.

“Completo” (in rosso): abbiamo esaurito i posti volo e i posti letto e non è  più  possibile richiederne altri.

“Non disponibile” (in rosso): viaggio cancellato.

DOCUMENTI

Passaporto

Dal 24 Giugno 2014 è stato introdotto un contributo amministrativo di € 73,50 per il rilascio del passaporto ordinario, incluso il rilascio a favore di minori e valido fino alla scadenza del documento, oltre al costo del libretto pari a d euro 42,50. Contestualmente è abolita la tassa di rilascio e quella annuale del passaporto ordinario nonché quella di rilascio del passaporto collettivo.

Per la maggior parte dei paesi extra europei per poter essere utilizzato il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data del ritorno (es. per un viaggio dal 9 al 16 agosto 2016 il passaporto dovrà essere valido per almeno ulteriori 6 mesi a partire dal 16 agosto).

Il passaporto deve sempre avere almeno una o due pagine libera per l’apposizione dei timbri di entrata e uscita dai vari paesi.

Carta di identità

Per viaggiare in Europa o in altri paesi dove sia consentito l’ingresso con la sola carta di identità è necessario che il documento sia valido per l’espatrio ed è sempre consigliato NON avere il timbro di rinnovo sul retro, poiché presso molte frontiere non è considerato valido. In tal caso è quindi consigliabile recarsi all’anagrafe e rifare il documento prima della partenza. Le carte di identità devono essere in corso di validità (quindi con un reisiduo di validità di almeno 5/6 mesi in base al paese di ingresso)

Le carte di identità elettroniche sono valide tanto quanto le carte di identità cartacee.  Le  carte di identità cartacee devono essere perfettamente integre.

Per approfondire: Ministero degli Esteri F.A.Q.

Documenti necessari per i minori

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori devono essere dotati di un proprio documento di identità (carta di identità / passaporto) e non è più possibile iscriverli nel passaporto dei genitori. Per i minori di 14 anni NON accompagnati dai genitori, è necessario allegare al passaporto una DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO da richiedere in questura.

Per approfondire: Polizia di Stato

Documenti richiesti nei diversi paesi ai cittadini italiani per soggiorni turistici

Paesi dell’Unione Europea: carta di identità senza timbro di rinnovo

Israele/Territori Palestinesi: passaporto in corso di validità. Per quanto riguarda la presenza sul passaporto di timbri di paesi arabo/islamici:  Israele non respinge alcun viaggiatore solo per la presenza di un timbro del genere sul passaporto. L’unico disagio che si può subire è che – nel caso il timbro sia di uno dei paesi che non riconoscono lo Stato Israeliano o che sono in conflitto con esso (Libano, Siria, Iran, Libia, ecc.) – si possa essere sottoposti a domande di approfondimento sulle ragioni della nostra visita in quel particolare paese in sede di passaggio di frontiera (ma non è la regola: è a discrezione dell’ufficiale di frontiera).

Importante: nel caso in cui, all’arrivo a Tel Aviv, i controlli per un pellegrino si allunghino più del previsto per le ragioni di cui sopra, il gruppo è tenuto a proseguire per rispettare la tabella di marcia. La persona trattenuta raggiungerà il gruppo singolarmente alla prima tappa del viaggio, a spese proprie ma avvalendosi dell’assistenza del delegato della nostra agenzia locale presente in aeroporto, che potrà aiutare il pellegrino nella ricerca di un taxi o di un trasferimento privato.

Nel passaggio tra Israele e i Territori Palestinesi o viceversa è necessario avere con se il passaporto.

Turchia: passaporto in corso di validità o carta di identità valida per l’espatrio. Se si viaggia con carta di identità alla frontiera verrà consegnato un foglietto di via da conservare sino al rientro per ripresentarlo alla frontiera.

Cipro: passaporto in corso di validità o carta di identità valida per l’espatrio. Attenzione: il governo greco-cipriota considera illegale l’accesso da un porto/aeroporto della zona turca, per cui un eventuale passaggio comporterà controlli di polizia disagevoli. Durante il soggiorno è necessario avere con se i documenti per poter passare la frontiera verso la zona turca.

Iran: passaporto in corso di validità e visto (individuale o di gruppo). Per il visto, è necessario presentare in agenzia una scansione leggibile del proprio passaporto e corrispondere il costo del visto. Il visto verrà  consegnato in aeroporto.

Uzbekistan: all’oggi è necessario il passaporto in corso di validità e il visto (individuale o di gruppo). Dal 1° aprile per i cittadini italiani verrà abolito l’obbligo di visto per motivi turistici.

Armenia: passaporto in corso di validità.

Georgia: passaporto in corso di validità. Attenzione: l’ingresso in Georgia di medicinali ha delle importanti restrizioni, chiedete informazioni in agenzia.

Russia: passaporto in corso di validità e visto. Per ottenere il visto è necessario presentare in agenzia il passaporto originale oltre alla compilazione di un modulo di richiesta di visto con un buon anticipo sulla data di partenza. Chiedete informazioni in agenzia.

India: passaporto in corso di validità e visto. Per ottenere il visto è necessario presentare in agenzia il passaporto originale oltre alla compilazione di un modulo di richiesta di visto con un buon anticipo sulla data di partenza. Chiedete informazioni in agenzia.

Cina: passaporto in corso di validità e visto. Per ottenere il visto è necessario presentare in agenzia il passaporto originale oltre alla compilazione di un modulo di richiesta di visto con un buon anticipo sulla data di partenza. Chiedete informazioni in agenzia.

USA: passaporto in corso di validità e ESTA (tassa governativa da pagare on line almeno 72 ore prima della partenza https://esta.cbp.dhs.gov/esta/)

Medjugorje: carta di identità in corso di validità.

Messico: passaporto in corso di validità.

Giordania: passaporto in corso di validità e visto: presentare in agenzia scansione del passaporto con buon anticipo rispetto alla data di partenza.

Per approfondire: consultare il sito www.viaggiaresicuri.it 

Biglietto aereo

L’Agenzia fornirà ai viaggiatori non un biglietto cartaceo ma una prenotazione elettronica che può essere indifferentemente stampata o conservata su un supporto digitale. Il codice della prenotazione andrà utilizzare o per effettuare il check-in online o per ottenere la carta di imbarco presso il chek-in in aeroporto.

IN AEROPORTO

La compagnia aerea mi ha smarrito/danneggiato il bagaglio: cosa devo fare?

PRIMA di uscire dall’area di ritiro bagagli, è necessario denunciare l’accaduto al banco lost&found presente in ogni aeroporto, compilando e conservando il modulo P.I.R. Se si è rimasti senza valigia, CONSERVARE tutte le ricevute di acquisto di beni di prima necessità. COMUNICARE l’accaduto all’Agenzia, che provvederà ad attivare le pratiche di rimborso – ove previste – presso la Compagnia Aerea o presso l’Assicurazione – ove stipulata.

 Mi hanno detto che i controlli all’aeroporto di Tel Aviv sono molto severi… cosa devo aspettarmi?

I controlli di sicurezza sia all’arrivo che alla partenza dall’aeroporto di Tel Aviv sono una routine considerata necessaria dal governo israeliano per ragioni di sicurezza. Si tratta di una prassi normale che si svolge più o meno sempre nello stesso modo e che non comporta disagi particolari per i viaggiatori, laddove si dimostrano – nei limiti delle loro possibilità “linguistiche” – disponibili e collaborativi.

All’arrivo in aeroporto: al passaggio della frontiera, l’ufficiale che controlla i passaporti può farvi alcune domande prima di lasciarvi passare, inerenti le ragioni del viaggio, la destinazione, l’hotel prenotato e via dicendo. Voi potrete presentare se richiesti i documenti di viaggio preparati per voi da FrateSole. Non siete tenuti a rispondere in inglese se non conoscete la lingua: rispondete nella vostra lingua madre. Importante: questo controllo avviene sempre individualmente, anche nel caso in cui la guida viaggi insieme al gruppo.

Alla partenza da Tel Aviv: è necessario presentarsi in aeroporto con 3 ore di anticipo rispetto alla partenza del volo prenotato, in quanto i controlli al ritorno richiedono più tempo. All’arrivo in aeroporto a Tel Aviv, i controlli iniziano con diverse domande poste dai funzionari della sicurezza israeliana e che sono più o meno sempre le stesse: dove siete stati, in quali hotel alloggiavate, ecc. In questa fase, sarà la guida a rispondere alle domande a nome di tutto il gruppo. Ciò non toglie che possano essere rivolte domande anche ai singoli individui, soprattutto inerenti al bagaglio: chi lo ha confezionato, se avete acquistato oggetti, se gli oggetti sono in valigia, ecc. Passato questo primo controllo, il gruppo si congeda dalla guida e prosegue per la seconda fase dei controlli: tutte le valigie vengono fatte passare sotto le macchine a raggi X. è possibile che a qualcuno venga richiesto di aprire la valigia e che ne venga controllato il contenuto: dimostratevi collaborativi e tutto il controllo si svolgerà velocemente. Al termine, la valigia vistata va consegnata al check in e si prosegue verso l’area degli imbarchi, all’ingresso della quale il bagaglio a mano verrà sottoposto ad ulteriore controllo, unitamente ad un ulteriore controllo dei documenti.

Nota bene: le nostre guide non sono autorizzate ad entrare nelle aree di imbarco degli aeroporti (a patto che non viaggino insieme al gruppo dall’Italia, ma in tal caso sono considerate come semplici passeggeri). Per cui, i controlli in arrivo a Tel Aviv e tutta la fase di controlli in partenza dal momento in cui si entra nelle aree riservate sono svolti individualmente da ciascun passeggero.

Dove incontreremo la guida e/o l’assistente in aeroporto?

Le guide e gli assistenti aeroportuali non sono autorizzati ad entrare nelle aree riservate di arrivo e partenza degli aeroporti. Per cui, nel caso vi sia stato assegnato un assistente in aeroporto alla partenze, lo incontrerete presso i banchi del check-in, vi aiuterà nelle operazioni di imbarco e vi accompagnerà sino agli ingressi dei gate di partenza. Invece, all’arrivo a destinazione, la guida o l’assistente incaricato di condurvi al primo albergo del tour vi attenderanno sempre al di fuori dell’area “arrivi dell’aeroporto”, mostrando un cartello con su scritto il vostro nome/cognome oppure il nome del gruppo oppure il logo FrateSole.

SANTE MESSE E GUIDE SPIRITUALI

Le guide che accompagnano i pellegrinaggi sono sacerdoti?

Se avete acquistato un pellegrinaggio: le nostre guide possono essere sacerdoti diocesani di vari ordini (francescani, salesiani, gesuiti, dossettiani…) ma anche laici consacrati (di vari ordini).

Per quanto riguarda Israele, tutte le guide sono dotate di “carta verde”, ossia dell’autorizzazione concessa dal Ministero del Turismo Israeliano a sacerdoti e consacrati a guidare gruppi in Terra Santa con il titolo di “animatori spirituali di pellegrinaggi”.

Per il “resto del mondo”, invece, l’animatore spirituale, non essendo autorizzato a svolgere il ruolo di guida, sarà sempre affiancato da una guida locale, che si occuperà della parte storico/culturale del viaggio, nonché della logistica degli spostamenti e del rapporto con alberghi/ristoranti/agenzia locale.

Durante il pellegrinaggio la Santa Messa è garantita tutti i giorni?

In Terra Santa, la Santa Messa è garantita nei giorni festivi, ma normalmente viene prenotata per i gruppi in ogni giornata di viaggio. Nel caso la guida sia un sacerdote o nel caso la guida sia un laico ma sia presente nel gruppo un sacerdote, vengono prenotati appositi spazi all’intero dei principali Santuari. Nel caso la guida sia un laico e non vi sia un sacerdote disponibile alla celebrazione della Santa Messa, o vengono utilizzati sacerdoti presenti in Terra Santa o si partecipa alle numerose messe comunitarie presenti in tutti i principali santuari.

In tutti gli altri paesi la celebrazione della Santa Messa è vincolata alla presenza di un sacerdote o – in mancanza di esso – dalla presenza lungo l’itinerario di comunità parrocchiali/santuari/monasteri presso cui poter assistere alla celebrazione. Non è sempre garantita la possibilità di celebrazioni in lingua italiana.

La partecipazione alla Santa Messa è obbligatoria?

Benché consigliata, per meglio entrare nello spirito del pellegrinaggio e del gruppo, la Santa Messa non è mai obbligatoria: la partecipazione è subordinata al libero sentire del pellegrino.

COSA METTERE IN VALIGIA

 Quanto posso mettere in valigia?

Dipende dalle Compagnie Aeree. Mediamente, nel biglietto aereo di una compagnia di linea sono compresi: un bagaglio a mano del peso di massimo 8 kg e dimensioni complessive di circa 115 cm; un bagaglio in stiva dai 20 ai 30 kg in base alla destinazione e alla compagnia aerea. Per ogni bagaglio in più o di peso superiore a quelli indicati è richiesto il pagamento di una franchigia, direttamente al check-in. ATTENZIONE: diverse compagnie di linea (es. Austrian Airlines) stanno adottando politiche similari alle low cost, offrendo tariffe comprensive SOLO di bagaglio a mano. Informatevi presso l’Agenzia quando richiedete l’emissione di un biglietto aereo.

Per approfondire:

ALITALIA

AUSTRIAN

LUFTHANSA

TURKISH

EL AL

TAP

Cosa posso mettere in valigia?

Prima di preparare il bagaglio, è necessario leggere la normativa ENAC che regola ciò che può essere o non essere trasportato (liquidi, medicinali, alimenti per bambini…):

TRASPORTO DEI LIQUIDI

ARTICOLI ANALOGHI AI LIQUIDI

ARTICOLI VIETATI IN STIVA

ARTICOLI VIETATI IN CABINA

ARTICOLI CONSENTITI IN CABINA

Per oggetti particolari come chitarre e biciclette, è necessario consultare preventivamente la compagnia aerea utilizzata.

ATTENZIONE: alcune destinazioni trattate da FrateSole, come la Georgia, possono avere serie limitazioni nell’importazione di medicinali – è bene consultare sempre il sito www.viaggiaresicuri.it prima della partenza.

Devo portarmi la biancheria?

No. Le case religiose e le strutture alberghiere sono sempre dotate di biancheria, sia per il letto, sia per il bagno. La biancheria è indispensabile invece se utilizzerete strutture in autogestione e/o ostelli.

Devo portarmi il phon?

Sì. Le case religiose, e talvolta anche gli hotel, non sono dotate di phon in stanza. È possibile richiederne uno alla reception, ma è consigliabile portarlo in valigia.

Devo portarmi gli accessori per la doccia? (Shampoo, ecc.).

Si, se si tratta di hotel 2/3*, case religiose, ostelli, strutture in autogestione. No, se si tratta di hotel categoria 4/5*.

COSA ASPETTARSI A DESTINAZIONE

Soffro di allergie alimentari, come mi comporto?

Compagnie aeree: tutte le principali compagnie aeree da noi utilizzate sono in grado di fornire pasti adeguati alle diverse esigenze alimentari dovute sia ad intolleranze/allergie alimentari sia a scelte personali. Tuttavia, le combinazioni di pasti non sono infinite, per cui si richiede attenzione e comprensione da parte del viaggiatore. E’ necessario comunicare per tempo la propria esigenza all’Agenzia, per la prenotazione del pasto speciale.

Alberghi: ormai ovunque nel mondo è possibile richiedere pasti speciali o comunque una certa attenzione nella preparazione dei piatti ad alberghi e ristoranti. Ciò non toglie che si richiede sempre la massima attenzione da parte del viaggiatore a ciò che mangerà, informandosi di volta in volta presso il ristoratore.

Durante il pellegrinaggio/viaggio sono previsti momenti di shopping o comunque tempo libero?

Normalmente durante i viaggi (specialmente nel bacino mediorientale) sono previste alcune soste per lo shopping, inserite in modi e tempi che non disturbino lo svolgimento pratico e spirituale del pellegrinaggio. In base ai tempi e ai luoghi inclusi nel programma, sono previsti alcuni momenti liberi per la preghiera e le visite personali, che possono variare nella consistenza da viaggio a viaggio.

I viaggi di gruppo sono faticosi?

Pur non potendosi definire “faticosi” (a patto che non si parli di viaggi “a piedi”) i viaggi di gruppo sono comunque itinerari impegnativi, con giornate di visite che iniziano alle 8 della mattina e terminano tra le 17 e le 18, con spostamenti in pullman che possono arrivare a diverse centinaia di chilometri e spostamenti a piedi che possono comportare scalinate o terreni poco agevoli (come nei siti archeologici). Va quindi sempre valutata con attenzione la partecipazione di bambini molto piccoli o di persone con difficoltà di deambulazione: queste ultime devono avvalersi sempre di un accompagnatore se non sono in grado di camminare o salire le scale o salire sul pullman in autonomia. Consultate l’Agenzia per farvi illustrare le tappe del viaggio e il livello di impegno.

QUOTE

Penali di cancellazione: di cosa si tratta?

Se siete costretti a rinunciare al viaggio prenotato, l’Agenzia applicherà delle penali, che hanno lo scopo di coprire i costi dei servizi già prenotati per non farli ricadere sugli altri partecipanti. Le penali sono direttamente proporzionali alla data di cancellazione. Si fa riferimento ai giorni che mancano alla partenza da calendario, contando anche il sabato, la domenica e i festivi.

  • Per cancellazioni effettuate fino al 31° giorno dalla data di partenza (esclusa), sarà trattenuta una penale del 25% dell’intera quota di partecipazione
  • Per cancellazioni effettuate dal 30° al 21° giorno (incluso), rispetto alla data di partenza (esclusa), sarà trattenuta una penale del 30% della quota di partecipazione
  • Per cancellazioni effettuate dal 20° al 10° giorno (incluso), rispetto alla data di partenza (esclusa) sarà trattenuta una penale del 50% della quota di partecipazione
  • Per cancellazioni effettuate dal 9° giorno al 3° giorno (incluso) rispetto alla data di partenza (esclusa) sarà trattenuto il 75% della quota di partecipazione
  • Nessun rimborso per cancellazioni effettuate dal 2°gg (48 ORE PRIMA) al giorno di partenza

NOTA BENE: lo schema sopra riportato può subire variazioni in relazione ai diversi viaggi.

Le penali possono essere rimborsate stipulando un’assicurazione contro le penalità di annullamento (facoltativa) il cui importo dipende dalla quota di iscrizione e può essere comunicato su richiesta.

Per approfondire: assicurazione contro le penalità di annullamento

Devo dare l’acconto/saldo per il mio pellegrinaggio: posso pagare in contanti?

Secondo le ultime norme vigenti, è possibile accettare pagamenti in contanti solo nel caso in cui la cifra complessiva del viaggio segnalata sul contratto sia inferiore a € 3000 €.

Se la cifra è superiore, non è possibile accettare pagamento in contante né per acconto né per saldo. Sono invece accettati: bonifico bancario; carta di credito; bancomat; assegno.

Ho letto nel programma che le tasse possono variare sino a 21 giorni prima della partenza: cosa significa?

Le tasse aeroportuali sono soggette a variazioni in base all’aumento (o alla diminuzione) del costo del carburante. Come aumenta la benzina per le nostre automobili, così aumenta la quota delle tasse aeroportuali che riguarda il costo del carburante: l’Agenzia tiene monitorate queste variazioni e può applicare dei supplementi di costo se sussistono effettive e consistenti variazioni, entro e non oltre 21 giorni prima della data di partenza.

Ho letto nel programma che la quota può aumentare in caso di variazione del cambio euro/dollaro: cosa significa?

Per quanto riguarda i paesi in cui tutti i servizi acquistati dall’Agenzia per i pellegrini vengano pagati in dollari alle Agenzie local, l‘acquisto dei dollari può comportare per l’Agenzia costi aggiuntivi consistenti in base alle variazioni del cambio euro/dollaro. Per questa ragione in ogni programma viene indicato il cambio euro/dollaro applicato al momento della pubblicazione dello stesso: in caso di diminuzione di questa variabile (es: preventivo a 1,35, cambio a un mese dalla partenza 1,25) l’Agenzia può – ove lo ritiene necessario – chiedere un supplemento per coprire i maggiori costi di acquisto dei dollari che servono al pagamento del servizio. Tale supplemento non può mai superare il 10% della quota: in caso di superamento, il pellegrini ha il diritto di richiedere il rimborso della quota. Vale anche il contrario: in caso di improvviso aumento della variabile (es. da 1,35 a 1,45) l’Agenzia può parimenti decidere di restituire ai pellegrini una parte della quota.

I minori viaggiano gratuitamente?

Compagnie aeree:

  • fino a 2 anni di età: viaggiano in braccio all’adulto, pagando una quota minima la cui consistenza dipende dalla compagnia aerea e dalla tratta utilizzata;
  • sopra i 2 anni di età, il bambino viaggia seduto come un adulto e come tale è considerato dalla maggior parte delle compagnie aeree.

Alberghi/ristoranti

Ogni paese e talvolta ogni struttura ha una sua regolazione. In generale:

  • fino a 2 anni soggiornano gratuitamente dormendo in camera nel letto dei genitori o in culla, condividendo i pasti con i genitori;
  • dopo i 2 anni sono trattati come adulti e gli sconti possibili si riferiscono – ove presenti – alle riduzioni se dormono in camera con due adulti in un letto aggiunto.

In ogni caso, gli sconti per i bambini da 0 a 2 anni possono variare sensibilmente da paese a paese. Chiedete sempre informazioni in Agenzia.

Chi dorme in camera tripla ha diritto ad uno sconto?

Va premesso che nella maggior parte dei Paesi non esiste la camera tripla: esistono invece camere doppie a cui viene aggiunto un lettino, o una brandina o un divano letto. Quindi, chi decide di dormire in camera tripla è bene sappia in anticipo che non sarà una sistemazione particolarmente comoda. Detto questo, un eventuale sconto si applica SOLO alla persona che usufruisce del letto aggiunto. La possibilità e la consistenza di tale sconto variano sensibilmente da paese a paese, per cui chiedere sempre informazioni specifiche in Agenzia.

ASSICURAZIONI

Nella quota di partecipazione è compresa l’assicurazione sanitaria?

Sì. La quota comprende un’assicurazione medico-bagaglio, i cui massimali sono consultabili qui . L’assicurazione compresa nel pacchetto in linea generale ha un massimale per spese sanitarie pari a € 10.000 per l’intero gruppo. E’ possibile stipulare una assicurazione integrativa che aumenterà il massimale a 150.000 € per persona. Il costo di tale assicurazione varia in base alla destinazione e alla durata della permanenza. Tale assicurazione è caldamente consigliata in caso di patologie pre-esistenti che possano effettivamente manifestarsi una volta in viaggio (malattie cardiologiche, malattie oncologiche, ecc.).

Sono un cittadino straniero: potete assicurarmi?

Dipende: i cittadini stranieri possono essere assicurati solo nel caso in cui possiedano un codice fiscale italiano e siano quindi residenti o domiciliati in Italia. Altrimenti, è necessario rivolgersi alle società di assicurazione del proprio paese di origine. Vale la stessa regola per i cittadini italiani all’estero: sono assicurabili solo se hanno residenza o domicilio in Italia.

TIMORI, PRIMA E DOPO LA PARTENZA

 Ho pagato la quota per un viaggio , ma ora non mi sento più sicuro per via della situazione politica locale e preferisco non partire. Ho diritto al rimborso?

No: non esiste un rimborso né da parte dell’Agenzia né da parte delle Compagnie Aeree giustificato solo dal proprio personale “sentire”. Sono previsti rimborsi SOLO e UNICAMENTE nel caso in cui la Farnesina dirami una comunicazione ufficiale di divieto per i cittadini italiani a recarsi in Israele o nei territori palestinesi. In tal caso le Agenzie locali e le Compagnie aeree sono tenute al rimborso delle spese sostenute dai viaggiatori e all’eventuale rimpatrio delle stesse, nelle modalità e nei tempi che si valuteranno caso per caso.

Ho paura a partire. Posso assicurarmi contro le penalità di annullamento nel caso scoppi una guerra?

No. Non esiste alcuna assicurazione che copra l’annullamento in caso di guerra, perché tali rimborsi – sempre e solo dietro comunicazioni ufficiali della Farnesina – vengono corrisposti direttamente dai fornitori dei servizi.

Le assicurazioni contro l’annullamento coprono sempre e solo eventi oggettivamente documentabili occorsi all’assicurato o a suoi congiunti e sono sempre esclusi i casi di guerra, epidemie, catastrofi naturali. NON coprono MAI il timore di partire.

Per approfondire: assicurazione contro le penalità di annullamento

Ho paura di perdere il passaporto, è meglio lasciarlo in valigia in hotel?

No. Quando si viaggia è consigliabile avere sempre con sé il passaporto . E’ consigliabile tenerne in valigia una fotocopia da presentare alla propria ambasciata/consolato in caso di smarrimento o furto.

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